DOPPIA ATTIVITA’ PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON APPENNINO E FRANCIA

Week end di doppia attività per l’Androni Giocattoli Sidermec. Domani, infatti, i campioni d’Italia saranno di scena al Giro dell’Appennino, mentre un’altra parte della squadra oggi è in viaggio verso la Francia dove domenica e martedì affronterà due classiche del calendario transalpino.

Al Giro dell’Appennino (1.1 Uci), penultima prova di Ciclismo Cup, l’Androni Giocattoli Sidermec schiererà Mattia Bais, Alessandro Bisolti, Alexander Cepeda, Luca Chirico, Davide Gabburo, Simon Pellaud e Simone Ravanelli. In ammiraglia Gianni Savio e Giovanni Ellena. I chilometri di corsa saranno 191 con il classico arrivo a Genova.

In Francia si comincia domenica con il Gran Prix d’Isbergues (1.1 Uci) per finire martedì con la Parigi-Camembert (1.1 Uci). Al via ci saranno Nicola Bagioli, Manuel Belletti, Mattia Frapporti, Luca Pacioni, Janos Pelikan, Nicola Venchiarutti e Mattia Viel. In ammiraglia ci sarà Gian Paolo Cheula.


L'ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC DOPO LE GARE TOSCANE CONSOLIDA IL PODIO NELLA CICLISMO CUP

Consolida il podio nella Ciclismo Cup l'Androni Giocattoli Sidermec. È questo il verdetto più importante per i campioni d'Italia dopo le due gare in Toscana disputate ieri e oggi.

L'Androni Giocattoli Sidermec con i punti conquistati a Pontedera al Giro della Toscana e a Peccioli alla Coppa Sabatini, frutto di due buone prove corali, ha rafforzato il secondo posto nella challenge tricolore alla spalle della Uae Emirates, formazione World Tour; posizione che vale soprattutto la leadership tra le squadre Professional.

Al Giro della Toscana di mercoledì bravo è stato Luca Pacioni, in recupero dopo i problemi fisici alla Tirreno-Adriatico, che nella volata finale, vinta dal colombiano Gaviria, ha colto un bel sesto posto. A completare la buona classifica di squadra ci hanno pensato, poi, Davide Gabburo e Nicola Venchiarutti.

Oggi alla Coppa Sabatini altra bella prova generale con i corridori, guidati da Gianni Savio Giovanni Ellena, sempre nel vivo della corsa. Alla fine, nel giorno che ha visto il successo del neozelandese Smith, i primi tre classificati in casa Androni Giocattoli Sidermec sull’insidioso arrivo di Peccioli sono stati Luca Chirico e Davide Gabburo, rispettivamente 14° e 15°, con Mattia Bais poco distante.

La Ciclismo Cup prevede ancora due prove: il Giro dell’Appennino di sabato e il Giro di Sardegna a tappe che si disputerà subito dopo il Giro d’Italia.


GIRO DELLA TOSCANA E COPPA SABATINI PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Bettiniphoto.

Neppure il tempo di ripassare il bilancio della Tirreno-Adriatico che per l’Androni Giocattoli Sidermec in questa stagione davvero inusuale è di nuovo tempo di gareggiare. Per i campioni d’Italia ritorna l’appuntamento con la Ciclismo Cup con due importanti gare per la difesa della leadership tra i team Professional. Domani si correrà il Giro della Toscana - Memorial Alfredo Martini con partenza e arrivo a Pontedera (182 chilometri). Giovedì spazio alla Coppa Sabatini - Gran Premio città di Peccioli (210 chilometri).


Al Giro della Toscana correranno Mattia Bais, Manuel Belletti, Davide Gabburo, Luca Pacioni, Simone Ravanelli, Josip Rumac e Nicola Venchiarutti. Alla Coppa Sabatini saranno di scena Mattia Bais, Alexander Cepeda, Luca Chirico, Davide Gabburo, Simone Ravanelli, Jhonatan Restrepo e Josip Rumac.

In ammiraglia Gianni Savio e Giovanni Ellena.


