PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ALLA TROPICALE PELUCCHI È QUARTO, VENDRAME ANCORA NEI DIECI

Ancora due corridori nei primi dieci. Dice bene, in fatto di piazzamenti, anche la quinta tappa della Tropicale Amissa Bongo all'Androni Giocattoli Sidermec.

Oggi nella Bitam-Mongomo di 120 chilometri tra i primi si sono visti, esattamente come ieri, Matteo Pelucchi e Andrea Vendrame. Il velocista lombardo nella frazione vinta da Bonifazio ha colto la quarta posizione, mentre Vendrame ha terminato al nono posto, chiudendo così per il quinto giorno consecutivo nella top ten. Lo stesso Vendrame, tredicesimo, è il migliore per i campioni d’Italia in classifica generale, dove guida sempre Bonifazio. In sedicesima piazza c’è, invece, Alessandro Bisolti. Vendrame è quinto nella classifica a punti, mentre in un’altra speciale graduatoria, quella della montagna, ci sono Matteo Busato al quarto posto e Marco Frapporti al sesto. Proprio Busato oggi ha vinto il terzo sprint parziale dei gpm che proponeva la tappa.

Domani alla Tropicale Amissa Bongo, che oggi dal Gabon ha sconfinato in Camerum e Guinea Equatoriale, è in programma la penultima tappa da Bitam a Oyem di 110 chilometri.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC INGAGGIA IL CROATO RUMAC

È Josip Rumac il ventesimo corridore dell’Androni Giocattoli Sidermec per la stagione 2019. È ufficiale, infatti, l’ingaggio da parte dei campioni d’Italia del 24enne corridore croato che era in forza all’Adria Mobil.

Rumac va così a completare l’organico del team in vista di un anno intenso e ricco di appuntamenti. Nato a Fiume il 26 ottobre del 1994, il nuovo acquisto dell’Androni Giocattoli Sidermec ha le caratteristiche del passista scalatore con buona attitudine anche alle prove contro il tempo. Proprio della cronometro detiene il titolo nazionale, mentre risale al 2017 la vittoria nella prova in linea del campionato di Croazia.

Rumac nel 2012, quando militava nelle categorie giovanili, aveva ottenuto un brillante terzo posto ai campionati del mondo di Valkenburg tra gli juniores.

Il corridore, va ricordato, è inserito nel progetto olimpico della Croazia in vista di Tokyo 2020.


ALL’AMISSA BONGO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ARRIVA IL PODIO CON PELUCCHI E VENDRAME ANCORA NEI DIECI

Dopo i tre piazzamenti nei top ten di Andrea Vendrame (cui ieri si era aggiunto anche Alessandro Bisolti) per l’Androni Giocattoli Sidermec arriva il podio alla Tropicale Amissa Bongo. E non solo.

Nella quarta tappa della corsa africana questa volta tocca anche a Matteo Pelucchi buttarsi nella volata conclusiva e ottenere con il suo terzo posto il primo importante piazzamento, proprio al debutto, con la maglia dei campioni d’Italia. Nella Mitzic-Oyem di 120 chilometri il velocista lombardo ha ceduto solo al francese Manzin, vincitore di giornata, e Bonifazio, riuscendo a precedere il tedesco Greipel e l’algerino Reguigui. Sesto posto per un eccellente Andrea Vendrame che continua così a presenziare stabilmente nei dieci dell'ordine d'arrivo: per lui è il quarto giorno consecutivo. Il veneto è 13° in classifica generale.


L’Androni Giocattoli Sidermec prima dello sprint conclusivo, chiuso bene da Pelucchi e Vendrame, non aveva mancato di essere protagonista ancora una volta con Marco Frapporti. Il corridore bresciano è stato a lungo in fuga, con il gruppo che è riuscito a chiudere solo negli ultimi chilometri. Per lui a fine tappa è arrivata la maglia del più combattivo.
Sulle buone prestazioni in Africa dei campioni d’Italia arriva anche il commento del team manager Gianni Savio: «Così come in Venezuela, dove avevamo dovuto fare i conti con qualche problema, anche ora alla Tropicale emergono spirito e filosofia della squadra. Dopo alcune situazioni avverse, che i ragazzi hanno saputo superare, arrivano questo importante podio e un sesto posto che fanno seguito a tre giorni in cui eravamo stati nella top ten. Complimenti ai nostri corridori per come sanno interpretare le corse».
Domani la Tropicale Amissa Bongo proporrà la quinta tappa da Bitam a Mongomo di 120 chilometri.


