I corridori dell’Androni Giocattoli Sidermec in gara a Burgos (Bettiniphoto).

Si è chiusa con tre piazzamenti parziali nella top ten e due corridori nella top venti della classifica generale la Vuelta a Burgos per l’Androni Giocattoli Sidermec. Ha detto questo ai campioni d’Italia, guidati in ammiraglia dal direttore sportivo Giampaolo Cheula, la corsa spagnola terminata ieri, dopo cinque tappe, con l’arrivo in salita a Lagunas de Neila che ha visto il successo, come un anno fa, dell’ex Ivan Sosa. Ad imporsi nella classifica generale della gara hors categorie è stato lo stesso colombiano del Team Ineos cresciuto all’Androni Giocattoli Sidermec.

Gavazzi, Belletti e Rivera sono stati rispettivamente una volta ottavo, quarto e quinto: il capitano nel primo giorno al El Castillo, Belletti nella volata allungata di Lerma e Rivera, bravissimo con i big, nell’ascesa del Picon Blanco. Gavazzi si è riavvicinato alla top ten anche nella penultima frazione.

In generale, invece, sono stati il colombiano Miguel Florez (bravo pure lui al Picon Blanco) e Alessandro Bisolti (il migliore dei campioni d’Italia ieri in salita a Lagunas de Neila), i due più regolari in casa Androni Giocattoli Sidermec, a chiudere rispettivamente 16° e 20°, con l’altro colombiano Munoz appena fuori dalla top venti. Il team ha terminato al quarto posto nella graduatoria a squadre di una corsa che ha visto in prima posizione il team Ineos e in terza la Movistar.

È un bilancio buono, dunque, quello di Burgos per i campioni d’Italia che per “natura” mantengono sempre il piglio battagliero e la voglia di essere protagonisti, ma che dalle gare di agosto cercano la condizione migliore in vista di un settembre e un inizio ottobre ricchi di appuntamenti importanti per la Ciclismo Cup e non solo. Per andare a chiudere un anno che fin qui vede i campioni d’Italia a quota ventuno successi.