UNA TIRRENO-ADRIATICO IN FUGA PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Si è chiusa con la cronometro di oggi di San Benedetto del Tronto la 55ª edizione della Tirreno-Adriatico, che ha visto l’Androni Giocattoli Sidermec buona protagonista nel corso delle otto tappe.

A fare il punto sulla corsa World Tour per i campioni d’Italia è il team manager Gianni Savio: «Siamo riusciti a reagire alle avversità, dopo aver perso tre corridori per una serie di infortuni. Abbiamo indossato la maglia bianca con Nicola Bagioli e ottenuto discreti risultati con Luca Pacioni e Davide Gabburo. Soprattutto, correndo sempre all'attacco per "centrare" la fuga di giornata, siamo stati protagonisti nelle varie tappe, dimostrando lo spirito tenace e determinato della squadra, offrendo così una grande visibilità ai partner che ci sostengono».

Kevin Rivera, Nicola Bagioli e Luca Pacioni sono stati i tre corridori costretti a fermarsi a causa di problemi gastrointestinali. La sfortuna ha colpito anche lo svizzero Simon Pellaud, vittima di una caduta nella 3ª tappa di Saturnia, ma bravo e coraggioso a stringere i denti, nonostante i problemi alla schiena, e a finire la corsa. Proprio Pellaud era stato tra gli attaccanti nel primo giorno di gara, così come nella giornata di sabato con l’arrivo di Senigallia, dove l’Androni Giocattoli Sidermec aveva addirittura piazzato due corridori nell’azione di giornata grazie alla presenza all’attacco pure di Josip Rumac.

Le restanti frazioni hanno proposto Restrepo all’attacco nella frazione di Sassotetto e Gabburo bravo all’attacco verso Cascia e sempre pimpante nelle fasi finali di corsa, come successo a Senigallia (top-15 per lui) e a Loreto. Anche Luca Pacioni, prima del ritiro, aveva colto un bell'8° posto nella volata di gruppo di Follonica in mezzo ai big della corsa.

A bilancio della Tirreno-Adriatico, vinta dal britannico Simon Yates, resta poi per i campioni d’Italia la maglia bianca dei giovani di Nicola Bagioli. Il valtellinese l’ha indossata per un giorno dopo la bella azione nella frazione di Follonica e prima che i problemi fisici lo costringessero al ritiro.


TIRRENO-ADRIATICO: PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC BELLA FUGA CON PELLAUD E RUMAC. E GABBURO NELLA TOP-15

Che brava l’Androni Giocattoli Sidermec alla Tirreno-Adriatico. I campioni d’Italia oggi hanno interpretato alla grande la sesta frazione della corsa dei due mari da Castelfidardo a Senigallia (171 chilometri) con l’azione di Simon Pellaud e di Josip Rumac. Erano due, infatti, gli Androni Giocattoli Sidermec nella fuga di giornata, propiziata in avvio proprio dallo svizzero e dal campione di Croazia.

Fuga a sei, poi, diventata a cinque, che ha fatto registrare il massimo vantaggio attorno ai tre minuti con il gruppo che non ha mai lasciato fare troppo per il gran controllo delle squadre dei velocisti. Alla fine l’azione si è esaurita sotto allo striscione d’arrivo al penultimo dei passaggi dei quattro giri finali del circuito di Senigallia. Mancavano dunque quindici chilometri alla conclusione quando Josip Rumac è stato ripreso, mentre, causa problemi alla schiena, aveva dovuto rialzarsi una decina di chilometri prima Simon Pellaud.

Bravi e determinati, dunque, i corridori dell’Androni Giocattoli Sidermec che hanno goduto di una grande visibilità televisiva con la diretta iniziata ai meno 120 chilometri dall’arrivo. Alla fine a Senigallia è stata volata generale con la vittoria del campione belga Merlier davanti ad Ackermann, con un piazzamento per l’Androni Giocattoli Sidermec: Davide Gabburo, infatti, ha chiuso bene in 14ª posizione.

Domani penultima tappa con la Pieve Torina-Loreto di 181 chilometri.


ALLA TIRRENO-ADRIATICO L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PIU’ FORTE DELLA SFORTUNA CON LA BELLA FUGA DI RESTREPO

Jhonatan Restrepo alla Tirreno-Adriatico (Bettiniphoto).

