L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ALLA TIRRENO-ADRIATICO

Archiviata la Coppi e Bartali è tempo di pensare alla prestigiosa Tirreno-Adriatico per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia si presenteranno al via domani da Lido di Camaiore con una squadra pronta a dare battaglia nella corsa dei due mari. Come sempre i ragazzi di Savio faranno di tutto per onorare al meglio la gara World Tour per la quale è arrivata la wild card di Rcs.

La corsa si aprirà domani a Lido di Camaiore e si concluderà, dopo 8 tappe, lunedì 14 settembre a San Benedetto del Tronto. Tutte le frazioni saranno trasmesse da Eurosport e Rai Sport per una copertura televisiva che raggiungerà ben 172 paesi nel mondo.

Al via per l’Androni Giocattoli Sidermec ci saranno Nicola Bagioli, Davide Gabburo, Luca Pacioni, Simon Pellaud, che ha recuperato dalla caduta al Giro dell’Emilia, Jhonatan Restrepo, Kevin Rivera e Josip Rumac.

In ammiraglia Gianni Savio, Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC 3ª NELLA CLASSIFICA A SQUADRE ALLA COPPI E BARTALI

Bella prova corale alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali per l’Androni Giocattoli Sidermec che, unica nota negativa, ha però dovuto fare ancora una volta i conti con la sfortuna.

Partiamo dalle buone notizie e dal terzo posto nella classifica a squadre nella corsa organizzata dal Gs Emilia e conclusasi ieri a Forlì con la vittoria dell’ecuadoriano dell’Ineos Narvaez. I campioni d’Italia, per l’occasione guidati da Gianni Savio, Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti, hanno concluso sul podio della classifica a tempi subito alle spalle dell’Astana (prima) e della Deceuninck-Quick Step. Solo 19 i secondi che hanno separato l’Androni Giocattoli Sidermec dal primo posto, considerando la somma dei tempi dei tre corridori meglio posizionati in classifica. Al cospetto di ben nove formazioni World Tour certo un bel risultato, che fa felice anche il team manager Gianni Savio: «Abbiamo saputo superare la sfortuna, conquistando il podio nella classifica a squadre. Siamo stati la prima formazione Professional e abbiamo superato sette team World Tour. Un risultato che riteniamo importante».

Con due corridori nella top-15 finale (14° Ravanelli, 15° Bais), da segnalare resta, appunto, la grande sfortuna della squadra nell’ultimo dei quattro giorni di corsa. Per i postumi della caduta nella volata del giorno precedente, ieri, infatti, non aveva potuto prendere il via Luca Chirico (pure lui al momento dell’abbandono nella top-20 generale), mentre a tappa appena iniziata era stato il colombiano Florez ad abbandonare a causa di una rovinosa caduta in discesa (fortunatamente solo botte ed escoriazioni). Negli ultimi chilometri, poi, scivolone in discesa anche per l’ecuadoriano Alexander Cepeda che, fortunatamente, è riuscito a portare a termine la gara.


BUONA E SFORTUNATA LA TRASFERTA UNGHERESE DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

All'attacco e non solo. L'Androni Giocattoli Sidermec ha concluso ieri un Tour de Hongrie (Uci 2.1) fatto di buone prove e di un po’ di sfortuna.

Le cose buone sono da riassumere nella prova generale della squadra sulle cinque tappe nel programma della corsa magiara. In evidenza con azioni da lontano Mattia Viel, nella prima frazione, e l’ungherese Janos Pelikan, al debutto con la maglia dei campioni d’Italia e buon protagonista nella penultima tappa dove è stato ripreso a pochi chilometri dalla conclusione. Un podio e altri due piazzamenti nella top ten li ha portati, invece, Luca Pacioni. Il velocista romagnolo ha chiuso al terzo posto la seconda tappa, per poi ottenere un nono e un settimo posto nelle seguenti due. In classifica generale il migliore dell’Androni Giocattoli Sidermec è stato il croato Josip Rumac che ha terminato nella top-20 (18°).

