Mattia Bais in fuga nella Castrovillari-Matera (Bettiniphoto).

Centocinquantanove chilometri di fuga, il primo posto generale nella speciale classifica dei chilometri in fuga e in quella dei traguardi volanti, cui aggiungere la seconda piazza nella graduatoria della combattività. La Castrovillari-Matera (6ª tappa del Giro d’Italia, 188 chilometri) è andata così per Mattia Bais, splendido interprete di giornata di un’Androni Giocattoli Sidermec sempre all’attacco.

Bais, già in fuga nella prima frazione in linea di questo Giro, oggi è scattato al pronti via assieme ad altri tre compagni d’avventura, pedalando allo scoperto quasi l’intera tappa verso la città dei sassi. A Matera, recuperata la fuga dal gruppo, è, poi, stata volata con il successo del francese Demare.
Per il 23enne trentino dell’Androni Giocattoli Sidermec è arrivato, invece, il successo nel traguardo volante di San Severino Lucano. Come detto, dopo la sesta tappa della corsa rosa, Bais guida due delle speciali classifiche di questo Giro d’Italia: quella dei traguardi volanti e quella dei chilometri in fuga dove è salito a quota 295.

Soddisfatto della condotta di gara dei suoi ragazzi anche il team manager Gianni Savio: «Bravo davvero Mattia Bais! Lo abbiamo lanciato tra i professionisti quest’anno e ha subito recepito la nostra filosofia: correre sempre all’attacco. Un’ulteriore conferma della validità del nostro progetto giovani».

Domani al Giro è in programma la settima tappa da Matera a Brindisi: 143 chilometri per velocisti.