ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: APPUNTAMENTO CON IL GRAN PIEMONTE

Dopo la prima intensa settimana di corse post lockdown, l’Androni Giocattoli Sidermec è nuovamente pronta a ripuntarsi il numero sulla schiena.

I campioni d’Italia lo faranno domani per il Gran Piemonte, una delle classiche del calendario italiano. La gara, che partirà da Santo Stefano Belbo e si concluderà a Barolo con un tracciato impegnativo (187 chilometri), è inserita nella Ciclismo Cup, la challenge tricolore. L’Androni Giocattoli Sidermec, campione in carica, dopo tre prove (due - Grande Trittico Lombardo e Milano-Torino - sono andate in scena settimana scorsa) guida la classifica generale.

Al via della corsa piemontese ci saranno Mattia Bais, Nicola Bagioli, Jefferson Cepeda, reduce da un ottimo Tour de Savoie, Francesco Gavazzi, Daniel Munoz, Simon Pellaud e Simone Ravanelli. In ammiraglia ci saranno Gianni Savio e Giovanni Ellena.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: BUONO IL BILANCIO DELLA RIPARTENZA POST LOCKDOWN

Una settimana di gare, la determinazione di sempre. I primi appuntamenti del post lockdown non hanno perso le caratteristiche di sempre per l’Androni Giocattoli Sidermec che, per un primo mini bilancio, può dirsi soddisfatta.

Nei due appuntamenti World Tour - le Strade Bianche che hanno riaperto la stagione e la Milano-Sanremo, l’ultima gara in ordine di tempo - i campioni d’Italia si sono resi protagonisti con importanti fughe. In Toscana Bagioli e soprattutto Pellaud si sono guadagnati gli applausi; alla Sanremo raccontano tutto i numeri con i 267 chilometri di fuga di Mattia Bais.

Il Grande Trittico Lombardo ha proposto ancora un Nicola Bagioli sugli scudi: il lombardo è passato dalla polvere all’acqua centrando un bel settimo posto a Varese. La sua foto nell’acquazzone del Piccolo Stelvio, poi, ha fatto davvero il giro del mondo!

Alla Milano-Torino, invece, la top ten l’ha ottenuta Manuel Belletti (8° posto) in una volata grandi nomi.

Nella prima settimana post lockdown è arrivata, poi, anche la prima corsa a tappe dalla ripartenza. Si è corso in Francia al Tour de Savoie. Anche oltralpe non sono mancate le buone notizie con Jefferson Cepeda che ha sfiorato il successo. Il 22enne ecuadoriano ha centrato un bel secondo posto nella quarta tappa, chiudendo poi altre tre volte nella top ten di giornata. In una corsa che presentava molta salita il talentino di casa Androni Giocattoli Sidermec ha terminato al decimo posto in classifica generale. Buona, comunque, la prova complessiva della squadra, guidata in ammiraglia da Giampaolo Cheula: il colombiano Munoz ha chiuso al nono posto nel segno di una regolarità che nelle cinque tappe lo ha visto chiudere mai sotto la sedicesima posizione parziale. Un piazzamento di giornata, infine, lo ha strappato anche Miguel Florez, con Bisolti che pure non ci è andato lontano.


ANDRONI SIDERMEC PROTAGONISTA CON BAIS ALLA MILANO-SANREMO

Mattia Bais impegnato nella Sanremo (Bettiniphoto).

È ancora, è sempre un’Androni Giocattoli Sidermec protagonista. È successo, come da copione, anche ieri alla Milano-Sanremo. La classicissima rivoluzionata nel percorso e ancora più lunga rispetto al passato (305 i chilometri totali), oltre che ricollocata in un insolito agosto, per i campioni d’Italia ha visto prendersi la scena Mattia Bais, autore di una bella e lunga azione.

