ANDRONI SIDERMEC BOTTECCHIA: IN EVIDENZA BALLERINI E BERNAL

175 km in fuga, uno dei primi a scattare, l'ultimo a mollare!
Davide Ballerini ha onorato la maglia verde di Leader della Montagna e ha cercato di difenderla fino alle prime rampe del Terminillo, consapevole che i 15 punti in palio all'arrivo l'avrebbero costretto a cedere la maglia al vincitore di tappa.
E c'è stato infatti lo scambio di testimone con il re del Terminillo, Nairo Quintana, ora anche leader della Corsa dei Due Mari.
All'attacco negli ultimi chilometri anche Egan Bernal, che ha tenuto testa agli uomini di classifica dimostrando il suo grande talento.
"Lo spirito da guerriero con cui Davide Ballerini oggi ha cercato di tenere la Maglia di Leader della montagna è lo stesso con cui l'Androni Sidermec Bottecchia affronta tutte le corse" - ha dichiarato Gianni Savio, decisamente soddisfatto della prova di orgoglio della squadra. "E con lo stesso spirito ripartiremo domani, senza arrenderci, pronti a provare a riprendere la maglia e onorare la nostra partecipazione alla Corsa".


Androni Sidermec Bottecchia – Gavazzi quinto e Ballerini Leader della Montagna

5, come gli uomini che dovevano alternarsi per entrare nella fuga di giornata. 2, come gli uomini di classifica che dovevano tenersi per il finale. 1, come l’uomo che doveva fare classifica di giornata.

Questi sono i numeri dello schema calcistico con cui l’Androni Sidermec Bottecchia è partita questa mattina da Camaiore nella seconda tappa della Tirreno-Adriatico.

5, come il quinto posto ottenuto da Francesco Gavazzi sul traguardo di Pomarance, alle spalle di corridori del calibro di Thomas, Dumoulin, Sagan e Van Avermaet.

2, come la coppia Davide Ballerini - Raffaello Bonusi, che hanno promosso la fuga di giornata che è durata 202 km.

1, come il primato di Davide Ballerini, Leader della Montagna grazie ai punti guadagnati durante la fuga odierna e al piazzamento davanti alla Nippo Fantini nella cronosquadre di ieri che gli ha permesso di indossare la Maglia a parità di punti con Alan Marangoni.

“Sono veramente fiero e orgoglioso dei miei ragazzi, bravissimi anche oggi nell’animare la corsa e nell’ottenere risultati importanti al cospetto di veri campioni – ha dichiarato Gianni Savio.
Gavazzi ha ottenuto un ottimo piazzamento, Ballerini e Bonusi sono stati protagonisti di un’azione che ha caratterizzato quasi tutta la tappa, e Ballerini stesso è leader della Montagna.

Vedere la maglia verde, che abbiamo vinto in passato con scalatori come Fredy Gonzales e Josè Rujano, indossata da un passista dimostra un grande lavoro e una grandissima determinazione.

Complimenti a tutti i ragazzi per come hanno interpretato la corsa e per continuare a correre sempre a testa alta guardando avanti, nonostante la grande ingiustizia dell’esclusione dal Giro d’Italia.”


ANDRONI SIDERMEC: GRANDI NUMERI A LARCIANO

Quarto Mattia Cattaneo, quinto Egan Bernal, settimo Francesco Gavazzi. Questi sono i "numeri" dell'Androni Sidermec sul traguardo del Gran Premio Industria e Artigianato di Larciano.

Un gran "numero" quello della formazione diretta da Gianni Savio e Giovanni Ellena, che ha prima animato la corsa con una fuga del giovane Davide Ballerini con l'ex Capitano, Franco Pellizotti, e che è stata grande protagonista negli ultimi dieci chilometri di gara con gli scoppiettanti Mattia Cattaneo e Egan Bernal che hanno tenuto testa agli uomini del World Tour.

