BATTAGLIERO INIZIO DI GIRO PER UN’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SFORTUNATA NEL FINALE

Frapporti in fuga (Bettiniphoto).

Brillante partenza di Giro d’Italia, pure con un po’ di sfortuna però, per l’Androni Giocattoli Sidermec, subito protagonista nella fuga di giornata con Marco Frapporti. Nel finale della seconda tappa della corsa rosa (Bologna-Fucecchio di 205 chilometri) alla bella azione del corridore bresciano ha fatto da contraltare la mala sorte con il problema meccanico che ha appiedato Manuel Belletti ai -2 chilometri dalla linea, quando ormai il romagnolo era nelle posizioni migliori per lo sprint conclusivo.

Marco Frapporti e l’Androni Giocattoli Sidermec hanno ripreso da dove avevano finito l’anno scorso, vale a dire con una fuga. Nell’azione a otto partita dopo due chilometri, Frapporti è poi rimasto nel finale tra i quattro corridori che sono stati ripresi dal gruppo a meno di dieci chilometri dall’arrivo. Frapporti ha vinto anche uno dei traguardi volanti della tappa. Nel finale, poi, con il gruppo compatto, l’incidente che ha fermato il velocista romagnolo nella volata vinta dal tedesco Ackermann. Lo sprint di Fucecchio ha fatto registrare per l'Androni Giocattoli Sidermec il 13° posto di Francesco Gavazzi che negli ultimi chilometri aveva lavorato per portare nelle posizioni migliori Belletti.

Dal traguardo di Fucecchio arriva anche il commento del team manager Gianni Savio: «Nella prima fuga del Giro non poteva mancare un portacolori Androni Giocattoli Sidermec. Complimenti quindi a Marco Frapporti, mentre spiace molto per l’incidente meccanico occorso a Manuel Belletti. Siamo abituati a superare le avversità; Manuel si presenterà domani determinato, come lo era oggi, per ottenere un risultato importante».

Il Giro, partito ieri con la cronometro di Bologna vinta da Roglic (in rosa anche oggi), domani proporrà la Vinci-Orbetello.

Da ieri nella cronometro d’apertura ha debuttato anche la nuova maglia che l’Androni Giocattoli Sidermec indosserà per tutto il Giro d’Italia.

Con piccole variazioni rispetto a quella utilizzata nella prima parte della stagione, la maglia per la corsa rosa dell’Androni Giocattoli Sidermec ha fatto spazio a nuovi partner, dato ancor più visibilità ad altri e fatto segnare il gradito ritorno di un altro marchio.

Nello specifico la nuova maglia nella parte alta del retro riporta il marchio di Pisa utensili, azienda toscana che sarà partner del team per tutta la stagione. Sul retro, così come nella parte frontale ha invece “moltiplicato” la sua presenza Ulian, l’azienda veneta entrata a far parte del pool di sponsor dei campioni d’Italia a inizio 2019.

Tra collo e petto, invece, ricompare, doppio, il logo di Salice Occhiali che già l’anno scorso sulla divisa aveva accompagnato il team nella seconda parte di stagione. L’azienda di Gravedona ed Uniti, che equipaggia con caschi e occhiali la squadra, festeggia così con la vetrina del Giro d’Italia ancor di più i suoi 100 anni.


LA VISITA DI PINO BUDA ALL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ALLA VIGILIA DEL GIRO

Approfittando della vicinanza con la sua Romagna è arrivato anche Pino Buda ad augurare buon Giro d’Italia all’Androni Giocattoli Sidermec. L’appassionato patron di Sidermec, l’azienda che è secondo nome del team campione d’Italia, ha fatto vista a corridori e staff ieri sera a Bologna alla vigilia della corsa rosa che parte oggi con la crono del San Luca.

Pino Buda, che ha fatto visita alla squadra con i cari amici Serge e Monique Turci, ha salutato uno a uno i corridori, facendo loro l’in bocca al lupo per la massima corsa a tappe nazionale.

Buda, che proprio settimana scorsa ha ricevuto in azienda il romagnolo Manuel Belletti che gli ha regalato una maglia della classifica a punti vinta al Giro di Sicilia, tornerà ora a fare visita ai campioni d’Italia tra una settimana in occasione delle tappe romagnole.

