L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC FESTEGGIA CON SOSA LA VITTORIA ALL’ADRIATICA IONICA RACE

Missione compiuta. Ivan Sosa vince l’Adriatica Ionica Race. L’ultima tappa, da Grado a Trieste (124 chilometri) della neonata corsa a tappe italiane non ha toccato nulla di una classifica generale che vedeva il giovane colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec in testa fin dal giorno del grande assolo sul Passo Giau.

E proprio l’impresa di venerdì ha consentito al talento sudamericano di riportare un successo importante quanto prestigioso. Per Sosa, che in classifica generale ha preceduto Ciccone di 41” e Arslanov di 1’18”, l’Adriatica gli vale il quinto successo stagionale. Per l’Androni Giocattoli Sidermec è il dodicesimo centro di questo 2018. Ivan Sosa, oltre alla maglia blu di leader, si porta a casa anche la maglia bianca dei giovani. La quinta tappa ha visto ancora una volta il successo di Elia Viviani su Mark Cavendish, con Manuel Belletti settimo davanti a Nizzolo.

«Complimenti ai ragazzi e in particolare a Ivan Ramiro Sosa che ha meritato quello che per un corridore non ancora ventunenne è certo un grande successo. Tutti i compagni, poi, sono stati molto bravi a scortarlo in queste ultime due tappe a difesa del primato» ha commentato al termine della corsa il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio, che si coccola l’ennesima nuova scoperta.

Da parte sua, invece, Ivan Sosa, nella conferenza stampa di chiusura ha sottolineato felicità e soddisfazione per il successo, sorridendo anche a chi gli ha ricordato, in maniera bene augurante, che qualche anno fa proprio nella Piazza Unità d’Italia di Trieste un altro colombiano come lui, Nairo Quintana, festeggiava la vittoria del Giro d’Italia.

In Francia, intanto, oggi si è concluso il Tour de Savoie dove l’Androni Giocattoli Sidermec era impegnata con l’altra parte del team. Da segnalare il piazzamento finale di Kevin Rivera, che ha chiuso a ridosso della top ten in dodicesima posizione.


SOSA SEMPRE LEADER ALL’ADRIATICA IONICA RACE. L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CONTROLLA BENE NELLA TAPPA DI GRADO

Ivan Sosa sul podio della quarta tappa dell'Adriatica Ionica Race con la maglia di leader (www.sirotti.it).

Ivan Sosa mantiene la maglia blu di leader al termine della quarta tappa dell’Adriatica Ionica Race. La San Vito di Cadore-Grado (229 chilometri) era la frazione più lunga della neonata gara a tappe italiane e nel finale presentava anche un paio di tratti di sterrato ricchi di insidie. E proprio nel finale l’Androni Giocattoli Sidermec ha lavorato alla perfezione per scortare il suo leader sulle strade bianche. Nella prima parte di gara, invece, i campioni d’Italia erano stati bravi, soprattutto con Torres e Bisolti a lavorare per non far prendere troppo vantaggio alla fuga di giornata. Poi Frapporti, Gavazzi e Cattaneo, con Belletti più libero, si sono incaricati di tenere al sicuro la maglia blu di capoclassifica del giovane colombiano. La tappa ha visto il successo in volata di Elia Viviani su Giacomo Nizzolo. Sosa, quando manca la frazione di Trieste al termine della corsa, guida sempre con un piccolo margine di vantaggio su Ravasi. Terzo è Ciccone. Il ventenne scalatore colombiano dell'Androni Giocattoli Sidermec guida anche la classifica dei giovani.

L’Adriatica Ionica Race, dopo l’entusiasmante successo di ieri di Sosa sul Giau, vivrà domani la sua quinta e ultima tappa da Grado a Trieste di 124 chilometri. La corsa proprio ieri, invece, era transitata a poca distanza dalla sede di Bristot, il caffè partner dei campioni d’Italia, che certo in questi giorni hanno dimostrato la solita grande compattezza di squadra, pronta ad esaltare le qualità dei singoli. Domani, secondo l’ormai collaudato “mantra” del team manager Gianni Savio, gli Androni Giocattoli Sidermec saranno una volta di più “cattivi e determinati” per completare il gran lavoro di questa Adriatica Ionica Race.


