ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PROTAGONISTA AL LOMBARDIA CON GABBURO

Davide Gabburo sul Colle del Gallo a Il Lombardia (www.sirotti.it).

Ancora un’Androni Giocattoli Sidermec combattiva nella seconda corsa monumento della stagione. Come alla Milano-Sanremo, anche a Il Lombardia, disputato ieri, i campioni d’Italia sono stati protagonisti, centrando la fuga di giornata.

Nell’azione a 11 che ha segnato la prima parte de Il Lombardia (via da Bergamo e arrivo a Como dopo 231 chilometri) è entrato il veronese Davide Gabburo: l’azione, dopo innumerevoli tentativi nei quali si sono alternati i corridori guidati da Gianni Savio, Giovanni Ellena e Giampaolo Cheula in ammiraglia, è scattata poco prima del quarantesimo chilometro di gara per terminare oltre 120 chilometri più avanti, ai piedi del Ghisallo, una delle salite simbolo di una corsa durissima.

Il 27enne Davide Gabburo, poi, è stato molto bravo, nonostante il gran caldo e quanto speso in fuga, a portare comunque a termine Il Lombardia vinto dal danese Fuglsang.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: ECCO LA FORMAZIONE PER IL LOMBARDIA

L'Androni Giocattoli Sidermec alla Milano-Sanremo (www.sirotti.it).

Seconda classica monumento della stagione per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia, infatti, domani, saranno di scena al Lombardia, il mondiale d’autunno che quest’anno ha ritrovato collocazione in calendario nel giorno di Ferragosto.

Dopo il positivo Gran Piemonte di mercoledì, dove i migliori di squadra sono stati Pellaud, Munoz e Cepeda, si torna dunque nuovamente in corsa in questa calda estate del ciclismo post lockdown.

Ad affrontare in 231 chilometri da Bergamo a Como saranno Nicola Bagioli, Alessandro Bisolti, Luca Chirico, Davide Gabburo, Miguel Florez, Simon Pellaud e Simone Ravanelli. In ammiraglia Gianni Savio e Giovanni Ellena.


PER IL TEAM DI SAVIO E BELLINI BICICLETTE BOTTECCHIA ANCHE NEL 2021

Prosegue la costruzione della nuova stagione per i campioni d’Italia. Dopo il rinnovo della Sidermec di Pino Buda, per il team di Gianni Savio e Marco Bellini arriva un’altra importantissima conferma per il 2021. La squadra, infatti, pedalerà ancora sulle biciclette Bottecchia.


È logica e naturale la prosecuzione della partnership con l’azienda di Cavarzere, che tante gioie ha portato in queste stagioni. Dal 2017, anno d’avvio del sodalizio, non sono certo mancate vittorie e grandi soddisfazioni. Con la performante e bella Emme 4 Squadra sono arrivate eccellenti prestazioni. E a Cavarzere il lavoro per fornire il miglior prodotto possibile va avanti incessante, come ha assicurato al momento della firma del contratto Diego Turato, il Ceo di Bottecchia. Guarda al futuro, dunque, nel segno della reciproca soddisfazione la collaborazione tra team e azienda, nel segno di un’affidabilità che le biciclette Bottecchia, uscite dal Reparto Corse di Cavarzere, hanno dimostrato a più riprese.

A commentare l’accordo è il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Le biciclette Bottecchia hanno accompagnato i nostri corridori in tante vittorie nelle ultime stagioni con i giovani Davide Ballerini, Andrea Vendrame, Mattia Cattaneo, Fausto Masnada, Ivan Sosa e sopratutto Egan Bernal, tutti corridori lanciati nel World Tour». Con Bottecchia, però, la storia non è solo recente: «A me piace ricordare anche i successi ottenuti negli anni Novanta quando dirigevo la Zg Mobili - Selle Italia. Tra i più importanti la classifica finale della Tirreno-Adriatico con Stefano Colagè, le tappe al Giro d'Italia con Andrea  Ferrigato e Massimo Ghirotto e una tappa regina del Tour de France con Nelson Cacaito Rodriguez, vittorioso a Val Thorens davanti a Piotre Ugrumov e Marco Pantani. Considero Bottecchia sinonimo di qualità nelle biciclette e di correttezza nei titolari Diego Turato e Marco Sguotti».


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: APPUNTAMENTO CON IL GRAN PIEMONTE

Dopo la prima intensa settimana di corse post lockdown, l’Androni Giocattoli Sidermec è nuovamente pronta a ripuntarsi il numero sulla schiena.

