CHE ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: PELUCCHI VINCE IN SPAGNA CON BENFATTO SECONDO; CATTANEO E’ 10° NELLA CRONO DEL GIRO

Mattia Cattaneo in azione nella crono (Bettiniphoto).

Una vittoria e un secondo posto in Spagna; una grande cronometro da top ten al Giro d’Italia. Che domenica per l’Androni Giocattoli Sidermec!

Partiamo dal Giro d’Italia e dall’eccellente decimo posto di Mattia Cattaneo nella cronometro da Riccione a San Marino di 34,8 chilometri (9ª tappa). L’insidiosa prova contro il tempo, sotto il diluvio, l’ha vinta Primoz Roglic, con Cattaneo che ha fatto valere la “gran gamba” chiudendo la top ten di giornata a 1’52” dallo scatenato sloveno già maglia rosa.

Per Cattaneo davvero una prova fantastica in un ordine d’arrivo fatto di grandi nomi, dove per trovare il secondo corridore classificato di una squadra Professional bisogna scendere fino al ventisettesimo posto dell’altro Androni Giocattoli Sidermec Fausto Masnada. Cattaneo ha chiuso con i big della classifica e gli specialisti. Dietro a Roglic sono finiti nell’ordine Campenaerts, Mollema, Nibali, Kangert, Haga, Jungels, Carthy e Bilbao prima di Cattaneo. Ora lo scalatore bergamasco è al 15° posto in classifica generale a 4’34” da Valerio Conti che ha conservato la maglia rosa. Ancora meglio in classifica generale resta sempre Fausto Masnada, protagonista di una buona cronometro e ora risalito fino al 5° posto.

Domani il Giro avrà il suo primo giorno di riposo.

Dalla Spagna, invece, arriva un uno-due incredibile per i campioni d’Italia. Nella terza e ultima tappa della Vuelta Aragon (la Huesca-Zaragoza di 127,4 chilometri) hanno sprintato i due velocisti dell’Androni Giocattoli Sidermec Matteo Pelucchi e Marco Benfatto. Risultato: una doppietta eccezionale con il lombardo primo di pochissimo sul corridore veneto. L’Androni Giocattoli Sidermec, che in Spagna è guidata in ammiraglia dal direttore sportivo Giampaolo Cheula, già l’anno scorso durante il Giro d’Italia aveva vinto in Aragona con Matteo Malucelli oggi alla Caja Rural e terzo dietro al duo “rosso”.

Per l’Androni Giocattoli Sidermec quella di oggi alla Vuelta Aragon è la quattordicesima vittoria della stagione, la terza per Pelucchi che già aveva vinto due volte in Malesia.


AL GIRO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC 5° BELLETTI E FRAPPORTI SEMPRE IN FUGA

Anche la Tortoreto Lido-Pesaro (239 chilometri) ha regalato belle soddisfazioni all’Androni Giocattoli Sidermec con il quinto posto di Manuel Belletti e non solo. L’ottava tappa del Giro 102 ha proposto il solito Marco Frapporti instancabile in fuga. Per il re della speciale classifica del 2018 (già primo anche in questa edizione) oggi sono arrivati ben 206 chilometri allo scoperto. I primi 201, dal chilometro zero, con Cima e Brown (poi rialzatosi dopo 20 chilometri) e gli altri cinque in solitaria, fino a quando il gruppo è tornato sotto. Applausi comunque al combattivo e generoso bresciano.

L’insidioso finale ha poi proposto la volata di un gruppo non troppo numeroso. Vittoria a Caleb Ewan su Viviani, Ackermann e Sabatini con Manuel Belletti quinto. Il velocista romagnolo dei campioni d’Italia ha preceduto Demare, Cimolai, Canola e Nizzolo.

Domani il Giro d’Italia farà spazio alla sua seconda cronometro: 34,8 chilometri da Riccione a San Marino per la nona tappa.


ANCHE LA SETTIMA TAPPA DEL GIRO PROMUOVE L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Mattia Cattaneo, quinto all'arrivo (Bettiniphoto).

È ancora grande Androni Giocattoli Sidermec al Giro d’Italia. Anche nella settima tappa (Vasto-L’Aquila di 185 chilometri) i campioni d’Italia sono andati vicini al colpaccio, piazzando due corridori nei dieci, tre se si considerano i primi quindici arrivati. Nella giornata abruzzese per il team sono arrivati anche gli applausi speciali di due appassionati sponsor come Gianfranco Ulisse, dell’omonima Tenuta di vini, e Stefano Di Saverio di Regolo.

