ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SUGLI SCUDI ANCHE AL TOUR COLOMBIA

Florez impegnato nell'ultima tappa del Tour Colombia (Bettiniphoto).

Buona anche la trasferta colombiana per l’Androni Giocattoli Sidermec che nella corsa a tappe sudamericana chiusasi ieri ha proseguito il suo brillantissimo inizio di stagione.

Nella tappa conclusiva, la sesta con l’arrivo all’Alto de Verjon, infatti, è arrivata la bella prestazione di Miguel Florez. Il 23enne colombiano ha confermato l'ottimo stato di forma, che lo aveva portato a vincere la tappa regina della Vuelta a San Juan in Argentina a fine gennaio, battagliando nel finale in salita con i big della corsa. Florez, quarto al traguardo, ha dovuto cedere 9” solo al vincitore Martinez, 8” ad Higuita e 6” a Bernal, mettendosi alle spalle di poco Caicedo. Più staccati tutti gli altri. Con la prestazione di ieri Florez ha chiuso al quinto posto la classifica generale della corsa colombiana vinta da Higuita su Martinez, Caicedo e Bernal.

La corsa sudamericana ha detto bene all’Androni Giocattoli Sidermec, guidata in ammiraglia dal direttore sportivo Leonardo Canciani, per tutta la settimana. Lo svizzero di Colombia Pellaud è stato spesso in fuga e ha indossato per due giorni la maglia di leader dei gran premi della montagna, mentre l’altro colombiano Restrepo ha colto prima un quarto e un quinto posto e poi un terzo nella penultima frazione. Senza dimenticare che lo stesso Florez si era già visto con i primi (settimo) nell’insidioso arrivo della quarta tappa.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC DOPO LAIGUEGLIA PRIMO LEADER DELLA CICLISMO CUP 2020

Riparte con il piede giusto, anzi, il colpo di pedale giusto la Ciclismo Cup per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia hanno iniziato la difesa del titolo tricolore a squadre, il terzo consecutivo, ieri sulle strade di Laigueglia. E dalla classica ligure d’apertura il team, guidato nell’occasione da Gianni Savio e Giovanni Ellena, è uscito con il primo posto nella classifica a squadre che vale la leadership provvisoria nella Ciclismo Cup edizione 2020.

Nel Laigueglia vinto in maglia azzurra da un eccezionale Giulio Ciccone, l’Androni Giocattoli Sidermec ha terminato con un corridore nella top 10, che diventano ben tre nella top 15. Bene ha fatto Davide Gabburo, all’esordio con la maglia dei campioni d’Italia, al traguardo in settima posizione, a ridosso dei fuggitivi che hanno segnato la corsa nel finale di Colla Micheri. Buone sensazioni e buoni piazzamenti anche per il capitano Francesco Gavazzi, undicesimo, e Nicola Bagioli, quattordicesimo e altro debuttante con Androni Giocattoli Sidermec.

La seconda prova della Ciclismo Cup sarà a Larciano con il Gran Premio Industria & Artigianato dell’8 marzo.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC IN EVIDENZA ANCHE AL COLOMBIA: RESTREPO TERZO IN VOLATA

Restrepo al Tour Colombia (Bettiniphoto).

Ancora un bel piazzamento, questa volta sul podio. Arriva dal Tour Colombia l’ennesima buona prova, e buona volata, di Jhonatan Restrepo. Il colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec ieri nella quinta tappa della gara sudamericana ha centrato un ottimo terzo posto alle spalle dei quotatissimi Molano (tre successi fino ad ora al Colombia) e dell’altro velocista colombiano Hodeg.

Bella la volata di Restrepo (ha chiuso davanti agli statunitensi Mccabe e Joyce) che ha rimontato nel finale, dimostrando di avere una gran condizione, già messa in mostra al Tachira in Venezuela (due successi) e nelle prime frazioni del Tour Colombia. Il 25enne colombiano, al primo anno in Androni Giocattoli Sidermec, aveva già disputato ottimi sprint, infatti, nella seconda tappa, chiudendo quarto, e nella terza, terminando quinto.

