BIS DI GIORNATA PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: IN VENEZUELA VINCE MATTEO MALUCELLI

Solo il fuso orario non ha reso completamente concomitante il bis di giornata in fatto di vittorie per l’Androni Giocattoli Sidermec. Poco dopo la tredicesima vittoria di stagione, firmata da Davide Ballerini al Sibiu Tour in Romania, infatti, è arrivata anche la quattordicesima per il team campione d’Italia. A firmarla poco fa in Venezuela, ecco il perché del fuso orario, Matteo Malucelli.

Il velocista romagnolo ha vinto la prima tappa della Vuelta a Venezuela, corsa a tappe che si chiuderà il 14 luglio dopo dieci frazioni. Malucelli sul traguardo di Maracaibo, dove si sono svolti i tredici giri del circuito iniziale per un totale di 96 chilometri di gara, ha superato allo sprint il compagno Benfatto e il corridore di casa Orluis Aular del team Gobierno Miranda Trek. Per Malucelli si tratta del sesto successo personale in stagione.

L’Androni Giocattoli Sidermec, guidata dal team manager Gianni Savio e dal diesse Giampaolo Cheula, ha tenuto bene la corsa, facendo valere la forza dei suoi due velocisti, che già a inizio anno avevano centrato la doppietta sempre in Venezuela al Tachira.

Soddisfatto Gianni Savio: «I ragazzi sono stati bravi. Ci siamo assunti la responsabilità della corsa come era logico per il finale che ci vedeva favoriti. Benfatto è stato molto bravo a pilotare Malucelli che ha fatto valere il suo spunto veloce». Domani in Venezuela seconda tappa e Androni Giocattoli Sidermec battagliera: «Siamo qui per dare spettacolo» continua Savio «e così cercheremo di fare. Non abbiamo uomini per la classifica, ma per essere protagonisti tutti i giorni sì ed è quello che cercheremo di fare».


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC VINCE IL PROLOGO DEL SIBIU CYCLING TOUR CON DAVIDE BALLERINI

Parte forte in Romania al Sibiu Cycling Tour l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia, guidati in ammiraglia dal direttore sportivo Alessandro Spezialetti, nel prologo d’apertura della breve gara a tappe romena (2.1 del calendario Europa Tour), che si concluderà domenica, hanno vinto con Davide Ballerini. Il forte e talentuoso corridore lombardo ha coperto i 2 chilometri e 200 metri del tracciato in 2’59”66 centesimi, precedendo di 2” Stacchiotti e di 3” Slik. Quinto posto per l'altro Androni Giocattoli Sidermec Andrea Vendrame, anche lui distante soli 3” dal compagno di squadra.

Dopo l’apertura di poco fa a Sibiu (il prologo si è disputato nel tardo pomeriggio) la corsa, con Ballerini che indossa la maglia gialla di leader, proporrà domani la seconda tappa da Sibiu a Balea Lac di 91 chilometri.

A festeggiare il corridore dell’Androni Giocattoli Sidermec in Romania quest’oggi c’era anche Gianfranco Ulisse, di Tenuta Ulisse, che è uno degli sponsor più appassionati del team campione d’Italia.


PROSEGUE IL PROGETTO GIOVANI DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: INGAGGIATO PER IL 2019 LEONARDO FEDRIGO

È Leonardo Fedrigo il primo nome nuovo dell’Androni Giocattoli Sidermec per il 2019. Il team campione d’Italia proprio in questi giorni, infatti, ha definito l’accordo con il talentuoso velocista veneto, che così passerà professionista alla corte di Gianni Savio. Il nuovo giovane innesto (compirà 22 anni tra pochi giorni), che ha siglato un contratto di tre anni a partire da gennaio 2019, fa proseguire così la linea verde voluta dal team in queste ultime stagioni. «Leonardo rientra perfettamente nel nostro progetto partito un paio d’anni fa, volto a lanciare e valorizzare i giovani, e che tante soddisfazioni e vittorie ci sta dando» spiega un sempre convincente Gianni Savio, che recentemente ha "fatto passare" giovani italiani di assoluto valore.