ALLA TROPICALE AMISSA BONGO L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON I PRIMI

Anche nella terza tappa della Tropicale Amissa Bongo i corridori dell’Androni Giocattoli Sidermec non hanno mancato di essere tra i protagonisti. Nella Leconi-Franceville di 98 chilometri, disputata oggi, hanno chiuso nella top ten Andrea Vendrame e Alessandro Bisolti, rispettivamente sesto e nono. La frazione, caratterizzata dalla volata di una quindicina di uomini, ha visto il successo dell’eritreo Biniam Girmay Hailu.

Si tratta dell’ennesimo buon piazzamento per i campioni d’Italia nella corsa a tappe africana che si chiuderà il 27 gennaio.

Per Vendrame in particolare è il terzo piazzamento consecutivo nella top ten di giornata dopo l’ottavo posto del primo giorno e il quarto di ieri. Il corridore veneto dell’Androni Giocattoli Sidermec è ora al dodicesimo posto nella classifica generale guidata da Niccolò Bonifazio.
Domani è in programma la quarta tappa da Mitzic a Oyem di 120 chilometri.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PROTAGONISTA ANCHE ALLA TROPICALE AMISSA BONGO

È un’Androni Giocattoli Sidermec protagonista quella in gara alla Tropicale Amissa Bongo, la più importante corsa del continente africano, iniziata ieri. I campioni d’Italia, guidati in ammiraglia dal direttore sportivo Giovanni Ellena, hanno corso con il consueto piglio battagliero sia nella prima frazione che nella seconda conclusasi poco fa.

Oggi nella Franceville-Okondja di 170 chilometri si è messo in bella evidenza Marco Frapporti, il “re” delle fughe nello scorso Giro d’Italia. Il corridore bresciano è stato protagonista dell’azione che ha caratterizzato la tappa prima della conclusione allo sprint. La fuga, composta da 13 uomini, ha preso avvio dopo una quarantina di chilometri; Frapporti, poi, negli ultimi 30 chilometri è stato bravo ad insistere dapprima in compagnia del francese Julius e poi in solitaria. Il gruppo è riuscito a ricucire solo ai meno 8 chilometri sullo scatenato corridore dell’Androni Giocattoli Sidermec. Nella volata generale, poi, si è imposto l’italiano Bonifazio, con il portacolori dei campioni d'Italia Andrea Vendrame bravo quarto.

Ieri nella prima frazione, vinta sempre da Bonifazio, era stato lo stesso Vendrame a farsi vedere tra i primi nell’allungato sprint conclusivo. Il corridore veneto dell’Androni Giocattoli Sidermec aveva raccolto un ottavo posto, con Matteo Busato, al debutto con la maglia dei campioni d’Italia, tredicesimo.
Domani la Tropicale Amissa Bongo proporrà la terza tappa da Lecone a Franceville.


ECCO L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PER LA TROPICALE AMISSA BONGO

Appena il tempo per tracciare il bilancio della prima uscita stagionale in Venezuela e per l’Androni Giocattoli Sidermec è già tempo di tornare in gara. Domani, infatti, scatta la Tropicale Amissa Bongo in Gabon.

Alla più importante corsa del continente africano debutteranno in questo 2019 altri sei corridori della rosa dei campioni d’Italia, dopo il sestetto che ha esordito in Sudamerica. Diretti in ammiraglia dal diesse Giovanni Ellena, al via con i dorsali dall’11 al 16 ci saranno Matteo Pelucchi, Alessandro Bisolti, Matteo Busato, Marco Frapporti, Matteo Spreafico e Andrea Vendrame. Per Pelucchi e Busato si tratterà della prima ufficiale con la maglia dell’Androni Giocattoli Sidermec.