La sfortuna per i ragazzi guidati in ammiraglia da Gian Paolo Chuela è arrivata, invece, con Alessandro Bisolti che, complice una caduta, ha dovuto ritirarsi dopo tre giorni di corsa. Per lui gli esami strumentali effettuati al rientro anticipato in Italia hanno evidenziato la frattura composta dell’arco anteriore della sesta costola di destra.


IL BILANCIO DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL MATTEOTTI E PANTANI. SFORTUNA MUNOZ

All’insegna della combattività e della determinazione, come sempre. È trascorso così il week end italiano di corse per l’Androni Giocattoli Sidermec, impegnata al Trofeo Matteotti e al Memorial Pantani. Alla corsa di Pescara di sabato ha chiuso appena fuori la top ten (11°) Davide Gabburo, mentre ieri a Cesenatico è stata tutta la squadra a offrire una prova generosa.

Sotto agli occhi di Pino Buda, il patron di Sidermec nella doppia veste di sponsor del team e della corsa, i campioni d’Italia non hanno mancato di restare nel vivo della corsa soprattutto con Mattia Bais, a lungo in fuga. Il corridore trentino alla fine si è aggiudicato il trofeo del miglior scalatore della gara, davanti a Fabio Felline, il torinese che ha vinto il Pantani facendo esultare anche l’Androni Giocattoli Sidermec e il suo team manager Gianni Savio. Felline, rilanciato qualche stagione fa proprio da Savio, in maglia Androni aveva già tagliato per primo il traguardo a Cesenatico nel 2012.

Nella volata finale da segnalare i piazzamenti di Florez e Chirico (anche allo scoperto nel finale con l'altro Androni Giocattoli Sidermec Simone Ravanelli) e purtroppo la caduta di Daniel Munoz. Il colombiano, ben posizionato ai duecento metri dall’arrivo, è stato chiuso finendo contro le transenne prima di cadere a terra. Per lui dopo un pomeriggio e una serata all'ospedale di Cesena, al termine degli esami strumentali, è arrivata la brutta notizia di una frattura, come conferma il medico del team Maurizio Vicini: «Daniel ha riportato la frattura del terzo e quarto metacarpo della mano destra e un trauma contusivo al ginocchio destro. La prognosi è di 30 giorni».

Dall’Ungheria, invece, dove un’altra parte del team è impegnata, ieri nella seconda tappa del Tour de Hongrie è arrivato un bel terzo posto in volata di Luca Pacioni. Sabato nell’apertura era stato, invece, Mattia Viel a restare a lungo in fuga.


NEL GIORNO DEL MATTEOTTI ARRIVA IL RINNOVO DI TENUTA ULISSE CON SAVIO E BELLINI

Quale giorno migliore per ufficializzare il rinnovo di una partnership bella e interessante se non quello del Trofeo Matteotti? Non poteva che essere questo per sancire il proseguo dell’abbinamento tra Tenuta Ulisse e il team di Gianni Savio e Marco Bellini in vista del 2021.

L’azienda di Crecchio, che al Matteotti come sempre gioca in casa e non ha mancato di far sentire la sua vicinanza ai corridori impegnati nella corsa di Pescara, va avanti così con la sponsorizzazione partita a metà 2017.

Prosegue sulla scia delle tante e belle le soddisfazioni di queste stagioni l’abbinata che ha portato Tenuta Ulisse (che sarà sempre presente con il proprio marchio sulla divisa del team) a sostenere con diverse iniziative collaterali e promozionali la squadra anche durante gli ultimi Giri d’Italia. E così, nel rispetto delle disposizioni legate al Covid-19, è stato anche stamattina al Trofeo Matteotti con una maglietta speciale griffata Tenuta Ulisse per il personale del team, con la presentazione di alcune cartoline speciali e l’area del bus della squadra delimitata da alcuni totem pubblicitari della casa vinicola di Crecchio.

