DOPO LA SANREMO E LA CAMPAGNA AL NORD PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC C’E’ LA COPPI E BARTALI

Va avanti senza soluzione di continuità il calendario corse dell’Androni Giocattoli Sidermec, che da domani è pronta a calcare la scena della Settimana Internazionale Coppi e Bartali.

La corsa a tappe emiliano-romagnola, che si concluderà domenica, riaprirà per i campioni d’Italia la caccia ai punti per la Ciclismo Cup dopo la bella e convincente prova di Larciano, culminata con due podi. Motivo in più per far bene, fin dalla prima frazione di domani, sarà poi la partenza dallo stabilimento di Sidermec, l’azienda di patron Pino Buda che è secondo nome del team, proprio della prima frazione.

Al via per i campioni d’Italia ci saranno Manuel Belletti, Mattia Cattaneo, Miguel Florez, Marco Frapporti, Francesco Gavazzi, Fausto Masnada e Matteo Montaguti. In ammiraglia con il team manager Gianni Savio ci saranno i direttori sportivi Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti.

La Coppi e Bartali (che prevede una semitappa d'apertura, una crono squadre e altre quattro frazioni)  per l’Androni Giocattoli Sidermec arriva dopo un’emozionante Milano-Sanremo con la fuga di Fausto Masnada e la mini campagna del nord tra Olanda, Belgio e Francia.

La trasferta era partita con la Ronde van Drenthe, dove Mattia Cattaneo in una corsa segnata dal forte vento aveva avuto sfortuna, causa caduta, proprio nel momento in cui stava per agganciarsi nel finale al gruppetto dei migliori. Nel doppio appuntamento belga, a Nokere e Koksijde, i campioni d’Italia erano stati bravi ad entrare nelle azioni di giornata con Mattia Viel, in fuga per oltre 150 chilometri a Nokere, e Andrea Vendrame, a lungo allo scoperto a Koksijde dove alla fine aveva chiuso al 15° posto Marco Benfatto. Domenica nell’ultimo appuntamento al nord, a Denain in Francia, il team guidato in ammiraglia da Leonardo Canciani aveva, poi, ottenuto un 13° posto con Mattia Frapporti.


MASNADA E UNA SANREMO EMOZIONANTE PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Fausto Masnada in azione alla Sanremo (www.sirotti.it).

Una bella Milano-Sanremo, proprio come l’Androni Giocattoli voleva. Già, perché quella dei campioni d’Italia è stata una Classicissima di Primavera da protagonisti con Fausto Masnada in “modalità” fuga, grazie ad un’azione che a tanti ha fatto venire in mente quanto lo scalatore bergamasco era stato capace di fare nella tappa del Gran Sasso del Giro d’Italia dell’anno scorso.

Coraggioso e generoso, come nelle sue corde, Masnada, che aveva chiuso il 2018 vincendo una tappa e la classifica finale del Tour of Hainan, ci ha messo molta qualità nell’azione che ha segnato la Milano-Sanremo di ieri. In fuga da Binasco, appena fuori Milano, dopo sei chilometri di corsa assieme ad altri nove corridori, il corridore dell'Androni Giocattoli Sidermec ha poi allungato in solitaria, quando il gruppo ha accelerato, fino quasi alla cima della Cipressa. Solo a quel punto, quando all’arrivo mancavano una manciata di metri in più di venticinque chilometri, Masnada veniva ripreso: per lui 260 chilometri esatti esatti di fuga, di cui una quindicina da solo, tanto da strappare nella corsa seguita in diretta televisiva da ogni dove i meritati applausi. Nel finale dei super big attesi un po’ di vetrina, segno della buona gamba, ai campioni d’Italia la regalava infine Matteo Montaguti che sul Poggio è stato bravo a spingersi fin nelle primissime posizioni, prima delle “sgasate” attese dei più quotati che poi sono arrivati con un leggero margine in una via Roma “divorata” dallo sprint eccezionale di Julian Alaphilippe. Montaguti ha poi terminato proprio nel primo gruppetto degli inseguitori.