Fedrigo, nato il 21 luglio del 1996 a Verona, in questa stagione da under 23 sta correndo con la Petroli Firenze Maserati Hopplà. In questo 2018 il possente velocista di Raldon di San Giovanni Lupatoto si è già tolto belle soddisfazioni, vincendo sei corse tra cui spicca certo la classica Papà Cervi di inizio maggio. Recentemente ha colto successi a Monza e Gessate. Fedrigo, fisico da 1,90 per 76 chilogrammi, nelle categorie giovanili aveva pure vinto un titolo italiano nella corsa a punti. E proprio la pista ha affinato le sue doti di uomo veloce, per lui che nel 2017 aveva avuto un’esperienza al team di Bradley Wiggins.

«Leonardo, che stavamo seguendo da inizio anno, è un corridore molto potente e veloce» continua il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio «che potrà darci belle soddisfazioni. Dietro a Belletti, che è il nostro primo velocista, Fedrigo potrà crescere e fare bene, proprio come i tanti giovani che in queste stagioni stiamo lanciando alla ribalta e che al recente Giro d’Italia ci hanno permesso di ottenere grandi risultati».


DOPPIA ATTIVITA’ IN VISTA PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: VENEZUELA E ROMANIA

Doppio appuntamento in vista per l’Androni Giocattoli Sidermec, che dopo il campionato italiano di sabato di Darfo Boario Terme è già pronta a ripuntarsi il numero sulla schiena.

Il team in questi giorni si sdoppierà per svolgere attività in Sudamerica e in Europa, come già successo in questa stagione: in Venezuela alla Vuelta e in Romania al Sibiu Cycling Tour.

In Sudamerica per la 55ª edizione della Vuelta a Venezuela correranno Marco Benfatto, Raffaello Bonusi, Matteo Malucelli, Matteo Spreafico e Kevin Rivera. La corsa inizierà giovedì 5 luglio e si concluderà dopo 10 tappe il 14 del mese. In ammiraglia ci saranno il team manager Gianni Savio e il direttore sportivo Giampaolo Cheula.

Saranno cinque corridori anche a Sibiu in Romania, dove l’anno scorso il team vinse con Egan Bernal. Agli ordini del direttore sportivo Alessandro Spezialetti correranno Davide Ballerini, Alessandro Bisolti, Mattia Frapporti, il colombiano Ivan Sosa, reduce dalla vittoria nell’Adriatica Ionica, e Andrea Vendrame. La corsa romena scatterà giovedì 5 con un prologo e si concluderà domenica 8 luglio con due semitappe.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC MANTIENE LA LEADERSHIP DELLA CICLISMO CUP ANCHE DOPO IL CAMPIONATO ITALIANO

Mattia Cattaneo al termine della prova tricolore.

Mantiene la leadership nella Ciclismo Cup l’Androni Giocattoli Sidermec anche dopo il campionato italiano di Darfo Boario Terme, che era valido come settima prova della challenge nazionale.

Alla gara tricolore, segnata dal caldo torrido e dalla grandissima prova di Elia Viviani, primo davanti a Visconti e Pozzovivo, per gli Androni Giocattoli Sidermec è arrivato il piazzamento nei top 15 di Mattia Cattaneo. Lo scalatore bergamasco, dopo 233 chilometri di battaglia, ha chiuso in 14ª posizione, disputando una buona prova. Cattaneo era stato bravo nel penultimo giro (-45 km dall'arrivo) del circuito tricolore ad entrare, con tutti i migliori e praticamente i più attesi, nell’azione decisiva che ha spezzato il gruppo e segnato la corsa. Solo negli ultimissimi chilometri il gruppetto che guidava si è frazionato, con Viviani eccezionale nel condurre sempre in prima persona e poi bravissimo a non farsi intimorire dalla morsa dei due Bahrain Merida Visconti e Pozzovivo, superando il primo allo sprint e lasciando il secondo leggermente più staccato. Tra i primi del primo gruppo inseguitore si sono inseriti, invece, Marco e Mattia Frapporti, i due fratelli bresciani dell’Androni Giocattoli Sidermec che hanno mostrato ancora una volta una buona condizione. Alla prova tricolore di Darfo Boario Terme l’Androni Giocattoli Sidermec ha partecipato con tutti gli effettivi italiani ad eccezione di Fausto Masnada, ancora fermo per i postumi della caduta al Giro di Slovenia.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL CAMPIONATO ITALIANO DI DARFO BOARIO TERME

