Pellaud in fuga (Bettiniphoto).

Settima tappa del Giro (Matera-Brindisi di 143 chilometri) e sesto giorno consecutivo in fuga per l’Androni Giocattoli Sidermec. Verso Brindisi, in quella che con la vittoria del francese Demare allo sprint alla fine è diventata la tappa in linea più veloce di sempre del Giro d’Italia con la sua media di 51,234 km/h, l’Androni Giocattoli Sidermec ha saputo una volta di più essere protagonista.

La fuga di giornata, a quattro, è partita subito dopo il via dallo splendido scenario dei sassi di Matera: la maglia rossa a brillare è stata quella di Simon Pellaud, ancora una volta bravo e generoso. Battaglia e gran andatura sempre con il vento a farla da padrone. Pellaud verso il traguardo volante di Taranto, dove è transitato per primo, ha provato ad allungare ancora la caccia del gruppo, insistendo nell’azione con un attacco solitario, cui poi si è aggiunto un altro dei precedenti compagni d’avventura. A poco meno di 60 chilometri dall’arrivo, poi, per gli attaccanti non c’è stato più nulla da fare di fronte al ritorno del gruppo lanciatissimo.

Domani per il Giro d’Italia ottava tappa da Giovinazzo a Vieste (200 chilometri) su un tracciato che si presta a più soluzioni.