ANCHE GIANNI SAVIO RICORDA MARADONA

Anche il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio ricorda Diego Armando Maradona, scomparso mercoledì a 60 anni. «Ho avuto l'onore di conoscere quello che ho sempre considerato il più grande giocatore di tutti i tempi, un genio del calcio, una leggenda». Savio fece di più. Maradona, infatti, fu uno dei premiati della Bici del Goleador, il riconoscimento inventato dal manager torinese in abbinata alla squadra ciclistica che andava di anno in anno a premiare, con una bicicletta appunto, il miglior marcatore della Serie A.

Il riconoscimento, che partì addirittura alla fine degli anni Settanta, andò avanti fino ai primi anni Duemila, Così nel tempo toccò a Paolo Rossi, Michel Platini, Marco Van Basten, Andrei Shevchenko, David Trezeguet e Filippo Inzaghi per citarne alcuni. L’incontro di Savio con Maradona non si fermò però all’anno in cui venne premiato il campione argentino. Maradona, infatti, intervenne anche nel corso della consegna della bicicletta a Filippo Inzaghi. In un hotel di Torino il Pibe de Oro fu come al solito disponibile e cordiale, si intrattenne a parlare e posò per una foto con Savio, Inzaghi e Marco Bellini, allora professionista in rappresentanza di quella che era la Selle Italia-Loteria Bono del Ciclismo.

Un corso e ricorso storico che oggi a Savio fa ricordare Maradona con emozione: «Fu davvero emozionante sentirlo parlare dell'Argentina, della Colombia, del Venezuela e dell'Italia con il tipico calore e trasporto sudamericano».


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SCOMMETTE SUL GIOVANE SPAGNOLO MARTI VIGO

Si chiama Marti Vigo del Arco la nuova scommessa dell’Androni Giocattoli Sidermec. 22enne spagnolo, debutterà professionista nella prossima stagione. Con il team ha firmato un contratto biennale. Sconosciuto ai più, Marti Vigo ha una storia tutta sua da raccontare e una curiosa analogia che in qualche modo ricorda il passaggio di alcune stagione fa all’Androni Giocattoli Sidermec di Egan Bernal.

Marti Vigo (che compirà 23 anni il 22 dicembre prossimo) negli ultimi anni ha gareggiato ad alti livelli nello sci di fondo, partecipando anche ai Giochi Olimpici del 2018.

Quest’anno è stata la sua compagna a iniziare a correre in una squadra professionistica e Marti ha deciso di seguirla negli allenamenti ciclistici. Sensazioni e ritmo lo hanno spinto a provare a gareggiare. Così è cominciata la stagione di Marti Vigo che si è puntato il numero per la prima volta nel campionato di Aragona, chiudendo sesto solo a causa di un problema nello sprint, e, con la maglia del team Elite e Under 23 di Telco'm on Clima, nel Valenciaga Memorial, dove ha terminato 13°.

Due risultati che hanno fatto seguito ai test fisici che Vigo aveva svolto dall’ex pro spagnolo Patxi Vila. Valori eccezionali per questo ragazzo che è assistito da Maurizio Fondriest e Paolo Alberati. Da qui il contatto con il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio che non si è lasciato sfuggire l’opportunità di scommettere su un nuovo talento, seguendo il progetto giovani della squadra. Una vicenda, quella di Vigo, che ricorda molto, come detto, quella di Bernal. Il colombiano proveniva dalla mountain bike. Quando, proprio Alberati, al termine di una Coppa Agostoni lo presentò e propose a diversi team, Gianni Savio, senza esitazioni, sulla scorta anche di valori fisici superbi, fu il più pronto a scommettere sul talento sudamericano mettendolo immediatamente sotto contratto. Se sia una storia che si ripete è impossibile dirlo, ma certo le situazioni sono un ricorso storico quantomeno curioso e i numeri di Marti Vigo un buon biglietto da visita.


ALL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ARRIVA IL 21ENNE ERITREO NATNAEL TESFATSION

Arriva un altro giovane per l’Androni Giocattoli Sidermec. È ufficiale, infatti, da parte del team l’ingaggio di Natnael Tesfatsion, corridore eritreo di belle prospettive. 21 anni compiuti a maggio, Tesfatsion con Androni Giocattoli Sidermec, con cui esordirà ufficialmente con i professionisti, ha firmato un contratto per il 2021 e 2022.

In questa stagione ha gareggiato con la squadra Continental di Ntt, disputando già diverse gare con i professionisti. E per lui, che sa difendersi bene su più percorsi, non sono mancati buoni risultati sia alla Tropicale Amissa Bongo che al Tour du Rwanda dove ha chiuso al primo posto la classifica generale. Il corridore, che nel 2020 si è messo in evidenza anche in Polonia, si annuncia come uno dei giovani africani di maggior interesse.