La corsa africana (categoria 2.1), giunta alla 14ª edizione, si svilupperà su sette tappe dal 21 al 27 gennaio. Non dovrebbero mancare le occasioni per i velocisti: proprio Pelucchi in questo senso sarà l’uomo faro del team. La prima frazione, 100 chilometri da Bongoville a Moanda terminerà con uno strappo di poco più di due chilometri e mezzo al 5,5 per cento di pendenza.

Al via, tra le altre, ci saranno tre formazioni Professional francesi. L’Androni Giocattoli Sidermec sarà l’unica squadra italiana.


BUON BILANCIO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ALLA VUELTA AL TACHIRA

«Sono molto soddisfatto delle due vittorie parziali e del quinto posto finale di Miguel Florez» parte dai dati più salienti Gianni Savio per riassumere la Vuelta al Tachira dell’Androni Giocattoli Sidermec.

La corsa venezuelana, che si è chiusa ieri, ha visto i campioni d’Italia imporsi nella prima frazione con Marco Benfatto e nell’ultima con Miguel Florez. In mezzo una serie di altri interessanti piazzamenti dello stesso Florez, di Viel e di Rivera. Alla fine poi anche la chiusura nella top five della generale da parte del giovane colombiano da quest’anno in forza all’Androni Giocattoli Sidermec. Non è mancata anche la sfortuna purtroppo nella gara sudamericana con una serie di forature “inopportune”, i problemi fisici per Fedrigo e l’incidente occorso a Kevin Rivera, che nella terza tappa è stato urtato e buttato a terra da una moto al seguito. Rivera ha regolarmente terminato la corsa, ma soffrendo molto per le botte rimediate ad un polso.

«Con il 22enne Miguel Florez continua il progetto giovani dell’Androni Giocattoli Sidermec iniziato due anni fa e che tanti bei risultati sta portando» prosegue Savio che in Venezuela ha seguito i corridori con il direttore sportivo Giampaolo Cheula. Infine il team manager, a dare ancor maggior peso alle due vittorie, analizza più in generale la corsa che ha aperto la stagione dei campioni d’Italia e fatto segnare le prime due vittorie del 2019: «Abbiamo partecipato ad una Vuelta al Tachira che per i corridori di casa rappresenta una sorta di campionato del mondo. È il loro appuntamento più importante e certo si preparano per essere al top di condizione, mentre per noi era la prima gara dell’anno. La concorrenza, insomma, era molto agguerrita e determinata».


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ANCORA A SEGNO IN VENEZUELA: A FLOREZ L’ULTIMA TAPPA DEL TACHIRA

Finisce come era iniziata la Vuelta al Tachira per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia nell’ultima frazione di oggi a San Cristobal, infatti, hanno bissato il successo della prima tappa. Dopo Benfatto al debutto, questa volta è toccato a Miguel Florez imporsi. Il 22enne colombiano, alla prima corsa con la maglia dei campioni d’Italia, ha superato in volata un gruppo ristretto dopo una tappa, l’ottava della gara venezuelana, diventata difficile e nervosa sull’insidioso circuito di San Cristobal. Florez ha preceduto Orluis Aular e Sergio Martinez e tutti i migliori della Vuelta che si erano avvantaggiati nel finale.

Florez nelle frazioni precedenti aveva dimostrato di avere un’ottima condizione: per lui erano arrivati un quarto, un quinto e un sesto posto, tra la seconda e la settima tappa. Il giovane colombiano ha chiuso al quinto posto la classifica generale del Tachira, vinto da Briceno.

Più che soddisfatto il team manager dei campioni d’Italia Gianni Savio: «Sono molto contento per Miguel Florez e la sua vittoria. È un ragazzo nel quale credo e penso che quest’anno possa essere rilanciato. Ha avuto due stagioni sfortunate, ma ho fiducia in lui. È un corridore di talento, me lo ha confermato anche Michele Bartoli che lo allena. Florez, che già avevo seguito un paio di stagioni fa, ha dimostrato di essersi preparato molto bene per la sua prima corsa con noi».