Per i campioni d’Italia, guidati in ammiraglia dal direttore sportivo Leonardo Canciani, il Tour Colombia, che si concluderà nella serata italiana con l’ultima impegnativa tappa, ha fatto registrare anche la bella prova di Miguel Florez nella frazione di venerdì chiusa con tutti i big della corsa (Bernal, Carapaz, Alaphilippe) al settimo posto. In evidenza anche lo svizzero Simon Pellaud, a più riprese in fuga in questi giorni e titolare della maglia dei gran premi della montagna per un paio di tappe.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CHIUDE IL RADUNO PRE LAIGUEGLIA CON LA VISITA AL MURETTO DI ALASSIO E UNA PEDALATA

Domani sarà tempo di Trofeo Laigueglia, con l’Androni Giocattoli Sidermec che si è preparata a dovere proprio sulle strade che ospiteranno la classica ligure d’apertura della stagione italiana e della Ciclismo Cup 2020. Tutto grazie all’ospitalità presso l’hotel Garden di Alassio dell’amministrazione comunale della città del Muretto.

I campioni d’Italia sono arrivati martedì sera nella cittadina ligure dove, oltre agli allenamenti, sono entrati in calendario una serie di appuntamenti volti a sottolineare proprio la bella partnership con Alassio, che ha fatto seguito a quella di due stagioni fa. Così giovedì c’è stato il tempo per alcune foto al molo, ieri per una conferenza stampa in municipio alla presenza del sindaco Angelo Galtieri. Il primo cittadino ha poi accompagnato il team per qualche foto al vicino Muretto, simbolo della città. Stamattina, poi, l’ultimo atto della permanenza alassina dell’Androni Giocattoli Sidermec, resa possibile anche grazie all’appassionato Renato Bellia, con le ultime foto e la pedalata che ha coinvolto tanti appassionati e cicloamatori locali.

Il team, domani guidato da Gianni Savio e Giovanni Ellena, poco fa ha poi partecipato alla presentazione squadre a Laigueglia.


PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SI È CHIUSO CON IL 2° POSTO DI PACIONI IL LANGKAWI DOVE HA BRILLATO RIVERA A GENTING

L'Androni Giocattoli Sidermec al Tour de Langkawi (Bettiniphoto).

Si è chiuso ieri con il 2° posto di Luca Pacioni nell’ottava e ultima tappa il Tour de Langkawi dell’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia, che oggi in Malesia hanno disputato la Malaysian International Classic Race (nella fuga di giornata Luca Chirico poi purtroppo caduto nel finale, fortunatamente senza conseguenze), tornano in Italia dalla trasferta asiatica con un bottino di tutto rispetto. Kevin Rivera si è imposto in solitaria, con un gran numero in salita, nella tappa regina con l’arrivo a Genting Highlands e solo la febbre dei primi giorni di corsa gli ha impedito di lottare per la classifica generale.

Anche Chirico ha dovuto fermarsi dopo tre tappe causa febbre, rientrando oggi nella prova in linea. Per l’Androni Giocattoli Sidermec, guidata in ammiraglia dal direttore sportivo Giampaolo Cheula, poi, bravi sono stati Mattia Viel e Nicola Venchiarutti ad inserirsi spesso nelle fughe di giornata e altrettanto a supportare le volate di Pacioni. Proprio Luca Pacioni, già a segno quest’anno alla Vuelta al Tachira, ha sfiorato il successo nella frazione di chiusura terminando al 2° posto alle spalle del tedesco Walscheid. Il velocista romagnolo (già nono nel criterium d'apertura in Malesia prima del Tour) precedentemente aveva chiuso per ben cinque volte nella top di giornata, con due noni posti, un ottavo, un sesto e un quinto prima della piazza d’onore di ieri.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PRONTA PER IL TROFEO LAIGUEGLIA

Comincia dal Trofeo Laigueglia di domenica ​la difesa del titolo tricolore da parte dell’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia si stanno allenando in questi giorni ad Alassio e anche stamattina hanno pedalato su parte del percorso della classica ligure d’apertura, che domenica farà segnare la sua 57ª edizione e sarà valida come prima prova della Ciclismo Cup 2020.