A parlare del nuovo ingaggio è il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Coerenti con il progetto giovani, con il quale in questi anni abbiamo ottenuto ottimi risultati, proseguiamo ora con il lancio di Natnael Tesfatsion. Il ventunenne eritreo ha dimostrato il suo talento quest'anno, correndo e vincendo con la Ntt Development».


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC INGAGGIA L’ARGENTINO SEPULVEDA

Nuovo arrivo per il 2021 in casa Androni Giocattoli Sidermec. È quello dell’argentino Eduardo Sepulveda.

Il 29enne, che allunga la schiera di sudamericani in seno al team, ha disputato le ultime tre stagioni nel World Tour con la Movistar ed è professionista dal 2013. Corridore completo, sa difendersi bene in salita e nelle prove contro il tempo. In carriera vanta due successi ottenuti in Francia alla Classic Sud Ardèche e al Tour du Doubs. Nel suo palmares c’è anche la pista con tre titoli panamericani nella corsa a punti e nell’inseguimento (uno individuale e uno a squadre).

A fare il punto sul nuovo ingaggio è il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Per la prossima stagione stiamo allestendo una formazione nuovamente competitiva. Quest'anno, con 13 successi, siamo stati la seconda squadra - dopo la Alpecin di Van der Poel - plurivittoriosa a livello mondiale nella categoria Professional e l'intento è di ripeterci il prossimo anno. Eduardo Sepulveda, con i suoi 29 anni, porta con se l'esperienza acquisita in una grande squadra come la Movistar. A giorni annunceremo l'ingaggio di tre giovani che riteniamo davvero di talento».


SARA’ ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ANCHE NEL 2021

L'Androni Giocattoli Sidermec al Giro d'Italia (Bettiniphoto).

È arrivato nella giornata di ieri il rinnovo da primo nome per Androni Giocattoli. L’azienda piemontese ha siglato l’accordo per il 2021: la firma sul contratto, nella sede di Varallo Pombia, alla presenza di Mario Androni e Paolo Scolè, per Androni Giocattoli, del team manager Gianni Savio e del responsabile sponsor e marketing Marco Bellini, per la formazione Professional.

Il team, così, anche per la stagione prossima resterà Androni Giocattoli Sidermec, per un binomio che ormai dura, con belle soddisfazioni, da lungo tempo.

Già, perché di lungo corso è la partnership del team con Androni Giocattoli: il 2021 sarà il 14° anno al fianco della formazione. Una delle realtà più longeve nel panorama internazionale, che dal 2010 è il primo nome di uno dei team Professional di maggior successo.

L’azienda di Varallo Pombia, va ricordato, è una delle più importanti realtà del mercato italiano e mondiale nella produzione di giocattoli in plastica. Specializzazione e uno know-how invidiabile fanno di Androni Giocattoli uno degli esempi migliori del made in Italy.

L’accordo, segnato dalla reciproca soddisfazione delle parti, fa proseguire una storia ricca di successi: negli anni sono arrivati ben sette campionati italiani, undici tappe al Giro d’Italia, il titolo italiano con Franco Pellizotti e tante classiche sopratutto del panorama italiano. Nelle ultime stagioni ha poi dato grandi soddisfazioni il progetto giovani che ha portato il team a lanciare nel World Tour ben sei corridori, a cominciare da Egan Bernal.


TEAM PLURIVITTORIOSI NEL 2020: È PODIO TRA LE PROFESSIONAL PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Tempo di numeri e di bilanci alla fine di una stagione difficile e strana, ma che comunque è riuscita a mettere in calendario tutti i suoi eventi più importanti. E per l’Androni Giocattoli Sidermec, quasi da tradizione ormai, classifiche e traguardi hanno sorriso anche quest’anno.

I corridori di Gianni Savio, infatti, hanno chiuso al secondo posto nella speciale classifica tra le squadre Professional che mette insieme il numero di vittorie stagionali. Il primo posto se l’è guadagnato la Alpecin Fenix di Van der Poel con 16 successi, mentre l’Androni Giocattoli Sidermec ha concluso al secondo posto con 13 vittorie al pari di Nippo Delko Provence e del team polacco Mazowsze Serce Polski. Nella classifica delle vittorie, comprendendo anche le squadre World Tour (primo posto per la Deceuninck), le 13 vittorie sono valse la dodicesima posizione generale.

A livello individuale, nella classifica comprendente tutti i corridori e guidata dal francese Demare con 14 successi, spicca per l’Androni Giocattoli Sidermec la top ten tra i plurivittoriosi di stagione (10° posto) per il colombiano Jhonatan Restrepo con sei successi.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CELEBRA IL BEL GIRO D’ITALIA SULLA GAZZETTA DELLO SPORT

Una mezza pagina sulla Gazzetta dello Sport. È quella uscita oggi, firmata Androni Giocattoli Sidermec, sul massimo quotidiano sportivo nazionale. Il team ha così voluto celebrare il bel Giro d’Italia terminato lo scorso 25 ottobre in cui sono arrivati due podi finali con Mattia Bais (chilometri in fuga) e Simon Pellaud (traguardi volanti).