I termini dell’accordo sono stati discussi in settimana dal responsabile sponsor e marketing Marco Bellini nella sede della Tenuta, che in queste ultime stagioni ha allargato sempre più i suoi orizzonti internazionali arrivando a produrre oltre un milione di bottiglie di un vino apprezzato e ricercato. La definizione della partnership, poi, è arrivata proprio nel giorno del Trofeo Matteotti, la corsa di casa per Tenuta Ulisse che a Pescara segue sempre con ancor più passione e affetto le gesta della squadra. Per questo stamattina al via dalla città abruzzese a far visita ai ragazzi non è mancato Gianfranco Ulisse, l’appassionato presidente dell’azienda che è anche sponsor del Trofeo Matteotti stesso. A portare un saluto alla squadra, guidata in ammiraglia da Alessandro Spezialetti, avrebbero dovuto esserci anche Antonio e Luigi, i figli di Gianfranco Ulisse, ma gli impegni serrati dell’inizio della vendemmia non hanno consentito loro di presenziare. Conoscendo lo spirito e la partecipazione della famiglia Ulisse certamente non mancherà occasione di qualche bel momento celebrativo di festa non appena la situazione legata al Coronavirus lo consentirà.


DOPPIA ATTIVITA’ TRA ITALIA E UNGHERIA PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

È tempo di doppia attività per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia domani e domenica saranno impegni al Trofeo Matteotti e al Memorial Pantani, due classiche del panorama nazionale, mentre in parallelo un’altra parte del team comincerà il Tour de Hongrie, la breve corsa a tappe magiara che in passato buone soddisfazioni ha dato alla squadra.

Il Giro d’Ungheria inizierà domani per chiudersi dopo cinque tappe il 2 settembre. Diretti da Giampaolo Cheula e Leonardo Canciani per i campioni d’Italia al via ci saranno Alessandro Bisolti, Luca Pacioni, il corridore di casa Janos Pelikan, il campione di Croazia Josip Rumac che ha chiuso al 21° posto i campionati europei di mercoledì, Mattia Viel e Kevin Rivera, lo scalatore costaricense rientrato da pochi giorni dal suo paese.

In Italia, invece, si comincia domani con il Matteotti a Pescara. Al via ci saranno Nicola Bagioli, Manuel Belletti, Mattia Frapporti, Francesco Gavazzi, Davide Gabburo e Jhonatan Restrepo. In ammiraglia Gianni Savio e Alessandro Spezialetti.

Al memorial Pantani a Cesenatico domenica, invece, correranno Mattia Bais, Luca Chirico, Miguel Florez, Francesco Gavazzi, Daniel Munoz e Simone Ravanelli. A dirigere i corridori Gianni Savio con Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti.

Le due gare italiane naturalmente sono entrambe valide per la Ciclismo Cup.


ANCHE MICHE NEL 2021 DEL TEAM DI SAVIO E BELLINI

C’è un altro tassello importante per il 2021 del team di Gianni Savio e Marco Bellini. È ufficiale, infatti, il rinnovo della partnership con Miche. L’azienda di San Vendemiano, in provincia di Treviso, fornirà, per il terzo anno consecutivo, le sue ruote anche per la stagione prossima.

L’accordo arriva a sancire una collaborazione, avviata nel 2019, che prosegue con reciproca soddisfazione.

Dopo i brillanti risultati ottenuti saranno così sempre le performanti ruote Supertype ad unirsi al telaio della Emme4 Squadra di Bottecchia per la formazione che tassello dopo tassello sta costruendo un interessante 2021.

A siglare il rinnovo di un contratto importante per il team, che arriva dopo quelli di Sidermec, Bottecchia e Salice Occhiali, nei giorni scorsi negli uffici dell’azienda veneta sono stati il CEO di Miche Luigi Michelin e il responsabile commerciale Paolo Bisceglia con Gianni Savio e Marco Bellini, con cui si è parlato di presente e progetti futuri.


LA GRINTA DI CHIRICO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL CAMPIONATO ITALIANO

Luca Chirico impegnato ai campionati italiani (www.sirotti.it).

È stato un campionato italiano di alto livello quello andato in scena ieri tra Bassano del Grappa e Cittadella, con l’Androni Giocattoli Sidermec ancora una volta buona protagonista. A spuntare fuori nella giornata segnata da un percorso nervoso (254 chilometri) e dal gran caldo sono state la determinazione e le qualità di Luca Chirico.

