Francesco Gavazzi nella tappa di oggi (Bettiniphoto).

Prosegue senza soluzione di continuità il Giro in fuga per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia anche nella temuta tappa dello Zoncolan (la 14ª, da San Vito al Tagliamento allo Zoncolan appunto di 186 chilometri), hanno proposto un corridore all’attacco. È stata la volta di Francesco Gavazzi, già allo scoperto in questa corsa rosa, così come già piazzato in queste due prime settimane di corsa. Il capitano dell’Androni Giocattoli Sidermec è entrato nell’azione che ha preso piede attorno al chilometro 40 all’inizio della prima salita di giornata, dopo che il colombiano Torres aveva provato ad infilarsi nel primissimo tentativo di fuga e Mattia Cattaneo nel secondo allungo. Gavazzi, che ha vinto anche un traguardo volante, ha pedalato in testa alla corsa con altri sei compagni d’avventura per parecchi chilometri. Il gruppo è rientrato sul portacolori dell’Androni Giocattoli Sidermec sulla penultima salita, non troppi chilometri prima dell’attacco dello Zoncolan. Sulla terribile montagna friulana, dove ha vinto e bene Chris Froome davanti di poco alla maglia rosa Yates, per l’Androni Giocattoli Sidermec si sono difesi con onore Rodolfo Torres e Fausto Masnada.
Quella di oggi è stata la tredicesima tappa consecutiva nella quale i campioni d’Italia sono riusciti ad inserire un corridore in fuga.
Domani il Giro andrà da Tolmezzo a Sappada. Ancora salita.