Di solito lì, da Gravedona ed Uniti, di fronte a quella cartolina che è il lago di Como in questa stagione escono occhiali e caschi. Gli stessi che indossano con successo, da qualche anno ormai, anche i campioni d’Italia del ciclismo dell’Androni Giocattoli Sidermec. Oggi, invece, dallo stabilimento di Salice Occhiali «con senso del dovere e senza indugi, in queste settimane così particolari, abbiamo deciso di convertire momentaneamente la nostra produzione. Accantonata la realizzazione di occhiali sportivi ci siamo concentrati quindi nella creazione di visiere e occhiali utilizzabili in ambito ospedaliero e sanitario» hanno spiegato ieri con un post sui canali social dall’azienda che l’anno scorso ha festeggiato i suoi cento anni. Famosa per le maschere da sci, che hanno accompagnato le vittorie della valanga azzurra degli anni Settanta, e per i caschi neve (oggi core business invernale della fabbrica) Salice Occhiali da parecchi anni ha fatto breccia tra gli appassionati della bicicletta, soprattutto con i suoi inconfondibili modelli griffati di tricolore.

Il personale dell’ospedale di Gravedona ed Uniti si sta già proteggendo con i dispositivi di protezione forniti da Salice che precisa di «essere a disposizione di tutte le strutture che fossero alla ricerca di simili articoli, assicurando che abbiamo adottato ed adotteremo ogni forma di tutela e salvaguardia nei confronti del nostro personale impegnato in queste lavorazioni».

Dall’azienda, da sempre intrisa di italianità, fanno ancora sapere: «In un momento così delicato è fondamentale che ognuno dia il proprio contributo per aiutare il nostro paese, la nostra adorata Italia. Il nostro piccolo ed umile apporto è questo: occhiali e visiere. Il nostro sport preferito in questo momento deve essere solo uno: accettare responsabilmente le restrizioni che da decreto ci vengono impartite e se possibile, divenire concreto aiuto nei confronti di chi è nel bisogno, con gesti di solidarietà o con donazioni».