IL GRUPPO FRACASSO NUOVO PARTNER DI ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Da sinistra Marco Bellini, Milivoj Miljkovic, Gianni Savio.

Una stretta di mano a tre. È quella che c’è stata tra Milivoj Miljkovic, Gianni Savio e Marco Bellini per ufficializzare un accordo importante, per il presente e il futuro, che porta un nuovo partner all’Androni Giocattoli Sidermec.

Sulla maglia dei campioni d’Italia, infatti, a partire dalla Milano-Sanremo comparirà nome e logo di Fracasso. L’azienda, che ha la sua sede principale a Rijeka in Croazia, è leader nella produzione di barriere autostradali e antirumore. Un vero colosso la Fracasso che come racconta il nome ha origini e storia italiane, prima dell’acquisizione croata che si è completata nel 2014. A guidare Fracasso, che oltre alla capogruppo in Croazia, in quella che un tempo era Fiume, ha sedi in Germania, Serbia, Austria, Repubblica Ceca, Grecia e anche uffici a Vigonza (Padova) in Italia, oggi c’è Milivoj Miljkovic, 39enne appassionatissimo di ciclismo. «Seguo questo sport da tanti anni» spiega il proprietario di Fracasso che parla un ottimo italiano, «e sono felice di questo accordo che fa parlare ancor di più di ciclismo anche in Croazia». Miljkovic, che pedala e molto per diletto, ha pure corso nelle categorie giovanili per diversi anni, venendo spesso a gareggiare in Italia.

A parlare del nuovo partner, che sulle maglie dei campioni d’Italia comparirà nella parte alta frontale in bella evidenza, è il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Milivoj Miljkovic è un personaggio eclettico, vero conoscitore di ciclismo e grande appassionato del nostro sport. Ho rinunciato alla trasferta in Colombia di questi giorni per questo incontro e ritengo che l'accordo che abbiamo definito potrà essere l'inizio di un qualcosa davvero importante». In queste settimane a seguire la trattativa con il Ceo del gruppo Fracasso era stato il responsabile marketing e sponsor di Androni Giocattoli Sidermec Marco Bellini: «Per noi si tratta di un accordo di rilievo con buone prospettive per il futuro. Cercheremo, come facciamo con tutti i nostri sponsor, di ripagare al meglio la fiducia e l’investimento di Fracasso dando visibilità e ci auguriamo molti successi».


COLOMBIA 2.1, IL NUOVO APPUNTAMENTO SUDAMERICANO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Il team alla partenza della Vuelta a San Juan.

Sarà ancora il Sudamerica ad accompagnare il ritorno alle gare dell’Androni Giocattoli Sidermec. Dal 12 al 17 febbraio, infatti, i campioni d’Italia parteciperanno alla Colombia 2.1.

Quella colombiana è la terza trasferta sudamericana della stagione per il team dopo quelle in Venezuela al Tachira, dove sono arrivate due vittorie, e in Argentina a San Juan.

Sei le tappe della corsa che proporrà una cronosquadre d’apertura, una frazione adatta agli sprinter, tre giornate “miste” e il gran finale in salita sull’Alto de Palmas.

L’Androni Giocattoli Sidermec schiererà i corridori di casa Daniel Munoz, Miguel Florez e Julian Cardona, al debutto con il team, il costaricense Kevin Rivera e le ruote veloci di Marco Benfatto e Matteo Pelucchi. Colombia 2.1 vedrà al via sei formazioni World Tour.

A guidare la squadra, partita ieri per il Sudamerica, sarà il direttore sportivo Alessandro Spezialetti. Contrariamente a quanto previsto, e come succede d’abitudine per le gare sudamericane, in ammiraglia non ci sarà, invece, il team manager Gianni Savio, che ha dovuto annullare in extremis la sua prevista presenza al Colombia 2.1 a causa di un impegno dei prossimi giorni legato ad un nuovo importante sponsor della squadra campione d’Italia.


IL BILANCIO DELLA VUELTA A SAN JUAN DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Matteo Montaguti e Francesco Gavazzi in corsa a San Juan (Bettiniphoto).

