LA SFORTUNA CON TRE CADUTE BERSAGLIA L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TOUR OF THE ALPS

Giornata segnata dalla sfortuna per l’Androni Giocattoli Sidermec al Tour of the Alps. Nella terza tappa con arrivo a Merano, Ivan Sosa (Bettiniphoto) ha purtroppo dovuto cedere le insegne del primato a causa di una caduta nel corso dell’ultima discesa verso il traguardo.

Sfortunato il giovane colombiano che è caduto quando si trovava nelle avanguardie della corsa, ben intenzionato a difendere il suo primato: una buca sull’asfalto gli è costata lo scivolone, che se da un lato gli ha causato solo qualche abrasione, dall’altro gli ha fatto perdere diversi minuti in classifica. Il colombiano, che era leader anche tra i giovani, ha chiuso con un ritardo di 4’09” dal vincitore O’Connor e ora è 21° in generale a 4’04” dal nuovo capoclassifica Pinot.

La tappa per l’Androni Giocattoli Sidermec, Sosa a parte, ha fatto registrare anche le cadute di Rodolfo Torres e Alessandro Bisolti. Il primo ha riportato una contusione al gomito, mentre per Bisolti, dopo gli accertamenti di rito in ospedale, sembrano scongiurate fratture; per lui gran botta e molto dolore al costato.

Il migliore di giornata per i campioni d’Italia, bersagliati dalla sfortuna, è stato Fausto Masnada, a lungo con Sosa nei duri tratti di salita. Masnada ora è anche il corridore meglio piazzato in classifica per l’Androni Giocattoli Sidermec.


SOSA PORTA L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC IN TESTA AL TOUR OF THE ALPS. CORSI E RICORSI STORICI

Ivan Sosa veste la maglia di leader (Bettiniphoto).

È un giorno bello, ma soprattutto interessante, di emozione e di prospettiva, quello che l’Androni Giocattoli Sidermec ha vissuto oggi al Tour of the Alps. Nella tappa con il traguardo all’Alpe di Pampeago è arrivata un’altra grande prova di Ivan Sosa (Bettiniphoto), che con il terzo posto parziale (esattamente come ieri), appena dietro al vincitore Lopez, a Pinot e davanti a Froome, ha guadagnato la testa della classifica della corsa a tappe trentina.

Un risultato che va certo oltre alle attese della vigilia per lo scalatore colombiano che pure bene si è preparato, come i compagni (oggi a lungo in fuga Marco Frapporti), con il ritiro in altura a Sierra Nevada. Nell’attesa di capire dove “Ivanito” potrà arrivare già a questo Tour of the Alps, in casa Androni Giocattoli Sidermec, nel pomeriggio in cui c’è da rimirare la maglia ciclamino del nuovo leader, resta qualche considerazione importante, fatta di corsi e ricorsi storici.

Già, perché la prima riflessione è quella che evidentemente le strade dell’ex Giro del Trentino dicono bene al team diretto da Gianni Savio, fresco settantenne che di “scoperte” ne ha fatte. Esempio recente, dal e del Trentino, è nelle pedalate e negli occhi di Egan Bernal, che l’anno scorso proprio in maglia Androni Giocattoli Sidermec nella breve corsa tappe fece capire al grande ciclismo di che stoffa fosse fatto, portandosi via la maglia di miglior giovane. Andando ancora più indietro con la memoria, parlando sempre di sudamericani, Gianni Savio non può certo scordarsi poi delle gesta del venezuelano Leonardo Sierra, che nel 1991 addirittura il Trentino lo vinse.

Insomma, corsi e ricorsi storici per provare a leggere con ancor più emozione un terzo posto, oggi, di un ragazzo con la salita nel dna, che ha solo vent’anni (ne compirà 21 a fine ottobre) e che questa sera con i sogni a letto si porterà pure due maglie del Tour of the Alps, quella di leader della generale e naturalmente quella dei giovani.


PODIO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON SOSA NELL’APERTURA DEL TOUR OF THE ALPS

Ivan Sosa con la maglia di leader dei giovani (Bettiniphoto).

