All’attacco e non solo. L’Androni Giocattoli Sidermec ha concluso ieri un Tour de Hongrie (Uci 2.1) fatto di buone prove e di un po’ di sfortuna.

Le cose buone sono da riassumere nella prova generale della squadra sulle cinque tappe nel programma della corsa magiara. In evidenza con azioni da lontano Mattia Viel, nella prima frazione, e l’ungherese Janos Pelikan, al debutto con la maglia dei campioni d’Italia e buon protagonista nella penultima tappa dove è stato ripreso a pochi chilometri dalla conclusione. Un podio e altri due piazzamenti nella top ten li ha portati, invece, Luca Pacioni. Il velocista romagnolo ha chiuso al terzo posto la seconda tappa, per poi ottenere un nono e un settimo posto nelle seguenti due. In classifica generale il migliore dell’Androni Giocattoli Sidermec è stato il croato Josip Rumac che ha terminato nella top-20 (18°).

La sfortuna per i ragazzi guidati in ammiraglia da Gian Paolo Chuela è arrivata, invece, con Alessandro Bisolti che, complice una caduta, ha dovuto ritirarsi dopo tre giorni di corsa. Per lui gli esami strumentali effettuati al rientro anticipato in Italia hanno evidenziato la frattura composta dell’arco anteriore della sesta costola di destra.