Oggi Buda farà il tifo davanti alla tivù per l’Androni Giocattoli Sidermec che è pronta a partire per un Giro emozionante.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC E LA STRATEGIA PER IL GIRO D’ITALIA

Ieri la presentazione nello scenario del cuore di Bologna, oggi un allenamento “dolce”, domani nel primo pomeriggio la prova del percorso ad anticipare la crono che aprirà il Giro d’Italia numero 102. L’Androni Giocattoli Sidermec è pronta, dopo un mese di aprile assolutamente eccezionale, per l’appuntamento più importante della stagione.

I due uomini classifica, vale a dire Fausto Masnada e Mattia Cattaneo, saranno tra i primi a scattare nella cronometro del San Luca, come tutti i big delle squadre, per evitare che le annunciate condizioni meteo poco favorevoli per la serata possano comprometterne la prova.

Ad analizzare la presenza dei campioni d’Italia al Giro è il team manager Gianni Savio: «Nella scorsa stagione, abbiamo stabilito un record: prima squadra, nella storia del Giro d'Italia, a presentare almeno un corridore nelle fughe di tutte le tappe. Un piccolo record, ma sempre un record. Quest'anno cambia la nostra strategia, in quanto abbiamo due uomini - Mattia Cattaneo e Fausto Masnada - che punteranno alla classifica generale e Manuel Belletti alle volate di  gruppo. Con gli altri corridori cercheremo una vittoria di tappa, anche con attacchi portati da lontano. Certamente, con determinazione ed entusiasmo, sapremo offrire nuove emozioni a tutti i tifosi».

Gli otto al via per i campioni d’Italia saranno Francesco Gavazzi, Manuel Belletti, Mattia Cattaneo, Miguel Florez, Marco Frapporti, Fausto Masnada, Matteo Montaguti e Andrea Vendrame.


RINNOVO SIDERMEC PER IL 2020 CON IL TEAM DI SAVIO

Bello e piacevole l’incontro pre-Giro di questo pomeriggio alla Sidermec di Pino Buda. Il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio e Manuel Belletti, uno dei corridori più rappresentativi della squadra, hanno fatto visita oggi al patron dell’azienda che ha sede a Sant’Angelo ed è secondo nome ormai da lungo tempo della formazione campione d’Italia.

L’incontro è servito anche a consegnare un regalo speciale all’appassionato Pino Buda: il pupillo e romagnolo Manuel Belletti, infatti, ha donato al numero uno di Sidermec una delle maglie arancioni della classifica a punti conquistata al recente Giro di Sicilia. L’anno scorso Manuel Belletti aveva regalato a Buda una delle maglie indossate nel vittorioso Giro d’Ungheria.

Savio e Belletti hanno poi risposto alle domande dei media romagnoli, tutte incentrate sull’imminente Giro d’Italia che aspetta tra le squadre protagoniste anche l’Androni Giocattoli Sidermec. E il romagnolo Manuel Belletti è proprio uno dei più attesi tra le fila dei campioni d’Italia, che un anno fa si resero protagonisti di un Giro d’Italia tutto all’attacco.

Al termine dell’incontro è arrivata anche l’ufficializzazione del rinnovo della sponsorizzazione di Sidermec anche per la stagione 2020. Il team manager Gianni Savio e il responsabile sponsor e marketing del team Marco Bellini, infatti, proprio in questi giorni di vigilia di Giro d’Italia stanno lavorando intensamente al futuro della squadra. Ieri l’altro è arrivato l’ingaggio di un giovane interessante come Simone Ravanelli, oggi la notizia del proseguo della partnership con la Sidermec di Pino Buda, uno degli sponsor-amici più appassionati e affezionati al sodalizio pronto per una cosa rosa all’attacco.


ECCO L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PER IL GIRO D’ITALIA

L’Androni Giocattoli Sidermec per il Giro d’Italia è fatta. Ricevute le relazioni relative alle ultime gare in Italia e Francia da parte dei direttori sportivi Leonardo Canciani, Giampaolo Cheula, Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti, il team manager Gianni Savio ha operato le scelte per la corsa rosa che partirà il prossimo 11 maggio da Bologna.

