Masnada premiato dal direttore del Giro Vegni (Bettiniphoto).

Arriva la cima Coppi del Giro d’Italia per l’Androni Giocattoli Sidermec che nella penultima tappa (Feltre-Croce d’Aune Monte Avena di 194 chilometri) “scollina” per prima sulla vetta più alta della corsa rosa grazie all’inesauribile Fausto Masnada. In fuga dall’inizio con un nutrito drappello, il corridore bergamasco dell’Androni Giocattoli Sidermec si è poi involato tutto verso il passo Manghen a quota 2047 dove è transitato per primo con un minuto sui migliori della classifica che intanto avevano cominciato a farsi battaglia.

Masnada, una volta raggiunto, ha resistito a lungo con il drappello di testa, prima di staccarsi – comprensibilmente viste le fatiche di un Giro per lui eccezionale – solo poco prima della salita finale. Sul traguardo di Croce d’Aune Monte Avena ha vinto lo spagnolo Bilbao, con Carapaz sempre in rosa.

Sul palco d’arrivo, poi il 25enne di Brembilla è salito per ricevere l’applauso del pubblico e ritirare dalle mani del direttore del Giro Mauro Vegni il premio per la cima Coppi che per le squadre di Savio non è novità assoluta al Giro, come racconta proprio il team manager: «È il terzo successo della nostra squadra nella cima Coppi. I primi due con i colombiani Chepe Gonzalez nel 2000 e Josè Serpa nel 2006 e ora con il bravissimo Fausto Masnada».

L’Androni Giocattoli Sidermec alla vigilia della cronometro finale del Giro di domani (Verona-Verona di 17 chilometri), mantiene con il nono posto la top ten nella classifica a squadre.

Buone notizie arrivano anche dalla Francia e dal Tour de la Mirabelle. Nella seconda tappa sono arrivati, infatti, il sesto posto di Alessandro Bisolti e l’ottavo Matteo Busato. La tappa di Gerardmer è andata a Pearson con Simone Ravanelli, già ingaggiato per la prossima stagione dall’Androni Giocattoli Sidermec, al secondo posto. Domani si chiuderà anche la corsa francese con l’ultima frazione.