TERZO POSTO DI BELLETTI PER L'ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL GIRO D'UNGHERIA

Parte subito forte anche al Giro d'Ungheria l'Androni Giocattoli Sidermec che nel prologo d'apertura di oggi della corsa magiara conquista il terzo posto con Manuel Belletti.

Al velocista romagnolo è sfuggita la vittoria per l'inezia di 69 centesimi. Nel prologo di Siofok - un "biliardo" pianeggiante di 4 chilometri con l'insidia però di qualche pericolosa curva - Belletti è stato preceduto dallo svizzero Patrick Schelling della Voralberg, che ha chiuso al primo posto in 4'32"46, e dal francese Charles Planet (Team Novo Nordisk), il secondo classificato a 58 centesimi. Quarto l'austriaco Kuen e quinto l'italiano Totò.

Belletti, che certo con un pizzico in più di fortuna avrebbe potuto ottenere la vittoria, porta l'ennesimo podio stagionale ai campioni d'Italia. Lo stesso 32enne velocista romagnolo in questo 2018 aveva vinto una tappa al Tour de Langkawi, prima di disputare un Giro d'Italia ricco di piazzamenti importanti.

L'Androni Giocattoli Sidermec, che in Ungheria è guidata dal direttore sportivo Giovanni Ellena, nella corsa magiara, oltre a Belletti, schiera Benfatto, Bonusi, Masnada, Rivera e Spreafico.

La corsa ungherese, che si chiuderà il 19 agosto, domani proporrà la prima tappa in linea da Balatonalmadi a Keszthely di 154 chilometri.


CHE BRAVO L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC DAVIDE BALLERINI NELL’EUROPEO DI MATTEO TRENTIN

Davide Ballerini all'Europeo (Bettiniphoto).

C’è stato anche un bravo Davide Ballerini nel successo della nazionale italiana e di Matteo Trentin al Campionato Europeo di Glasgow che si è disputato ieri.

Il 23enne canturino dell’Androni Giocattoli Sidermec, che partiva con il dorsale numero 7, ha lavorato, e bene, per la squadra che negli ultimi cinquanta chilometri ha mandato allo scoperto Trentin e Cimolai. Ballerini, che in settimana era reduce da un bel terzo posto nella seconda tappa della Vuelta a Burgos, ha controllato con i compagni nelle prime fasi di corsa, restando sempre nelle avanguardie del gruppo. Per nulla infastidito dalla giornata segnata dalla pioggia, il corridore dell’Androni Giocattoli Sidermec, proprio pochi chilometri prima che partisse l’azione che ha deciso l’Europeo, aveva ricucito per primo su un paio di attacchi di un olandese e un tedesco. Molto bravo a dettare il ritmo in testa al gruppo nelle fasi calde della gara, Ballerini a poco più di quattro giri dalla fine era anche stato bravo ad entrare in un tentativo di fuga con il compagno Trentin e altri corridori.

Insomma, davvero una bella e buona prova per Davide che una volta di più ha mostrato le sue ottime di doti di passista e non solo. Da Glasgow il canturino ha commentato così l’esperienza azzurra: «Sono molto contento. È sempre un’emozione indossare la maglia della nazionale. Sono felice anche e ovviamente per come è andata la gara. La squadra si è dimostrata molto compatta e un bellissimo gruppo».

Per l’Androni Giocattoli Sidermec c’è la bella soddisfazione di aver prestato un giovane di talento alla nazionale, che in una corsa importante come il Campionato Europeo è stato bravo a reggere il ritmo dei più forti e a eseguire alla perfezione gli ordini di scuderia.


21ª e 22ª VITTORIA STAGIONALE IN UN SOL COLPO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC A BURGOS CON UN GRANDE IVAN SOSA

L'arrivo di oggi di Ivan Ramiro Sosa alla Vuelta a Burgos (Bettiniphoto).

È un grande Ivan Ramiro Sosa quello che porta l’Androni Giocattoli Sidermec sul gradino più alto del podio della Vuelta a Burgos. Oggi è doppietta per il giovanissimo scalatore colombiano (21 anni a fine ottobre), che in un sol colpo, dopo un pizzico di delusione per il secondo posto di ieri l’altro, ha dominato l’ultimo arrivo in salita della corsa spagnola e fatto sua anche la classifica generale.

Per i campioni d’Italia si tratta rispettivamente della ventunesima e ventiduesima vittoria in stagione. Per Ivanito Sosa in un giorno solo sono ottava e nona vittoria di questo 2018, che l’ha visto vincere le ultime quattro brevi gare a tappe a cui ha partecipato: nell’ordine Bihor, Adriatica Ionica, Sibiu ed ora Burgos che è gara hors categorie del calendario internazionale.