Al via della massima corsa a tappe nazionale per l’Androni Giocattoli Sidermec ci saranno questi otto corridori: Manuel Belletti, Mattia Cattaneo, il colombiano Miguel Florez, Marco Frapporti, Francesco Gavazzi, Fausto Masnada, Matteo Montaguti e Andrea Vendrame.

Reduci da un mese di aprile assolutamente eccezionale, i campioni d’Italia saranno sulle strade del Giro d’Italia con il consueto spirito battagliero che già l’anno scorso contraddistinse la formazione. L’Androni Giocattoli Sidermec nel 2018 alla corsa rosa stabilì un piccolo record, mandando in fuga almeno un corridore in ogni tappa.

Il Giro d’Italia 2019, come detto, partirà da Bologna (con una cronometro) sabato 11 maggio per concludersi a Verona (con un’altra cronometro) domenica 2 giugno.


VA AVANTI LA LINEA GIOVANI DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: NEL 2020 ARRIVERA’ SIMONE RAVANELLI

Il presente è intensissimo, ma intanto l’Androni Giocattoli Sidermec non perde di vista il futuro e, proseguendo sul solco del progetto giovani che tanti frutti sta dando in queste ultime stagioni, ha definito in questi giorni l’ingaggio di Simone Ravanelli.

24 anni il prossimo 4 luglio, Ravanelli corre con la Biesse Carrera (team Continental) e proprio domenica si è messo in grande evidenza nel Giro dell’Appennino (ha chiuso al terzo posto) “targato” Androni Giocattoli Sidermec: «Lo scorso anno, Massimo Rabbaglio ci aveva consigliato il ragazzo. Lo abbiamo seguito con attenzione e ora lo abbiamo ingaggiato non solo per il podio conquistato domenica, ma per la continuità di rendimento sinora dimostrata» spiega il team manager dei campioni d’Italia Gianni Savio.

A parlare del corridore è poi proprio Massimo Rabbaglio, il suo attuale direttore sportivo: «Ringrazio Savio per la possibilità che dà a Ravanelli. Lo ha seguito con i suoi tecnici e questo mi fa molto piacere. Simone è un ragazzo di valore anche dal punto di vista umano e non solo ciclistico. È stato molto continuo nell’ultimo anno e mezzo e credo che abbia ancora molti margini di crescita. È maturato nel modo giusto, curando molto gli aspetti importanti per un atleta di livello, dagli allenamenti all’alimentazione». Ravanelli indosserà la maglia Androni Giocattoli Sidermec dalla prossima stagione e con i campioni d’Italia ha firmato un contratto biennale. Ancora Rabbaglio: «Da qui a fine stagione aiuterà la Biesse Carrera a ottenere ancora buoni risultati e sarà importante per gli altri nostri giovani».

Terzo all’Appennino, ma già in evidenza in altre gare con i professionisti, nel 2018 Ravanelli, che è un passista scalatore, aveva vinto quattro gare di livello tra i dilettanti. Ora è al settimo cielo: «Sono emozionato ed euforico» spiega il corridore che a Genova ha completato un podio adesso tutto idealmente dei campioni d’Italia. «Devo ringraziare tantissimo Savio. Ho faticato molto per passare professionista. Ci speravo l’anno scorso, ma poi non è andata come doveva. Ora arriva questa grande opportunità. Mi sono tolto un peso e certo correrò con meno ansia da qui alla fine di una stagione dove farò di tutto per ottenere buoni risultati con la Biesse Carrera e aiutare i miei compagni. Al riguardo devo ringraziare davvero tutto il mio team; da solo non sarei arrivato a tanto» conclude Ravanelli che abita ad Almenno San Salvatore nella bergamasca e già abitualmente si allena con Mattia Cattaneo e Fausto Masnada.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ANCORA VINCENTE: CATTANEO PRIMO ALL’APPENNINO CHIUSO CON QUATTRO CORRIDORI NEI DIECI

È Mattia Cattaneo a completare la settimana magica dell’Androni Giocattoli Sidermec. Sotto gli occhi di patron Mario Androni, il 28enne bergamasco ha vinto sul traguardo di Genova l’80° Giro dell’Appennino.