Dopo la vittoria di Masnada ieri (la tredicesima del 2019 per l’Androni Giocattoli Sidermec) oggi la scena in casa dei campioni d’Italia se l’è presa soprattutto Mattia Cattaneo, eccellente protagonista della fuga decisiva verso L’Aquila con corridori del calibro di Pello Bilbao (poi vincitore), Gallopin, Formolo, Hamilton, Rojas, Henao per citarne solo alcuni, seguendo un ordine d’arrivo nel quale Mattia Cattaneo si è inserito brillantemente in quinta posizione. Verso L’Aquila Cattaneo ha anche provato ad agganciarsi all’accelerazione di Bilbao all'ultimo chilometro e mezzo, fallendo di poco l’obiettivo. Resta comunque l’ottima prova del bergamasco (ora nella top-20 in generale), a cui si sono aggiunti il 10° posto di Vendrame, secondo nel rush finale del gruppo, e il 13° di Gavazzi.

In generale (leader ancora Conti) Masnada è sempre settimo (il vincitore di ieri è anche secondo nella classifica dei gran premi della montagna). E dopo sette tappe l’Androni Giocattoli Sidermec è terza nella classifica a squadre.

Domani ottava frazione da Tortoreto Lido a Pesaro per 239 chilometri.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC VINCE AL GIRO: MASNADA PRIMO A SAN GIOVANNI ROTONDO

L'arrivo di Fausto Masnada (Bettiniphoto).

Semplicemente fantastica. È la giornata dell’Androni Giocattoli Sidermec che vince con un eccezionale Fausto Masnada la tappa numero sei (Cassino-San Giovanni Rotondo per 238 chilometri) della corsa rosa. Nella frazione con l’arrivo dinanzi al santuario di Padre Pio serve tutto il coraggio del giovane talento bergamasco che con i campioni d’Italia è passato professionista un paio di stagioni fa.

Si sapeva che poteva essere il giorno in cui la fuga avrebbe avuto il via libera, ma da lì a vincere a braccia levate nel pomeriggio più a sud per il Giro 102 ce ne passava ancora molta di strada.

Fausto Masnada è prima bravo a insistere nel cercare la fuga: a vuoto il primo tentativo, non si è fatto sfuggire il secondo. Il margine presto ampio, fin sopra i sette minuti, dei tredici fuggitivi ha stuzzicato ancor di più il coraggio del 25enne di Brembilla che sulla lunga salita verso il finale ha subito attaccato per cercare di togliersi di ruota avversari più che pericolosi in un’azione fatta di corridori importanti. A reggere il ritmo di Masnada è stato solo Valerio Conti della Uae, virtuale maglia rosa. Il vuoto di 30” è bastato ai due, con un Masnada generosissimo come sempre, per arrivare al traguardo. Nella lunga volata con la strada che pendeva all’insù è stato il Masna, come è chiamato in gruppo, ad allungare in maniera decisiva e tagliare il traguardo con le braccia levate. Per lui alla fine è arrivata la dedica allo zio, scomparso pochi giorni prima della partenza del Giro.

A Valerio Conti oltre al secondo posto è andata la maglia rosa. Ultimo gradino del podio di tappa per Rojas.

Felicissimo naturalmente il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «I ragazzi sono stati molto bravi nell’interpretare perfettamente quanto avevamo stabilito prima del via e Fausto Masnada si è superato nel promuovere l’attacco finale, con la nuova maglia rosa Valerio Conti, che è risultato poi decisivo. Per noi una vittoria al Giro rappresenta un risultato molto importante e valorizza la posizione delle squadre Professional che spero possano continuare la loro attività anche dopo la nuova riforma Uci».

In classifica generale Masnada dopo la vittoria di oggi è risalito al settimo posto.

Domani il Giro d’Italia partirà da Vasto per l’Aquila (185 chilometri) per mandare in scena la settima tappa.

In Spagna, invece, un’altra parte della squadra inizierà la Vuelta Aragon (chiusura il 19). Al via ci saranno Marco Benfatto, Alessandro Bisolti, Matteo Busato, Julian Cardona, Mattia Frapporti, Matteo Pelucchi e Matteo Spreafico.


ANCORA FUGA E ANCORA TOP TEN PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL GIRO

Belletti in partenza della tappa di ieri al Giro (www.sirotti.it).

Tappa di pioggia e freddo al Giro d’Italia nella Frascati-Terracina che, seppur breve (140 chilometri), ha messo certo a dura prova i corridori. Buona ancora una volta l’interpretazione dell’Androni Giocattoli Sidermec, subito nella fuga di giornata con il colombiano Miguel Florez e poi piazzata nella volata conclusiva (di un gruppo assottigliato dopo la neutralizzazione del tempo al primo passaggio sotto al traguardo ai -9 chilometri) con Manuel Belletti decimo.