I campioni d’Italia lo faranno domani per il Gran Piemonte, una delle classiche del calendario italiano. La gara, che partirà da Santo Stefano Belbo e si concluderà a Barolo con un tracciato impegnativo (187 chilometri), è inserita nella Ciclismo Cup, la challenge tricolore. L’Androni Giocattoli Sidermec, campione in carica, dopo tre prove (due - Grande Trittico Lombardo e Milano-Torino - sono andate in scena settimana scorsa) guida la classifica generale.

Al via della corsa piemontese ci saranno Mattia Bais, Nicola Bagioli, Jefferson Cepeda, reduce da un ottimo Tour de Savoie, Francesco Gavazzi, Daniel Munoz, Simon Pellaud e Simone Ravanelli. In ammiraglia ci saranno Gianni Savio e Giovanni Ellena.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: BUONO IL BILANCIO DELLA RIPARTENZA POST LOCKDOWN

Una settimana di gare, la determinazione di sempre. I primi appuntamenti del post lockdown non hanno perso le caratteristiche di sempre per l’Androni Giocattoli Sidermec che, per un primo mini bilancio, può dirsi soddisfatta.

Nei due appuntamenti World Tour - le Strade Bianche che hanno riaperto la stagione e la Milano-Sanremo, l’ultima gara in ordine di tempo - i campioni d’Italia si sono resi protagonisti con importanti fughe. In Toscana Bagioli e soprattutto Pellaud si sono guadagnati gli applausi; alla Sanremo raccontano tutto i numeri con i 267 chilometri di fuga di Mattia Bais.

Il Grande Trittico Lombardo ha proposto ancora un Nicola Bagioli sugli scudi: il lombardo è passato dalla polvere all’acqua centrando un bel settimo posto a Varese. La sua foto nell’acquazzone del Piccolo Stelvio, poi, ha fatto davvero il giro del mondo!

Alla Milano-Torino, invece, la top ten l’ha ottenuta Manuel Belletti (8° posto) in una volata grandi nomi.

Nella prima settimana post lockdown è arrivata, poi, anche la prima corsa a tappe dalla ripartenza. Si è corso in Francia al Tour de Savoie. Anche oltralpe non sono mancate le buone notizie con Jefferson Cepeda che ha sfiorato il successo. Il 22enne ecuadoriano ha centrato un bel secondo posto nella quarta tappa, chiudendo poi altre tre volte nella top ten di giornata. In una corsa che presentava molta salita il talentino di casa Androni Giocattoli Sidermec ha terminato al decimo posto in classifica generale. Buona, comunque, la prova complessiva della squadra, guidata in ammiraglia da Giampaolo Cheula: il colombiano Munoz ha chiuso al nono posto nel segno di una regolarità che nelle cinque tappe lo ha visto chiudere mai sotto la sedicesima posizione parziale. Un piazzamento di giornata, infine, lo ha strappato anche Miguel Florez, con Bisolti che pure non ci è andato lontano.


ANDRONI SIDERMEC PROTAGONISTA CON BAIS ALLA MILANO-SANREMO

Mattia Bais impegnato nella Sanremo (Bettiniphoto).

È ancora, è sempre un’Androni Giocattoli Sidermec protagonista. È successo, come da copione, anche ieri alla Milano-Sanremo. La classicissima rivoluzionata nel percorso e ancora più lunga rispetto al passato (305 i chilometri totali), oltre che ricollocata in un insolito agosto, per i campioni d’Italia ha visto prendersi la scena Mattia Bais, autore di una bella e lunga azione.

Il 23enne neoprofessionista corridore trentino, già stagista con l’Androni Giocattoli Sidermec nel finale della scorsa stagione, è stato tra i promotori della fuga a sette scattata dopo solo due chilometri dal via di Milano. L’azione ha segnato in pratica tutta la nuova parte di percorso della Sanremo, che è una delle cinque classiche monumento e naturalmente fa parte del calendario World Tour. Gli attaccanti (rimasti nell’ultima parte in cinque), infatti, sono stati ripresi a circa 36 chilometri dal traguardo, poco prima dell’inizio della Cipressa e dell’immissione in pratica nel tratto finale del tracciato rimasto uguale alle passate edizioni.

Bais, che ha pedalato allo scoperto per ben 267 chilometri, è poi stato molto bravo a concludere la corsa vinta dal belga Van Aert su Alaphilippe.