Il 23enne neoprofessionista corridore trentino, già stagista con l’Androni Giocattoli Sidermec nel finale della scorsa stagione, è stato tra i promotori della fuga a sette scattata dopo solo due chilometri dal via di Milano. L’azione ha segnato in pratica tutta la nuova parte di percorso della Sanremo, che è una delle cinque classiche monumento e naturalmente fa parte del calendario World Tour. Gli attaccanti (rimasti nell’ultima parte in cinque), infatti, sono stati ripresi a circa 36 chilometri dal traguardo, poco prima dell’inizio della Cipressa e dell’immissione in pratica nel tratto finale del tracciato rimasto uguale alle passate edizioni.

Bais, che ha pedalato allo scoperto per ben 267 chilometri, è poi stato molto bravo a concludere la corsa vinta dal belga Van Aert su Alaphilippe.

Al termine della classicissima in casa Androni Giocattoli Sidermec è arrivato anche il commento del team manager Gianni Savio, che ha seguito i corridori con i diesse Ellena e Spezialetti: «Bravo davvero Mattia Bais, protagonista di giornata nella fuga che ha caratterizzato gran parte della corsa. Cosi come avevamo fatto alle Strade Bianche, abbiamo onorato anche la Sanremo».


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PRONTA PER LA MILANO-SANREMO

È tempo di classicissima per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia, grazie alla wild card ricevuta, domani saranno al via della corsa che partirà da Milano e arriverà a Sanremo dopo 299 chilometri e un percorso completamente nuovo fino agli ultimi 30.

Per l’Androni Giocattoli Sidermec, alla seconda gara World Tour nell’arco di una settimana dopo l’impegno di sabato scorso con le Strade Bianche, prenderanno il via Nicola Bagioli, Mattia Bais, Francesco Gavazzi, il colombiano Jhonatan Restrepo, il croato Josip Rumac e Nicola Venchiarutti. In ammiraglia ci saranno Gianni Savio, Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti.

Intanto ci sono da segnalare altre buone prove per i campioni d’Italia in questa ripartenza che presenta un calendario fittissimo di appuntamenti. Mercoledì Manuel Belletti ha chiuso all’ottavo posto una Milano-Torino dall’ordine d’arrivo mondiale con la vittoria di Demare, il quarto posto di Sagan e il settimo di Gaviria.

Buoni risultati anche dalla Francia al Tour de Savoie con Jefferson Cepeda in evidenza nella prima frazione di mercoledì (8°) e ieri nella seconda tappa con arrivo a Valfrejus (5°). Nella stessa frazione buon settimo posto di Miguel Florez. La corsa francese si chiuderà domani.

A proposito di Francia in casa Androni Giocattoli Sidermec c’è da segnalare che lo svizzero Simon Pellaud correrà con la maglia della sua nazionale il Tour de l’Ain da oggi a domenica.


LA SIDERMEC DI PINO BUDA RINNOVA CON SAVIO E BELLINI

«Proseguo un rapporto ricco di soddisfazioni. Non ho mai pensato assolutamente, pur in un momento di difficoltà generale per l’economia, di tirarmi indietro». Parla così Pino Buda, patron di Sidermec, a proposito del rinnovo della sponsorizzazione con la Az Cycling, la società di gestione del team di Gianni Savio e Marco Bellini.

Sidermec, che l’anno prossimo festeggerà 40 anni di partnership nel ciclismo, c’è. Ed è proprio attorno alle solide basi offerte dall’appassionato imprenditore romagnolo che prende corpo il 2021 della squadra. Con Androni Giocattoli, è già certo, si chiuderà il rapporto al termine di questa stagione e il contratto non verrà rinnovato; in questi giorni, segnati dalla ripresa agonistica, intanto Savio e Bellini stanno definendo nuove e vecchie partnership. Nei prossimi giorni ne verranno ufficializzate alcune, mentre ci vorrà qualcosa in più per annunciare il nuovo primo nome del team, quello da affiancare a Sidermec che resterà il secondo. Le trattative più che concrete non mancano con almeno un paio di possibili grandi abbinamenti all’orizzonte.