Florez si è infilato nell’azione a sei partita appena si è abbassata la bandierina: il gruppo tuttavia non ha mai lasciato fare, con un vantaggio massimo di poco superiore al minuto e mezzo. Il finale lo hanno poi preso in mano le squadre dei velocisti con l’Androni Giocattoli Sidermec compatta per parecchi chilometri nelle prime posizioni del gruppo a protezione del suo velocista. Proprio Manuel Belletti nel finale, sul fondo insidiosissimo per l’incessante acqua, ha provato a farsi largo, restando però chiuso in almeno un paio di occasioni. Lo sprint ha premiato ancora il tedesco Ackermann, davanti a Gaviria, Demare, Ewan e Moschetti, con Belletti decimo classificato davanti a Cimolai.

Domani il Giro d’Italia presenterà la sesta tappa da Cassino a San Giovanni Rotondo per 238 chilometri.


È ANCORA FUGA AL GIRO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON FRAPPORTI

Frapporti in fuga (Bettiniphoto).

Quarta tappa e seconda importante fuga al Giro d’Italia per l’Androni Giocattoli Sidermec. Allo scoperto nella Orbetello-Frascati, ancora una volta come già successo nella Bologna-Fucecchio, è stato Marco Frapporti. Il bresciano dei campioni d’Italia, che ha decisamente “dimestichezza” con le azioni da lontano, è andato all’attacco al pronti via della lunga tappa (235 chilometri) con i compagni d’avventura Mirco Maestri e Damiano Cima. Per lui, già re delle fughe al Giro 2018, l’avventura allo scoperto è terminata (con Maestri) ai -10 dall’arrivo. I 225 chilometri in fuga hanno fatto balzare il bresciano al comando della speciale classifica. Con l’azione che ha superato anche i 12 minuti di vantaggio, Marco Frapporti per parecchi chilometri è stato maglia rosa virtuale della corsa.

Nel difficile finale di Frascati, poi, gli Androni Giocattoli Sidermec, ben piazzati in attesa degli ultimissimi chilometri, sono stati rallentati dalla caduta che ha condizionato proprio il finale di gara, segnato dalla vittoria di Carapaz. Fortunatamente nessuna conseguenza per i campioni d’Italia con il solo Masnada costretto a mettere piede a terra.

Molta sfortuna nel corso della frazione, poi, anche per Matteo Montaguti, vittima di un singolare incidente che lo ha visto perdere la sella. A causare il guaio, presto risolto, al forlivese è stato un problema alla vite del reggisella.

Il Giro d’Italia, con Roglic sempre in rosa, domani proporrà la quinta tappa da Frascati a Terracina per 140 chilometri.


AL GIRO TOP TEN CON BELLETTI PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Belletti alla partenza di Vinci (www.sirotti.it).

Dopo la sfortuna di ieri con il salto di catena ai -2 chilometri dall’arrivo, oggi al Giro d’Italia nella volata di Orbetello è arrivato un ottavo posto per Manuel Belletti.

Sprint difficile e tiratissimo quello della terza tappa della corsa rosa, con il velocista romagnolo dell’Androni Giocattoli Sidermec bravo nei chilometri conclusivi a restare sempre nelle avanguardie del gruppo, evitando così anche un paio di cadute. A volata lanciata è poi arrivato uno “spalla a spalla” con il francese Demare a condizionare un poco Belletti, che comunque si è difeso più che bene, terminando al nono posto, diventato ottavo, dopo il declassamento di Elia Viviani e la conseguente vittoria di Fernando Gaviria. Secondo ha finito proprio Demare, poi Ackermann, Moschetti, Nizzolo, Mareczko e Cimolai prima di Belletti.

Dopo la Vinci-Orbetello di 220 chilometri di oggi, il Giro d’Italia domani proporrà la Orbetello-Frascati di 235 chilometri con un interessante arrivo al culmine di uno strappetto.


BATTAGLIERO INIZIO DI GIRO PER UN’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SFORTUNATA NEL FINALE

Frapporti in fuga (Bettiniphoto).

Brillante partenza di Giro d’Italia, pure con un po’ di sfortuna però, per l’Androni Giocattoli Sidermec, subito protagonista nella fuga di giornata con Marco Frapporti. Nel finale della seconda tappa della corsa rosa (Bologna-Fucecchio di 205 chilometri) alla bella azione del corridore bresciano ha fatto da contraltare la mala sorte con il problema meccanico che ha appiedato Manuel Belletti ai -2 chilometri dalla linea, quando ormai il romagnolo era nelle posizioni migliori per lo sprint conclusivo.

Marco Frapporti e l’Androni Giocattoli Sidermec hanno ripreso da dove avevano finito l’anno scorso, vale a dire con una fuga. Nell’azione a otto partita dopo due chilometri, Frapporti è poi rimasto nel finale tra i quattro corridori che sono stati ripresi dal gruppo a meno di dieci chilometri dall’arrivo. Frapporti ha vinto anche uno dei traguardi volanti della tappa. Nel finale, poi, con il gruppo compatto, l’incidente che ha fermato il velocista romagnolo nella volata vinta dal tedesco Ackermann. Lo sprint di Fucecchio ha fatto registrare per l'Androni Giocattoli Sidermec il 13° posto di Francesco Gavazzi che negli ultimi chilometri aveva lavorato per portare nelle posizioni migliori Belletti.