Sosa al via della quinta e ultima tappa (Salas de los Infantes-Lagunas de Neila di 141 chilometri) della corsa spagnola partiva con due secondi da recuperare sul connazionale Miguel Angel Lopez dell’Astana, che lo aveva preceduto di un soffio sul Picon Blanco l’altro giorno. Sulla salita di Lagunas de Neila il talento dell’Androni Giocattoli Sidermec non ha fatto troppi calcoli, scattando alla grande nell’ultimo chilometro (ai meno 700 metri dalla linea d'arrivo), riprendendo il fuggitivo Pardilla e staccando inesorabilmente Lopez: per lui arrivo solitario con 19” di vantaggio sullo stesso Lopez e 21” sugli spagnoli Pardilla e De La Cruz. Sosa, oltre ai fiori del primo di giornata, ha così indossato l’ultima maglia viola della corsa. In classifica ha preceduto Lopez di 17”, De La Cruz del Team Sky di 53” e Igor Anton della Dimension Data di 1’04”. Nei primi dieci della classifica generale, se si esclude Pardilla (6°), che corre con la Caja Rural, Sosa ha preceduto tutti corridori di team World Tour.

Raggiante il team manager Gianni Savio: «È una grande vittoria per la nostra squadra in una corsa importante. Complimenti a tutti indistintamente per il lavoro svolto oggi, con l’Astana, per ricucire sulla fuga e poi felicitaciones per uno stratosferico Ivan Sosa, davvero eccezionale».

La corsa spagnola, dunque, si è chiusa trionfalmente per l’Androni Giocattoli Sidermec, guidata per l’occasione in ammiraglia dal direttore sportivo Alessandro Spezialetti, proprio come trionfalmente si era aperta con il successo di Francesco Gavazzi. In mezzo erano arrivati il terzo posto di Davide Ballerini, il secondo di Ivan Sosa e ieri l’undicesimo di Gavazzi.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL CAMPIONATO EUROPEO CON DAVIDE BALLERINI

Davide Ballerini (Bettiniphoto).

Ci sarà anche Davide Ballerini domani sulle strade di Glasgow per la disputa della prova in linea de campionato europeo. Il 23enne canturino, impegnato con la maglia della nazionale, dà così all’Androni Giocattoli Sidermec l’ennesima soddisfazione stagionale. La presenza in nazionale del giovane talento, passato al professionismo nel 2017 proprio con l’Androni Giocattoli Sidermec, è certo motivo d’orgoglio per il team diretto da Gianni Savio e ulteriore certificazione del bel lavoro svolto.

Ballerini, nella prova che misura 230 chilometri (divisi in 16 giri di un circuito) e che verrà trasmessa in diretta televisiva, apre l’elenco dei convocati dal commissario tecnico italiano Davide Cassani; domani correrà al fianco di Marco Canola, Davide Cimolai, Sonny Colbrelly, Jacopo Guarnieri, Salvatore Puccio, Matteo Trentin ed Elia Viviani.

Davide Ballerini è reduce da una stagione costellata di buone prove. Al Giro d’Italia ha vinto la classifica dei traguardi volanti e della combattività; nel palmares 2018 c’è anche la vittoria nel prologo del Sibiu Tour in Romania a luglio; solo mercoledì scorso, invece, ha mostrato una gran gamba andando a cogliere il terzo posto nella secondo tappa della Vuelta a Burgos.

Domani l’Europeo con la maglia dell’Italia.


TERZO PODIO IN TRE GIORNI A BURGOS PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: OGGI SECONDO POSTO DI IVAN SOSA

Non si ferma l’Androni Giocattoli Sidermec alla Vuelta a Burgos. I campioni d’Italia, guidati per l’occasione in ammiraglia dal direttore sportivo Alessandro Spezialetti, anche oggi sono stati protagonisti assoluti. Nella terza tappa, infatti, è arrivato il secondo posto di Ivan Ramiro Sosa, il talento colombiano che è andato vicinissimo al successo nella frazione con il durissimo arrivo in salta al Picon Blanco. A superarlo di un nulla nello sprint all’insù tra scalatori l’altro colombiano Miguel Angel Lopez dell’Astana. Per l’Androni Giocattoli Sidermec in Spagna è il terzo podio in tre giorni dopo il successo di Gavazzi in apertura e la terza piazza di Davide Ballerini ieri.

