PRESENTAZIONE UFFICIALE PER I CAMPIONI D'ITALIA DELL'ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

È andata in scena nella tarda mattinata di oggi la presentazione ufficiale dell'Androni Giocattoli Sidermec.

Il vernissage si è tenuto, come tradizione ormai, nella splendida cornice dell'hotel Concorde di Arona, sul lago Maggiore a due passi dalla sede del main sponsor Androni Giocattoli.

È stato il team manager Gianni Savio ad illustrare il quadro della nuova stagione per i campioni d'Italia e a tracciare anche il primissimo bilancio delle corse di inizio di stagione, che hanno portato già quattro successi all'Androni Giocattoli Sidermec. All'appuntamento, cui hanno preso parte anche parecchi tifosi, non hanno mancato di essere presenti Mario Androni e Pino Buda di Sidermec, per l'occasione accompagnato dal figlio Alessandro. Ad Arona c'erano corridori e staff del team, che da domenica scorsa a Laigueglia è partito a difendere il titolo italiano a squadre: uniche defezioni quelle del colombiano Ivan Sosa e del costaricense Kevin Rivera che sono rimasti in Sudamerica ad allenarsi. Nel corso della presentazione, dove è intervenuto anche il responsabile marketing del team Marco Bellini, hanno avuto bella vetrina tutti gli sponsor e i partner tecnici della squadra. Per Bottecchia c'è stato modo anche di presentare la Emme 4 Squadra, la nuova bicicletta che accompagnerà i corridori nel corso della stagione.


DOMANI AD ARONA SI PRESENTA L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Dopo l’ottimo inizio di stagione è tempo di presentazione ufficiale per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia si ritroveranno domani mattina (dalle 11) ad Arona sul lago Maggiore per il classico vernissage.

L’appuntamento, come tradizione degli ultimi anni, si svolgerà nella splendida cornice del Concorde, l’hotel con la bellissima vista lago e in fronte a quella Rocca di Angera che è anche il logo di Androni Giocattoli. Proprio sede e stabilimento del main sponsor del team sono a Varallo Pombia, a pochi minuti da Arona.

Domani Androni Giocattoli Sidermec presenterà a stampa e sponsor l’organico corridori e gli obiettivi della nuova stagione, che vivrà con il Giro d’Italia certo il momento più importante. Ci sarà modo nel corso dell’appuntamento, cui non mancheranno ospiti e autorità del ciclismo, di rivisitare anche il bell’inizio di 2018. I campioni d’Italia, che domenica hanno debuttato in Italia a Laigueglia con il bel quinto posto di Francesco Gavazzi, hanno già all’attivo quattro vittorie, ottenute alla Vuelta al Tachira. In Venezuela, infatti, sono andati a segno Malucelli (due volte), Sosa e Rivera. L’Androni Giocattoli Sidermec non ha mancato di essere protagonista, con buoni piazzamenti, anche in Argentina e Colombia nelle altre due corse a tappe in cui i corridori del team manager Gianni Savio sono stati impegnati tra fine gennaio e inizio febbraio.


DOMENICA DI BEI PIAZZAMENTI PER I CAMPIONI D'ITALIA DA LAIGUEGLIA ALLA COLOMBIA

Si è aperta la stagione italiana con il Trofeo Laigueglia e si è chiusa la terza corsa a tappe in Sudamerica di questo inizio d’anno: tutto in una domenica per l’Androni Sidermec, che porta a casa bei piazzamenti e ancora buone prestazioni.

