L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC A SAN JUAN PER PROSEGUIRE IL BRILLANTE INIZIO DI STAGIONE

Tutto pronto a San Juan in Argentina per l’inizio della Vuelta che scatterà nel pomeriggio italiano di oggi con una tappa di 163,5 chilometri e vedrà l’Androni Giocattoli Sidermec tra le attese protagoniste.

Ieri sera a San Juan la presentazione delle squadre che per il team campione d’Italia è stata l’occasione per consegnare la nuova maglia al governatore Sergio Unac, grande appassionato di ciclismo. «La presentazione» spiega il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio «si è svolta nella splendida cornice del Teatro Bicentenario. Tutte le formazioni sono state accolte sul palco dalle autorità politiche della provincia di San Juan e dal calore degli appassionati locali. Noi, come tradizione, abbiamo lasciato una nostra maglia».

La Vuelta a San Juan (Uci 2.1) si concluderà il 2 febbraio: sette le frazioni in programma, tra cui la cronometro individuale di Punta Negra e il classico arrivo in salita all’Alto de Colorado. In Argentina per i campioni d’Italia, reduci da cinque successi alla Vuelta al Tachira in Venezuela, saranno al via Manuel Belletti, Mattia Bais, Miguel Florez, Mattia Frapporti, Simon Pellaud e Simone Ravanelli. A dirigere la squadra con il team manager Gianni Savio ci sarà il direttore sportivo Alessandro Spezialetti.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ALLA VUELTA A SAN JUAN CON I SEMPRE PRESENTI SAVIO E BELLETTI

Parte domani con una piccola curiosità per l’Androni Giocattoli Sidermec la Vuelta a San Juan Internacional. La corsa a tappe argentina (Uci 2.Pro) si concluderà il 2 febbraio dopo sette frazioni, tra cui una cronometro e il classico arrivo in salita all’Alto de Colorado.

Ma torniamo alla curiosità, riportata proprio in queste ore da alcuni media sudamericani: il team manager dell’Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio e il velocista romagnolo dei campioni d’Italia Manuel Belletti sono gli unici due europei ad aver preso parte a tutte le gare disputate a San Juan sotto l’egida dell’Uci (Vuelta 2017, 2018 e 2019 e ancor prima Giro del Sol nel 2010). Un dato statistico che certo i campioni d’Italia sperano sia ben augurante in vista del secondo impegno stagionale, dopo il debutto con cinque vittorie alla Vuelta al Tachira in Venezuela.

A San Juan, dove saranno al via sei World Team, l’Androni Giocattoli Sidermec schiererà appunto Manuel Belletti, che in passato ha sfiorato già diverse volte il successo, Simone Ravanelli, al debutto dopo lo stage dell’anno scorso, il colombiano Miguel Florez, lo svizzero Simon Pellaud, alla prima ufficiale con i campioni d’Italia, Mattia Bais, anche lui reduce dallo stage del 2019, e Mattia Frapporti. A dirigere i corridori in ammiraglia saranno Gianni Savio e il direttore sportivo Alessandro Spezialetti.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC E L’ECCEZIONALE BILANCIO DELLA VUELTA AL TACHIRA

È stato un inizio di stagione con il botto quello dell’Androni Giocattoli Sidermec alla Vuelta al Tachira. Non lo si può che definire così l’avvio di 2020 per i campioni d’Italia, che escono dal Tachira, la Vuelta Grande de America, con un bottino incredibile. Su otto tappe i corridori guidati in Venezuela dal team manager Gianni Savio e dal direttore sportivo Giampaolo Cheula ne hanno vinte ben cinque, con tre secondi posti nelle frazioni in cui non è arrivato il successo. Ad imporsi sono stati Luca Pacioni nella prima tappa a San Cristobal, Jhonatan Restrepo a Rubio e Borota e Kevin Rivera a Palmira nella cronometro e al Cristo Rey in salita nella tappa regina della corsa.

