È stato un bel Giro d’Italia per una Androni Giocattoli Sidermec giovane e battagliera. Quasi sempre in fuga i corridori di Gianni Savio sono stati quotidianamente protagonisti alla corsa rosa. E a Milano, di fronte al Duomo, domenica sono arrivati due podi finali e un altro sfiorato.
Un piccolo record, come tradizione, poi l’Androni Giocattoli Sidermec lo ha stabilito anche a questo Giro: nel corso delle 21 tappe sono stati in fuga, almeno in un’occasione, tutti e otto i corridori del team. E in otto l’Androni Giocattoli Sidermec ha terminato la corsa rosa, vale a dire gli stessi effettivi partiti dalla Sicilia il 3 ottobre. Un bel dato anche questo, tenuto conto del fatto che per ben sei corridori il Giro era corsa nuova e mai disputata.

Mattia Bais, Alessandro Bisolti, Alexander Cepeda, Luca Chirico, Simon Pellaud, Simone Ravanelli, Jhonatan Restrepo e Josip Rumac hanno difeso al meglio i colori del team che nella classifica a squadre ha chiuso prima tra le Professional.

A Milano, come detto, i podi di Pellaud, uno dei personaggi della corsa, nella classifica dei traguardi volanti, e di Mattia Bais, il neoprofessionista trentino che si è aggiudicato la speciale classifica delle fughe. Lo svizzero Pellaud ha sfiorato anche il titolo di più combattivo chiudendo alle spalle del solo De Gendt.

Tre tappe hanno portato anche piazzamenti nella top ten di giornata con Ravanelli e due volte Pellaud.

A fotografare il Giro d’Italia dell’Androni Giocattoli Sidermec arriva il commento del team manager Gianni Savio, che in ammiraglia ha guidato i ragazzi con i direttori sportivi Giovanni Ellena, Alessandro Spezialetti e Gian Paolo Cheula: «Complimenti indistintamente a tutti i ragazzi, davvero bravi, che hanno corso con determinazione e professionalità, offrendo il massimo del loro impegno, in un anno particolarmente difficile. Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissi e siamo saliti due volte sul podio finale di Milano con Simon Pellaud e Mattia Bais. Attaccando praticamente in tutte le tappe abbiamo offerto forti emozioni ai tifosi e grande visibilità ai nostri sponsor».