ANDRONI - SIDERMEC, MATTIA FRAPPORTI IN EVIDENZA ALLE STRADE BIANCHE

Anche alle Strade Bianche, subito all'attacco la Androni - Sidermec. Nessun timore reverenziale nei confronti dei grandi squadroni World Tour e la consapevolezza di poter fare bene, animando la corsa sin dall'inizio. Il primo tentativo di fuga è opera di Raffaello Bonusi - primo italiano vittorioso in questa stagione - in un quartetto poi ripreso dal gruppo. Dopo attacchi e contrattacchi si forma in testa un sestetto nel quale e' presente Mattia Frapporti. E' la fuga che caratterizza buona parte della giornata e raggiunge un vantaggio di sei minuti, che inizia a calare quando nel gruppo  attaccano i favoriti e i fuggitivi vengono via via raggiunti. "Abbiamo messo in evidenza i nostri giovani nella prima gara italiana del World Tour - ha dichiarato Gianni Savio - Complimenti a tutti e in particolare a Mattia Frapporti, Raffaello Bonusi e Fausto Masnada, tre neo professionisti che dopo aver corso all'attacco nella fase iniziale, sono riusciti a concludere una corsa durissima, tagliando il traguardo in Piazza del Campo a Siena, dove si e' imposto l'ex Campione del Mondo Michal Kwiatkowski".


ANDRONI – SIDERMEC, ALLE STRADE BIANCHE E AL GRAN PREMIO DI LARCIANO

Di rientro dalle trasferte in Francia e Malesia, la Androni – Sidermec – che nei primi due mesi di attività ha ottenuto due vittorie e tredici podi in corse disputate in America, Europa e Asia – si riunisce in Italia per partecipare alle Strade Bianche e al Gran Premio di Larciano. Sulle strade senesi, nella prima prova italiana del World Tour saranno Presenti: Marco Benfatto, Raffaello Bonusi, Mattia Frapporti, Fausto Masnada, Matteo Malucelli, Luca Pacioni, Ivan Sosa e Andrea Vendrame. Al Gran Premio di Larciano, nella terza prova valida per la Ciclismo Cup – l’ex Coppa Italia – parteciperanno: Francesco Gavazzi, Mattia Cattaneo, Egan Bernal, Marco Frapporti, Davide Ballerini, Raffaello Bonusi, Mattia Frapporti e Andrea Vendrame.


ANDRONI-SIDERMEC, BERNAL MIGLIOR UNDER 23 AL TOUR DE LANGKAWI

Al Tour de Langkawi Egan Bernal ha messo in mostra un carattere e uno spirito di sacrificio davvero notevoli, oltre al suo indiscusso talento ormai conosciuto.
Condizionato all'inizio della corsa asiatica da problemi intestinali, ha saputo stringere i denti e seppur non ancora in perfette condizioni fisiche, ha corso all'attacco nella tappa con arrivo a Cameron Higland. Nella salita non troppo impegnativa, non è riuscito a fare il vuoto ed è stato raggiunto dal gruppetto dei migliori. Puntava al podio finale, ma senza un'altra tappa con arrivo in salita, ha dovuto accontentarsi del settimo posto nella classifica generale vinta da Ryan Gibbons del Team World Tour Dimension Data. Bernal e' comunque risultato il miglior corridore tra gli Under 23.
All'Androni - Sidermec e' mancata la vittoria, sfiorata da Marco Benfatto e Andrea Palini, ma la squadra ha dimostrato combattività, rappresentata dal premio di "most combative rider" vinto da Fausto Masnada, e continuità di rendimento, dimostrata dai sette piazzamenti nei Top Ten dell'ordine d'arrivo, in otto giorni di gara.


OTTIMO BILANCIO PER LA ANDRONI - SIDERMEC NELLA TRASFERTA IN FRANCIA

23-02-2017 Tour De La Provence; Tappa 03 Aix En Provence - Marseille; 2017, Androni Giocattoli - Sidermec; Cattaneo, Mattia; Marseille - Notre Dame De La Garde;

La Androni - Sidermec rientra dalla Francia - dove ha partecipato a Haut Var, Provence e Ardeche - con un bilancio eccellente: la vittoria di Mattia Cattaneo nell'ultima tappa del Provence e il podio dello stesso Cattaneo e di Francesco Gavazzi nell'Ardeche. Inoltre buoni piazzamenti e vari attacchi in tutte le gare disputate, a dimostrazione che i ragazzi di Gianni Savio non interpretano mai le corse nel ruolo di anonime comparse. Un particolare apprezzato da tutti i tifosi e dalla maggior parte degli organizzatori, che puntualmente invitano la Androni - Sidermec alle loro manifestazioni. Una squadra omogenea e compatta, costruita in un vero progetto che presenta un mix di giovani talenti e corridori esperti e quotati. Nella foto, la splendida vittoria di Cattaneo al Tour de Provence.