Dal traguardo di Fucecchio arriva anche il commento del team manager Gianni Savio: «Nella prima fuga del Giro non poteva mancare un portacolori Androni Giocattoli Sidermec. Complimenti quindi a Marco Frapporti, mentre spiace molto per l’incidente meccanico occorso a Manuel Belletti. Siamo abituati a superare le avversità; Manuel si presenterà domani determinato, come lo era oggi, per ottenere un risultato importante».

Il Giro, partito ieri con la cronometro di Bologna vinta da Roglic (in rosa anche oggi), domani proporrà la Vinci-Orbetello.

Da ieri nella cronometro d’apertura ha debuttato anche la nuova maglia che l’Androni Giocattoli Sidermec indosserà per tutto il Giro d’Italia.

Con piccole variazioni rispetto a quella utilizzata nella prima parte della stagione, la maglia per la corsa rosa dell’Androni Giocattoli Sidermec ha fatto spazio a nuovi partner, dato ancor più visibilità ad altri e fatto segnare il gradito ritorno di un altro marchio.

Nello specifico la nuova maglia nella parte alta del retro riporta il marchio di Pisa utensili, azienda toscana che sarà partner del team per tutta la stagione. Sul retro, così come nella parte frontale ha invece “moltiplicato” la sua presenza Ulian, l’azienda veneta entrata a far parte del pool di sponsor dei campioni d’Italia a inizio 2019.

Tra collo e petto, invece, ricompare, doppio, il logo di Salice Occhiali che già l’anno scorso sulla divisa aveva accompagnato il team nella seconda parte di stagione. L’azienda di Gravedona ed Uniti, che equipaggia con caschi e occhiali la squadra, festeggia così con la vetrina del Giro d’Italia ancor di più i suoi 100 anni.


LA VISITA DI PINO BUDA ALL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ALLA VIGILIA DEL GIRO

Approfittando della vicinanza con la sua Romagna è arrivato anche Pino Buda ad augurare buon Giro d’Italia all’Androni Giocattoli Sidermec. L’appassionato patron di Sidermec, l’azienda che è secondo nome del team campione d’Italia, ha fatto vista a corridori e staff ieri sera a Bologna alla vigilia della corsa rosa che parte oggi con la crono del San Luca.

Pino Buda, che ha fatto visita alla squadra con i cari amici Serge e Monique Turci, ha salutato uno a uno i corridori, facendo loro l’in bocca al lupo per la massima corsa a tappe nazionale.

Buda, che proprio settimana scorsa ha ricevuto in azienda il romagnolo Manuel Belletti che gli ha regalato una maglia della classifica a punti vinta al Giro di Sicilia, tornerà ora a fare visita ai campioni d’Italia tra una settimana in occasione delle tappe romagnole.

Oggi Buda farà il tifo davanti alla tivù per l’Androni Giocattoli Sidermec che è pronta a partire per un Giro emozionante.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC E LA STRATEGIA PER IL GIRO D’ITALIA

Ieri la presentazione nello scenario del cuore di Bologna, oggi un allenamento “dolce”, domani nel primo pomeriggio la prova del percorso ad anticipare la crono che aprirà il Giro d’Italia numero 102. L’Androni Giocattoli Sidermec è pronta, dopo un mese di aprile assolutamente eccezionale, per l’appuntamento più importante della stagione.

I due uomini classifica, vale a dire Fausto Masnada e Mattia Cattaneo, saranno tra i primi a scattare nella cronometro del San Luca, come tutti i big delle squadre, per evitare che le annunciate condizioni meteo poco favorevoli per la serata possano comprometterne la prova.

Ad analizzare la presenza dei campioni d’Italia al Giro è il team manager Gianni Savio: «Nella scorsa stagione, abbiamo stabilito un record: prima squadra, nella storia del Giro d'Italia, a presentare almeno un corridore nelle fughe di tutte le tappe. Un piccolo record, ma sempre un record. Quest'anno cambia la nostra strategia, in quanto abbiamo due uomini - Mattia Cattaneo e Fausto Masnada - che punteranno alla classifica generale e Manuel Belletti alle volate di  gruppo. Con gli altri corridori cercheremo una vittoria di tappa, anche con attacchi portati da lontano. Certamente, con determinazione ed entusiasmo, sapremo offrire nuove emozioni a tutti i tifosi».

Gli otto al via per i campioni d’Italia saranno Francesco Gavazzi, Manuel Belletti, Mattia Cattaneo, Miguel Florez, Marco Frapporti, Fausto Masnada, Matteo Montaguti e Andrea Vendrame.