Manuel Belletti a San Juan (Bettiniphoto).

Prima del riposo di oggi alla Vuelta a San Juan in Argentina c’è il tempo per l’Androni Giocattoli Sidermec di sottolineare la grande prova di carattere di Manuel Belletti. Il velocista romagnolo, coinvolto nel finale della seconda tappa dell’altro giorno in una rovinosa caduta, anche ieri si è comunque gettato nella mischia dello sprint finale (vinto da Gaviria), ottenendo un piazzamento nei quindici (14°).

«Devo fare i complimenti a Manuel per la grinta e il carattere che sta dimostrando» spiega il team manager Gianni Savio. «Il nostro velocista sta lottando con i dolori e le escoriazioni in seguito alla caduta. Nonostante tutto ha provato a fare lo sprint. Davvero bravo».

Certo ieri nella quarta tappa, che arrivava a Villa San Augustin, era davvero impossibile fare di più per Belletti, già nella top ten nella prima frazione. Il romagnolo dopo la caduta si era sottoposto nel vicino ospedale a tutti gli esami di rito per scongiurare fratture. Così è stato, ma dolore ed escoriazioni restano forti per Belletti che comunque ha voluto proseguire la corsa, naturalmente con l’ok del dottor Maurizio Vicini, il medico del team.

Belletti alla Vuelta a San Juan già nel 2018, assieme a Fernando Gaviria, era stato coinvolto in una brutta caduta che lo aveva costretto ad abbandonare la corsa.

Oggi alla Vuelta a San Juan, dopo il lungo trasferimento di ieri, è prevista la giornata di risposo, che dovrebbe consentire a Belletti di poter recuperare almeno un po’ dalle conseguenze della caduta. Venerdì poi la corsa chiamerà in causa gli scalatori con l’arrivo all’Alto de Colorado.