Al termine della classicissima in casa Androni Giocattoli Sidermec è arrivato anche il commento del team manager Gianni Savio, che ha seguito i corridori con i diesse Ellena e Spezialetti: «Bravo davvero Mattia Bais, protagonista di giornata nella fuga che ha caratterizzato gran parte della corsa. Cosi come avevamo fatto alle Strade Bianche, abbiamo onorato anche la Sanremo».


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PRONTA PER LA MILANO-SANREMO

È tempo di classicissima per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia, grazie alla wild card ricevuta, domani saranno al via della corsa che partirà da Milano e arriverà a Sanremo dopo 299 chilometri e un percorso completamente nuovo fino agli ultimi 30.

Per l’Androni Giocattoli Sidermec, alla seconda gara World Tour nell’arco di una settimana dopo l’impegno di sabato scorso con le Strade Bianche, prenderanno il via Nicola Bagioli, Mattia Bais, Francesco Gavazzi, il colombiano Jhonatan Restrepo, il croato Josip Rumac e Nicola Venchiarutti. In ammiraglia ci saranno Gianni Savio, Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti.

Intanto ci sono da segnalare altre buone prove per i campioni d’Italia in questa ripartenza che presenta un calendario fittissimo di appuntamenti. Mercoledì Manuel Belletti ha chiuso all’ottavo posto una Milano-Torino dall’ordine d’arrivo mondiale con la vittoria di Demare, il quarto posto di Sagan e il settimo di Gaviria.

Buoni risultati anche dalla Francia al Tour de Savoie con Jefferson Cepeda in evidenza nella prima frazione di mercoledì (8°) e ieri nella seconda tappa con arrivo a Valfrejus (5°). Nella stessa frazione buon settimo posto di Miguel Florez. La corsa francese si chiuderà domani.

A proposito di Francia in casa Androni Giocattoli Sidermec c’è da segnalare che lo svizzero Simon Pellaud correrà con la maglia della sua nazionale il Tour de l’Ain da oggi a domenica.


LA SIDERMEC DI PINO BUDA RINNOVA CON SAVIO E BELLINI

«Proseguo un rapporto ricco di soddisfazioni. Non ho mai pensato assolutamente, pur in un momento di difficoltà generale per l’economia, di tirarmi indietro». Parla così Pino Buda, patron di Sidermec, a proposito del rinnovo della sponsorizzazione con la Az Cycling, la società di gestione del team di Gianni Savio e Marco Bellini.

Sidermec, che l’anno prossimo festeggerà 40 anni di partnership nel ciclismo, c’è. Ed è proprio attorno alle solide basi offerte dall’appassionato imprenditore romagnolo che prende corpo il 2021 della squadra. Con Androni Giocattoli, è già certo, si chiuderà il rapporto al termine di questa stagione e il contratto non verrà rinnovato; in questi giorni, segnati dalla ripresa agonistica, intanto Savio e Bellini stanno definendo nuove e vecchie partnership. Nei prossimi giorni ne verranno ufficializzate alcune, mentre ci vorrà qualcosa in più per annunciare il nuovo primo nome del team, quello da affiancare a Sidermec che resterà il secondo. Le trattative più che concrete non mancano con almeno un paio di possibili grandi abbinamenti all’orizzonte.

Per intanto c’è da dire - ed è molto - della conferma della Sidermec. La firma del contratto è arrivata ieri nella sede dell’azienda che è leader nella trasformazione di banda stagnata. A Sant’Angelo di Romagna c’è stato il rinnovo che segna i trent’anni di collaborazione tra Pino Buda e Gianni Savio per un’avventura iniziata nel 1991, nell’anno della vittoria di Leonardo Sierra al Giro del Trentino e del settimo posto al Giro d’Italia dello stesso corridore. «Vorrei fare di più» si è sbilanciato Pino Buda prima della foto di rito nella sala riunioni che tanto bene porta. «Per me la sponsorizzazione è diventata una questione sociale, oltre che passione. Sponsorizzare significa dare lavoro».

Le sensazioni, poi, il patron di Sidermec le spiega così: «Se non fossi contento non avrei resistito così a lungo. Savio e Bellini sono due persone capaci, serie ed oneste. Così abbiamo costruito il nostro rapporto. Le soddisfazioni più belle? Vedere a tutte le corse i nostri corridori davanti al gruppo o in fuga, sempre a lottare per regalare momenti belli».


