La squadra straniera più amata in Venezuela è certamente la Androni – Sidermec, non solo per i risultati ottenuti dal suo Direttore Sportivo Gianni Savio – che con le formazioni dirette in passato si è aggiudicato cinque volte la corsa andina – ma per la professionalità con la quale i suoi corridori interpretano ogni giorno la corsa. Grande entusiasmo dei tifosi venezuelani, che alla partenza e all’arrivo di ogni tappa, accolgono i corridori della squadra italiana con il calore umano tipico del Sudamerica. Dopo la splendida vittoria del neopro Raffaello Bonusi nella frazione inaugurale, è stato Mattia Frapporti a mettersi in evidenza attaccando nella seconda tappa con arrivo a Borota. Ancora Bonusi, nella terza giornata disputata sul circuito di San Cristobal, ha cercato di anticipare il gruppo ed è stato ripreso in prossimità del traguardo. Nella quarta frazione, decisa da una fuga a lunga gittata, Marco Benfatto ha ottenuto un altro piazzamento, aggiudicandosi la volata del gruppo sul traguardo di Santa Barbara de Barinas.
Protagonista della quinta tappa, con arrivo ai duemila metri di Santo Domingo, il diciannovenne Ivan Sosa terzo classificato, sesto nella generale e leader nella graduatoria dei giovani.