ANDRONI-SIDERMEC, BERNAL MIGLIOR UNDER 23 AL TOUR DE LANGKAWI

Al Tour de Langkawi Egan Bernal ha messo in mostra un carattere e uno spirito di sacrificio davvero notevoli, oltre al suo indiscusso talento ormai conosciuto.
Condizionato all'inizio della corsa asiatica da problemi intestinali, ha saputo stringere i denti e seppur non ancora in perfette condizioni fisiche, ha corso all'attacco nella tappa con arrivo a Cameron Higland. Nella salita non troppo impegnativa, non è riuscito a fare il vuoto ed è stato raggiunto dal gruppetto dei migliori. Puntava al podio finale, ma senza un'altra tappa con arrivo in salita, ha dovuto accontentarsi del settimo posto nella classifica generale vinta da Ryan Gibbons del Team World Tour Dimension Data. Bernal e' comunque risultato il miglior corridore tra gli Under 23.
All'Androni - Sidermec e' mancata la vittoria, sfiorata da Marco Benfatto e Andrea Palini, ma la squadra ha dimostrato combattività, rappresentata dal premio di "most combative rider" vinto da Fausto Masnada, e continuità di rendimento, dimostrata dai sette piazzamenti nei Top Ten dell'ordine d'arrivo, in otto giorni di gara.


OTTIMO INIZIO PER IL PROGETTO DELLA ANDRONI – SIDERMEC

Dati alla mano, nel mese di gennaio, il team di categoria Professional che ha ottenuto i migliori risultati è la Androni-Sidermec, che ha esordito con la vittoria del neoprofessionista Raffaello Bonusi nella prima tappa della Vuelta Tachira e, nella stessa corsa, si è aggiudicata la classifica dei giovani con il diciannovenne colombiano Ivan Sosa.

Al Tour de San Juan, la squadra di Gianni Savio ha tenuto testa alle grandi formazioni del World Tour ed ha conquistato tre podi finali: con Egan Bernal primo nella classifica dei giovani, con tutto il team secondo – preceduto solo dal Bahrein-Merida di Vincenzo Nibali – nella classifica a squadre e con Rodolfo Torres, terzo nella classifica generale. Nell’ultima frazione: podio anche per Matteo Malucelli, terzo classificato.

Ottimi risultati, che dimostrano la bontà di un progetto basato su giovani talenti che hanno dimostrato il loro valore, e su corridori esperti quali Gavazzi, Torres e Frapporti.

Nella foto: il podio della seconda tappa, con Matteo Malucelli terzo classificato alle spalle dell’ex Campione del Mondo Tom Boonen e del Campione Olimpico Elia Viviani.