La tappa di oggi, da Sedano a Espinosa de los Monteros di 149 chilometri, ha portato alla ribalta gli scalatori, assoluti protagonisti nell’ascesa finale. Ai meno cinque chilometri dall’arrivo Sosa è stato pronto ad agganciarsi al gruppetto che ha preso a comandare la corsa, mostrando una buona gamba, lui che era al rientro dopo il successo a Bihor di inizio luglio. Poi il giovane colombiano è stato il solo capace di riacciuffare Lopez che si era involato tutto solo. A mille metri dalla linea, infatti, Sosa ha lasciato la compagnia dei quattro più diretti inseguitori del battistrada e recuperato in seicento metri quasi 20”. Riacciuffato Lopez, il 20enne colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec sull’abbrivio ha provato ad allungare, ma il forte corridore dell’Astana non si è lasciato sorprendere, scegliendo poi il lato migliore per uscire dalla curva che portava sotto lo striscione. Il secondo posto non toglie comunque nulla alla grande azione di Sosa. I due di testa hanno preceduto di una trentina di secondi De La Cruz, Kudus, Anton e Geoghegan. Più staccati gli altri. Sosa, quando alla conclusione della corsa spagnola mancano due frazioni, è secondo in classifica generale a soli 2” da Lopez e guida la graduatoria dei giovani.

Domani la Vuelta a Burgos proporrà la quarta tappa con l’insidioso arrivo alla Ciudad Romana de Clunia.


TERZO POSTO A BURGOS PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON DAVIDE BALLERINI

Davide Ballerini (foto www.sirotti.it).

Dopo il bel successo di ieri di Francesco Gavazzi, anche oggi la Vuelta a Burgos ha visto i corridori dell’Androni Giocattoli Sidermec mettersi in bella evidenza. Nella seconda tappa da Belorado a Castrojeriz di 163 chilometri, infatti, ha centrato la terza piazza Davide Ballerini. Il podio del giovane lombardo è arrivato nella concitata volata conclusiva vinta da Matteo Moschetti davanti allo spagnolo Aberasturi che, per il gioco dei piazzamenti, ha strappato la maglia leader della corsa spagnola a Francesco Gavazzi. Il corridore dell'Androni Giocattoli Sidermec ha preceduto Soto e Canola. Negli ultimi cento metri Ballerini ha faticato a trovare il varco giusto: con un pizzico in più di fortuna la “gamba” del 23enne portacolori dell’Androni Giocattoli Sidermec gli avrebbe consentito forse di raggiungere un gradino ancora più alto del podio.

L’Androni Giocattoli Sidermec nell’affollato finale di tappa si è fatta trovare ancora una volta pronta, dimostrando di interpretare al meglio e onorare nel miglior modo possibile una corsa che ha anche l’obiettivo di essere funzionale ai prossimi impegni della Ciclismo Cup.

Domani la Vuelta a Burgos proporrà la terza tappa, la più difficile da Sedano alla cima del Picon Blanco a quota 1505 metri (quasi dieci chilometri di salita). I campioni d’Italia dovrebbero giocare le carte di Mattia Cattaneo e Ivan Sosa.


VENTESIMA VITTORIA STAGIONALE PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: GAVAZZI PRIMO IN SPAGNA

Francesco Gavazzi premiato a Burgos con la maglia di leader (Bettiniphoto).

Porta la firma del capitano la ventesima vittoria stagionale dell’Androni Giocattoli Sidermec. Francesco Gavazzi ha vinto oggi la prima frazione della Vuelta a Burgos, breve gara a tappe spagnola che si concluderà l’11 agosto.

Gavazzi è stato protagonista di un irresistibile accelerazione nello sprint finale, dove ha preceduto lo spagnolo Pello Bilbao (Astana) e Alex Aranburu (Caja Rural). Allungo prepotente e caparbio sul muro conclusivo quello del corridore lombardo, che ha messo in fila tutti dopo una tappa nervosa e fatto scattare il cronometro dei distacchi già dall’ottavo classificato. Dietro il gruppo allungato e frastagliato.

Gavazzi, alla prima vittoria stagionale, si è mosso bene durante tutta la tappa che ha visto i corridori pedalare 157 chilometri da Burgos Catedral a Burgos Mirador del Castillo. Già all’Alto de Castillo, a una quindicina di chilometri dalla linea, era transitato tra i primi, poi la gran sparata sul muro finale di un chilometro al sei per cento di pendenza. Ottimo il comportamento dell’Androni Giocattoli Sidermec che ha sfruttato il lavoro di Sky e Movistar mandando, in una frazione segnata anche dal vento, all’attacco nelle fasi conclusive Davide Ballerini e Mattia Cattaneo. Proprio sull’acuto di Gavazzi e sul lavoro dell'Androni Giocattoli Sidermec arrivano i complimenti del team manager Gianni Savio: «Una splendida vittoria. Bravi a tutti i componenti della nostra squadra e in particolare a Francesco, un vero professionista, che nel nostro team ha sempre interpretato perfettamente il ruolo di capitano».

