Fausto Masnada in azione al Giro di Sicilia (Bettiniphoto).

È stata un’Androni Giocattoli Sidermec sugli scudi, ma alla fine sfortunata, quella di scena oggi al Giro di Sicilia. I campioni d’Italia, come si dice in gergo, hanno fatto la tappa nella Caltanissetta-Ragusa (3ª frazione del Giro di Sicilia), lavorando a lungo per recuperare sulla fuga di giornata, sferrando l’attacco in salita con Masnada e chiudendo nei dieci all’arrivo con Montaguti, sesto, e lo stesso Masnada, decimo. Una top ten che molto probabilmente avrebbe potuto vedere al suo interno anche Mattia Cattaneo, brillantissimo in salita, se solo non fosse stato sfortunato nel finale a causa di una caduta sull’asfalto scivoloso per la pioggia che l’ha costretto ad arrivare al traguardo con un leggero distacco.

Fausto Masnada è stato il grande protagonista sulla salita di Serra di Burgio, quando ai meno 25 dall’arrivo se ne è andato in solitaria ben protetto proprio da Cattaneo. Per lui una bella azione durata una decina di chilometri prima del rientro del gruppo. L’attacco allo scalatore bergamasco è valso anche la conquista della maglia verde pistacchio di miglior scalatore.

A vincere la tappa è stato l’americano McNulty, bravo ad andarsene negli ultimissimi chilometri. Montaguti e Masnada hanno chiuso nelle primissime posizioni lo sprint del gruppetto di inseguitori allungato sull’ascesa di Ragusa e reso difficoltoso dalla pioggia.

Manuel Belletti, che questa mattina era partito con le insegne di leader della generale dopo il successo di ieri, ha ceduto la leadership a McNulty, ma mantenuto quella della classifica a punti. Domani vestirà nuovamente la maglia arancione per l’ultima tappa che porterà i corridori fin sull’Etna.

Oggi, va ricordato, l’Androni Giocattoli Sidermec era di scena anche in Francia alla Route Adélie de Vitré con Mattia Frapporti piazzato nella top-15 della gara vinta dal francese Sarreau.