«Complimenti a Manuel Belletti, per il bel piazzamento nella tappa conclusiva, e a tutti i componenti la squadra per l’impegno profuso. Con determinazione abbiamo superato situazioni sfortunate e il quarto posto nella classifica finale a squadre, vinta dalla Movistar, dimostra la continuità di rendimento dei nostri corridori». Sono le parole del team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio a riassumere in breve la Vuelta a San Juan che si è chiusa ieri con la settima tappa e il quarto posto allo sprint di Manuel Belletti. Un bel piazzamento per il velocista romagnolo nella volata vinta da Sam Bennet con Peter Sagan quinto: Belletti nella seconda frazione della corsa argentina, infatti, era stato vittima di una caduta che non pochi strascichi aveva lasciato.

Per l'Androni Giocattoli Sidermec, come sottolineato da Savio, è arrivato il quarto posto nella classifica a squadre; mentre nella generale, vinta dal colombiano Anacona, ha chiuso nella top venti (16°) Mattia Cattaneo, tra i migliori per i campioni d’Italia nella tappa regina dell’altro giorno con l’arrivo all’Alto de Colorado, dove bene avevano fatto pure Florez e Montaguti.

Per l’Androni Giocattoli Sidermec la Vuelta a San Juan, che vedeva al via molte formazioni World Tour, è stata la terza corsa a tappe dell’anno dopo gli impegni in Venezuela e Gabon.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC E IL CARATTERE DI BELLETTI A SAN JUAN

Manuel Belletti a San Juan (Bettiniphoto).

Prima del riposo di oggi alla Vuelta a San Juan in Argentina c’è il tempo per l’Androni Giocattoli Sidermec di sottolineare la grande prova di carattere di Manuel Belletti. Il velocista romagnolo, coinvolto nel finale della seconda tappa dell’altro giorno in una rovinosa caduta, anche ieri si è comunque gettato nella mischia dello sprint finale (vinto da Gaviria), ottenendo un piazzamento nei quindici (14°).

«Devo fare i complimenti a Manuel per la grinta e il carattere che sta dimostrando» spiega il team manager Gianni Savio. «Il nostro velocista sta lottando con i dolori e le escoriazioni in seguito alla caduta. Nonostante tutto ha provato a fare lo sprint. Davvero bravo».

Certo ieri nella quarta tappa, che arrivava a Villa San Augustin, era davvero impossibile fare di più per Belletti, già nella top ten nella prima frazione. Il romagnolo dopo la caduta si era sottoposto nel vicino ospedale a tutti gli esami di rito per scongiurare fratture. Così è stato, ma dolore ed escoriazioni restano forti per Belletti che comunque ha voluto proseguire la corsa, naturalmente con l’ok del dottor Maurizio Vicini, il medico del team.

Belletti alla Vuelta a San Juan già nel 2018, assieme a Fernando Gaviria, era stato coinvolto in una brutta caduta che lo aveva costretto ad abbandonare la corsa.

Oggi alla Vuelta a San Juan, dopo il lungo trasferimento di ieri, è prevista la giornata di risposo, che dovrebbe consentire a Belletti di poter recuperare almeno un po’ dalle conseguenze della caduta. Venerdì poi la corsa chiamerà in causa gli scalatori con l’arrivo all’Alto de Colorado.


L'ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC E LA SFORTUNA DI CATTANEO NELLA CRONO ALLA VUELTA A SAN JUAN

Mattia Cattaneo impegnato nella cronometro (Bettiniphoto).

È ancora la sfortuna ad accompagnare i corridori dell’Androni Giocattoli Sidermec in questo inizio di stagione.

Protagonista, suo malgrado, ieri alla Vuelta a San Juan è stato Mattia Cattaneo. Lo scalatore bergamasco dei campioni d’Italia, già sfortunato nell’arrivo di lunedì quando ha forato all’ultimo chilometro, nella cronometro di Pocito (12 chilometri) è stato vittima di uno sfortunato episodio, senza il quale molto probabilmente avrebbe potuto chiudere nei primi dieci la gara vinta dal francese Alaphilippe.

Cattaneo, che ha terminato la prova contro il tempo al 14° posto (a 44" dal primo), dimostrando una buona condizione per questa prima corsa dell’anno, è stato penalizzato da un marchiano errore in prossimità della deviazione ammiraglie nei pressi dell’arrivo. A raccontare nel dettaglio l’accaduto, che si è chiaramente visto anche in tivù (la Vuelta a San Juan è trasmessa in diretta su Eurosport), è il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Il grave errore di un inserviente e del guidatore del furgone che lo precedeva ha costretto Mattia a frenare e a portarsi al lato opposto della carreggiata, quindi in contromano rispetto ai corridori che stavano partendo, facendogli perdere qualche secondo prezioso».