«Complimenti alla squadra, che ha interpretato bene le disposizioni ricevute nella riunione tecnica. Abbiamo onorato la Sanremo soprattutto con Fausto Masnada, ultimo corridore tra i fuggitivi ad essere raggiunto dal gruppo in prossimità della Cipressa. Inoltre, Matteo Montaguti si è  messo in evidenza sul Poggio. Abbiamo quindi  offerto forti emozioni ai nostri tifosi, sino a quando sono usciti allo scoperto i campioni e nello splendido finale si è imposto Julian Alaphilippe» ha commentato il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio al termine di quella che è stata la sua personale 35ª Milano-Sanremo.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PRONTA PER LA CLASSICISSIMA DI PRIMAVERA

Dopo la grande prestazione al Gran Premio Industria & Artigianato a Larciano l’Androni Giocattoli Sidermec torna a calcare il palcoscenico italiano. Lo fa in uno dei grandi appuntamenti del ciclismo internazionale: sabato i campioni d’Italia saranno al via della Milano-Sanremo. Corsa dall’incredibile fascino, la Classicissima di Primavera, che chiama tantissimi dei big del gruppo, offrirà grande vetrina al team, pronto ancora una volta a calarsi nella corsa con la solita immancabile determinazione. L'Androni Giocattoli Sidermec è una delle sette formazioni Professional ad avere ricevuto la wild card per la partecipazione alla 110ª edizione della Sanremo, che naturalmente vedrà al via tutte e diciotto le squadre World Tour.

Mentre parte della squadra è impegnata nella mini campagna del Nord, che si concluderà domenica a Denain e che domani vedrà un altro appuntamento in Belgio, alla Milano-Sanremo (291 i chilometri totali) al via per l’Androni Giocattoli Sidermec ci saranno Manuel Belletti, Matteo Busato, Mattia Cattaneo, Marco Frapporti, Francesco Gavazzi, Fausto Masnada e Matteo Montaguti.

A dirigere la squadra saranno il team manager Gianni Savio con i direttori sportivi Giovanni Ellena e Giampaolo Cheula.


ANCHE L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON GIANNI SAVIO PER RICORDARE SCARPONI A CAMERINO

Un momento della manifestazione di questa mattina.

C’era anche l’Androni Giocattoli Sidermec a celebrare il ricordo di Michele Scarponi questa mattina a Camerino.

“Michele ha vinto”, l’evento voluto dalla Fondazione che porta il nome del corridore tragicamente morto nel 2017 e dal Comune marchigiano, ha portato a scoprire una targa ricordo nella piazza Cavour, a due passi da dove l’aquila di Filottrano dieci anni fa esatti vinse la tappa della Tirreno-Adriatico (era la sesta di quell’edizione da Civitanova Marche a Camerino, appunto) che in pratica gli consegnò anche la classifica generale della corsa dei Due Mari.

All’appuntamento non poteva mancare Gianni Savio, il team manager di Androni Giocattoli Sidermec che dieci anni fa guidava Scarponi a quel successo con i colori dell’allora Diquigiovanni Androni Giocattoli. Sulla targa ricordo nell’angolo della piazza che con i suoi palazzi porta ancora i segni del terremoto, c’è lo Scarponi a braccia larghe in maglia Diquigiovanni Androni Giocattoli di quell’arrivo tagliato davanti a Garzelli e Basso.

Savio, che anche l’anno scorso aveva risposto all’invito della famiglia Scarponi, ha raccontato e ricordato con affetto e partecipazione il corridore e l’uomo. Il manager torinese, ospite dell’evento assieme ad un altro direttore sportivo di lungo corso come Giuseppe Martinelli che pure ha guidato Scarponi, ha riavvolto il nastro della storia per parlare di quella Tirreno e del Michele che proprio lui rilanciò. A Savio e Martinelli la famiglia Scarponi ha poi consegnato una maglia della Fondazione.

Davanti ad una folla a tratti commossa, proprio come gli interventi di tanti, c’è stato anche il tempo per vedere le immagini di quello splendido successo. Uno dei tanti di Michele, un corridore e un uomo che - lo ha confermato la giornata di oggi - ha saputo essere, con il suo sorriso e la sua voglia di scherzare, unico. Impossibile da dimenticare. Proprio l’evento-inaugurazione di Camerino ha consentito di toccare con mano, è proprio il caso di dire, come il ricordo di Michele passi sempre attraverso una naturale, infinita e struggente tristezza che come d’incanto tra gli aneddoti si permea di una leggerezza e di un’allegria fatta degli stessi tratti del suo sorriso.