ANDRONI - SIDERMEC, MASNADA PREMIATO COME IL CORRIDORE PIÙ COMBATTIVO

Fausto Masnada premiato sul podio del Tour de Langkawi quale corridore più combattivo, rappresenta perfettamente lo spirito della Androni - Sidermec, una squadra sempre combattiva, capace di lottare contro ogni forma di avversità. Problemi intestinali hanno condizionato il rendimento degli scalatori Egan Bernal e Ivan Sosa e dei velocisti Andrea Palini e Luca Pacioni. Quest'ultimo è stato costretto al ritiro, mentre Palini e Sosa hanno potuto continuare e Bernal è riuscito a ottenere il sesto posto a Cameron Highlands, nell'unica tappa con arrivo in salita. Un buon risultato, se si considera che il giovane colombiano lo ha ottenuto in condizioni fisiche decisamente non perfette. Oggi i protagonisti di giornata sono stati Fausto Masnada, all'attacco per buona parte della gara e Marco Benfatto, terzo sul traguardo di Kuala Kubu Bahru, ma poi squalificato per una scorrettezza commessa nell'ultimo chilometro. Al riguardo, Gianni Savio ha così commentato: "Spiace perdere un podio, anche perché Marco Benfatto è un corridore corretto, che oggi ha reagito alla provocazione di un avversario e ha tolto una mano dal manubrio, non per colpirlo ma per spostarlo. Però il Regolamento non lo consente per cui riteniamo giusta la decisione della Giuria".


ANDRONI - SIDERMEC SUL PODIO IN FRANCIA

Dopo la splendida vittoria di Mattia Cattaneo al Tour de Provence, la Androni - Sidermec ha sfiorato il successo nella Classic Sud Ardeche
con lo stesso Cattaneo e Francesco Gavazzi, rispettivamente secondo e terzo classificato alle spalle del vincitore Mauro Finetto.
I due piazzamenti non devono trarre in inganno, in quanto in un rocambolesco finale, Finetto e Cattaneo si erano sganciati dal gruppetto dei migliori e si sono giocati la vittoria allo sprint, mentre Gavazzi si è imposto nella volata degli inseguitori.
Protagonista di giornata anche il neo professionista Andrea Vendrame, che si era messo in evidenza durante la corsa prima dell'azione di Mattia Cattaneo.
Ottimi risultati per i ragazzi di Gianni Savio, che ancora una volta hanno dimostrato con i fatti la validita' del progetto della squadra.


 

 


BEN RITROVATO, MATTIA!

L’abbiamo definito più volte il “perseverante”, un corridore che non si è mai arreso e che non ha mai smesso di lottare per dimostrare il proprio valore e quello che può dare al ciclismo, incarnando alla perfezione lo spirito del team Androni Sidermec.
E oggi Mattia Cattaneo, ritrovando la via del successo, ha ripagato la fiducia che il team ha riposto in lui, vincendo la terza e ultima tappa del Tour de La Provance.
“Questa vittoria ha un valore particolare per la nostra squadra, perché rappresenta la voglia di riscatto e il rilancio di un corridore nel quale crediamo molto – ha dichiarato il team manager Gianni Savio - Una vittoria che arriva in un momento particolare per la nostra squadra e per il ciclismo italiano, ottenuta da un giovane di grande talento”.
Alle spalle di Mattia Cattaneo sul traguardo di Marsiglia si è piazzato l'australiano Rohan Dennis che ha difeso la maglia di leader vincendo la seconda edizione della corsa francese.