Oggi la Vuelta a San Juan va da San Josè de Jachal a Villa San Augustin: «Dimentichiamo l’episodio» prosegue Savio «prendendo atto della buona condizione di Mattia e guardando con fiducia alla tappa con arrivo in salita all’Alto de Colorado di venerdì».


PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC A SAN JUAN GAVAZZI NONO E UN PO’ DI SFORTUNA

Androni Giocattoli Sidermec ancora nella top ten in Argentina. Anche nella seconda tappa della Vuelta a San Juan i campioni d’Italia, infatti, hanno raccolto un buon piazzamento: questa volta è toccato al capitano Francesco Gavazzi essere tra i migliori di giornata. La Chimbas-Peri Lago Punta Negra di 132 chilometri, con il difficile finale caratterizzato da una salita di un chilometro e mezzo, ha visto la vittoria in solitaria, dopo un gran attacco, del francese Alaphilippe. Dietro, praticamente attaccati al primo, i migliori del gruppo allungati in volata con Sagan terzo e Gavazzi bravissimo a terminare al nono posto.

Si tratta del secondo piazzamento nei primi dieci per l’Androni Giocattoli Sidermec in questo inizio di Vuelta a San Juan, una corsa che vede al via molte formazioni World Tour.

Non è mancata, però, ai campioni d’Italia neppure qui in Argentina, come in Venezuela e Gabon, un po’ di sfortuna: Manuel Belletti, decimo ieri, infatti è rimasto coinvolto nel finale in una caduta, mentre Mattia Cattaneo ha forato all’ultimo chilometro. Il velocista romagnolo fortunatamente non ha riportato fratture, ma solo forti contusioni. Cattaneo, invece, con il tubolare completamente afflosciato, al punto da faticare a controllare la bici, è comunque riuscito a chiudere sulla linea d’arrivo con il tempo della trentina di migliori. «Sono stati due episodi davvero sfortunati» commenta dall’Argentina il team manager Gianni Savio «ai quali Gavazzi ha risposto con un piazzamento nei top ten in un ordine d’arrivo di prestigio».

Oggi in Argentina è prevista la cronometro individuale Pocito-Pocito di 12 chilometri.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC NELLA TOP TEN A SAN JUAN CON BELLETTI

La squadra al via della prima tappa (Bettiniphoto).

Dopo Venezuela e Gabon ecco l’Argentina: prosegue il fitto calendario d’inizio anno dei campioni d’Italia. E la partenza della Vuelta a San Juan, la gara a tappe argentina che si è aperta nella serata italiana di ieri e si chiuderà il 3 febbraio, ha visto l’Androni Giocattoli Sidermec subito e ancora protagonista.

Nella prima tappa San Juan-Pocito di 159 chilometri, terminata con una volata di gruppo segnata dal successo di Fernando Gaviria, è arrivato il decimo posto di Manuel Belletti, finito appena dietro a due corridori del calibro di Cavendish e Sagan.

I campioni d’Italia nella parte finale della tappa si sono visti a lungo in testa al plotone per tenere nelle posizioni migliori proprio Belletti.

Per l’Androni Giocattoli Sidermec, che ieri ha chiuso la Tropicale Amissa Bongo, si tratta dell’ennesimo piazzamento di uno dei suoi corridori nei dieci dell’ordine d’arrivo in questo inizio di stagione.

La corsa argentina, che è trasmessa in diretta su Eurosport, proseguirà oggi con la seconda tappa Chimbas-Peri Lago Punta Negra.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CHIUDE LA TROPICALE NELLA TOP TEN CON BISOLTI. ANCORA PIAZZATO PELUCCHI

Per l’Androni Giocattoli Sidermec finisce con un quinto posto di Matteo Pelucchi e il settimo nella classifica generale di Alessandro Bisolti la Tropicale Amissa Bongo. La corsa africana si è conclusa questo pomeriggio con la settima e ultima frazione, la Nkok-Libreville di 140 chilometri.

Ad aggiudicarsi la tappa allo sprint è stato il francese Manzin con Pelucchi ancora buon quinto. Prima della conclusione in volata a segnare la giornata era stata una lunga fuga, ripresa nel finale, con Alessandro Bisolti protagonista per i campioni d’Italia. Il corridore bresciano, grazie all’azione di oggi e agli abbuoni nei traguardi parziali che si è aggiudicato, è riuscito a guadagnare diverse posizioni in classifica generale fino a chiudere al settimo posto. La corsa africana ha visto il successo dell’italiano Bonifazio.