Sui podi parziali in seconda posizione sono finiti Pacioni a Abejalis (nello stesso giorno in cui è arrivato quinto Nicola Venchiarutti), Rivera a La Grita e Restrepo ieri nella chiusura a San Cristobal. Per restare solo ai podi, vanno ricordati i due terzi posti di Munoz a Borota e Cepeda a Palmira. Proprio il giovane ecuadoriano è stato sfortunatissimo, dovendosi ritirare nel corso della penultima tappa (frattura al polso sinistro) per una caduta quando era terzo in classifica generale. A proposito di classifica generale c’è da applaudire, invece, Kevin Rivera che ha terminato al terzo posto alle spalle dei venezuelani Campos (primo) e Ruiz. Munoz, l’altro meglio piazzato tra gli Androni Giocattoli Sidermec, ha concluso appena fuori dai dieci (11°). Anche nelle classifiche parziali le cose non sono andate male con Rivera che ha fatto quasi filotto, imponendosi nelle graduatorie dei giovani e della montagna e terminando al secondo posto in quella a punti.

Per l’Androni Giocattoli Sidermec è arrivato anche il terzo posto nella classifica a squadre: «Abbiamo ottenuto risultati anche superiori alle attese» spiega soddisfatto dal Venezuela il team manager Gianni Savio. «Davvero bravi i ragazzi a presentarsi in una buona condizione nella prima gara della stagione. Un segno evidente di professionalità, per aver eseguito accurati allenamenti nel periodo invernale».


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TACHIRA CHIUDE CON UN DOPPIO PODIO: RESTREPO 2° DI TAPPA, RIVERA 3° IN GENERALE

Finisce con un secondo posto di Jhonatan Restrepo l’ultima tappa della Vuelta al Tachira per l’Androni Giocattoli Sidermec.

La corsa venezuelana si è chiusa poco fa con un circuito a San Cristobal. Ad imporsi il venezuelano Quintero che ha superato il colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec, a segno due volte in questa edizione del Tachira, con cui si era avvantaggiato negli ultimi metri di gara. Terzo il venezuelano Rincon a 4” con l’altro Androni Giocattoli Sidermec Kevin Rivera, reduce da due vittorie consecutive, che ha chiuso al sesto posto.

Proprio Rivera ha terminato al terzo posto in classifica generale dietro ai venezuelani Campos (primo) e Ruiz. Per l’Androni Giocattoli Sidermec si chiude una Vuelta al Tachira trionfale con il podio finale di Rivera e con cinque vittorie su otto tappe. E tre secondi posti nelle frazioni in cui è sfuggito il bersaglio grosso.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC NON SI FERMA: AL TACHIRA RIVERA VINCE ANCHE AL CRISTO REY. CADUTA E PROBABILE FRATTURA AL POLSO PER CEPEDA

Non si ferma più alla Vuelta al Tachira l’Androni Giocattoli Sidermec, che però oggi deve fare i conti anche con la sfortuna. Poco fa Kevin Rivera ha bissato il successo di ieri della cronometro, dominando nella tappa regina con l’arrivo in quota a El Cristo Rey (2,6 chilometri all’8,5%) e firmando il pokerissimo (su sette tappe) per i campioni d’Italia in questa edizione della corsa sudamericana.

Rivera nella Urena-San Antonio di 117 chilometri ha preceduto il leader della generale Campos di 37” e l’altro venezuelano Ruiz di 43”. Per il giovane costaricense è l’ottavo successo in carriera; per l’Androni Giocattoli Sidermec, guidata in Venezuela dal team manager Gianni Savio e dal direttore sportivo Giampaolo Cheula, come detto, il quinto successo della stagione. Rivera con la vittoria di oggi è risalito al terzo posto in classifica generale, dietro ai due corridori che gli sono finiti alle spalle nell’arrivo odierno. Il costaricense guida anche le classifiche a punti, dei giovani e della montagna.