A Laigueglia è arrivato il quinto posto di Francesco Gavazzi, cui va aggiunto il decimo di Fausto Masnada. I campioni d’Italia, che nella prima prova della Ciclismo Cup 2018 hanno iniziato la difesa del titolo conquistato nella scorsa stagione, sono stati assoluti protagonisti della gara, ben al di là di quanto dicano i due piazzamenti finali. Dopo aver lavorato bene per tutto il giorno, gli Androni Sidermec dalla prima delle quattro tornate del decisivo circuito di Colla Micheri si sono ritrovati in quattro nel drappello di testa, in cui figuravano anche cinque corridori dell’Ag2r. Proprio con i francesi, unica squadra World Tour presente, l’Androni Sidermec ha, come si dice in gergo, fatto la corsa. Nei rimescolamenti finali del selettivo circuito, la classica ligure ha poi proposto l’assolo di Moreno Moser, bravo vincitore, e uno sprint tra i nove più immediati inseguitori con Gavazzi, appunto, quinto e un generosissimo Masnada decimo nell'ordine d'arrivo finale. Sotto al traguardo ad attendere i corridori anche il general manager Gianni Savio: «Bisogna fare i complimenti ai ragazzi per la corsa e certo per come è stata interpretata; sia noi che l’Ag2r avremmo meritato certo di più. In ogni caso c’è da essere soddisfatti per il buon risultato e da fare i complimenti a Moser per l’azione finale». L’Androni Sidermec, oltre a Gavazzi e Masnada, ha piazzato anche un bravo Marco Frapporti al ventesimo posto, raccogliendo quindi i primi importanti punti per la classifica della Ciclismo Cup.

Dal Laigueglia alla Colombia, dove in serata è arrivato il verdetto finale della Oro y Paz con l’ultima difficile tappa di Manzinales. Ancora una volta nel finale in salita si è difeso con buon piglio Ivan Sosa. Il ventenne colombiano, in mezzo ai successi dei tanti connazionali più quotati, nella corsa a tappa del suo paese ha saputo guadagnarsi importanti e meritate attenzioni da parte di stampa e pubblico. Nella sesta frazione Sosa ha terminato al quindicesimo posto a 28” dal vincitore Dayer Quintana, ma in pratica nello stesso allungato gruppetto dei migliori. In classifica ha chiuso sesto a 45” dall’ex Androni Sidermec Egan Bernal, che proprio nell’ultima tappa ha recuperato i pochissimi secondi che lo distanziavano dal leader Nairo Quintana con una bella azione negli ultimi tre chilometri. Un successo quello di Bernal che, in fondo, fa felice anche la sua ex squadra, con cui l’anno scorso aveva ottenuto i primi importanti successi. Ivan Sosa, nella generale finito dietro solo a corridori del calibro di Bernal, Quintana, Uran, Henao e solo alla fine del giovane Martinez, in Colombia ha chiuso anche al terzo posto la classifica dei giovani.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ANCORA BENE IN COLOMBIA: IVAN SOSA A RIDOSSO DEI BIG

Continuano le buone prestazioni dell’Androni Sidermec alla Oro y Paz in Colombia. La quinta e penultima tappa della gara sudamericana ha visto ancora una volta protagonisti tutti i big colombiani del gruppo ai quali, proprio come ieri, si è unito il talentino di casa Androni Sidermec Ivan Sosa.

Il colombiano dei campioni d’Italia ha chiuso la tappa con il difficile arrivo di Salento al quinto posto, il primo in pratica dietro ai super big della corsa. In mezzo ai campioni e alle grandi promesse del paese sudamericano, insomma, c’è anche il ventenne dell’Androni Sidermec, che solo nelle ultime centinaia di metri della salita ha dovuto cedere al ritmo forsennato dei primissimi. Nello sprint conclusivo tra i migliori l’ha spuntata Rigoberto Uran su Nairo Quintana, Egan Bernal e Sergio Henao. Staccato di 18” Ivan Sosa, che conferma quanto di buono si dice su di lui e porta l’Androni Sidermec ancora una volta a questa Oro y Paz a ridosso delle squadre più quotate di World Tour.

Sosa, dopo la buonissima prestazione di oggi, è salito anche al quinto posto della classifica generale, guidata ora dall’altro idolo di casa Nairo Quintana. Il corridore dell'Androni Sidermec è anche secondo nella classifica dei giovani dietro a Bernal.

Domani la corsa colombiana si concluderà con l’arrivo in quota a Manizales.

