Non si ferma l’Androni Giocattoli Sidermec alla Vuelta a Burgos. I campioni d’Italia, guidati per l’occasione in ammiraglia dal direttore sportivo Alessandro Spezialetti, anche oggi sono stati protagonisti assoluti. Nella terza tappa, infatti, è arrivato il secondo posto di Ivan Ramiro Sosa, il talento colombiano che è andato vicinissimo al successo nella frazione con il durissimo arrivo in salta al Picon Blanco. A superarlo di un nulla nello sprint all’insù tra scalatori l’altro colombiano Miguel Angel Lopez dell’Astana. Per l’Androni Giocattoli Sidermec in Spagna è il terzo podio in tre giorni dopo il successo di Gavazzi in apertura e la terza piazza di Davide Ballerini ieri.

La tappa di oggi, da Sedano a Espinosa de los Monteros di 149 chilometri, ha portato alla ribalta gli scalatori, assoluti protagonisti nell’ascesa finale. Ai meno cinque chilometri dall’arrivo Sosa è stato pronto ad agganciarsi al gruppetto che ha preso a comandare la corsa, mostrando una buona gamba, lui che era al rientro dopo il successo a Bihor di inizio luglio. Poi il giovane colombiano è stato il solo capace di riacciuffare Lopez che si era involato tutto solo. A mille metri dalla linea, infatti, Sosa ha lasciato la compagnia dei quattro più diretti inseguitori del battistrada e recuperato in seicento metri quasi 20”. Riacciuffato Lopez, il 20enne colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec sull’abbrivio ha provato ad allungare, ma il forte corridore dell’Astana non si è lasciato sorprendere, scegliendo poi il lato migliore per uscire dalla curva che portava sotto lo striscione. Il secondo posto non toglie comunque nulla alla grande azione di Sosa. I due di testa hanno preceduto di una trentina di secondi De La Cruz, Kudus, Anton e Geoghegan. Più staccati gli altri. Sosa, quando alla conclusione della corsa spagnola mancano due frazioni, è secondo in classifica generale a soli 2” da Lopez e guida la graduatoria dei giovani.

Domani la Vuelta a Burgos proporrà la quarta tappa con l’insidioso arrivo alla Ciudad Romana de Clunia.