Ha portato un ottavo posto la quarta tappa della Vuelta a San Juan all’Androni Giocattoli Sidermec. Per i campioni d’Italia ad entrare ieri nella top ten nella San José de Jáchal-Villa San Agustin (185,8 chilometri) è stato Manuel Belletti. Il velocista romagnolo, che aveva sfiorato il successo nella prima tappa chiusa con un bel secondo posto, ha terminato alle spalle del vincitore Gaviria, di Barbier, Hodeg, Sagan, Allegaert, Van Lerberghe e Benfatto.

La tappa aveva visto ancora una volta tra i più intraprendenti Mattia Bais, in fuga nelle fasi iniziali di gara.

La quarta frazione della Vuelta a San Juan per l’Androni Giocattoli Sidermec e il suo team manager Gianni Savio è stata anche l’occasione per un piacevole amarcord. Alla partenza, infatti, ha posato con i campioni d’Italia per una foto Josè Rujano, il corridore venezuelano che sta disputando la corsa argentina con una formazione nazionale del suo paese e che nel 2005, proprio sotto alla guida di Savio, ottenne il terzo posto al Giro d’Italia. Quel Giro fu trionfale per l’allora Colombia – Selle Italia che vinse due tappe con Parra, una con Rujano, i gran premi della montagna con lo stesso Rujano che centrò, come detto, il podio finale.

La Vuelta a San Juan, che si concluderà domenica, oggi osserverà una giornata di riposo. Domani quinta tappa con l’arrivo all’Alto de Colorado.