Per intanto c’è da dire - ed è molto - della conferma della Sidermec. La firma del contratto è arrivata ieri nella sede dell’azienda che è leader nella trasformazione di banda stagnata. A Sant’Angelo di Romagna c’è stato il rinnovo che segna i trent’anni di collaborazione tra Pino Buda e Gianni Savio per un’avventura iniziata nel 1991, nell’anno della vittoria di Leonardo Sierra al Giro del Trentino e del settimo posto al Giro d’Italia dello stesso corridore. «Vorrei fare di più» si è sbilanciato Pino Buda prima della foto di rito nella sala riunioni che tanto bene porta. «Per me la sponsorizzazione è diventata una questione sociale, oltre che passione. Sponsorizzare significa dare lavoro».

Le sensazioni, poi, il patron di Sidermec le spiega così: «Se non fossi contento non avrei resistito così a lungo. Savio e Bellini sono due persone capaci, serie ed oneste. Così abbiamo costruito il nostro rapporto. Le soddisfazioni più belle? Vedere a tutte le corse i nostri corridori davanti al gruppo o in fuga, sempre a lottare per regalare momenti belli».


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: DAL GRAN TRITTICO LOMBARDO ALLA DOPPIA ATTIVITA’ IN ITALIA E FRANCIA

Va avanti senza soluzione di continuità la ripresa dell’attività per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia ieri, alla seconda uscita post lockdown, hanno disputato un’ottima prova collettiva al Gran Trittico Lombardo, la corsa che in questo anno particolare ha unito Coppa Agostoni, Coppa Bernocchi e Tre Valli Varesine. Sul traguardo di Varese, sotto all’acqua battente, è arrivato un bel settimo posto di Nicola Bagioli, bravo nel finale ad avvantaggiarsi con un gruppetto di big, dal quale poi è uscito il vincitore Izagirre. Nella volata per il secondo posto Bagioli, che aveva provato nell'ultimo chilometro a seguire un allungo di De Marchi, è stato superato da Aranburu, Van Avermaet, Kwiatkowski, Nibali e Polanc. Il 25enne lombardo dei campioni d'Italia già sabato alle Strade Bianche si era messo in evidenza. Buone anche le prove degli altri Androni Giocattoli Sidermec impegnati da Legnano a Varese, con Pellaud e Gavazzi nel vivo delle azioni sul circuito finale.

Archiviato il Gran Trittico Lombardo, è già tempo di pensare alla Milano-Torino di domani (partenza da Mesero e arrivo a Stupinigi dopo 198 chilometri) e alla prima corsa a tappe della ripartenza, il Tour de Savoie in Francia. Alla Milano-Torino, tutta pianeggiante nel percorso, saranno in gara molte delle ruote veloci del team: Nicola Bagioli, Manuel Belletti, Francesco Gavazzi, Luca Pacioni, Jhonatan Restrepo, Nicola Venchiarutti e Mattia Viel. In ammiraglia, come al Trittico, Gianni Savio e Giovanni Ellena.

Saranno cinque, invece, le tappe in programma per il Tour de Savoie Mont Blanc che partirà domani e si chiuderà sabato 8 agosto (giovedì sono in programma due frazioni). Per i campioni d’Italia correranno Alessandro Bisolti, Luca Chirico, il lombardo sfortunato ieri al Trittico dove ha dovuto fermarsi prima dell’ultimo giro per un guaio meccanico, Jefferson Cepeda, Daniel Munoz, Simone Ravanelli e Miguel Florez, reduce dal decimo posto di domenica a Getxo in Spagna. In ammiraglia ci sarà il direttore sportivo Giampaolo Cheula.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: DALLE STRADE BIANCHE AL GRAN TRITTICO LOMBARDO

Simon Pellaud in corsa alle Strade Bianche (www.sirotti.it).