Sempre domani, intanto, l’Androni Sidermec sarà impegnata al Trofeo Laigueglia, apertura italiana della stagione e della Ciclismo Cup. Per i campioni d’Italia c’è una defezione dell’ultima ora: rispetto a quanto previsto non correrà il febbricitante Luca Chirico, che sarà sostituito da Davide Ballerini. Gli altri sei in corsa per i campioni d’Italia saranno Francesco Gavazzi, Mattia Cattaneo, Marco Frapporti, Fausto Masnada, Rodolfo Torres e Andrea Vendrame.


ALLA ORO Y PAZ PER L’ANDRONI SIDERMEC BRILLA SOSA: SETTIMO CON I BIG DELLA CORSA

Dopo gli sprint di Malucelli è arrivata la salita con lo spunto di Ivan Sosa. L’Androni Sidermec è sempre protagonista in Colombia alla Oro y Paz. Nella quarta tappa con l’arrivo all'insù all’Alto de Boqueron (El Tambo) il giovane colombiano dell’Androni Sidermec è arrivato settimo. Un risultato che, se a una prima lettura, può sembrare un semplice piazzamento, in realtà non lo è dopo aver controllato l’ordine d’arrivo della quarta tappa della neonata corsa colombiana.

La frazione con il traguardo in salita, infatti, ha visto il successo di Julian Alaphilippe della Quick Step, davanti a Sergio Henao del Team Sky, Nairo Quintana della Movistar, Rigoberto Uran del Team Ef Education, il giovane e promettente ecuadoregno Narvaez della Quick Step e l’ex Egan Bernal. I primi sette hanno chiuso allungati, dietro alla rasoiata finale del giovane francese, con lo stesso tempo. I primi inseguitori sono arrivati sulla striscia a 11” dal drappello dei migliori dove Sosa si è inserito con il piglio dei grandi. Un ordine d’arrivo, quello di oggi in Colombia, da tappa di salita di un grande Giro, che ha messo in evidenza le qualità e la buona forma del giovane colombiano dell’Androni Sidermec, capace in questo inizio di stagione di andare già a segno alla Vuelta a Tachira in Venezuela.

Ivan Sosa, dopo la frazione di oggi, è sesto nella classifica generale della corsa guidata da Alaphilippe.

Domani alla Oro y Paz quinta e penultima tappa con arrivo a Salento.


PROSEGUE IL RADUNO DELL’ANDRONI SIDERMEC AD ALASSIO IN VISTA DEL TROFEO LAIGUEGLIA

È iniziato con le temperature miti della riviera ligure e proseguito con l’affetto dei tifosi e l’attenzione dei media locali il mini raduno ad Alassio dell’Androni Sidermec in vista del Trofeo Laigueglia di domenica.

Ospiti da mercoledì all’hotel Garden, ad Alassio appunto, grazie all’interessamento del Comune e della società Gesco, i campioni d’Italia nella serata di ieri nelle ampie sale dell'albergo sono stati i protagonisti di una partecipatissima conferenza stampa di presentazione.

All’appuntamento, guidato dall’appassionato collaboratore di Gesco Renato Bellia, ha partecipato l’assessore allo sport del Comune di Alassio Simone Rossi con il team manager di Androni Sidermec Gianni Savio. L’incontro è stata l’occasione, in un’affollata sala, per rispondere alle domande di giornalisti e tifosi, oltre che per le classiche foto con i corridori. Tra le tante presenze anche quella dei giovani ciclisti dell’Uc Alassio che hanno raccolto autografi e selfie. Al termine della conferenza stampa il team manager di Androni Sidermec Gianni Savio ha donato una maglia della squadra all’assessore Rossi.

Il raduno dei campioni d’Italia, che intanto sono impegnati anche in Colombia alla Oro y Paz, prosegue oggi con un’uscita di un paio d’ore. Domani spazio all’ultima sgambata, cui parteciperanno anche gli amatori della zona. La partenza è prevista alle 9,30 dall’hotel Garden di via Privata Ferro ad Alassio. Domenica, poi, l’appuntamento con l’apertura italiana della stagione e prima gara della Ciclismo Cup 2018, dove l’Androni Sidermec difenderà il titolo di campione d’Italia.