Non basta la sfortuna a fermare l’Androni Giocattoli Sidermec che alla Tirreno-Adriatico si conferma protagonista. Nella Norcia-Sassotetto di 202 chilometri, quinta frazione della corsa dei due mari, è stato il colombiano Jhonatan Restrepo ad offrire un’ottima prova.

In fuga in pratica al “pronti via” il 25enne Restrepo, che tra gennaio e fine febbraio aveva colto ben sei vittorie tra Sudamerica e Ruanda contribuendo in maniera decisa ai tredici successi stagionali del team campione d’Italia, ha animato la tappa in compagnia di un gruppetto “grandi firme”, tra cui l’olandese Van Der Poel, arresosi al ritorno del plotone solo a poco più di una ventina di chilometri dal traguardo. A vincere la frazione con l'arrivo in salita a Sassotetto è stato Simon Yates, che ha conquistato pure la maglia di leader della classifica generale.

L’Androni Giocattoli Sidermec conferma così una volta di più, nonostante la sfortuna dei primi giorni che ha costretto Rivera, Bagioli e Pacioni a fermarsi, la sua propensione all’attacco e la determinazione a superare le situazioni avverse. Guidati in ammiraglia da Alessandro Spezialetti e Leonardo Canciani, che ha dato “il cambio” a Giovanni Ellena per questi ultimi giorni di corsa, i ragazzi del team manager Gianni Savio hanno mostrato una volta di più grande carattere.

La Tirreno-Adriatico domani propone la sua sesta tappa da Castelfidardo a Senigallia per 171 chilometri favorevoli, altimetria alla mano, alle ruote veloci.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: ALLA TIRRENO-ADRIATICO FUGA CON GABBURO E TANTA SFORTUNA

Davide Gabburo (www.sirotti.it).

Ancora in fuga, ma soprattutto e purtroppo tanta sfortuna per l’Androni Giocattoli Sidermec, che alla Tirreno-Adriatico in due giorni ha perso, causa problemi fisici, Nicola Bagioli e Luca Pacioni, due dei protagonisti di queste prime frazioni della corsa dei due mari.

Oggi è andata in scena la Terni-Cascia di 194 chilometri con il successo dell’australiano Hamilton davanti all'ex dei campioni d'Italia Fausto Masnada. Per l’Androni Giocattoli Sidermec bella gara di Davide Gabburo, rientrato al chilometro 55 con un altro drappello di corridori sulla fuga di giornata. Il veronese, in una tappa non facile segnata dalle prime salite, è stato poi ripreso quando al traguardo di chilometri ne mancavano circa 35.

Alla sfortuna di ieri quando era stato Nicola Bagioli, titolare della maglia bianca di leader della classifica dei giovani, a doversi fermare a causa di crampi allo stomaco, si è aggiunta quella di oggi. Dopo pochi chilometri, infatti, ha messo piede a terra anche Luca Pacioni, bloccato da problemi gastrointestinali. Con quello di Kevin Rivera del primo giorno per gli stessi problemi è purtroppo il terzo ritiro in casa Androni Giocattoli Sidermec in questa Tirreno-Adriatico segnata dalla sfortuna.

Domani la corsa dei due mari proporrà la sua quinta tappa da Norcia a Sassotetto dove, dopo 202 chilometri, sarà l’arrivo in salita ad aspettare i corridori.


ALLA TIRRENO-ADRIATICO L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC VESTE LA MAGLIA BIANCA CON BAGIOLI

Nicola Bagioli in maglia bianca alla Tirreno-Adriatico (www.sirotti.it).

Ieri Simon Pellaud, oggi Nicola Bagioli per un’Androni Giocattoli Sidermec che alla Tirreno-Adriatico va in bianco. Ma è un bianco più che mai splendente, come la maglia dei giovani che proprio il valtellinese ha conquistato sul traguardo di Follonica (2ª tappa) dopo essere stato grande protagonista della fuga di giornata.