DOPPIO PODIO A LARCIANO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: SECONDO CATTANEO E TERZO VENDRAME

È stata un’Androni Giocattoli Sidermec super quella di ieri al Gran Premio Industria e Artigianato di Larciano. Nella classica toscana, valida come seconda prova della Ciclismo Cup, i campioni d’Italia hanno corso da assoluti protagonisti, ottenendo alla fine un doppio podio (secondo Cattaneo e terzo Vendrame), cui aggiungere un altro piazzamento nella top ten.

È stato Mattia Cattaneo a sfiorare la vittoria, cedendo nello sprint a due al tedesco Schachmann, lo stesso corridore protagonista con Mattia Cattaneo del bel testa a testa dell’anno scorso nella tappa di Prato Nevoso al Giro d’Italia. Cattaneo a Larciano è dapprima entrato nell’azione di nove corridori avvantaggiatisi al terzo dei quattro giri conclusivi del percorso, per poi sferrare l’attacco decisivo sull’ultima ascesa del San Baronto con il solo Schachmann a reggere il ritmo.

A 14” ha chiuso la prima parte del gruppo con l’ottimo spunto allo sprint di Andrea Vendrame. Il corridore dell’Androni Giocattoli Sidermec, che alla vigilia ha sostituito Francesco Gavazzi (fermato da problemi fisici), ha messo in fila tutti (i primi nell’ordine Totò, Villella e Visconti) con una volata lunghissima. Nello stesso gruppo, a completare l’eccezionale prova di giornata dei campioni d’Italia, anche Matteo Montaguti, bravo ottavo. Nella parte finale della corsa in casa Androni Giocattoli Sidermec resta da sottolineare, poi, il gran lavoro di Fausto Masnada, bravo a controllare i contrattaccanti alle spalle di Cattaneo e, nel frangente del ricongiungimento dei gruppetti davanti, a favorire l’attacco del compagno.

A seguire i corridori sotto la pioggerella dell’arrivo larcianese il team manager di Androni Giocatoli Sidermec Gianni Savio: «Complimenti ai ragazzi, che hanno interpretato perfettamente le disposizioni impartite nella riunione tecnica. Con un'ottima prova di squadra, abbiamo riscattato l'opaca prestazione offerta al Trofeo Laigueglia. A Larciano si è rivista la squadra Campione d’Italia».

La grande prova di Larciano, dove erano presenti ben sette formazioni World Tour, ha consentito all’Androni Giocattoli Sidermec, guidata in ammiraglia da Alessandro Spezialetti, di fare il pieno di punti per la classifica della Ciclismo Cup.

Non si è corso, invece, il Grote Prijs Jean Pierre Monserè, la gara belga, che avrebbe dovuto vedere impegnata un’altra parte del team, è stata annullata a causa del forte vento.

Si è conclusa, poi sempre ieri, la Vuelta a Chiloe che vedeva impegnato Kevin Rivera con la maglia della nazionale del Costa Rica. Nella quarta tappa, un cronometro individuale di 11 chilometri vinta da Sevilla, Rivera ha chiuso all’ottavo posto, terminando appena fuori dalla top ten in generale. Per lui è arrivato anche il primo posto nella classifica dei giovani.


ANCORA DOPPIA ATTIVITA’ PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: LARCIANO E BELGIO

Il team in azione (Bettiniphoto).

Sarà ancora doppia attività anche in questo week end per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia, infatti, domenica saranno di scena sulle strade italiane e del Belgio.

In patria l’Androni Giocattoli Sidermec gareggerà nel Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano (1.HC Europa Tour). La gara toscana, una classica del nostro calendario dal percorso esigente che si svilupperà per 199 chilometri, sarà anche la seconda prova della Ciclismo Cup che si era aperta a Laigueglia. Al via ci saranno Matteo Busato, Mattia Cattaneo, Marco Frapporti, Francesco Gavazzi, Fausto Masnada, Matteo Montaguti e Miguel Florez. In ammiraglia ci saranno il direttore sportivo Alessandro Spezialetti e il team manager Gianni Savio.