Per l’Androni Giocattoli Sidermec si è così chiusa nel migliore dei modi una Vuelta al Tachira che si era aperta bene, ma che poi era proseguita nel segno della sfortuna con i problemi per Fedrigo, Benfatto e Rivera.


VUELTA AL TACHIRA: SAVIO E GLI EX ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SERPA E RUJANO

La vittoria il primo giorno, l’ennesima in Venezuela, con Benfatto e poi tanta sfortuna. La Vuelta al Tachira dell’Androni Giocattoli Sidermec a tre quarti del percorso si può riassumere così.

L’acuto del velocista padovano, il primo corridore italiano a vincere nel 2019, poi i problemi e il conseguente ritiro per Leonardo Fedrigo, le forature dello stesso Benfatto nel giorno in cui era atteso al secondo sprint, la foratura e l’incidente a Kevin Rivera che corre con un polso dolorante. Ecco il quadro della situazione.

«Come sempre andiamo avanti pur tra qualche difficoltà e problema non certo previsto. Proveremo a tirare fuori il meglio da questi ultimi giorni di corsa anche se Rivera, che era il nostro uomo di classifica, soffre per il problema al polso e arrivi per velocisti in pratica non ce ne sono più» spiega, comunque, con ottimismo il team manager Gianni Savio che in Venezuela è sempre costantemente il personaggio più ricercato dai media. Per storia, per vittorie, per carisma. Così, come successo già in anni passati, le trasferte sudamericane diventano l’occasione per il manager torinese per incontrare suoi vecchi corridori. Ieri l’altro Savio alla partenza della tappa, mettendo insieme Benfatto e i sudamericani Serpa e Rujano, ha ricostruito un po’ di passato e presente dell’Androni Giocattoli Sidermec.

Il colombiano Josè Serpa ha vestito la maglia Androni Giocattoli Sidermec per diverse stagioni, vincendo tra le altre corse un Giro del Friuli e un Tour de Langkawi. Il venezuelano Josè Rujano, scoperto proprio da Savio, con la maglia dei campioni d’Italia vinse due tappe al Giro del 2011, solo per ricordare gli ultimi acuti. Tutti e due, a 39 e 36 anni, sono ancora al via della Vuelta al Tachira, dove in un quadretto vincente hanno posato per una foto che racconta passato e presente vincente dell’Androni Giocattoli Sidermec.


PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC MALA SUERTE ALLA VUELTA AL TACHIRA

Giornata da dimenticare per i campioni d’Italia dell’Androni Giocattoli Sidermec alla Vuelta al Tachira. Tappa segnata dalla mala suerte, per dirla alla sudamericana, quella di oggi in Venezuela. La terza frazione, San Cristobal-San Cristobal di 132 chilometri, che si presentava adatta ai velocisti, ha fatto registrare la doppia foratura di Marco Benfatto e quella di Kevin Rivera che è stato anche vittima di un incidente.

Il 31enne velocista padovano, vincitore della prima tappa venerdì, ha forato prima delle concitate fasi finali, riuscendo a rientrare anche grazie all’aiuto del compagno Mattia Viel. Nulla da fare però per lui, con conseguente addio ai sogni di un possibile bis allo sprint, quando si è ritrovato nuovamente appiedato per una nuova foratura a pochissimo dalla linea d’arrivo.

Ancora peggio è andata a Kevin Rivera. Lo scalatore costaricense, mentre era intento a recuperare dopo una foratura, è stato urtato da una motocicletta al seguito della corsa. Rivera, finito rovinosamente a terra, pur con un polso dolorante è riuscito comunque a chiudere la tappa. Si attende ora l’esito degli esami radiografici del dopo corsa - Rivera, infatti, è stato accompagnato per accertamenti nel vicino ospedale - per scongiurare fratture.

La tappa di oggi, che tanto sfortunata è stata per l’Androni Giocattoli Sidermec, ha visto la vittoria del venezuelano Orluis Aular, con Mattia Viel comunque bravo a conquistare il sesto posto. Un piazzamento che fa il paio con il quarto di ieri nella seconda tappa di Miguel Florez.

Domani la Vuelta al Tachira proporrà la quarta frazione con l’arrivo nervoso a Santa Cruz de Mora.