IVAN SOSA VINCE SUL GIAU. FESTA ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ALL’ADRIATICA IONICA RACE

Ivan Sosa primo sul Giau (www.sirotti.it).

Era l’uomo più atteso e non ha tradito. Ivan Sosa porta di nuovo l’Androni Giocattoli Sidermec sul gradino più alto del podio in una gara italiana. Lo fa nella terza e più attesa tappa della Adriatica Ionica Race, quella con arrivo ai 2228 metri del Passo Giau (via da Mussolente, 158 chilometri di corsa). Il giovane scalatore colombiano, che se ne è andato tutto solo quando mancavano poco più di due chilometri alla linea d’arrivo, ha preceduto Giulio Ciccone della Bardiani Csf di 37”, Hermans di 1’06” e Ravasi di 1’12”. Con questo successo, il suo quarto stagionale, Sosa si prende anche la maglia di leader della corsa, oltre a quella dei giovani. Per l’Androni Giocattoli Sidermec, che aveva segnato con il circoletto rosso la tappa di oggi, è l’undicesimo successo di questo 2018.

Sosa sulla salita finale del Giau è rimasto prima nella ventina di uomini al comando, poi nei sette che ai meno cinque chilometri hanno ulteriormente allungato e ha sempre risposto agli attacchi di Ciccone; infine a poco più di due chilometri dal termine l’attacco decisivo. In precedenza, subito dopo il transito sul passo Rolle, si era messo in evidenza Marco Frapporti, l’uomo delle fughe al Giro d’Italia. Il corridore bresciano è stato allo scoperto per una trentina di chilometri, gli ultimi dei quali con Fabio Felline.

Ivan Sosa, che compirà 21 anni a ottobre, in conferenza stampa si è detto «molto contento per aver ottenuto la prima vittoria in Italia e in una tappa così importante». Quest’anno Sosa aveva vinto già in Venezuela in gennaio, mentre a inizio giugno si era imposto in una tappa e nella classifica generale del Tour of Bihor in Romania. Il colombiano non ha poi mancato di «ringraziare la squadra per il gran lavoro svolto». Soddisfatto, molto soddisfatto, il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Ivan ha corso perfettamente, marcando Ciccone, che era, per ammissione della sua stessa squadra, l’uomo più temibile, e poi andandosene tutto solo. Davvero bravo». La vittoria di oggi, con il relativo primato, a due giorni dal termine, è estremamente importante anche in chiave Ciclismo Cup, la challenge nella quale l’Androni Giocattoli Sidermec punta a riconfermarsi dopo il successo dello scorso anno. Domani l'Adriatica Ionica Race proporrà la San Vito di Cadore-Grado di 229 chilometri.

COMUNICATO STAMPA - 22 giugno 2018.

Si allega foto (www.sirotti.it).


ALL’ADRIATICA IONICA RACE L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SFIORA IL PODIO CON BELLETTI

Belletti oggi alla partenza (Bettiniphoto).

La seconda tappa dell’Adriatica Ionica Race (da Lido di Jesolo a Maser per 152 chilometri) porta l’Androni Giocattoli Sidermec ai piedi del podio. Nel giorno della bella volata del capoclassifica Elia Viviani è Manuel Belletti a chiudere al quarto posto. Viviani ha superato Consonni, Raim e il romagnolo dell’Androni Giocattoli Sidermec Belletti, che già al Giro d’Italia aveva battagliato con il velocista della Quick Step e gli altri big della corsa. Belletti a sua volta ha preceduto Barbin e Nizzolo.