In Belgio, sempre domenica, numero sulla schiena, invece, al Grote prijs Jean-Pierre Monseré, gara fiamminga da Aalter a Roeselare, che per l’Androni Giocattoli Sidermec farà seguito al Samyn di martedì scorso. In corsa ci saranno Marco Benfatto, Leonardo Fedrigo, Matteo Pelucchi, Josip Rumac, Andrea Vendrame e Mattia Viel. A guidare il corridori sarà il direttore sportivo Giampaolo Cheula.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: TOP TEN IN FRANCIA E TANTA SFORTUNA IN BELGIO

Francesco Gavazzi in Francia (Bettiniphoto).

Tre gare ad aprire un mese di marzo importante che vivrà su un nuovo capitolo della Ciclismo Cup e sulla Milano-Sanremo, per citare solo due degli appuntamenti più importanti. È questo quanto hanno proposto i primi giorni di marzo in casa dei campioni d'Italia.

Tra Francia e Belgio, nel week end e ieri, l’Androni Giocattoli Sidermec ha impiegato quattordici corridori. All’Ardèche ha fatto bene Matteo Busato, chiudendo al nono posto il Royal Bernard Drome Classic, la gara di domenica vinta dal francese Vuillermoz. Il giorno precedente, invece, era stato Francesco Gavazzi a cogliere un piazzamento nella top venti.

In Belgio, invece, ieri al Samyn (vittoria del francese Senechal) i campioni d’Italia hanno dovuto fare i conti con una giornata segnata dalla sfortuna. Benfatto e Fedrigo sono caduti, Viel e Pelucchi hanno forato proprio nel momento in cui la corsa stava entrando nel vivo. Nel finale così davanti si sono trovati Josip Rumac e Andrea Vendrame, ma anche qui la sfortuna ci ha rimesso lo zampino bloccando il corridore veneto causa foratura. Il croato Rumac è stato così il migliore per i campioni d’Italia nella difficile corsa belga, chiudendo nel gruppo dei primi inseguitori alle spalle del drappello che si è giocato il successo.


DOPPIA ATTIVITA’ IN VISTA IN FRANCIA E BELGIO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Ancora doppia attività in vista per l’Androni Giocattoli Sidermec che, dopo la presentazione ufficiale di ieri l’altro ad Arona, sarà impegnata nel week end in Francia e inizio settimana prossima in Belgio, negli appuntamenti che anticipano la seconda prova di Ciclismo Cup a Larciano del 10 marzo.

Il week end per i campioni d’Italia, dunque, inizierà domani in terra di Francia con la Classic de l’Ardeche. La gara, che sviluppa nel sud est francese, misurerà 200 chilometri.

Domenica poi, replica sempre sulle strade transalpine, con il Royal Bernard Drome Classic. Partenza e arrivo a Livron-sur-Drôme per 214,8 chilometri di corsa. L’Androni Giocattoli Sidermec per i due appuntamenti schiererà Francesco Gavazzi, Matteo Busato, Marco Frapporti, Miguel Florez, Fausto Masnada, Daniel Munoz e Matteo Spreafico. Proprio Spreafico all’ultimo ha preso il posto di Mattia Cattaneo, caduto ieri in allenamento sulle strade di casa, fortunatamente senza gravi conseguenze. A guidare il team in ammiraglia saranno Gianni Savio e Alessandro Spezialetti.

Martedì 5 marzo l’Androni Giocattoli Sidermec sarà di scena, poi, con un’altra parte del team sulle strade del nord: è infatti in programma il 51° Le Samyn, classica belga di categoria 1.1 che strizza l’occhio alle ruote veloci del gruppo. Al via ci saranno Marco Benfatto, Leonardo Fedrigo, Mattia Frapporti, Josip Rumac, Matteo Pelucchi, Andrea Vendrame e Mattia Viel. In ammiraglia ci sarà il direttore sportivo Giovanni Ellena.


DOPO SPAGNA E FRANCIA PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC E’ TEMPO DI PRESENTAZIONE

Si sono conclusi ieri gli ultimi due appuntamenti del fitto calendario di febbraio dell’Androni Giocattoli Sidermec, che così dopo Vuelta a Andalucia e Tour du Haut Var farà spazio alla presentazione ufficiale del team in programma dopodomani, mercoledì 27 febbraio, all’hotel Corcorde di Arona.