L’unica e importante defezione sarà quella di Fausto Masnada. Per il resto l’Androni Giocattoli Sidermec domani si presenterà con tutti i suoi effettivi italiani alla prova tricolore di Darfo Boario Terme in Valcamonica. Lo scalatore bergamasco non ha ancora recuperato appieno dai postumi della caduta al Giro di Slovenia e così come successo alla recente Adriatica Ionica Race è costretto a dare forfait.

A cominciare dal capitano Francesco Gavazzi il team di Gianni Savio si presenta compatto e competitivo su un percorso impegnativo. Il campionato italiano professionisti si disputerà su un circuito da ripetere otto volte per un totale di 233 chilometri. Tremila i metri totali di dislivello.

L’Androni Giocattoli Sidermec schiererà al via dodici corridori: Francesco Gavazzi, Davide Ballerini, Manuel Belletti, Marco Benfatto, Alessandro Bisolti, Raffaello Bonusi, Mattia Cattaneo, Marco Frapporti, Mattia Frapporti, Matteo Malucelli, Matteo Spreafico, Andrea Vendrame.

La corsa, che è inserita nel calendario della Ciclismo Cupo come settima prova, scatterà alle 10,30 per concludersi attorno alle 16 in via De Gasperi a Darfo Boario. Il campionato italiano verrà trasmesso in diretta televisiva a partire dalle 14,30 sui canali Rai. Alla stessa ora inizieranno anche le dirette streaming sui diversi siti. L’Androni Giocattoli Sidermec dopo le eccellenti prove all’Adriatica Ionica Race, che hanno consentito anche un importante allungo nella classifica della Ciclismo Cup dove il team campione d'Italia guida con buon margine, proverà, una volta di più, a dare battaglia anche in una prova tricolore da vivere "a tutta".


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC E BOTTECCHIA INSIEME ANCHE NEL 2019

La stretta di mano tra Diego Turato (Ceo di Bottecchia) Gianni Savio.

È arrivato proprio in parallelo alla grande vittoria di Ivan Sosa all’Adriatica Ionica Race il rinnovo dell’abbinamento tra Androni Giocattoli Sidermec e Bottecchia. Il successo sul Giau del giovane scalatore colombiano in sella alla sempre più performante Emme 4 Squadra dell’azienda di Cavarzere è, insomma, la miglior fotografia per sancire il proseguo di una partnership certo vincente tra i campioni d’Italia e uno dei marchi storici di biciclette del panorama internazionale.

«Sarà il terzo anno con Bottecchia» spiega il responsabile marketing e sponsor di Androni Giocattoli Sidermec Marco Bellini, che nei giorni scorsi ha chiuso l’accordo per la stagione 2019. «C’è reciproca soddisfazione per quanto fatto» continua Bellini «così come siamo soddisfatti dell’ottimo lavoro svolto con lo staff di Bottecchia Reparto Corse, coronato con un grande Giro d’Italia». A ruota, vien da dire, seguono le parole di Diego Turato, amministratore delegato dell’azienda veneta: «Il 2018, fino ad ora, ci ha dato dei risultati eccezionali e di grande prestigio, oltre che una grande visibilità. È mancata solo una vittoria di tappa al Giro che sarebbe stata la ciliegia sulla torta di una stagione sin qui bellissima. Siamo molto contenti di questa partnership». Il Ceo di Bottecchia, poi, punta l’attenzione sugli aspetti tecnici legati alla Emme 4 Squadra che dall’inizio 2018 è in dotazione al team: «Continueremo in ottica 2019 con ulteriori sviluppi sul nuovo telaio. Il nostro impegno tecnico prosegue per fornire il miglior prodotto possibile ai corridori. La nuova Emme 4 Squadra già alla prima stagione ha dato grandi soddisfazioni e soprattutto dimostrato grande affidabilità. L’obiettivo ora è di andare avanti con un progetto che guarda ad un telaio sempre più performante. Da ultimo la grande conferma è venuta dagli stessi atleti che forniscono feedback più che positivi sulla bicicletta che utilizzano quotidianamente in gara e allenamento; questo ci ha permesso di perfezionare al massimo il nostro prodotto e raggiungere altissimi livelli di performance».

