Dopo gli sprint di Malucelli è arrivata la salita con lo spunto di Ivan Sosa. L’Androni Sidermec è sempre protagonista in Colombia alla Oro y Paz. Nella quarta tappa con l’arrivo all’insù all’Alto de Boqueron (El Tambo) il giovane colombiano dell’Androni Sidermec è arrivato settimo. Un risultato che, se a una prima lettura, può sembrare un semplice piazzamento, in realtà non lo è dopo aver controllato l’ordine d’arrivo della quarta tappa della neonata corsa colombiana.

La frazione con il traguardo in salita, infatti, ha visto il successo di Julian Alaphilippe della Quick Step, davanti a Sergio Henao del Team Sky, Nairo Quintana della Movistar, Rigoberto Uran del Team Ef Education, il giovane e promettente ecuadoregno Narvaez della Quick Step e l’ex Egan Bernal. I primi sette hanno chiuso allungati, dietro alla rasoiata finale del giovane francese, con lo stesso tempo. I primi inseguitori sono arrivati sulla striscia a 11” dal drappello dei migliori dove Sosa si è inserito con il piglio dei grandi. Un ordine d’arrivo, quello di oggi in Colombia, da tappa di salita di un grande Giro, che ha messo in evidenza le qualità e la buona forma del giovane colombiano dell’Androni Sidermec, capace in questo inizio di stagione di andare già a segno alla Vuelta a Tachira in Venezuela.

Ivan Sosa, dopo la frazione di oggi, è sesto nella classifica generale della corsa guidata da Alaphilippe.

Domani alla Oro y Paz quinta e penultima tappa con arrivo a Salento.