Dopo il buon inizio, segnato dal quinto posto di Belletti in Spagna e dal nono di Florez in Francia, le due brevi gare a tappe avevano fatto sperare tuttavia ai campioni d’Italia qualcosa in più della chiusura nella top venti di Montaguti in Andalucia, con Cattaneo appena dietro, e al risultato praticamente analogo in quanto a piazzamento finale di Busato all’Haut Var. In Spagna lo stesso Belletti ha dovuto fermarsi a causa del riacutizzarsi dei problemi post caduta in Argentina; per il resto nella corsa andalusa vinta da Fuglsang, e segnata dalla partecipazione di molti nomi importanti del panorama internazionale, in casa dei campioni d’Italia vanno segnalati gli interessanti attacchi di Montaguti e Masnada e la lunga fuga di Viel il secondo giorno.

All’Haut Var, che ieri si è chiuso sul Mont Faron con l’acuto di Pinot davanti a Bardet, l’ultima tappa è stata anche l’occasione per un incontro molto speciale: il team manager Gianni Savio, infatti, alla partenza da La Londe ha incontrato Davide Rebellin, ancora in gruppo con la Sovac. Qualche minuto per una foto e una piacevole chiacchierata, alla quale ha assistito anche l’organizzatore dell’Haut Var Serge Pascal, servita a rievocare la bella vittoria di Rebellin con la maglia Diquigiovanni Androni Giocattoli alla Freccia Vallone di qualche anno fa.

Come detto ora i venti corridori dell’Androni Giocattoli Sidermec, già vincente quest’anno in Venezuela alla Vuelta al Tachira, si ritroveranno mercoledì per la presentazione ufficiale del team ad Arona, sulle sponde del lago Maggiore, a due passi dalla sede del main sponsor Androni Giocattoli.


PER L’ANDRONI GIOCATOLI SIDERMEC BUONI PIAZZAMENTI NELLA TRIPLA ATTIVITA'

La squadra in testa al Trofeo Laigueglia (Lawrence Cozzutto).

Podio sfiorato con Francesco Gavazzi al Trofeo Laigueglia per l’Androni Giocattoli Sidermec nella domenica che chiudeva la tripla attività settimanale per il team. Nella prima corsa italiana della stagione, vinta dal giovane Simone Velasco, il capitano dei campioni d’Italia si è fatto trovare pronto nelle fasi finali, entrando nel gruppetto che ha chiuso immediatamente alle spalle del vincitore. Per Gavazzi, che già in passato aveva ottenuto bei piazzamenti a Laigueglia, alla fine è arrivato il quarto posto.

In Francia si è concluso, invece, il Tour de la Provence con la quarta tappa che ha visto tra gli assoluti protagonisti Fausto Masnada. Il corridore bergamasco è stato a lungo trascinatore di una fuga a sei andata avanti per 120 chilometri e terminata ad una decina dal traguardo. Masnada nella tappa poi vinta de Degenkolb, nonostante lo sforzo per la lunga azione, ha chiuso comunque in buona posizione, confermando il piazzamento finale nella top venti della classifica generale (vinta dallo spagnolo Gorka Izaguirre) di una corsa che ha visto presenti corridori di primissimo piano. Per Masnada la gara a tappe francese ha coinciso con il debutto stagionale.

Top venti in classifica generale anche al Colombia 2.1 per l’Androni Giocattoli Sidermec. La corsa sudamericana, che vedeva al via molti scalatori di rango, è terminata ieri con il successo parziale di Nairo Quintana e quello finale di Lopez. Bravo in casa dei campioni d’Italia, ancora una volta, in questo suo brillante inizio di stagione tra Venezuela, Argentina e Colombia, Miguel Florez che ha chiuso la tappa a ridosso dei dieci e la generale appunto nei venti. La frazione di ieri ha visto tra i protagonisti anche l’altro Androni Giocattoli Sidermec Kevin Rivera, all’attacco in solitaria e poi con il colombiano Anacona sulla salita conclusiva.