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: DAL GRAN TRITTICO LOMBARDO ALLA DOPPIA ATTIVITA’ IN ITALIA E FRANCIA

Va avanti senza soluzione di continuità la ripresa dell’attività per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia ieri, alla seconda uscita post lockdown, hanno disputato un’ottima prova collettiva al Gran Trittico Lombardo, la corsa che in questo anno particolare ha unito Coppa Agostoni, Coppa Bernocchi e Tre Valli Varesine. Sul traguardo di Varese, sotto all’acqua battente, è arrivato un bel settimo posto di Nicola Bagioli, bravo nel finale ad avvantaggiarsi con un gruppetto di big, dal quale poi è uscito il vincitore Izagirre. Nella volata per il secondo posto Bagioli, che aveva provato nell'ultimo chilometro a seguire un allungo di De Marchi, è stato superato da Aranburu, Van Avermaet, Kwiatkowski, Nibali e Polanc. Il 25enne lombardo dei campioni d'Italia già sabato alle Strade Bianche si era messo in evidenza. Buone anche le prove degli altri Androni Giocattoli Sidermec impegnati da Legnano a Varese, con Pellaud e Gavazzi nel vivo delle azioni sul circuito finale.

Archiviato il Gran Trittico Lombardo, è già tempo di pensare alla Milano-Torino di domani (partenza da Mesero e arrivo a Stupinigi dopo 198 chilometri) e alla prima corsa a tappe della ripartenza, il Tour de Savoie in Francia. Alla Milano-Torino, tutta pianeggiante nel percorso, saranno in gara molte delle ruote veloci del team: Nicola Bagioli, Manuel Belletti, Francesco Gavazzi, Luca Pacioni, Jhonatan Restrepo, Nicola Venchiarutti e Mattia Viel. In ammiraglia, come al Trittico, Gianni Savio e Giovanni Ellena.

Saranno cinque, invece, le tappe in programma per il Tour de Savoie Mont Blanc che partirà domani e si chiuderà sabato 8 agosto (giovedì sono in programma due frazioni). Per i campioni d’Italia correranno Alessandro Bisolti, Luca Chirico, il lombardo sfortunato ieri al Trittico dove ha dovuto fermarsi prima dell’ultimo giro per un guaio meccanico, Jefferson Cepeda, Daniel Munoz, Simone Ravanelli e Miguel Florez, reduce dal decimo posto di domenica a Getxo in Spagna. In ammiraglia ci sarà il direttore sportivo Giampaolo Cheula.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: DALLE STRADE BIANCHE AL GRAN TRITTICO LOMBARDO

Simon Pellaud in corsa alle Strade Bianche (www.sirotti.it).

È stata un ripartenza in grande stile, anzi in stile Androni Giocattoli Sidermec, quella dei campioni d’Italia alle Strade Bianche di ieri. Nella massacrante e bellissima corsa senese World Tour, che ha segnato la ripresa ufficiale dell’attività, i corridori con lo scudetto tricolore sul petto hanno fatto la loro parte. Eccome!

Protagonista assoluto di giornata lo svizzero Simon Pellaud, prima nella fuga a sei che ha animato l’inizio della corsa e poi tutto solo, a partire dal quarto tratto di sterrato, per oltre una sessantina di chilometri prima del rientro del gruppo allungatissimo. Pellaud ha mostrato condizione e determinazione in una corsa (184 chilometri) segnata dal caldo torrido e dalla polvere. Nell’azione iniziale gli applausi se li è guadagnati anche Nicola Bagioli, pure lui nel primo sestetto all’attacco. In casa Androni Giocattoli Sidermec da segnalare alle Strade Bianche anche la bella e grintosa prova del campione nazionale croato Josip Rumac che, pur vittima di una caduta, ha terminato in 26ª posizione a ruota di due big come Alaphilippe e Gilbert.

Archiviata la ripartenza toscana, dove hanno seguito i corridori i direttori sportivi Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti, per l’Androni Giocattoli Sidermec, in attesa della prova di Getxo in Spagna di oggi, è già tempo di pensare all’appuntamento di domani. In calendario, infatti, c’è il Gran Trittico Lombardo (202 chilometri, 1.Pro), che, con partenza da Legnano e arrivo a Varese, raggruppa le tre grandi classiche di Lombardia (Agostoni, Bernocchi e Tre Valli). Si ritorna a correre anche per la Ciclismo Cup, la challenge che, dopo Laigueglia, vede in testa proprio i campioni d’Italia. Al via ci saranno Mattia Bais, Nicola Bagioli, Luca Chirico, Davide Gabburo, Francesco Gavazzi, Simon Pellaud e il colombiano Jhonatan Restrepo. A dirigere i corridori saranno il team manager Gianni Savio e Giovanni Ellena.