La Camaiore-Follonica di 201 chilometri, vinta dal tedesco Pascal Ackermann allo sprint, ha portato il 25enne di casa Androni Giocattoli Sidermec in testa alla classifica dei giovani della corsa dei due mari, grazie all’abbuono conquistato nello sprint intermedio di Canneto. Bagioli è stato tra i promotori della fuga, inizialmente a cinque, che ha animato tutta la tappa: il corridore dell’Androni Giocattoli Sidermec, primo anche al gran premio della montagna di Castellina Marittima, è stato ripreso dal gruppo quando mancavano poco meno di 25 chilometri al termine.

Bagioli, che domani prenderà il via in maglia bianca (una delle quattro della gara Rcs), guida ora la classifica dei giovani, mentre nella generale è quinto (a 17” da Ackermann), con Pellaud settimo. Nella volata della Camaiore-Follonica per i campioni d’Italia da segnalare il bel 8° posto di Luca Pacioni, che ha battagliato con le ruote migliori del gruppo.

Domani terza tappa da Follonica a Saturnia (217 chilometri).


GIANNI SAVIO: «FILIPPO CONCA HA UN REGOLARE CONTRATTO CON NOI»

Con questa nota stampa Androni Giocattoli Sidermec intende esprimere tutto il suo stupore nell’aver appreso dai mezzi d’informazione che il corridore Filippo Conca avrebbe firmato per la stagione prossima con il team Lotto Soudal, nonostante un contratto in essere e pienamente efficace con la nostra compagine.
«Prendiamo atto della situazione e siamo letteralmente esterrefatti» spiega il team manager Gianni Savio. «Il corridore, addirittura nel 2019, aveva firmato un regolare contratto con noi per due anni, a partire dalla stagione 2021».
L’ingaggio di Conca, con regolare contratto depositato presso l’Uci, era stato ufficializzato da Androni Giocattoli Sidermec con un comunicato stampa nel corso della passata stagione. Nel mese di dicembre lo stesso Conca, che in alcune interviste aveva espresso la sua soddisfazione per l’accordo raggiunto con il team campione d’Italia, era stato anche al raduno invernale della squadra a Benidorm in Spagna, dove aveva partecipato agli allenamenti. «Il corridore aveva preso un impegno con noi e noi con lui. Non comprendiamo, a questo punto, come sia possibile che abbia firmato un altro contratto» conclude Gianni Savio nell’esprimere, una volta di più, tutto il disappunto per una vicenda paradossale.
Androni Giocattoli Sidermec ha già dato mandato ai propri legali dello studio Rödl & Partner di procedere con le opportune verifiche del caso al fine di intraprendere ogni azione a tutela ed interesse della società sia sul piano sportivo che giudiziario.

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PROTAGONISTA NELLA PRIMA TAPPA DELLA TIRRENO-ADRIATICO CON PELLAUD

Simon Pellaud in azione nella prima tappa della Tirreno-Adriatico (Bettiniphoto).

Ha il volto e il nome di Simon Pellaud l’inizio di Tirreno-Adriatico dell’Androni Giocattoli Sidermec. Il corridore svizzero, al rientro dopo la caduta al Giro dell’Emilia, è stato grande protagonista della prima tappa della corsa dei due mari, scattata oggi con la Lido di Camaiore-Lido di Camaiore di 133 chilometri.
Pellaud ha promosso la fuga a quattro di giornata dopo una manciata di chilometri. Poi diventati in sette per un breve tratto, i fuggitivi si sono assottigliati a due con lo scatto dell’elvetico dell’Androni Giocattoli Sidermec che a 90 chilometri dalla conclusione ha visto restargli a ruota il solo Martens della Jumbo Visma. I due hanno viaggiato di comune accordo con Pellaud primo sul terzo passaggio al Gpm del Monte Pitoro. L’azione è svanita solo a 19 chilometri dal traguardo con il gruppo in rimonta lanciato dalle squadre dei velocisti. Ad imporsi nello sprint finale il tedesco Ackermann su Gaviria.

Pellaud con la bella azione di oggi ha sfiorato la conquista della maglia di leader dei gran premi della montagna, dove è secondo in classifica.

Unica nota negativa in casa Androni Giocattoli Sidermec il ritiro di Kevin Rivera, bloccato da problemi intestinali.

Domani seconda tappa da Camaiore a Follonica di 201 chilometri.