Domani l’Adriatica Ionica Race, che si era aperta ieri con la cronometro a squadre, proporrà la terza tappa (158 chilometri) con partenza da Mussolente e arrivo in salita al Passo Giau: largo agli scalatori, dunque, nella frazione che darà anche un volto chiaro alla classifica generale in vista delle ultime due frazioni di sabato e domenica.

COMUNICATO STAMPA - 21 giugno 2018.

Si allega foto (Bettiniphoto).


BUONA LA PARTENZA DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ALL’ADRIATICA IONICA RACE

L'Androni Giocattoli Sidermec impegnata nella cronometro d'apertura dell'Adriatica Ionica Race (Bettiniphoto).

Si è difesa come doveva e bene, anzi qualcosa in più, l’Androni Giocattoli Sidermec nella cronometro a squadre che oggi ha aperto l’Adriatica Ionica Race.

I campioni d’Italia, i primi a partire e ad inaugurare ufficialmente la nuova corsa a tappe italiana, in una prova completamente pianeggiante che li vedeva al via con tanti scalatori e quindi senza veri specialisti - con il solo Mattia Cattaneo avvezzo anche all’esercizio contro il tempo - si sono comportati più che bene concludendo in nona posizione a 1’18” dal gran tempo fatto segnare dalla Quick Step di Elia Viviani.

Nella crono di Jesolo di 23 chilometri l’Androni Giocattoli Sidermec è risultato uno dei miglior team Professional nella classifica dominata dalla Quick Step davanti a Uae, Trek Segafredo, Dimension Data, Gazprom, Bahrain Merida, nazionale italiana, Sangemini, Androni Giocattoli Sidermec appunto, Bardiani, Nippo Vini Fantini, Roompot, Wilier Selle Italia, Israel Cycling Academy, Biesse Carrera e Trevigiani.

Domani l’Adriatica Ionica Race, che si chiuderà domenica, presenterà la sua seconda tappa da Jesolo a Maser. La frazione, in attesa di quella di venerdì con arrivo al passo Giau cui l’Androni Giocattoli Sidermec guarda con interesse, si presta ai finisseur.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ALL’ADRIATICA IONICA SENZA MASNADA

Si torna a correre in Italia dopo un Giro entusiasmante e ricco di soddisfazioni per l’Androni Giocattoli Sidermec. Lo si fa all’Adriatica Ionica Race, la nuova gara a tappe (categoria 2.1) che scatterà domani con una cronosquadre da Jesolo e che metterà in palio preziosi e importanti punti per la Ciclismo Cup. Nella challenge tricolore l’Androni Giocattoli Sidermec, che è la vincitrice uscente, alla vigilia della sesta prova di questo 2018 guida tra i team Professional.

All’Adriatica Ionica Race, che si snoderà tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, i campioni d’Italia dovranno purtroppo rinunciare a Fausto Masnada, uscito malconcio dal Giro di Slovenia chiuso domenica, dove comunque è riuscito a vincere la maglia azzurra dei gran premi della montagna. Masnada, che è stato uno dei protagonisti fin qui della stagione, con solo un paio di giorni di riposo non è riuscito a recuperare dalla caduta nella penultima tappa della corsa slovena. A prendere il suo posto sarà il colombiano Rodolfo Torres.

«Purtroppo quella di Fausto è un'assenza importante nella partecipazione all'Adriatica, ma sapremo reagire con determinazione, come abbiamo fatto in passato» spiega il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio. «Infatti, sempre per cadute, avevamo perso Mattia Cattaneo alla Settimana di Coppi e Bartali e Ivan Sosa quando era leader del Tour of the Alps. Nonostante ciò, in entrambe le gare, abbiamo ottenuto i punti che ci hanno portato al primo posto, tra le Professional, nella Ciclismo Cup. Un primato che intendiamo consolidare all’Adriatica». Questi i sette corridori al via della corsa che si concluderà domenica a Trieste e che venerdì proporrà l’arrivo al passo Giau: Francesco Gavazzi, Manuel Belletti, Alessandro Bisolti, Mattia Cattaneo, Marco Frapporti, Ivan Sosa e, appunto, Rodolfo Torres. All'Adriatica Ionica parteciperanno, tra le altre, cinque squadre world tour e la nazionale italiana.

