Giro d'Italia (WT) (ITA)

Ferrari riconosce il proprio errore e chiederà scusa a Cavendish



La posizione della Androni-Venezuela era stata espressa chiaramente da Gianni Savio, subito dopo l’arrivo, nel corso del “Processo alla tappa”.

 Il team manager si era scusato con Mark Cavendish e gli altri corridori coinvolti nella caduta riconoscendo la grave irregolarità di Roberto Ferrari, aggiungendo che certamente l’errore non era stato intenzionale.

Nelle prime dichiarazioni, il velocista aveva detto di non essersi accorto dell’accaduto, poi rivedendo le immagini televisive si era reso conto di aver commesso un’infrazione al regolamento.

Stemperata la tensione accumulata nel dopogara, Roberto Ferrari ha espresso la volontà di potersi scusare pubblicamente con Mark Cavendish e gli altri corridori coinvolti nella caduta, in occasione del prossimo raduno di partenza.