È stata un ripartenza in grande stile, anzi in stile Androni Giocattoli Sidermec, quella dei campioni d’Italia alle Strade Bianche di ieri. Nella massacrante e bellissima corsa senese World Tour, che ha segnato la ripresa ufficiale dell’attività, i corridori con lo scudetto tricolore sul petto hanno fatto la loro parte. Eccome!

Protagonista assoluto di giornata lo svizzero Simon Pellaud, prima nella fuga a sei che ha animato l’inizio della corsa e poi tutto solo, a partire dal quarto tratto di sterrato, per oltre una sessantina di chilometri prima del rientro del gruppo allungatissimo. Pellaud ha mostrato condizione e determinazione in una corsa (184 chilometri) segnata dal caldo torrido e dalla polvere. Nell’azione iniziale gli applausi se li è guadagnati anche Nicola Bagioli, pure lui nel primo sestetto all’attacco. In casa Androni Giocattoli Sidermec da segnalare alle Strade Bianche anche la bella e grintosa prova del campione nazionale croato Josip Rumac che, pur vittima di una caduta, ha terminato in 26ª posizione a ruota di due big come Alaphilippe e Gilbert.

Archiviata la ripartenza toscana, dove hanno seguito i corridori i direttori sportivi Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti, per l’Androni Giocattoli Sidermec, in attesa della prova di Getxo in Spagna di oggi, è già tempo di pensare all’appuntamento di domani. In calendario, infatti, c’è il Gran Trittico Lombardo (202 chilometri, 1.Pro), che, con partenza da Legnano e arrivo a Varese, raggruppa le tre grandi classiche di Lombardia (Agostoni, Bernocchi e Tre Valli). Si ritorna a correre anche per la Ciclismo Cup, la challenge che, dopo Laigueglia, vede in testa proprio i campioni d’Italia. Al via ci saranno Mattia Bais, Nicola Bagioli, Luca Chirico, Davide Gabburo, Francesco Gavazzi, Simon Pellaud e il colombiano Jhonatan Restrepo. A dirigere i corridori saranno il team manager Gianni Savio e Giovanni Ellena.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC RICORDA DANILO SCREMIN

Sono Gianni Savio e Marco Bellini, unitamente a tutto il team Androni Giocattoli Sidermec, a ricordare la figura di Danilo Scremin, scomparso nel fine settimana scorso.

Massaggiatore per tre stagioni in quella che era la Diquigiovanni Androni Giocattoli, Scremin - che ha lavorato tra le altre anche per Mg e Quick Step curando i muscoli di corridori come Bugno e Bettini - aveva saputo farsi apprezzare dai corridori e dall’ambiente tutto per le sue doti di grande professionalità e umanità.

Alla Diquigiovanni Androni Giocattoli, tra il 2008 e il 2010, aveva vissuto stagioni importanti con Davide Rebellin, Gilberto Simoni e Michele Scarponi. Legato da profonda amicizia a patron Lino Diquigiovanni, Scremin in quegli anni e in quel gruppo era diventato la guida dei colleghi massaggiatori Giorgio Moregola, Daniele Brogi, Claudio Rossi e Andrea Bolzonaro.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC RIPARTE CON LA DOPPIA ATTIVITA’ IN ITALIA E SPAGNA

Dopo gli acuti ai campionati nazionali di Josip Rumac in Croazia, la stagione dell’Androni Giocattoli Sidermec post lockdown è pronta a ripartire a pieno regime. L’appuntamento, dopo tanta attesa, è doppio: nel fine settimana, infatti, la squadra sarà di scena in Italia e in Spagna.