Ad ospitare la squadra per tre volte consecutive campione d’Italia presso l’hotel Garden di Alassio in vista del Laigueglia, va ricordato, è l’amministrazione comunale della città del Muretto che ha raccolto l’interessamento dell’appassionato Renato Bellia, questa mattina in posa con i ragazzi, il diesse Giovanni Ellena e il team manager Gianni Savio per qualche foto.

L’Androni Giocattoli Sidermec, che sta affrontando un periodo di triplice attività - con buoni risultati che arrivano da Malesia e Colombia - domenica schiererà Francesco Gavazzi, Mattia Bais, Nicola Bagioli, Mattia Frapporti, Davide Gabburo e Simone Ravanelli. La corsa ligure, apertura italiana della stagione, sarà trasmessa in diretta da Rai Sport dalle 14,45 alle 16,20. I chilometri di gara saranno 203 con il circuito finale di Colla Micheri da ripetere quattro volte.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PREPARA AD ALASSIO IL TROFEO LAIGUEGLIA

È da martedì sera ad Alassio l’Androni Giocattoli Sidermec per preparare al meglio l’appuntamento con il Trofeo Laigueglia, corsa di apertura della stagione italiana. Ad ospitare i campioni d’Italia, che soggiornano presso l’hotel Garden, è l’amministrazione comunale della città del Muretto, che ha raccolto l'importante interessamento dell'appassionato Renato Bellia e così dato piacevolmente seguito all'analoga presenza del team di due anni fa.

I corridori, dunque, in questi giorni si stanno allenando al meglio sulle strade che domenica ospiteranno la classica italiana. E stamattina c’è stato anche il tempo per qualche bella foto al molo di Alassio, alla presenza del sindaco Angelo Galtieri.

Per domani pomeriggio, venerdì 14 febbraio, è invece in programma una conferenza stampa (alle 14,30 nella sala consiliare del municipio) alla presenza della squadra che in questi giorni per il debutto italiano è seguita dal direttore sportivo Giovanni Ellena. E da stasera ad Alassio, proprio in vista dell'appuntamento con i media di domani e della gara di domenica, arriverà anche il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio.

Sabato mattina, poi, chiusura degli appuntamenti con una pedalata aperta a tutti gli appassionati che vorranno condividere la prima parte dell’ultimo allenamento pre gara dei corridori. L’incontro per sabato 15 febbraio è fissato alle ore 10 davanti all'hotel Garden, con il ritrovo ufficiale in piazza della Libertà davanti al comune di Alassio per la foto di gruppo e la partenza.​


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC VINCE ANCHE IN MALESIA: RIVERA RE DI GENTING HIGHLANDS

Settebello Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia esultano ancora in questo eccezionale inizio di stagione grazie a Kevin Rivera, che si è imposto nella tappa regina del Tour de Langkawi. Lo scalatore costaricense ha fatto suo l’arrivo di Genting Highlands, la salita simbolo della corsa malese. Terzo successo stagionale (nono in carriera) per lui, dopo i due al Tachira, e settimo, appunto, per l’Androni Giocattoli Sidermec che è andata a segno in tutte e tre le corse alle quali ha partecipato fino ad ora in questo 2020.

Nella quarta frazione del Langkawi(156 chilometri con il via da Putrajaya) Rivera, da solo al traguardo, ha sferrato l’attacco decisivo negli ultimi due chilometri quando ha prima chiuso sul russo Ovechkin (poi terzo a 43”) e quindi staccato anche Celano (alla fine secondo a 10” e nuovo leader in generale), l’unico che era riuscito inizialmente a tenere il ritmo del 21enne corridore alla quarta stagione all’Androni Giocattoli Sidermec. Nella prima lunga fuga di giornata per i campioni d’Italia, che da ieri devono fare a meno di Luca Chirico fermato dalla febbre, il bravo Nicola Venchiarutti.

Il successo di oggi di Rivera a Genting rinverdisce una tradizione fatta di successi sulla montagna malese per i team di Gianni Savio, andati a segno in passato per ben sei volte con tre colombiani e un venezuelano. Ora è toccato ad un costaricense conquistare la salita simbolo del Langkawi. E solo i problemi fisici e la febbre del primo giorno impediscono a Rivera, secondo nella graduatoria dei gran premi della montagna, di essere nelle parti alte della classifica generale.

