È iniziato all’attacco, prima, e con un piazzamento, poi, nell’attesa volata il Giro d’Italia dell’Androni Giocattoli Sidermec, nella prima frazione in linea dopo la crono di ieri. A portare via, come si dice in gergo tecnico, la prima fuga della 101ª edizione della corsa rosa, nella seconda tappa Haifa-Tel Aviv, è stato Davide Ballerini. A centrare un buon risultato di giornata Manuel Belletti, ottavo nello sprint finale vinto da Elia Viviani.

Davide Ballerini ha attaccato in pratica al pronti via e al quinto chilometro era già in avanscoperta. Bella l’azione, con due altri corridori, che lo ha portato ad aggiudicarsi il traguardo volante di Acres, primo del Giro. Sul gran premio della montagna di Zikhron Ya’Aqov al chilometro 91 dei 167 della tappa, il gruppo ha ricucito sugli attaccanti, con Ballerini ancora bravo a resistere e a chiudere terzo sul Gpm.

Nel finale plotone compatto per l’attesa volata nel centro di Tel Aviv, segnato da alcune difficili curve. A sprintare per i campioni d’Italia Manuel Belletti, che ha chiuso ottavo, dopo non poca sfortuna. Ad un chilometro e mezzo dalla linea una borraccia sotto alla ruota posteriore stava per farlo cadere, mentre ai 300 metri, quando era ormai pronto a lanciare al meglio la sua volata, il romagnolo è rimasto chiuso a centro strada.

All’arrivo della seconda tappa israeliana il primo a complimentarsi con i corridori e in particolare con i protagonisti di giornata Ballerini e Belletti è stato il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio, che ha lodato i suoi per il buon comportamento in questo atteso avvio.