In Italia si riprenderà domani, sabato 1 agosto, dalle Strade Bianche, la prima delle corse che aveva subito lo stop di marzo. Gara inserita nel calendario maggiore (World Tour), quella di Siena (184 i chilometri totali segnati da molto sterrato) si presenta quest’anno ancor più ricca d significati. L’Androni Giocattoli Sidermec, che proprio pochi giorni fa ha ricevuto anche la wild card per partecipare alla prossima Milano-Sanremo dell’8 agosto, prenderà il via con Nicola Bagioli, Mattia Frapporti, Davide Gabburo, Simon Pellaud, Simone Ravanelli, Josip Rumac e Mattia Viel. In ammiraglia ci saranno i direttori sportivi Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti.

Domenica 2 agosto, poi, campioni d’Italia di scena anche in Spagna al Circuito de Getxo (Uci 1.1, 177 chilometri). Diretti in ammiraglia da Giampaolo Cheula, correranno Alessandro Bisolti, Luca Pacioni, Nicola Venchiarutti, i colombiani Miguel Florez, Daniel Munoz e Jhonatan Restrepo, rientrati dal Sudamerica il 20 luglio, e l’ecuadoriano Jefferson Cepeda, atterrato in Spagna dall’Ecuador pochi giorni fa.

Sulla ripartenza ufficiale in casa Androni Giocattoli Sidermec arriva anche il commento del team manager Gianni Savio: «Finalmente ritorniamo alle gare, riprendendo il percorso di inizio stagione che ci aveva portato - in America, Asia e Africa - ad ottenere undici vittorie in corse ufficiali Uci. Dopo quattro mesi di attesa, potremo vivere nuovamente l'emozione delle corse, anche se - per le restrizioni dovute al Coronavirus - verrà  a mancare il calore umano del pubblico, sia al ritrovo di partenza sia dopo l'arrivo. Comunque, ai nostri tifosi promettiamo  tutto il nostro impegno per offrire loro nuove, grandi emozioni, attraverso le immagini televisive».


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: RIENTRA IN EUROPA ANCHE JEFFERSON CEPEDA

È pronto a rientrare in Europa anche l’ecuadoriano Jefferson Cepeda. L’Androni Giocattoli Sidermec, ormai prossima alla ripartenza della stagione dopo il lockdown dovuto al coronavirus, avrà così a disposizione anche un altro dei suoi gioielli sudamericani. Si sono risolte, infatti, in queste ultime ore, grazie all’interessamento del team manager della squadra campione d’Italia Gianni Savio, le difficoltà legate a lasciare l'Ecuador da parte dell’atleta a causa del persistere della situazione contagi. Cepeda sarà a Madrid domenica, dove raggiungerà in ritiro i colombiani dell’Androni Giocattoli Sidermec, rientrati in Europa con un volo speciale dalla Colombia partito il 19 luglio scorso. All’appello, tra i sudamericani di casa Androni Giocattoli Sidermec, manca ora solo Kevin Rivera: al riguardo si attendono dal Costa Rica le autorizzazioni necessarie al rientro.

«Ringrazio la Secreteria del Deporte Ecuadoreno e in particolare l'amico Santiago Rosero - Seleccionador Nacional - per la preziosa collaborazione, che ha fatto ottenere al nostro corridore il Pasaporte Oficial per viaggiare in Europa» spiega Gianni Savio, che ha seguito tutto l’iter della vicenda.

Il 22enne Cepeda aveva debuttato a gennaio alla Vuelta al Tachira, mettendosi subito in bella evidenza prima di lasciare il passo alla sfortuna con la frattura al polso sinistro. Ancora Savio: «Ho molta fiducia in Jefferson Cepeda, un atleta di talento che abbiamo lanciato quest'anno tra i professionisti. È giovane e intendiamo farlo crescere gradualmente, ma sono certo che potrà mettersi in luce sin d’ora». Per Cepeda il nuovo debutto di questo 2020 dovrebbe avvenire al Tour de Savoie in Francia dal 5 all’8 agosto, su quelle stesse strade che un anno fa lo avevano visto protagonista al Tour de l’Avenir.