Al 55° Trofeo Laigueglia, con lo scudetto tricolore sul petto, agli ordini di Gianni Savio e Giovanni Ellena correranno Francesco Gavazzi, sesto un anno fa, Mattia Cattaneo, Luca Chirico, Marco Frapporti, Fausto Masnada, Rodolfo Torres e Andrea Vendrame.


PARTE DAL VENEZUELA LA NUOVA STAGIONE DEI CAMPIONI D’ITALIA DELL’ANDRONI SIDERMEC

Scatta domani dal Venezuela e dalla Vuelta al Tachira la stagione 2018 dell’Androni Sidermec.

I campioni d’Italia, come d’abitudine si può dire, debuttano in Sudamerica, dove proprio un anno fa colsero la prima vittoria di una brillante stagione chiusa con ben 100 podi in corse del calendario Uci.

«Abbiamo ricevuto un’accoglienza calorosa da parte dei tanti tifosi che abbiamo anche qui in Venezuela»

commenta dal Sudamerica il team manager di Androni Sidermec Gianni Savio, alla vigilia della prima gara dell’anno.

«Sarà l’esordio della squadra e siamo orgogliosi di avere sulle nostre maglie lo scudetto tricolore, che onoreremo fin da questo primo appuntamento»

aggiunge ancora Savio, subito ricercatissimo dai media locali per le prime interviste. La Vuelta al Tachira si sviluppa su 10 tappe da domani a domenica 21 gennaio. La prima frazione vedrà i corridori andare da San Cristobal a Barinas per 182 chilometri. L’Androni Sidermec, sotto la direzione di Gianni Savio e del diesse Giampaolo Cheula (a completare il quadro dello staff anche il meccanico Donato Pucciarelli), si schiererà con Marco Benfatto, Raffaello Bonusi, Luca Chirico, Matteo Malucelli, Kevin Rivera e Ivan Sosa.

Sulle ambizioni dell’esordio è ancora Gianni Savio a spiegare che «l’obiettivo sarà di dare spettacolo soprattutto nelle tappe pianeggianti. L’anno scorso vincemmo la prima frazione e naturalmente speriamo di poterci ripetere. Guarderemo poi alla classifica dei giovani con i nostri Ivan Sosa, proprio nel 2017 bravo già ad imporsi nella speciale graduatoria, e Kevin Rivera, che però sono ancora troppo giovani per pensare di poter puntare alla vittoria finale, di fronte a corridori già molto più esperti».


IL GIRO D’ITALIA D’EPOCA CON L’ANDRONI SIDERMEC PER LA CAMPAGNA SALVACICLISTI

Un incontro bello e importante che ha voluto unire il ciclismo di una volta con i professionisti per un fine nobile come quello della sensibilizzazione alla campagna salvaciclisti.

È quello che ha visto protagonista l’Androni Sidermec con il Giro d’Italia d’epoca. L’associazione che mette insieme molte delle ciclostoriche italiane ha fatto visita al team campione d’Italia durante il ritiro di Castagneto Carducci in Toscana. Con tanto di abiti d’antan, una rappresentanza del Gide (Giro d’Italia d’epoca, appunto) ha posato per la classica foto (scatto di Rodolfo Tagliaferri) con i corridori di Androni Sidermec, appena rientrati dalla sessione d’allenamento. L’occasione per l’associazione presieduta da Michela Moretti Girardengo, che è l’appassionata pronipote del primo campionissimo del ciclismo italiano, è servita a sottolineare l’adesione alla campagna salvaciclisti promossa dall’Associazione corridori ciclisti professionisti. Proprio il Gide nell’incontro con Androni Sidermec ha inteso sensibilizzare ancora di più sull’importante iniziativa dell'ACCPI volta alla sicurezza di chi pedala sulle strade. «Abbiamo pensato fosse difficile trovare un abbinamento migliore di quello del passato delle ciclostoriche e del presente di una squadra professionistica per parlare della campagna salvaciclisti, che vogliamo sostenere in tutti i modi» ha spiegato il coordinatore del Gide Luciano De Bernardi nell’incontro con i corridori e il team manager di Androni Sidermec Gianni Savio. Proprio Savio si è detto «soddisfatto del felice abbinamento con gli amici ciclostorici a favore di una campagna così importante».