Il bilancio di questa Tropicale per l’Androni Giocattoli Sidermec è buono con un corridore nella top ten finale e i ripetuti piazzamenti nei dieci di Vendrame, Pelucchi, che ha centrato pure un terzo posto, e anche dello stesso Bisolti.

«Ancora una volta i nostri corridori hanno dimostrato carattere» commenta il team manager Gianni Savio «perchè per entrare nella top ten della generale occorreva centrare la fuga per ottenere gli abbuoni e così è stato con Bisolti. Anche questa corsa è stata interpretata da protagonisti in tutte le tappe, secondo quella che è la nostra filosofia di onorare al meglio tutte le gare alle quali partecipiamo».

Dalla Tropicale i campioni d’Italia vengono via pure con la maglia azzurra del più combattivo di Marco Frapporti, ripetutamente in fuga nei giorni scorsi.

Alla vigilia dell’ultima tappa, invece, l’Androni Giocattoli Sidermec aveva ricevuto la visita del console italiano in Gabon, che ha avuto modo di scambiare qualche impressione con i corridori e complimentarsi con loro per quanto fatto sulle strade africane in questa settimana.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ALLA TROPICALE SEMPRE PROTAGONISTA. CON I PRIMI PELUCCHI E VENDRAME

Tappa sei alla Tropicale Amissa Bongo e ancora Androni Giocattoli Sidermec protagonista. Nell’ordine d’arrivo di giornata, segnato dal successo del tedesco Greipel, in evidenza una volta di più Matteo Pelucchi e Andrea Vendrame che replicano esattamente le posizioni della tappa precedente.

Pelucchi, infatti, ha chiuso la volata al quarto posto, mentre Vendrame ha terminato in nona piazza. Proprio Vendrame, che per il sesto giorno consecutivo è nei dieci, ha provato ad allungare nel finale, vedendosi raggiunto dal gruppo ai meno trecento metri dalla linea e in pratica a volata lanciata.

Il corridore veneto dell’Androni Giocattoli Sidermec in classifica generale, guidata da Bonifazio, è dodicesimo. La Bitam-Oyem di 110 chilometri ha visto tra i protagonisti per i campioni d’Italia anche Marco Frapporti ancora una volta in fuga fino agli ultimi chilometri. Frapporti è anche secondo nella classifica dei gran premi della montagna.

Domani la Tropicale Amissa Bongo si chiuderà con l’ultima tappa da Nkok a Libreville di 140 chilometri.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PRONTA PER LA VUELTA A SAN JUAN

Scatterà domani in Argentina la terza corsa a tappe dell’anno per l’Androni Giocattoli Sidermec, ancora impegnata anche alla Tropicale Amissa Bongo.

I campioni d’Italia, infatti, saranno al via della Vuelta a San Juan che si concluderà il 3 febbraio.

Una consuetudine per le formazioni di Gianni Savio, ormai, quella di partecipare alla più importante gara  a tappe argentina. Il team manager dell’Androni Giocattoli Sidermec, infatti, con le sue squadre è ininterrottamente in Argentina dal 2009 per l’allora Giro del Sol, poi diventato Tour de San Luis e ora da un paio d’anni Vuelta a San Juan: un piccolo record, insomma.

Nel 2009, anno in cui erano presenti già diversi sponsor attuali, a cominciare da Androni Giocattoli, con Savio c’era anche uno dei corridori che domani si punterà il numero sulla schiena sempre con i campioni d’Italia. Si tratta di Manuel Belletti, che a questa Vuelta a San Juan correrà con i compagni Mattia Cattaneo, Mattia Frapporti, Francesco Gavazzi, Matteo Montaguti e Miguel Florez, già a segno in questo inizio di stagione in Venezuela. Per Matteo Montaguti, invece, sarà l’esordio con la maglia dell’Androni Giocattoli Sidermec.

A guidare il team con Gianni Savio ci sarà il direttore sportivo Alessandro Spezialetti.

La corsa argentina (2.1 Uci) si articolerà su sette tappe; il 31 gennaio infatti è previsto un giorno di riposo.

L’anno passato l’Androni Giocattoli Sidermec ottenne il terzo posto finale con Rodolfo Torres.