Domani il Tour de Langkawi, dove l’Androni Giocattoli Sidermec è guidata in ammiraglia dal direttore sportivo Giampaolo Cheula, proporrà la quinta tappa Kuala Kubu Baru-Ipoh (165,8 chilometri). Come per questi primi giorni, sarà possibile seguire la corsa in diretta (dalle 8 del mattino) su Eurosport 2.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC DI NUOVO IN SUDAMERICA PER IL TOUR COLOMBIA

Nuovo impegno in Sudamerica per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia, infatti, dopo il Tachira in Venezuela e San Juan in Argentina, da martedì saranno impegnati al Tour Colombia. Sei le tappe in programma dall’11 febbraio fino alla chiusura di domenica 16. Si comincia con una cronometro a squadre di 16 chilometri. La chiusura in salita all’Alto de Verjon. Si arriverà (nella penultima tappa) anche a Zipaquirà, la città di Egan Bernal, l’ex Androni Giocattoli Sidermec che sarà al via della corsa con la sua Ineos.

Sei i World Team ai nastri di partenza della gara a tappe colombiana (Uci 2.1) con i campioni d’Italia che schiereranno i corridori di casa Miguel Florez, reduce dal bel successo all’Alto de Colorado alla Vuelta a San Juan, Daniel Munoz e Jhonatan Restrepo, lo svizzero Simon Pellaud, il croato Josip Rumac e Matteo Spreafico.

A dirigere i sei corridori in maglia Androni Giocattoli Sidermec sarà il direttore sportivo Leonardo Canciani. Niente trasferta sudamericana, invece, per il team manager Gianni Savio: «Data la concomitanza con il Trofeo Laigueglia mi spiace molto non poter andare in Colombia, un Paese dove ho scoperto e lanciato tra i professionisti tanti giovani, tra i quali il vincitore del Tour de France Egan Bernal. Un Paese che mi ha dato grandi soddisfazioni, prima fra tutte la vittoria di Santiago Botero che ho diretto come commissario tecnico nel mondiale a cronometro di Zolder 2002».


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: CEPEDA VERSO IL RECUPERO DOPO LA CADUTA AL TACHIRA

Sta bene, è già in bicicletta verso il pieno recupero e il ritorno alle gare. Per Jefferson Cepeda la caduta e la conseguente frattura al polso sinistro alla Vuelta al Tachira sono già fortunatamente un ricordo. Il giovane talento ecuadoriano dell’Androni Giocattoli Sidermec, che avrebbe dovuto partecipare al Tour de Langkawi scattato oggi (con il 9° posto di Pacioni per i campioni d'Italia), sta lavorando al caldo del suo paese per ritornare presto alle gare, dopo quanto di buono aveva lasciato vedere al debutto in Venezuela.

A parlare del 21enne sudamericano è il team manager dell’Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio, che dopo aver seguito a lungo il corridore nella scorsa stagione lo ha fatto debuttare con i professionisti in questo 2020: «Alla Vuelta Tachira nella penultima tappa con arrivo in salita al Cerro del Cristo, e quindi decisiva per la classifica finale, Jefferson aveva staccato il leader nel penultimo strappo e aveva iniziato l'ultima discesa con una ventina di secondi di vantaggio. Certamente avrebbe potuto giocarsi il successo, non tanto nella tappa - vinta dal nostro Kevin Rivera - quanto nella classifica finale, visto che si trovava al terzo posto. Purtroppo per la caduta e la "fessura" riscontrata al polso è stato costretto al ritiro».

Savio parla, poi, nello specifico delle qualità del corridore: «In salita mi ha decisamente impressionato e ai giornalisti presenti al Tachira dissi di prendere nota del suo nome. Nell'enfasi tipica sudamericana, qualcuno mi chiese se intendevo paragonarlo a Egan Bernal. Risposi subito di no, poiché di Egan ne nasce uno ogni vent'anni. Però feci un accostamento con Ivan Sosa, al quale assomiglia fisicamente. Mi sento di affermare che Jefferson Cepeda diventerà un forte scalatore. Spiace davvero non averlo potuto schierare al Langkawi, perché sono convinto che sulla salita di Genting sarebbe stato protagonista. Verrà in Italia a marzo e decideremo a quali corse presentarlo».