Il sigillo al prolungamento dell’accordo tra Androni Giocattoli Sidermec e Bottecchia arriva dal team manager dei campioni d’Italia Gianni Savio: «Mi fa piacere che la partnership abbia trovato seguito proprio in coincidenza di un successo di prestigio come quello di Ivan Sosa di questi ultimi giorni». Savio, al riguardo, non manca, da uomo d’esperienza del grande ciclismo, poi di fare un parallelo bello e bene augurante con il passato: «Ci tengo a sottolineare come Ivan Sosa, che ha esaltato con le sue vittorie anche la Emme 4 Squadra, mi ricordi Cacaito Rodriguez, il sudamericano che portai io in Italia e che nel 1994, proprio con una bicicletta Bottecchia, vinse una delle tappe regine del Tour de France precedendo Ugrumov e Pantani». Insomma, dalla storia per un’altra storia che prosegue e bene: quella tra Androni Giocattoli Sidermec e Bottecchia.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC FESTEGGIA CON SOSA LA VITTORIA ALL’ADRIATICA IONICA RACE

Missione compiuta. Ivan Sosa vince l’Adriatica Ionica Race. L’ultima tappa, da Grado a Trieste (124 chilometri) della neonata corsa a tappe italiane non ha toccato nulla di una classifica generale che vedeva il giovane colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec in testa fin dal giorno del grande assolo sul Passo Giau.

E proprio l’impresa di venerdì ha consentito al talento sudamericano di riportare un successo importante quanto prestigioso. Per Sosa, che in classifica generale ha preceduto Ciccone di 41” e Arslanov di 1’18”, l’Adriatica gli vale il quinto successo stagionale. Per l’Androni Giocattoli Sidermec è il dodicesimo centro di questo 2018. Ivan Sosa, oltre alla maglia blu di leader, si porta a casa anche la maglia bianca dei giovani. La quinta tappa ha visto ancora una volta il successo di Elia Viviani su Mark Cavendish, con Manuel Belletti settimo davanti a Nizzolo.

«Complimenti ai ragazzi e in particolare a Ivan Ramiro Sosa che ha meritato quello che per un corridore non ancora ventunenne è certo un grande successo. Tutti i compagni, poi, sono stati molto bravi a scortarlo in queste ultime due tappe a difesa del primato» ha commentato al termine della corsa il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio, che si coccola l’ennesima nuova scoperta.

Da parte sua, invece, Ivan Sosa, nella conferenza stampa di chiusura ha sottolineato felicità e soddisfazione per il successo, sorridendo anche a chi gli ha ricordato, in maniera bene augurante, che qualche anno fa proprio nella Piazza Unità d’Italia di Trieste un altro colombiano come lui, Nairo Quintana, festeggiava la vittoria del Giro d’Italia.

In Francia, intanto, oggi si è concluso il Tour de Savoie dove l’Androni Giocattoli Sidermec era impegnata con l’altra parte del team. Da segnalare il piazzamento finale di Kevin Rivera, che ha chiuso a ridosso della top ten in dodicesima posizione.


SOSA SEMPRE LEADER ALL’ADRIATICA IONICA RACE. L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CONTROLLA BENE NELLA TAPPA DI GRADO

Ivan Sosa sul podio della quarta tappa dell'Adriatica Ionica Race con la maglia di leader (www.sirotti.it).

