Marco Frapporti in fuga segue i consigli di Gianni Savio (Bettiniphoto).

Ancora all’attacco l’Androni Giocattoli Sidermec e ancora un piazzamento nella volata finale sulle sponde del Mar Rosso. I campioni d’Italia in fuga anche nella terza tappa israeliana di questo inizio di Giro d’Italia, con Marco Frapporti grande protagonista di giornata. Allo sprint, invece, il settimo posto di Belletti.

Frapporti è stato il promotore della fuga a tre che ha segnato, anche oltre le previsioni, la tappa del deserto. Scattato un niente dopo il chilometro zero, l’esperto corridore bresciano, cui si sono accodati Bovin e Barbin, è stato allo scoperto per 223 dei 229 chilometri di una frazione, la Be’er Sheva-Eilat, che prevedeva il lungo e caldo passaggio nel deserto israeliano, segnato pure dal forte vento. Frapporti, che a fine tappa è stato accompagnato nelle tende Rai per le interviste riservate ai protagonisti di giornata, ha pure vinto il gran premio della montagna di Faran River, con un allungo proprio in prossima del passaggio sul gpm di quarta categoria, e chiuso al secondo posto in tutti e due i traguardi volanti della frazione.

Nel rush conclusivo, dopo il ricongiungimento, ha sprintato bene Manuel Belletti. Nel “traffico” della volata, vinta ancora da Elia Viviani su Modolo e Bennett, il romagnolo dell’Androni Giocattoli Sidermec ha chiuso al settimo posto.

Il Giro, dopo i tre giorni in Israele, domani osserverà il primo giorno di riposo per consentire a corridori e carovana di rientrare in Italia. Martedì si ripartirà dalla Sicilia con la Catania-Caltagirone.