Nel corso della tappa va segnalato che si era messo in bella evidenza anche Jefferson Cepeda, protagonista della fuga di giornata, prima dell’attacco del compagno Rivera sulle rampe finale dell’Alto Los Cacaos (13,2 chilometri al 7,2%). Proprio il giovane corridore ecuadoriano, purtroppo, è stato vittima della sfortuna nelle fasi finali di corsa quando, nel gruppetto dei migliori, una caduta lo ha costretto al ritiro. Per lui, trasportato in ospedale per le radiografie, si sospetta la frattura del polso. Il 21enne Cepeda si era messo in luce più volte in questa Vuelta al Tachira.

Domani la corsa venezuelana si concluderà con l’ottava e ultima tappa: i corridori affronteranno un circuito a San Cristobal per 115,2 chilometri totali.


SHOW ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TACHIRA: LA CRONO LA VINCE RIVERA

È show Androni Giocattoli Sidermec alla Vuelta al Tachira. In Venezuela nella sesta tappa è arrivato un nuovo successo per i campioni d’Italia. A firmarlo nella cronometro individuale di 16,1 chilometri da San Cristobal a Palmira è stato Kevin Rivera. Lo scalatore costaricense, già secondo ieri l’altro, ha fatto valere le sue doti di scalatore nella parte finale del tracciato che presentava gli ultimi tre chilometri in ascesa. Rivera, al settimo successo in carriera, ha preceduto di 13” il venezuelano Galviz. Terzo a 16” l’altro Androni Giocattoli Sidermec Jefferson Cepeda che guida sempre la classifica dei giovani. A completare il trionfo della squadra diretta da Gianni Savio e Giampaolo Cheula ci hanno pensato Restrepo (4°) e Munoz (9°).

Per l’Androni Giocattoli Sidermec è la quarta vittoria in questo inizio stagionale al Tachira dopo quella di Pacioni e le due di Restrepo.
Il venezuelano Campos guida sempre la classifica generale della corsa venezuelana, con Cepeda ora terzo a 54”. Rivera con la gran prova di oggi è salito all'ottavo posto a 1’37”.

Domani settima e penultima tappa da Urena a San Antonio per 117 chilometri con l’arrivo in salita a El Cristo Rey.


PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SEMPRE FESTA AL TACHIRA: ARRIVA IL BIS DI RESTREPO. INTANTO È WILD CARD PER IL GIRO

Giornata da ricordare quella di oggi per l’Androni Giocattoli Sidermec. Nel primo pomeriggio è arrivata da Rcs la wild card per la partecipazione al prossimo Giro d’Italia (oltre che a Tirreno-Adriatico e Strade Bianche), mentre poco fa si è conclusa la quinta tappa della Vuelta al Tachira in Venezuela con un nuovo successo per i campioni d’Italia. A firmarlo è stato nuovamente Jhonatan Restrepo, il 25enne colombiano già a segno a Rubio nella terza tappa. Ora l’acuto a Borota, dove si è conclusa la quinta frazione che era partita da San Juan de Colon (106,7 i chilometri). Restrepo ha superato i quattro compagni di quella che si è rivelata l’azione decisiva: secondo ha finito il venezuelano Camargo, mentre a chiudere il podio ci ha pensato l’altro Androni Giocattoli Sidermec Daniel Munoz, terzo. Per la squadra diretta in Sudamerica da Gianni Savio e Giampaolo Cheula da segnalare anche il sesto posto di Jefferson Cepeda, primo degli inseguitori a 1’18”. In classifica generale, quando alla conclusione mancano tre tappe, guida il venezuelano Campos. Il migliore degli Androni Giocattoli Sidermec è Cepeda, quinto a 1’27”. Rivera è decimo e Munoz undicesimo.

Per Restrepo, come detto, è il secondo successo personale alla Vuelta al Tachira, che dopo tredici anni ha visto un corridore colombiano imporsi in due frazioni in una stessa edizione. Per l’Androni Giocattoli Sidermec, considerando la volata vincente di Pacioni nella prima frazione, è il terzo successo dall’inizio della stagione.