Ivan Sosa mantiene la maglia blu di leader al termine della quarta tappa dell’Adriatica Ionica Race. La San Vito di Cadore-Grado (229 chilometri) era la frazione più lunga della neonata gara a tappe italiane e nel finale presentava anche un paio di tratti di sterrato ricchi di insidie. E proprio nel finale l’Androni Giocattoli Sidermec ha lavorato alla perfezione per scortare il suo leader sulle strade bianche. Nella prima parte di gara, invece, i campioni d’Italia erano stati bravi, soprattutto con Torres e Bisolti a lavorare per non far prendere troppo vantaggio alla fuga di giornata. Poi Frapporti, Gavazzi e Cattaneo, con Belletti più libero, si sono incaricati di tenere al sicuro la maglia blu di capoclassifica del giovane colombiano. La tappa ha visto il successo in volata di Elia Viviani su Giacomo Nizzolo. Sosa, quando manca la frazione di Trieste al termine della corsa, guida sempre con un piccolo margine di vantaggio su Ravasi. Terzo è Ciccone. Il ventenne scalatore colombiano dell'Androni Giocattoli Sidermec guida anche la classifica dei giovani.

L’Adriatica Ionica Race, dopo l’entusiasmante successo di ieri di Sosa sul Giau, vivrà domani la sua quinta e ultima tappa da Grado a Trieste di 124 chilometri. La corsa proprio ieri, invece, era transitata a poca distanza dalla sede di Bristot, il caffè partner dei campioni d’Italia, che certo in questi giorni hanno dimostrato la solita grande compattezza di squadra, pronta ad esaltare le qualità dei singoli. Domani, secondo l’ormai collaudato “mantra” del team manager Gianni Savio, gli Androni Giocattoli Sidermec saranno una volta di più “cattivi e determinati” per completare il gran lavoro di questa Adriatica Ionica Race.


IVAN SOSA VINCE SUL GIAU. FESTA ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ALL’ADRIATICA IONICA RACE

Ivan Sosa primo sul Giau (www.sirotti.it).

Era l’uomo più atteso e non ha tradito. Ivan Sosa porta di nuovo l’Androni Giocattoli Sidermec sul gradino più alto del podio in una gara italiana. Lo fa nella terza e più attesa tappa della Adriatica Ionica Race, quella con arrivo ai 2228 metri del Passo Giau (via da Mussolente, 158 chilometri di corsa). Il giovane scalatore colombiano, che se ne è andato tutto solo quando mancavano poco più di due chilometri alla linea d’arrivo, ha preceduto Giulio Ciccone della Bardiani Csf di 37”, Hermans di 1’06” e Ravasi di 1’12”. Con questo successo, il suo quarto stagionale, Sosa si prende anche la maglia di leader della corsa, oltre a quella dei giovani. Per l’Androni Giocattoli Sidermec, che aveva segnato con il circoletto rosso la tappa di oggi, è l’undicesimo successo di questo 2018.

Sosa sulla salita finale del Giau è rimasto prima nella ventina di uomini al comando, poi nei sette che ai meno cinque chilometri hanno ulteriormente allungato e ha sempre risposto agli attacchi di Ciccone; infine a poco più di due chilometri dal termine l’attacco decisivo. In precedenza, subito dopo il transito sul passo Rolle, si era messo in evidenza Marco Frapporti, l’uomo delle fughe al Giro d’Italia. Il corridore bresciano è stato allo scoperto per una trentina di chilometri, gli ultimi dei quali con Fabio Felline.

Ivan Sosa, che compirà 21 anni a ottobre, in conferenza stampa si è detto «molto contento per aver ottenuto la prima vittoria in Italia e in una tappa così importante». Quest’anno Sosa aveva vinto già in Venezuela in gennaio, mentre a inizio giugno si era imposto in una tappa e nella classifica generale del Tour of Bihor in Romania. Il colombiano non ha poi mancato di «ringraziare la squadra per il gran lavoro svolto». Soddisfatto, molto soddisfatto, il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Ivan ha corso perfettamente, marcando Ciccone, che era, per ammissione della sua stessa squadra, l’uomo più temibile, e poi andandosene tutto solo. Davvero bravo». La vittoria di oggi, con il relativo primato, a due giorni dal termine, è estremamente importante anche in chiave Ciclismo Cup, la challenge nella quale l’Androni Giocattoli Sidermec punta a riconfermarsi dopo il successo dello scorso anno. Domani l'Adriatica Ionica Race proporrà la San Vito di Cadore-Grado di 229 chilometri.

COMUNICATO STAMPA - 22 giugno 2018.

Si allega foto (www.sirotti.it).