Mattia Cattaneo con Anna Salice e Gianni Savio alla conclusione del Giro di Lombardia.

Una partnership vincente che andrà avanti anche nel 2019. È quella tra Androni Giocattoli Sidermec e Salice Occhiali. L’azienda comasca di Gravedona anche per la stagione prossima, la terza consecutiva, sarà al fianco dei campioni d’Italia, cui fornisce caschi e occhiali dall’inconfondibile linea tricolore.

Caschi e occhiali, con i modelli Levante e 016 e 018 in particolare, ma non solo tra Salice e il team in un 2018 intenso da rivivere in mezzo ai tanti successi: in maggio l’azienda di Gravedona è stata tra i brand nello stand di Asteel – l’agenzia che si occupa della comunicazione del team – presente al villaggio di partenza delle tappe del Giro d’Italia. E sempre dalla corsa rosa il logo Salice ha fatto capolino anche sulle maniche della maglia dell’Androni Giocattoli Sidermec, una delle più viste dell’intera stagione.

Sul prolungamento dell’accordo arrivano le parole del team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Indosseremo con orgoglio i caschi e gli occhiali Salice anche l’anno prossimo. Salice è sinonimo di italianità e rappresenta energia, forza e velocità, concetti che la nostra squadra intende esprimere in tutto il mondo con la stessa passione e determinazione con cui la dott.ssa Anna Salice conduce la sua azienda». Parole importanti di stima, cui seguono direttamente quelle di Anna Salice, che proprio in occasione del recente Giro di Lombardia ha seguito dal vivo i campioni d’Italia: «Quella con il team Androni Giocattoli Sidermec è una partnership importante per Salice Occhiali, che ci consente di aumentare la riconoscibilità del brand nel mondo del grande ciclismo. Inoltre, mi piace sottolineare come la forte italianità della nostra azienda, trasmessa anche con il pay off “vedi italiano”, abbia trovato nel team di Gianni Savio il miglior veicolo possibile. È bello che nel 2019 Salice Occhiali possa festeggiare cento anni equipaggiando il team campione d’Italia dei professionisti e partecipando anche al Giro d’Italia».