Anche Michela Moretti Girardengo ha salutato con piacere l’incontro, sottolineando come «il Giro d’Italia d’epoca e Androni Giocattoli siano in fondo le due facce di una stessa medaglia accumunate da una grande passione per il ciclismo, inteso da un lato come divertimento e dall’altro come professione. Noi che rievochiamo il ciclismo eroico e una squadra professionistica, seppur in due modi diversi, siamo sempre sulle strade: per questo dobbiamo sensibilizzare sempre di più al rispetto delle norme e alla sicurezza».

Il Giro d’Italia d’epoca, che è il maggior circuito italiano di ciclostoriche, presente a Castagneto Carducci anche con la vicepresidente Michela Piccioni, proseguirà per tutta la sua stagione l’appoggio a salvaciclisti. Sedici sono le ciclostoriche nel calendario 2018: il debutto a Ferrara a marzo e la conclusione a settembre ad Assisi.


UNA SQUADRA SATELLITE BOLIVIANA PER L'ANDRONI SIDERMEC

Androni Sidermec ha raggiunto un importante accordo per la creazione di una sua formazione satellite. L’intesa, definita in questi giorni, prevede la collaborazione con Juan Hortelano Penalver, responsabile della squadra Bolivia che nel 2017 ha svolto un'importante attività in Spagna.

Il progetto si muove in totale sinergia con il Ministero dello Sport e il Ministero della Comunicazione della Bolivia. Il team manager di Androni Sidermec Gianni Savio e il responsabile marketing Marco Bellini, con Juan Hortelano, sono stati recentemente proprio in Bolivia, a La Paz, per chiarire i dettagli di un programma che mira a sviluppare il ciclismo boliviano nel mondo con la creazione di una squadra Under 23.

L’importante collaborazione, finalizzata a crescere i migliori corridori del paese sudamericano verso il professionismo, è il primo step di questo progetto dei ministeri boliviani che presto dovrebbe coinvolgere anche il team professionistico di Androni Sidermec.


ANDRONI SIDERMEC: UNA STAGIONE DA RECORD CON 100 PODI

La nuova stagione, in pratica già cominciata con il primo mini raduno, è alle porte. Ma
per l’Androni Sidermec vale la pena fare ancora un passo indietro a quel che è stato il
2017. «Semplicemente un’annata entusiasmante» spiega il team manager Gianni Savio,
confortato dai numeri che raccontano di 100 podi in competizioni ufficiali del calendario
dell’Unione Ciclistica Internazionale. «La squadra ha dimostrato la validità del progetto
iniziato con il lancio di tanti giovani, che subito hanno saputo vincere all’esordio tra i
professionisti. Per un team Professional conquistare 100 podi nell’arco della stagione
rappresenta certamente un record».
Numeri importanti dunque per l’Androni Sidermec che del nell’altisonante 100 fra brillare
25 vittorie ottenute da gennaio a ottobre tra Sudamerica, Europa e Asia. Tra i risultati
non si può trascurare il 3° posto nell’Uci Europa Tour, la challange delle gare europee per
le squadre Professional. Così come vale la pena ricordare pure la conquista della maglia
verde di miglior scalatore alla Tirreno-Adriatico, gara World Tour, da parte di Davide
Ballerini.
All’eccezionale quota 100 va poi aggiunto l’altro grande traguardo centrato in stagione,
vale a dire la vittoria nella Ciclismo Cup, la challenge promossa dalla Lega professionista
italiana con le corse del calendario nazionale. L’Androni Sidermec ha dominato il
campionato italiano squadre, grazie ad una continuità di rendimento costante nell’arco
della stagione. Come noto, con l’accordo tra Lega e Rcs, la vincitrice della Ciclismo Cup
avrà diritto ad una wild card per la partecipazione al Giro d’Italia.