Parte bene il Tour of the Alps per l’Androni Giocattoli Sidermec. Nella prima frazione della corsa trentina per i campioni d’Italia è arrivato il brillantissimo terzo posto del colombiano Ivan Sosa (Bettiniphoto). Tappa difficile la Arco-Folgaria di 134 chilometri, con il finale selettivo. La frazione, che ha visto il successo dello spagnolo dell’Astana Bilbao, ha proposto un Sosa intraprendente e bravo. Nel gruppetto dei migliori nell’ultima parte della tappa, con l’altro Androni Giocattoli Sidermec Fausto Masnada, il giovanissimo colombiano nell’ultimo chilometro ha provato a ricucire l’allungo di Bilbao di poco prima, mancando l’aggancio per l’inezia di sei secondi. Sul traguardo lo ha poi battuto l’altro Astana Luis Leon Sanchez, che si era buttato sulla sua ruota a protezione dell’azione del compagno. Sosa ha preceduto di qualche secondo i big della corsa Pinot e Froome, con Aru decimo.

Il 20enne talento colombiano, cui per poco non riusciva di fare il più bello dei regali di compleanno al team manager Gianni Savio, al Tour of the Alps guida ora anche la classifica dei giovani.

La tappa, va ricordato, prima del gran finale aveva proposto una lunga fuga nella quale non aveva mancato di farsi vedere anche l’altro Androni Giocattoli Sidermec Davide Ballerini.

Domani tappa difficile con l’arrivo all’Alpe di Pampeago-Fiemme e l’Androni Giocattoli Sidermec pronta a dare battaglia una volta di più.


NUOVA PARTNERSHIP: L'ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC GUSTA IL BUON CAFFÈ CON BRISTOT

È nata poche settimane fa una nuova importante partnership per Androni Giocattoli Sidermec. 

Da questa stagione, infatti, il team campione d’Italia potrà gustare uno dei migliori caffè sul mercato, grazie alla collaborazione con Caffè Bristot, la torrefazione bellunese che dal 1919 produce alcune delle miscele più apprezzate sia dal settore horeca che retail.

Già dalle ultime gare disputate, sul motorhome e sugli altri mezzi della squadra, sono presenti le nuove macchine caffè fornite dalla Bristot. Il corner caffè sul bus del team è un piccolo lusso dopo l’installazione della bellissima macchina professionale Rocket. Corridori, e personale del team, possono gustare, con la praticità del caffè in capsule, miscele pregiate, abitualmente selezionate per i migliori bar e ristoranti.

Nelle settimane scorse, invece, era stato Andrea Vendrame, recente protagonista in Francia, a fare visita agli stabilimenti dell'azienda.

Caffè Bristot è uno dei marchi più conosciuti e apprezzati sia a livello nazionale che internazionale: l’azienda, che ha sede a Belluno, è nata quasi 100 anni fa e si porta appresso oggi capacità ed esperienza che la qualificano come una delle più consolidate realtà sul mercato. Caffè Bristot, il cui marchio è presente su tutti i mezzi che accompagnano alle gare i corridori del team Androni Giocattoli Sidermec, da sempre miscela, per usare un termine caro, tradizione e innovazione scegliendo le migliori origini e tostando il caffè ancora con il sistema artigianale che permette di mantenere intatto l'aroma e garantire un gusto dolce e fruttato.

Per i campioni d'Italia Bristot ha selezionato tre miscele premium (100% arabica, 70% arabica e 30% robusta e decaffeinato), disponibili sia in capsule Fap che Nespresso compatibili, in modo da sentirsi, in Italia come in giro per il mondo, un poco più a casa grazie ad un vero caffè tricolore.

Per ulteriori informazioni www.caffebristot.com


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TOUR OF THE ALPS

Nuovo importante appuntamento per l'Androni Giocattoli Sidermec che da domenica a venerdì prossimo sarà impegnata al Tour of the Alps. In Trentino, quarta prova della Ciclismo Cup, sarà corsa dura ed esigente con una partecipazione di primissimo livello, a cominciare dalle nove formazioni World Tour presenti.

