Mattia Cattaneo all’arrivo di Prato Nevoso (Bettiniphoto).

Alla diciottesima tappa finalmente la fuga è andata. E certo non potevano mancare gli Androni Giocattoli Sidermec che dalla Abbiategrasso-Prato Nevoso (196 chilometri) escono con un terzo posto tutta grinta di Mattia Cattaneo, bravo a lottare fino all’ultimo sul traguardo piemontese.

Cattaneo è entrato nella fuga di giornata con Davide Ballerini a fare molto più che da spalla. Azione a dodici che il gruppo ha finalmente lasciato andare, per la prima volta in questo Giro. Vantaggio massimo attorno al quarto d’oro con la lunga salita finale che ha visto battagliare fin da subito per il successo Mattia Cattaneo, il giovane tedesco Schachmann della Quick Step, Plaza e Pfingsten più degli altri.

Lo scalatore bergamasco dell’Androni Giocattoli Sidermec, che al Giro sta trovando la miglior condizione in questa terza settimana dopo la frattura alla clavicola di marzo, ha risposto con brillantezza ai ripetuti scatti di Schachmann, ha provato almeno tre allunghi negli ultimi duemila metri, per andare poi a chiudere terzo a 16” dallo stesso Schachmann, che era il favorito ed scattato per l’ultima e decisiva volta ai meno 500 metri dal traguardo. Secondo ha chiuso Plaza. A caldo è Cattaneo a raccontare la sua tappa: «Ci ho provato. Sapevo che probabilmente Schachmann aveva più gambe, ma ho provato anche ad allungare per vedere la sua reazione. Sono comunque soddisfatto, ho dato tutto. Ero sicuro che la condizione sarebbe arrivata in questa terza settimana» E ancora sul lei motiv di questo Giro per l’Androni Giocattoli Sidermec: «Erano giorni che tentavamo e oggi la fuga è andata; io ho provato a fare di tutto».

Davide Ballerini ha chiuso decimo, aggiudicandosi i due traguardi volanti della tappa. Il lombardo è tornato così leader della speciale classifica davanti al compagno Frapporti.

Domani il Giro sale a Bardonecchia. Per la terz’ultima tappa si parte da Venaria Reale.