Domani alla corsa venezuelana è in programma la sesta tappa, una cronometro individuale di 16 chilometri da San Cristobal a Palmira.


AL TACHIRA 2° POSTO CON RIVERA PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

La quarta tappa della Vuelta al Tachira (Coloncito-La Grita di 145,1 chilometri) porta ancora un podio all’Androni Giocattoli Sidermec.

Sulla salita finale verso La Grita il migliore dei campioni d’Italia è stato Kevin Rivera, già quarto ieri, che ha chiuso al secondo posto a 10” dal venezuelano Leonel Quintero. Rivera a sua volta ha preceduto l’altro venezuelano Salinas, che guida sempre la classifica con 6” di margine proprio sul costaricense dell’Androni Giocattoli Sidermec. A La Grita buona prova anche di Jefferson Cepeda: il corridore ecuadoriano dei campioni d'Italia ha terminato al sesto posto a 30” dal vincitore.

Domani alla corsa venezuelana è in programma la quinta tappa San Juan de Colón-Borota (106,7 chilometri).


NUOVA VITTORIA AL TACHIRA PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: HURRA’ RESTREPO

È arrivato oggi il bis, sfuggito ieri di un soffio a Pacioni, per l’Androni Giocattoli Sidermec alla Vuelta al Tachira. A riportare i campioni d’Italia sul gradino più alto del podio della corsa a tappe venezuelana ci ha pensato oggi sul circuito di Rubio (135,2 chilometri totali) il colombiano Jhonatan Restrepo. Quello che è uno dei nuovi acquisti della stagione ha superato i venezuelani Salinas e Campos e il compagno Kevin Rivera in uno sprint ristretto e allungatissimo. I quattro si erano avvantaggiati nel finale e hanno chiuso con 37” su un primo gruppetto di inseguitori.

Si rifà subito, dunque, il team, guidato in Sudamerica da Gianni Savio e Giampaolo Cheula, dopo la delusione della seconda tappa, bissando il successo di Pacioni della prima frazione. Restrepo, 25 anni compiuti a novembre, è alla prima vittoria tra i professionisti dopo il titolo panamericano tra gli under 23 nel 2015.

La tappa di Rubio, la terza di questo Tachira, per l’Androni Giocattoli Sidermec, come detto, ha visto brillare anche Kevin Rivera. Lo scalatore costaricense è stato molto bravo nel finale al pari di un Restrepo in gran forma. Proprio Restrepo occupa ora la seconda posizione in classifica generale alle spalle di Salinas. Rivera è quarto, Pacioni nono.

Domani alla Vuelta al Tachira è in programma la quarta tappa con partenza a Coloncito e l’arrivo in salita a La Grita (145,1 chilometri).


BIS SFIORATO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TACHIRA: PACIONI SECONDO AL FOTOFINISH

È stato il fotofinish a togliere il successo bis all’Androni Giocattoli Sidermec e a Luca Pacioni alla Vuelta al Tachira. La seconda tappa della corsa venezuelana da El Piñal a Abejalis per 154,8 chilometri, infatti, si è risolta con l’attesa volata che in un primo momento sembrava aver premiato lo spunto di Pacioni, vincitore ieri sul circuito d’apertura di Tariba a San Cristobal.

Solo l’analisi del fotofinish ha poi portato a cambiare il verdetto che inizialmente aveva premiato il 26enne romagnolo dei campioni d’Italia, relegandolo al secondo posto di giornata. Ad imporsi per pochi centimetri è stato così il venezuelano Ralph Monsalve. Pacioni a sua volta ha preceduto l’altro venezuelano Sierra. Quinto l’altro Androni Giocattoli Sidermec Nicola Venchiarutti. I campioni d'Italia nel finale erano stati i più attivi per ricucire sulla fuga di giornata ripresa ad un paio di chilometri dalla conclusione.

Luca Pacioni resta leader della corsa che domani proporrà la sua terza tappa con partenza e arrivo a Rubio (135,2 chilometri).