Che brava l’Androni Giocattoli Sidermec alla Tirreno-Adriatico. I campioni d’Italia oggi hanno interpretato alla grande la sesta frazione della corsa dei due mari da Castelfidardo a Senigallia (171 chilometri) con l’azione di Simon Pellaud e di Josip Rumac. Erano due, infatti, gli Androni Giocattoli Sidermec nella fuga di giornata, propiziata in avvio proprio dallo svizzero e dal campione di Croazia.

Fuga a sei, poi, diventata a cinque, che ha fatto registrare il massimo vantaggio attorno ai tre minuti con il gruppo che non ha mai lasciato fare troppo per il gran controllo delle squadre dei velocisti. Alla fine l’azione si è esaurita sotto allo striscione d’arrivo al penultimo dei passaggi dei quattro giri finali del circuito di Senigallia. Mancavano dunque quindici chilometri alla conclusione quando Josip Rumac è stato ripreso, mentre, causa problemi alla schiena, aveva dovuto rialzarsi una decina di chilometri prima Simon Pellaud.

Bravi e determinati, dunque, i corridori dell’Androni Giocattoli Sidermec che hanno goduto di una grande visibilità televisiva con la diretta iniziata ai meno 120 chilometri dall’arrivo. Alla fine a Senigallia è stata volata generale con la vittoria del campione belga Merlier davanti ad Ackermann, con un piazzamento per l’Androni Giocattoli Sidermec: Davide Gabburo, infatti, ha chiuso bene in 14ª posizione.

Domani penultima tappa con la Pieve Torina-Loreto di 181 chilometri.