A dare conto delle sensazioni e delle aspettative in vista del Tour of the Alps in casa Androni Giocattoli Sidermec è il team manager Gianni Savio: «Si tratta di un appuntamento molto importante per il quale riteniamo di esserci preparati a dovere con il periodo di allenamenti in altura a Sierra Nevada ad inizio aprile». Prosegue ancora Savio, che all'ex Giro del Trentino in passato ha sempre ben figurato con i suoi corridori: «Per noi sarà molto importante fare bene. Cercheremo di consolidare il primato nella classifica della Ciclismo Cup. La squadra, che ovviamente presenterà molti scalatori, è determinata e concentrata al punto giusto. Faremo di tutto per onorare al meglio la corsa».

Cinque le tappe in programma con la conclusione a Innsbruck, in una frazione che toccherà parzialmente anche il tracciato del prossimo campionato del mondo. Percorso duro e dunque squadra votata alla salita. L'Androni Giocattoli Sidermec in Trentino, con il via da Arco lunedì e già la tappa clou di Pampeago il martedì, schiererà Davide Ballerini, Alessandro Bisolti, Marco Frapporti, Francesco Gavazzi, Fausto Masnada e i colombiani Ivan Sosa e Rodolfo Torres. Purtroppo ancora ai box Mattia Cattaneo che, dopo la frattura della clavicola destra alla Coppi e Bartali, è già tornato ad allenarsi con regolarità da diversi giorni. In ammiraglia con il team manager Gianni Savio ci saranno i direttori sportivi Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti.

Tifosi e appassionati potranno seguire quotidianamente la corsa in diretta televisiva su Eurosport e RaiSport.


ANCORA UN PODIO DALLE CORSE FRANCESI: VENDRAME 3° ALLA PARIGI-CAMEMBERT

Androni Giocattoli Sidermec sugli scudi in Francia. La prima parte di gare transalpine, iniziate con la Route Adelie e proseguite con la Roue Tourangelle e la Sarthe, si è chiusa oggi con la Parigi-Camembert. Da una delle più antiche classiche del calendario (era la 79ª edizione) è arrivato il brillantissimo terzo posto di Andrea Vendrame, a cui va aggiunta la quarta piazza di Manuel Belletti.

Corsa nervosa e difficile, corsa del Nord con freddo, vento, fango e pioggia, quella disputata oggi in Normandia. Ha vinto il francese Calmejane della Direct Energie, che ha tagliato il traguardo di Livarot dopo 196 chilometri, con 21" sul duo formato dall'altro francese Madouas (Groupama Fdj) e dal nostro Andrea Vendrame. Il corridore veneto, alla seconda stagione con i campioni d'Italia, ha disputato una prova maiuscola, sempre nelle posizioni di testa. Nel finale è poi stato bravo a battagliare, lottando fino all'ultimo per il successo. Per Vendrame si tratta del secondo podio in Francia nel breve volgere di qualche giorno, dopo quello ottenuto nella terza tappa del Circuit Cycliste La Sarthe.

A completare il buon bottino di giornata dell'Androni Giocattoli Sidermec ci ha poi pensato Manuel Belletti, che ha vinto la volata del primo gruppo inseguitore a 38" dal primo classificato. Belletti ha anticipato Touzè, Cimolai e Ladagnous.

Ora l'attenzione dei campioni d'Italia, che con l'altra metà della squadra hanno chiuso il ritiro di Sierra Nevada ieri l'altro, è tutta volta al Tour of the Alps che inizierà lunedì prossimo e assegnerà anche punti importanti per la Ciclismo Cup; nella challange tricolore, dopo tre prove, l'Androni Giocattoli Sidermec al comando.


BUON BILANCIO ALLA SARTHE IN FRANCIA. DUE PODI E VENDRAME NELLA TOP TEN DELLA GENERALE

È buono il bilancio dei quattro giorni di corsa in Francia al Circuit Cycliste Sarthe per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia hanno raccolto due podi parziali e chiuso con un corridore nella top ten della classifica generale. Ancora una volta il team ha interpretato al meglio le corse, dove non mancava una qualificata partecipazione di formazioni World Tour.

