Che bella Androni Giocattoli Sidermec. Ancora una volta in questo inizio di Giro d’Italia i corridori del team campione d’Italia sono stati protagonisti. La scena nella Catania-Villafranca Tirrena (4ª frazione, 140 chilometri) se l’è presa con bravura, e la solita garra, lo svizzero Simon Pellaud.

In fuga con altri due compagni d’avventura appena scesa la bandierina del via, Pellaud è stato generoso come sempre nell’azione. Secondo al traguardo volante, lo svizzero-colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec un chilometro prima del gran premio della montagna di Portella Mandrazzi, appena dopo metà corsa, ha forzato i tempi andandosene tutto solo. Per lui passaggio in solitaria al Gpm e 42 chilometri in solitaria prima che il gruppo lo riacciuffasse. Bella l’azione di Pellaud (in totale 116 chilometri di fuga), dunque, che, come spesso succede, non ha mancato di “concedersi” pure alle telecamere della motoripresa.

Il finale di tappa ha portato, poi, alla ribalta i velocisti con lo sprint sul lungomare di Villafranca Tirrena. C’è voluto il fotofinish per decretare il francese Demare vincitore davanti a Sagan e all’ex Androni Giocattoli Sidermec Davide Ballerini (4° un altro ex: Vendrame). Appena fuori dalla top ten per i campioni d’Italia Jhonatan Restrepo, bravo a districarsi nel finale e a cogliere l’11ª posizione.

Domani il Giro, lasciata la Sicilia, proporrà la prima frazione in continente, la quinta della corsa, da Mileto a Camigliatello Silano di 225 chilometri.