La volata di Marco Benfatto nella prima tappa della Vuelta al Tachira.

Comincia esattamente come un anno fa, con una vittoria, la stagione dell’Androni Giocattoli Sidermec. Che poi è lo stesso modo in cui era finita quella scorsa.

Il primo squillo del 2019 per i campioni d’Italia arriva da Marco Benfatto che in Venezuela ha vinto in volata la prima tappa della Vuelta al Tachira, la Bramon-Rubio di 124,8 chilometri. Il velocista padovano, che è il primo corridore italiano a vincere in questo 2019, in volata, sul circuito di Rubio (12 giri da 10,4 chilometri), ha superato il venezuelano Orluis Aular (Gob. Miranda Trek), Isaac Yaguaro (Ropa Deportiva), Ralph Monsalve e Leonel Quintero.

«I ragazzi sono stati molto bravi a controllare la corsa» ha spiegato immediatamente dopo l’arrivo il team manager Gianni Savio che per il terzo anno consecutivo con l’Androni Giocattoli Sidermec inaugura la stagione vincendo alla prima al Tachira (nel 2017 era successo con Bonusi e nel 2018 con Malucelli). «Oggi si faceva corsa per Marco e nel finale sono stati bravi a lavorare per lui Viel e Fedrigo, gli altri uomini veloci. Nella prima parte di corsa avevano lavorato bene anche i tre scalatori. Benfatto, poi, nello sprint è stato molto intelligente a non prendere rischi nella curva ai 200 metri e a far valere il suo spunto».

Benfatto guida anche la classifica generale della 54ª Vuelta al Tachira con 2” su Yaguaro e 4” su Aular. Domani seconda tappa San Cristobal-Borota di 144 chilometri con arrivo in salita.