Il 28enne lombardo, al rientro in questa stagione all’Androni Giocattoli Sidermec dopo oltre un anno e mezzo di inattività, ha fatto vedere buone cose nel finale della corsa tricolore, dove per poco ha mancato l’aggancio ai tredici di testa che si sono giocati la vittoria. Chirico, ieri guidato da Gianni Savio e Alessandro Spezialetti, ha lottato con tenacia e grinta nel primo gruppetto inseguitore, chiudendo poi appena fuori la top-20 (21°) con lo stesso tempo del 14° classificato a 1’31” dal vincitore Nizzolo.

Nelle prime fasi del campionato italiano per l’Androni Giocattoli Sidermec era entrato nella fuga iniziale di giornata Luca Pacioni. Per il team il campionato italiano di ieri è stato, poi, in qualche modo, anche un ritorno al recente passato e una conferma della validità del progetto giovani avviato da qualche stagione. Due ex - Davide Ballerini, secondo, e Andrea Vendrame, quarto - lanciati nel World Tour dalla squadra di Gianni Savio, infatti, hanno sfiorato il colpaccio tricolore.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL CAMPIONATO ITALIANO

È tempo di campionati italiani per l’Androni Giocattoli Sidermec. L’appuntamento arriva dopo la sfortunata prova del Giro dell’Emilia di martedì, segnata per i campioni d’Italia da ben tre cadute. Simon Pellaud ha addirittura dovuto abbandonare, finendo in ospedale per qualche punto di sutura in volto, Daniel Munoz è scivolato poco prima dell’inizio della salita del primo giro del circuito del San Luca, mentre Jefferson Cepeda, che ha disputato una buona prova al pari di Bais e Ravanelli, restando a lungo nel gruppetto subito alle spalle dei migliori, è caduto, fortunatamente senza troppe conseguenze, all’ultimo chilometro di corsa riuscendo a terminare la gara.

Tornando ai campionati italiani, oggi ci sarà il primo impegno del week end tricolore con la prova a cronometro da Bassano del Grappa a Cittadella per 38 chilometri. La squadra, pur senza specialisti dell’esercizio contro il tempo, schiererà al via Mattia Bais, Luca Chirico e Simone Ravanelli. A seguire i corridori sarà il diesse Giampaolo Chuela.

Domenica, poi, spazio alla prova in linea (da Bassano del Grappa a Cittadella per 253,7 chilometri) con l’Androni Giocattoli Sidermec che schiererà dodici corridori: Nicola Bagioli, Mattia Bais, Manuel Belletti, Alessandro Bisolti, Luca Chirico, Mattia Frapporti, Davide Gabburo, Francesco Gavazzi, Luca Pacioni, Simone Ravanelli, Mattia Viel e Nicola Venchiarutti. A seguire i corridori saranno Gianni Savio e Alessandro Spezialetti.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: ECCO I SEI PER IL GIRO DELL’EMILIA

Di nuovo in corsa. Va avanti l’agosto senza sosta dell’Androni Giocattoli Sidermec che domani sarà impegnata al 103° Giro dell’Emilia, una delle classiche del ciclismo italiano. Saranno 199,7 i chilometri totali di una corsa come sempre esigente che scatterà da Casalecchio di Reno per concludersi in cima al San Luca a Bologna (da affrontare altre quattro volte prima dell’ascesa finale).

Formazione “da salita”, dunque, per i campioni d’Italia nella gara che sarà valida anche per la Ciclismo Cup, la challenge tricolore dove l’Androni Giocattoli Sidermec è al momento il miglior team professional.

Al via sono attesi Mattia Bais, l’ecuadoriano Jefferson Cepeda, Davide Gabburo, reduce dalla bella prova a Il Lombardia, il colombiano Daniel Munoz, lo svizzero Simon Pellaud e Simone Ravanelli. In ammiraglia a guidare i corridori Gianni Savio e Giovanni Ellena.