Da giovedì l'Androni Giocattoli Sidermec con l'altra parte del team sarà impegnata anche al Tour de Savoie in Francia.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC IN EVIDENZA AL GIRO DI SLOVENIA. MASNADA LEADER DEI GPM

Fausto Masnada sul podio del Giro d Slovenia con la maglia di leader dei Gpm (Sportida/Tour of Slovenia).

Continuano le buone prove al Giro di Slovenia per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia nella breve gara a tappe slovena, che si concluderà domani, si sono messi in evidenza anche oggi nella tappa regina della corsa con il bel piazzamento di Ivan Sosa e una generosa e interessante azione nel finale di Fausto Masnada.

Nella Ljubljana-Kamnik di 155 chilometri, dove Roglic con il successo parziale ha spodestato Uran dalla vetta della classifica generale, ha centrato la decima piazza, nel gruppetto dei primissimi, il colombiano Ivan Sosa. La tappa è stata contrassegnata anche dalla bella fuga di Fausto Masnada, a lungo inquadrato dalle telecamere di Eurosport che manda in onda in diretta la corsa. Masnada nel finale è poi caduto: per lui qualche brutta botta, ma fortunatamente niente di rotto. Appena tagliato il traguardo il corridore bergamasco è poi salito sul palco della corsa per vestire la maglia azzurra dei gran premi della montagna. Masnada guida la speciale classifica con 18 punti davanti a Roglic. Il Giro di Slovenia domani si chiuderà con una cronometro individuale.

L’Androni Giocattoli Sidermec, che aveva iniziato il Giro di Slovenia con il quinto posto di Manuel Belletti, nelle quattro tappe fin qui disputate ha sempre piazzato un corridore nella top 15 di giornata. Sulla corsa, dopo la buona prova nella frazione odierna, arriva anche il commento del team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Partecipiamo al Giro di Slovenia, come rifinitura per l’Adriatica-Ionica, dove intendiamo consolidare il nostro primato nella classifica del campionato italiano a squadre. Complimenti, dunque, ai ragazzi che anche in una corsa di preparazione hanno saputo mettersi in evidenza».


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC IMPEGNATA IN SLOVENIA E FRANCIA

Dopo Romania e Svizzera, è pronto a proseguire con Slovenia e Francia il “tour” di corse europee dell’immediato calendario post Giro d’Italia per l’Androni Giocattoli Sidermec. Tutto in attesa di ripuntarsi il numero all’Adriatica Ionica, la nuova corsa italiana che dal 20 al 24 giugno vedrà ripartire la caccia a punti importanti per la Ciclismo Cup.
E proprio in vista di quella gara il Giro dei Slovenia, in programma da domani al 17 giugno, dovrebbe rappresentare il miglior viatico di preparazione per i campioni d’Italia. Alla corsa slovena prenderanno parte Davide Ballerini, Manuel Belletti, Alessandro Bisolti, Marco Frapporti, Fausto Masnada, Ivan Sosa e Andrea Vendrame.
La corsa slovena si articolerà su cinque tappe: le prime tre dovrebbero essere adatte a corridori veloci e finesseur, la quarta disegnerà la classifica e la quinta frazione sarà una cronometro individuale. In ammiraglia in Slovenia ci saranno i direttori sportivi Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti.
Dal 21 al 24, invece, l’altra parte del team sarà impegnata in Francia al Tour de Savoie, che ha sempre riservato buone soddisfazioni all’Androni Giocattoli Sidermec. Al via della corsa transalpina ci saranno Marco Benfatto, Raffaello Bonusi, Mattia Frapporti, Kevin Rivera, Matteo Spreafico e Rodolfo Torres. In ammiraglia ci sarà Giampaolo Cheula.