Per Androni Giocattoli Sidermec lo spazio su Gazzetta dello Sport (a pagina 20) ha voluto anche essere un modo per ringraziare tutti i partner che hanno accompagnato il team in questa non facile stagione segnata dall’emergenza Covid-19.


PELLAUD (3°) PORTA L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SUL PODIO DEL CAMPIONATO NAZIONALE SVIZZERO

@Swiss Cycling Heinz Zwicky.

Da un podio all’altro. Dopo quello di Milano al Giro, per il primo posto nella classifica dei traguardi volanti, Simon Pellaud è nuovamente protagonista con un bel terzo posto nel campionato nazionale svizzero su strada.

La corsa si è disputata oggi a Marwil sulla distanza di 175 chilometri. Ad imporsi, e vestire la maglia rossocrociata di campione nazionale, è stato Stefan Kung (Groupama), autore di una grande azione. Secondo Danilo Wyss (Ntt) a 4’57”, che ha anticipato il 27enne corridore dell’Androni Giocattoli Sidermec.

Più staccati Jacobs, Lienhard, Reutimann, Schelling, Thalmann, Voisard, Ruegg.

Per Pellaud il risultato di oggi è l’ennesima conferma delle sue qualità, a pochi giorni dalla chiusura di un Giro d’Italia che lo ha visto tra i protagonisti più combattivi.


PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC IL 2° POSTO NELLA CICLISMO CUP VALE IL PRIMATO TRA LE PROFESSIONAL

Avrebbe dovuto cominciare oggi il Giro di Sardegna, ultima prova di una Ciclismo Cup che, invece, per via dell’annullamento proprio della corsa a tappe sarda ha in pratica concluso il suo calendario con il Giro dell’Appennino del 19 settembre.

Ancora una volta la challenge tricolore della Lega Professionistica ha visto una Androni Giocattoli Sideremc battagliera e protagonista, superata nella classifica finale solo dalla Uae Emirates, team World Tour. La Ciclismo Cup era partita a febbraio con il Trofeo Laigueglia per poi riprendere e concentrarsi in agosto e settembre con la rinuncia a qualche prova. La grande attenzione alla competizione e la regolarità nei risultati e piazzamenti ha proiettato l’Androni Giocattoli Sidermec saldamente al secondo posto, una posizione che è valsa al team di Gianni Savio la leadership tra le squadre Professional impegnate.

Un podio che rappresenta certamente anche un buon viatico verso gli inviti alle grandi corse World Tour della prossima stagione.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: IL BILANCIO È DI UN BEL GIRO

È stato un bel Giro d’Italia per una Androni Giocattoli Sidermec giovane e battagliera. Quasi sempre in fuga i corridori di Gianni Savio sono stati quotidianamente protagonisti alla corsa rosa. E a Milano, di fronte al Duomo, domenica sono arrivati due podi finali e un altro sfiorato.
Un piccolo record, come tradizione, poi l’Androni Giocattoli Sidermec lo ha stabilito anche a questo Giro: nel corso delle 21 tappe sono stati in fuga, almeno in un’occasione, tutti e otto i corridori del team. E in otto l’Androni Giocattoli Sidermec ha terminato la corsa rosa, vale a dire gli stessi effettivi partiti dalla Sicilia il 3 ottobre. Un bel dato anche questo, tenuto conto del fatto che per ben sei corridori il Giro era corsa nuova e mai disputata.

Mattia Bais, Alessandro Bisolti, Alexander Cepeda, Luca Chirico, Simon Pellaud, Simone Ravanelli, Jhonatan Restrepo e Josip Rumac hanno difeso al meglio i colori del team che nella classifica a squadre ha chiuso prima tra le Professional.

A Milano, come detto, i podi di Pellaud, uno dei personaggi della corsa, nella classifica dei traguardi volanti, e di Mattia Bais, il neoprofessionista trentino che si è aggiudicato la speciale classifica delle fughe. Lo svizzero Pellaud ha sfiorato anche il titolo di più combattivo chiudendo alle spalle del solo De Gendt.

Tre tappe hanno portato anche piazzamenti nella top ten di giornata con Ravanelli e due volte Pellaud.

A fotografare il Giro d’Italia dell’Androni Giocattoli Sidermec arriva il commento del team manager Gianni Savio, che in ammiraglia ha guidato i ragazzi con i direttori sportivi Giovanni Ellena, Alessandro Spezialetti e Gian Paolo Cheula: «Complimenti indistintamente a tutti i ragazzi, davvero bravi, che hanno corso con determinazione e professionalità, offrendo il massimo del loro impegno, in un anno particolarmente difficile. Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissi e siamo saliti due volte sul podio finale di Milano con Simon Pellaud e Mattia Bais. Attaccando praticamente in tutte le tappe abbiamo offerto forti emozioni ai tifosi e grande visibilità ai nostri sponsor».