È Miguel Eduardo Florez l’ennesimo colombiano ad arrivare alla corte di Gianni Savio. L’Androni Giocattoli Sidermec, infatti, ha ingaggiato per la prossima stagione il 22enne colombiano, che nelle ultime due stagioni ha militato nella Wilier Triestina Selle Italia.

«Miguel è un ragazzo che intendo rilanciare» spiega il team manager torinese. «È ancora molto giovane, ma è stato a lungo tormentato, anche in questa stagione, da problemi fisici che non gli hanno permesso di esprimersi certo al meglio. È uno scalatore di valore».

Con l’ingaggio di Florez, nato a Bogotà il 21 febbraio 1996, prosegue così, sulla scia di una storia lunghissima, il legame tra Gianni Savio e il ciclismo sudamericano: i corridori colombiani, soprattutto giovani e di talento, sono una costante nella storia della squadra. Il team manager dei campioni d’Italia, tra l’altro, continua a rimanere l’unico commissario tecnico ad aver portato alla conquista di un campionato del mondo un corridore di un paese latino-americano: successe all’inizio degli anni Duemila con la vittoria nella crono iridata di Santiago Botero, con Savio sull’ammiraglia della Colombia.

Florez, che proprio la settimana scorsa ha partecipato alla prova iridata degli under 23 a Innsbruck, è considerato scalatore di talento e con i suoi 22 anni dà continuità al progetto giovani del team campione d’Italia. In questo 2018 ha fatto vedere buone cose alla Vuelta a Burgos in agosto, dove ha chiuso la classifica dei giovani al secondo posto dietro a Ivan Sosa, l’altro colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec che aveva vinto anche la classifica generale della corsa spagnola. Sempre in estate si era ben comportato al Tour du Limousin in Francia.