A GIPPINGEN CONTINUA IL BUON MOMENTO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON IL SECONDO POSTO DI GAVAZZI

Il podio di Gippingen (Bettiniphoto).

Prosegue il brillante momento dell’Androni Giocattoli Sidermec dopo un Giro d’Italia vissuto all’attacco dal primo all’ultimo giorno.

Ieri bella prova e ottimo risultato sono arrivati da Francesco Gavazzi. Il capitano dell’Androni Giocatoli Sidermec, infatti, ha centrato un importante secondo posto al Gp d’Argovia a Gippingen in Svizzera. Nella gara hors categorie del calendario europeo dell’Uci, Francesco Gavazzi, che al Giro d’Italia era stato buon protagonista con un paio di piazzamenti, ha dovuto arrendersi, dopo 185 chilometri e un'affollata volata di gruppo, solo al campione europeo Alexander Kristoff, precedendo Marco Canola.

Alla 55ª edizione della corsa di Gippingen per l'Androni Giocattoli Sidermec oltre a Gavazzi hanno corso Andrea Vendrame, Matteo Spreafico, Rodolfo Torres, Davide Ballerini, Marco e Mattia Frapporti.

Per l’Androni Giocattoli Sidermec si tratta di un’altra bella prova a chiusura di un primo periodo post Giro che ha visto i campioni d’Italia vincere a Bihor in Romania.

Ora l’attenzione di corridori e tecnici è già rivolta all’Adriatica Ionica, la nuova corsa italiana in programma dal 20 al 24 giugno, che assegnerà importanti punti per la Ciclismo Cup. Nella challenge tricolore dopo le prove disputate a febbraio, marzo e aprile guida proprio l’Androni Giocattoli Sidermec. Prima dell'Adriatica Ionica, dal 13 al 17 giugno, il team prenderà parte al Giro di Slovenia.


BEL BILANCIO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TOUR OF BIHOR

«I ragazzi che non hanno partecipato al Giro d’Italia si sono preparati bene per la corsa romena, quindi complimenti per i risultati ottenuti con i quali abbiamo conquistato la decima vittoria stagionale e ottenuto punti importanti per la classifica a squadre dell’Uci Europe Tour». È il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio a tracciare un bilancio del Tour of Bihor in Romania, corso da venerdì a domenica, con i campioni d’Italia assoluti protagonisti.

Marco Benfatto, Alessandro Bisolti, Mattia Frapporti, Matteo Malucelli, Kevin Rivera e Ivan Sosa, che non avevano preso parte alla corsa rosa, si sono fatti trovare subito pronti nella breve gara a tappe romena che da tre anni è terreno di conquista per l’Androni Giocattoli Sidermec dopo i successi di Bernal e Torres.

I corridori diretti da Gianni Savio e dal direttore sportivo Giampaolo Cheula hanno corso con bravura, centrando due successi parziali, quello generale finale e quello di altre due classifiche. Nel primo giorno di corsa a Oradea il più veloce è stato Matteo Malucelli, poi è toccato a Ivan Sosa occupare la scena con l’acuto in salita nella prima semitappa del secondo giorno e andare a vestire la maglia gialla del primato. Agli Androni Giocattoli Sidermec è bastato infine controllare nelle due frazioni successive per mantenere la leadership con il giovane scalatore colombiano. Il successo di squadra, oltre al primo posto di Sosa in generale, è stato completato dal terzo posto di Alessandro Bisolti, pure lui in evidenza in salita.

Sosa, che con la classifica generale di Bihor tocca quota tre successi stagionali, ha fatto sua pure la classifica dei giovani. L’Androni Giocattoli Sidermec, che in generale ha ottenuto pure l'11° posto con Kevin Rivera, ha vinto anche la classifica a squadre.

Il prossimo appuntamento per i campioni d’Italia è ora fissato per il 7 giugno con il Gp d’Argovia a Gippingen in Svizzera.