Gavazzi, ovviamente, guida anche la classifica generale della corsa spagnola che domani proporrà la seconda tappa da Belorado a Castrojeriz di 163 chilometri.


SPAGNA, UNGHERIA E FRANCIA NELL’AGOSTO DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Comincerà martedì a Burgos in Spagna il calendario corse di agosto dell’Androni Giocattoli Sidermec, che poi si punterà il numero nel corso del mese anche in Ungheria e Francia per due volte. In tutto quattro appuntamenti con brevi gare a tappe che serviranno «per dare la possibilità di gareggiare a tutti i nostri corridori» come spiega il team manager Gianni Savio. «Burgos, Ungheria, Limousin e Poitou Charentes saranno interpretate come corse di preparazione alla Ciclismo Cup - le cui prove riprenderanno nel mese di settembre - dove intendiamo arrivare con la massima condizione per consolidare il nostro primato».

In Spagna alla Vuelta a Burgos la gara inizierà il 7 per concludersi l’11 agosto. Per i campioni d’Italia al via ci saranno Davide Ballerini, Mattia Cattaneo, Marco e Mattia Frapporti, Francesco Gavazzi e il colombiano Ivan Sosa. Nel roster della corsa spagnola doveva esserci anche Alessandro Bisolti, costretto però a dare forfait a causa di un problema fisico. Sull’ammiraglia ci saranno Alessandro Spezialetti e Giampaolo Cheula.

In Ungheria corsa dal 14 al 19 agosto. Al via Manuel Belletti, Marco Benfatto, Raffaello Bonusi, Fausto Masnada, Kevin Rivera e Matteo Spreafico. A guidare i corridori saranno Giovanni Ellena e Gianni Savio.

In concomitanza con la gara ungherese sarà il primo dei due appuntamenti in Francia. Al 51° Tour du Limousin dal 15 al 18 agosto correranno Mattia Cattaneo, Marco e Mattia Frapporti, Francesco Gavazzi, Matteo Malucelli, Andrea Vendrame e lo stagista Seid Lizde. In ammiraglia Alessandro Spezialetti e Giampaolo Cheula.

Dal 21 al 24 del mese, infine, al Tour Poitou Charentes per i colori dell’Androni Giocattoli Sidermec gareggeranno Davide Ballerini, Mattia Frapporti, Francesco Gavazzi, Matteo Malucelli, Andrea Vendrame e gli stagisti Seid Lizde e Mattia Viel. In ammiraglia, come per l’altro appuntamento francese, sempre Cheula e Spezialetti.


SEID LIZDE E MATTIA VIEL STAGISTI CON L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Come prassi dal primo agosto si è aperta la strada dei professionisti per gli stagisti. E sempre come da prassi l’Uci proprio ieri, infatti, ha diramato sul proprio sito ufficiale i nomi dei “corridori in prova” fin qui registrati dai diversi team. Per l’Androni Giocattoli Sidermec gli stagisti per questa seconda parte di stagione saranno due: Seid Lizde e Mattia Viel. I due giovani corridori italiani si aggregheranno al gruppo dei campioni d’Italia per disputare una serie di gare ancora da definire nel dettaglio.

Lizde e Viel approdano alla corte di Gianni Savio con l’etichetta di giovani di talento e prospettiva, e già vincenti nella lunga trafila delle categorie giovanili, fino agli under 23. Entrambi classe 1995, in questa stagione stanno difendendo i colori della squadra britannica continental Holdsworth Racing Team. Seid Lizde, nato a Catania da genitori bosniaci, è cresciuto in Friuli a Pordenone e lo scorso 8 luglio ha compiuto 23 anni. In carriera tra gli under 23 ha vinto anche un Gran Premio Liberazione e la Coppa Fiera di Mercatale. Ha vestito le maglie di Zalf Euromobil Fior e Team Colpack. Mattia Viel è piemontese, nato a Torino il 22 aprile 1995, e fin dalle categorie giovanili ha dimostrato di possedere ottime qualità: recentemente ha vinto la sei giorni di Torino in pista. Ottimi passisti con qualità importanti, i due in passato nelle diverse categorie hanno vestito anche la maglia azzurra.