La sfortuna. È stata la sfortuna a segnare la Coppa Agostoni e la Coppa Bernocchi dell’Androni Giocattoli Sidermec. Ieri come oggi, oggi come ieri, con la mala sorte ad accanirsi contro i campioni d’Italia e i suoi capitani designati di giornata.

Poco fa sul traguardo di Legnano della 101ª Bernocchi una rovinosa caduta ha tolto Manuel Belletti dall’ordine d’arrivo della classifica lombarda. Il velocista romagnolo ai 500 metri dalla conclusione è finito a terra dopo una serie di sbandamenti del gruppo lanciato, che hanno fatto cadere almeno un’altra decina di corridori. E sull’asfalto, sfortuna doppia per i campioni d’Italia, è finito anche Matteo Busato. Belletti, che era nelle primissime posizioni pronto a lanciare lo sprint poi vinto dal tedesco Phil Bauhaus (Bahrain) su Simone Consonni e Imerio Cima, è stato immediatamente soccorso e trasportato in ambulanza al vicino ospedale cittadino per i primi accertamenti. Botte ed escoriazioni anche per Matteo Busato, che proprio nel finale si era adoperato benissimo per favorire la volata del compagno. Da applausi in casa Androni Giocattoli Sidermec anche la prova dello stagista Mattia Bais, che con Busato, aveva lavorato perfettamente e tanto per ricucire sulla pericolosissima azione che ha visto protagonisti Lutsenko, Visconti ed Elia Viviani. Prima era stato, invece, Alessandro Bisolti a farsi vedere entrando nell’azione dalla quale è poi nato l’allungo del terzetto con Viviani.

Se oggi la sorte non è stata clemente con i campioni d’Italia, anche ieri all’Agostoni non era andata meglio con le cadute e i conseguenti ritiri di Francesco Gavazzi e Mattia Cattaneo. Gavazzi, come Belletti oggi, da Lissone era partito con i gradi di capitano per la classica, vinta da Riabushenko, che alla fine in casa Androni Giocattoli Sidermec ha portato l’ottavo posto di Fausto Masnada, entrato nell’azione a dieci che ha segnato la corsa. Gavazzi, caduto a causa di una buca sulla sede stradale, ha rimediato diverse escoriazioni e una brutta botta al ginocchio sinistro, tanto da dover risalire in ammiraglia e saltare anche l’appuntamento di oggi.

L’Androni Giocattoli Sidermec, nonostante la sfortuna nelle prime due prove del Trittico Lombardo, resta saldamente al comando della Ciclismo Cup.