Da martedì a venerdì i “rossi”, guidati in ammiraglia dal direttore sportivo Giovanni Ellena, hanno sempre battagliato, andando in fuga, lanciandosi all’attacco piuttosto che negli sprint di giornata.

Nella prima frazione di Bauge en Anjou si è fatto vedere, e bene, Mattia Frapporti con una lunga fuga che, seppur rintuzzata dal gruppo, per poco non gli ha consentito di indossare la prima maglia di leader. Nella volata finale era poi arrivato il settimo posto di Manuel Belletti. Il secondo giorno è stato ancora il velocista romagnolo il più bravo con un bel terzo posto parziale. Terzo giorno e secondo podio per l’Androni Giocattoli Sidermec con Andrea Vendrame, brillante terzo e in crescendo di condizione. Proprio Vendrame, che si è rivelato ancora una volta adatto per caratteristiche a questo tipo di gare nervose, ha chiuso al sesto posto nella classifica generale della corsa francese.

Per l’Androni Giocattoli Sidermec il prossimo impegno sarà ora il 10 aprile, sempre in Francia, con la Parigi-Camembert. Intanto domani si chiuderà il ritiro di Sierra Nevada in Spagna che ha visto impegnata l’altra metà della squadra.


ANDRONI GIOCATTOLI RINNOVA LA SPONSORIZZAZIONE: IN GRUPPO CON IL TEAM DI SAVIO ANCHE NEL 2019

Androni Giocattoli rinnova la sua sponsorizzazione anche per la stagione 2019. Per il dodicesimo anno consecutivo l’azienda novarese di Varallo Pombia sarà al fianco del team diretto da Gianni Savio. L’accordo è stato siglato nei giorni scorsi nella sede piemontese di Androni Giocattoli, che nel mondo del ciclismo non ha certo bisogno di presentazioni e che ormai tra i professionisti comincia a stabilire un piccolo record di longevità con la sua sponsorizzazione.

Con Mario Androni, sempre appassionato e attento al grande ciclismo, e Paolo Scolè, che in azienda ricalca le orme delle zio, alla firma dell'importante accordo, per il team c’erano il responsabile marketing Marco Bellini e ovviamente il manager Gianni Savio, che ha speso parole significative sulla rinnovata partnership, non trascurando certo la storia: «Con le varie formazioni sponsorizzate Androni Giocattoli, abbiamo ottenuto tante vittorie a livello internazionale e scoperto giovani talenti, subito vittoriosi all'esordio tra i professionisti. Tra tutti mi piace ricordare Egan Bernal, ora passato al Team Sky. Abbiamo anche rilanciato corridori importanti come il compianto Michele Scarponi» ha aggiunto Savio, ricordando sempre con affetto l’aquila di Filottrano, che in maglia Androni Giocattoli vinse una Tirreno-Adriatico e tre tappe al Giro d’Italia. «Nella nostra storia con il marchio Androni Giocattoli non possiamo poi dimenticarci di Franco Pellizotti, che ci ha regalato una splendida maglia tricolore». Infine, il richiamo proprio al tricolore: «Abbiamo vinto cinque delle dieci edizioni sinora disputate del Campionato Italiano a squadre e siamo orgogliosi di portare lo scudetto sulle nostre maglie».

L'azienda di Varallo Pombia, va ricordato, è una delle più importanti realtà del mercato italiano e mondiale nella produzione di giocattoli in plastica. Storia, passione per la ricerca, specializzazione e voglia di crescere, unite ad uno know-how invidiabile, fanno oggi di Androni Giocattoli uno degli esempi migliori del made in Italy.

L’incontro che ha portato al rinnovo del contratto è servito anche a fare un bilancio sui primi tre mesi di attività di questo 2018, che hanno visto l’Androni Giocattoli Sidermec vincere già cinque volte e ottenere più di venti podi complessivi. Numeri e vittorie di un presente buono per il team, che con Androni Giocattoli, e il proseguo della sponsorizzazione, ha già messo le basi per un nuovo futuro di successi.


PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC QUARTO POSTO CON VENDRAME IN FRANCIA. E DOMANI SI CORRE DI NUOVO

La prima parte della trasferta francese ha detto bene all’Androni Giocattoli Sidermec. Domenica, infatti, nella Roue Tourangelle è arrivato il quarto posto di Andrea Vendrame (www.sirotti.it). La corsa, che arrivava a Tours, ha visto ben figurare tutto il team campione d’Italia. In fuga sono entrati prima Raffaello Bonusi e poi Mattia Frapporti. Infine Vendrame è stato molto bravo ad entrare nell’azione di una dozzina di uomini che ha deciso la corsa. Vendrame ha ceduto solo alle ruote veloci dei francesi Sarreau (Groupama Fdj), Samuel Dumoulin (Agr2) e Hugo Hofstetter (Cofidis), che hanno chiuso nell’ordine il podio. Il corridore veneto dell’Androni Giocattoli Sidermec ha preceduto Venturini, Chavanel, Paredes e Ladagnous, per citare i primi, confermando ancora una volta la buona attitudine per questo tipo di gare, piuttosto nervose e difficili da interpretare. A completare la buona prova dell’Androni Giocattoli Sidermec è arrivato anche il piazzamento nella volata del gruppo, vinta da Bouhanni, di Manuel Belletti.

L’Androni Giocattoli Sidermec, prima della Roue Tourangelle, venerdì scorso aveva disputato la Route Adelie. Anche in Bretagna, nella corsa segnata da un fuga a cinque e dalla vittoria di Dillier, era stato sempre Andrea Vendrame a tentare la sortita negli ultimi chilometri, con il gruppo che però aveva ricucito.

Gli appuntamenti in Francia ora per i campioni d’Italia proseguono con il Circuit de La Sarthe. Nella regione della Loira si corre da domani a venerdì. In gara, per le quattro tappe, ci saranno Manuel Belletti, Marco Benfatto, Raffaello Bonusi, Mattia Frapporti, Matteo Malucelli e Andrea Vendrame, vale a dire gli stessi corridori che hanno corso nella domenica di Pasqua. In ammiraglia ci sarà il direttore sportivo Giovanni Ellena. La trasferta francese per i campioni d’Italia, che intanto con l’altra metà del team sono sempre in ritiro a Sierra Nevada in Spagna, terminerà martedì 10 aprile con la Parigi-Camembert.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC DIVISA TRA LE CORSE IN FRANCIA E IL RITIRO IN SPAGNA

Settimana europea per l’Androni Giocattoli Sidermec (www.sirotti.it). Metà squadra sarà impegnata in Francia, l’altra metà proseguirà il ritiro in Spagna.

Dopo le buone prestazioni al Tour de Langkawi e alla Coppi&Bartali, i campioni d’Italia domani si ripunteranno il numero sulla schiena alla Route Adelie Vitre in Francia. Da Vitre a Vitre, in Bretagna nel nord della Francia, saranno poco meno di 200 chilometri di corsa. L’Androni Giocattoli Sidermec, guidata in ammiraglia dal direttore sportivo Giovanni Ellena, schiererà al via Manuel Belletti, Marco Benfatto, Raffaello Bonusi, Mattia Frapporti, Matteo Malucelli, Matteo Spreafico e Andrea Vendrame. Gli stessi corridori domenica correranno alla Roue Tourangelle, sempre in Francia. Corsa nervosa anche quella del giorno di Pasqua per 200 chilometri da Chateau-Renault a Tours.

La trasferta francese per l’Androni Giocattoli Sidermec andrà avanti, poi, con il Circuit de La Sarthe e la Paris-Camembert.

L’altra parte del team che non sarà in corsa, proseguirà, invece, in questi giorni il ritiro spagnolo di Sierra Nevada, iniziato lunedì scorso. Il periodo di allenamenti in altura, che si concluderà l’8 aprile, servirà alla squadra per prepararsi al meglio in vista del Tour of the Alps. Alla corsa a tappe in Trentino di metà aprile l’Androni Giocattoli Sidermec si presenterà da leader della Ciclismo Cup, con l’obiettivo di consolidare il primato nella classifica.