Corsa fantastica per i campioni d’Italia con Cattaneo primo, Masnada secondo, Vendrame ottavo e Gavazzi nono. È stata la salita della Bocchetta a lanciare i due bergamaschi dell’Androni Giocattoli Sidermec: Mattia Cattaneo e Fausto Masnada, infatti, hanno attaccato sulle pendenze della storica salita dell’Appennino, facendo il vuoto assieme a Simone Ravanelli (3°) e al basco Bizkarra (4°). Ai meno tre chilometri dall’arrivo, poi, l’allungo di Cattaneo che, ben protetto da Masnada, gli ha consentito di vincere a braccia alzate con 25” sullo stesso compagno bravo a regolare in volata gli altri due compagni della fuga. Dietro i migliori del gruppo finivano a 49” con Zurlo, Canola, Shilov, gli altri due Androni Giocattoli Sidermec Andrea Vendrame e Francesco Gavazzi. A chiudere i dieci Velasco.

Giornata trionfale per i campioni d’Italia, dunque, sempre più lanciati anche nella Ciclismo Cup: a Genova è arrivato anche il premio per la miglior squadra. A ritirarlo sul palco il team manager Gianni Savio con patron Mario Androni che ha gioito con i suoi corridori. Queste le parole di Savio: «I ragazzi sono stati molto bravi nell'interpretare perfettamente quanto disposto nella riunione tecnica. Abbiamo ottenuto una vittoria importante per consolidare il primato nella Ciclismo Cup».

È stato sempre Mattia Cattaneo a vincere il trofeo dedicato alla memoria di Tarcisio Persegona, un altro premio davvero sentito per l’Androni Giocattoli Sidermec che con la vittoria di oggi così ricorda nel miglior modo anche l’indimenticato patron della Tre Colli.

I campioni d’Italia, come detto, con il successo e il secondo posto dell’Appennino completano una settimana incredibile, iniziata lunedì con la vittoria di Vendrame al Tro Bro Leon, proseguita con gli acuti di Masnada al Tour of the Alps, cui in mezzo si era inserito l’urrà di Belletti al Tour de Bretagne, e finita oggi con la conquista della storica classica del ciclismo italiano.

Mattia Cattaneo si avvicina così al Giro d'Italia nel miglior modo, tornando al successo dopo la tappa al Tour de Provence del 2017, mentre l’Androni Giocattoli Sidermec festeggia la sua dodicesima vittoria di questo 2019.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL GIRO DELL’APPENNINO

Appena concluso il Tour of the Alps e con il Tour de Bretagne in corso, per l’Androni Giocattoli Sidermec è tempo di Giro dell’Appennino. Domani da Novi Ligure a Genova per 198 chilometri si correrà l’80ª edizione di una corsa dall’albo d’oro di assoluto prestigio.

I campioni d’Italia, al comando della classifica della Ciclismo Cup dopo l’eccezionale Tour of the Alps, saranno al via della gara con una formazione che avrà più punte a disposizione, con Masnada e Vendrame, tra gli altri, vincitori in Trentino e in Francia. Allo start ci saranno Mattia Cattaneo, Miguel Florez, Marco Frapporti, Francesco Gavazzi, Fausto Masnada, Matteo Montaguti e Andrea Vendrame.

In ammiraglia a seguire i corridori nella gara che l’anno scorso portò il terzo posto di Fausto Masnada, ci sarà il direttore sportivo Giovanni Ellena con Gianni Savio.


MASNADA FA ESULTARE ANCORA L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TOUR OF THE ALPS

Masnada sul podio di Bolzano (Bettiniphoto).

Semplicemente eccezionale. Fausto Masnada tira dritto, è proprio il caso di dire, e vince anche l’ultima tappa del Tour of the Alps con arrivo a Bolzano.

Dopo l’acuto nella frazione di ieri l’altro a Baselga di Pinè, lo scalatore bergamasco dell’Androni Giocattoli Sidermec si è ripetuto con una piccola impresa nella frazione conclusiva, dove a lungo ha accarezzato anche il sogno di ribaltare completamente la classifica generale.

In fuga con una ventina di corridori fin dai primi chilometri, Masnada è rimasto prima nel drappello a sei che aveva preso a guidare sulla prima salita, per poi forzare sulla seconda e ultima ascesa quando il gruppo viaggiava a quasi sette minuti di ritardo. A quel punto al 25enne bergamasco si è attaccato il colombiano Quintero, mentre dietro per recuperare parte del gap ha dovuto lavorare a lungo Chris Froome, prima dei ripetuti attacchi di Vincenzo Nibali, cui ha sempre risposto il leader Sivakov. Nel drappello dei big è sempre rimasto, con buon piglio, anche l’altro Androni Giocattoli Sidermec Mattia Cattaneo. Ad un chilometro e mezzo dall’arrivo di Bolzano, poi, Masnada ha piazzato l’allungo sul modello di Baselga di Pinè, quel tanto che è bastato per scrollarsi di dosso il colombiano e vincere a braccia alzate la frazione dopo 148 chilometri (più di 120 quelli in fuga).

Ottavo chiudeva Cattaneo nel gruppetto dei migliori (a 2”14”), subito alle spalle di Nibali e di un paio di posizioni davanti al leader Sivakov (Sky) che così conservava il primato.

In generale Cattaneo ha chiuso quarto appena giù dal podio, guadagnando due posizioni rispetto a ieri, a 1’03” da Sivakov, con Geoghegan Hart secondo e Nibali terzo. Masnada con la grande azione di oggi ha scalato posizioni su posizioni per terminare, dopo cinque tappe, al quinto posto a 1’13” (al mattino era partito con un gap di 3’37”).

Per Masnada quella di oggi è la quarta vittoria da professionista, la seconda entusiasmante al Tour of the Alps dopo quella dell’altro giorno. Per l’Androni Giocattoli Sidermec il terzo successo in tre giorni e l’undicesimo in stagione, a chiusura di un Tour of the Alps davvero eccezionale per i ragazzi del team manager Gianni Savio.


DECIMO URRA’ PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: IN FRANCIA VINCE BELLETTI

Ancora una vittoria. A firmarla, dopo l’emozionante stoccata di Fausto Masnada ieri al Tour of the Alps, è Manuel Belletti. Il velocista romagnolo dell’Androni Giocattoli Sidermec ha vinto la tappa d’apertura del Tour de Bretagne in Francia, in scena oggi da Lorien a Inzinzac-Lochrist per 150 chilometri.

Belletti ha disputato una gran volata superando il belga Mertens, l’olandese Wippert, il francese Manzin e il connazionale Mozzato. Il gruppo aveva recuperato proprio a pochissimi metri dalla linea il francese Lecamus, a lungo in fuga e ormai vicinissimo al successo.

Belletti in Francia, dove naturalmente guida anche la classifica generale della corsa che si chiuderà il primo maggio, ha centrato la seconda vittoria della sua stagione dopo l’acuto al Giro di Sicilia. Per l’Androni Giocattoli Sidermec, protagonista di un aprile eccezionale, è la decima vittoria del 2019.

Il Tour de Bretagne proseguirà domani con la seconda tappa da Bannalec a Quimperlé per 160 chilometri.

Sempre oggi, poi, Androni Giocattoli Sidermec sugli scudi anche nella quarta e penultima tappa (Baselga di Pinè a Cles) del Tour of the Alps. Mattia Cattaneo ha chiuso sesto, subito dietro a Chris Froome nel primo drappello (a 40") che inseguiva i fuggitivi, nella frazione vinta dall’inglese Geoghegan della Sky in cui si è visto un Nibali in grande spolvero. Poco dietro al gruppetto dei migliori anche Fausto Masnada, sedicesimo al traguardo. In classifica generale, dove guida sempre Sivakov, Cattaneo è ora sesto a 1’03”. Nella top-20 anche Masnada e Florez. Domani chiusura con la Caldaro-Bolzano di 148 chilometri.

Sul grande momento dell’Androni Giocattoli Sidermec arriva il commento del team manager Gianni Savio: «Bravissimi sia i "francesi", e in particolare Manuel Belletti, sia i "trentini", con Mattia Cattaneo e Fausto Masnada alle spalle dei big. Tutti i corridori si sono dimostrati veri professionisti arrivando alle corse nella migliore condizione. Noi li abbiamo messi nelle condizioni di esprimersi al meglio, organizzando raduni in altura come l’ultimo effettuato sull’Etna».