L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC OSPITE DEL PANATHLON CESENA E DI PINO BUDA

Bella serata ieri al Panathlon club di Cesena con l’Androni Giocattoli Sidermec protagonista. Tutto grazie a un sempre brillante Pino Buda: l’appassionato patron di Sidermec, presidente onorario della sezione cesenate dell’associazione che mette in primis l’unione di ideali sportivi e morali e riunisce molti ex atleti, ha voluto il team, di cui è secondo title sponsor, ospite d’onore alla serata di gala.

Protagonisti i corridori che hanno disputato il recente Giro d’Italia: il romagnolo Manuel Belletti, Davide Ballerini, Marco Frapporti, Francesco Gavazzi, Fausto Masnada, Rodolfo Torres e Andrea Vendrame. Assente dell’ultima ora solo Mattia Cattaneo, causa un incidente in allenamento nel pomeriggio di ieri che fortunatamente non ha avuto particolari conseguenze, ma tuttavia gli ha impedito di essere presente all’appuntamento organizzato al ristorante Ponte Giorgi di Mercato Saraceno.

La serata, condotta brillantemente dall’ex voce Rai Giorgio Martino, ha permesso di rivivere attraverso le parole dei protagonisti il Giro d’Italia d’attacco dei campioni d’Italia, in fuga dal primo all’ultimo giorno di corsa. C’è stata l’occasione per applaudire, anche scherzare e soprattutto ascoltare i racconti di una grande corsa rosa, culminata con tre podi finali a Roma. A seguire con attenzione più di 150 persone: tra loro anche i genitori di Marco Pantani.

Per Androni Giocattoli Sidermec all’appuntamento fortemente voluto da Pino Buda, c’erano anche i direttori sportivi Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti, il dottore Maurizio Vicini e ovviamente il team manager Gianni Savio, l’altro grande protagonista di una serata che proprio le parole del vincente manager e di Pino Buda hanno reso a tratti spassosa.

Savio è stato anche premiato dalla sezione di Cesena del Panathlon, la più numerosa a livello internazionale, guidata da Dionigio Dionigi. Ad applaudire anche Giorgio Dainese, vice presidente del Panathlon International, e l’ex campione Arnaldo Pambianco.

Tutto in serata che ha regalato meritati complimenti e pacche sulle spalle ai “girini” di Androni Giocattoli Sidermec. E dato l’appuntamento con il grande ciclismo da queste parti per metà settembre con il memorial Pantani. Corsa a cui i campioni d’Italia non mancheranno, così come neppure l’entusiasta e appassionato Pino Buda, che ieri ha fatto festa con i suoi ragazzi.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC VINCE LA VUELTA A VENEZUELA CON SPREAFICO

«Missione compiuta», per riprendere le parole del team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio, che così ha commentato a caldo poco fa la vittoria di Matteo Spreafico della Vuelta a Venezuela.

Il 25enne corridore lombardo dell’Androni Giocattoli Sidermec ha fatto sua la 55ª edizione della corsa venezuelana, che si è conclusa poco fa a Valencia con la decima tappa. Spreafico, che ha conquistato il primato a metà corsa con la vittoria nella cronometro, è il primo italiano ad imporsi nella Vuelta a Venezuela. Gianni Savio, invece, per la sesta volta riesce a portare un suo corridore in cima all’importante gara a tappe sudamericana: esattamente vent’anni fa il team manager, che con il mondo latino ha un rapporto certo speciale, c’era riuscito con il colombiano Alvaro Lozano; poi erano arrivati i successi con Josè Serpa, i due di Carlos Ochoa e quello di Miguel Ubeto.

L’Androni Giocattoli Sidermec anche nell’ultima frazione di Valencia (96 chilometri) ha protetto al meglio la maglia gialla di leader di Matteo Spreafico. La tappa se l’è aggiudicata Aular, primo della fuga a sette che ha chiuso con una trentina di secondi sul gruppo. In classifica generale nulla ha cambiato l’ultima frazione, con Spreafico che ha terminato con 1’16” sul venezuelano Alarcon e 1’44” sull’altro venezuelano Paredes. Per Spreafico si tratta della seconda vittoria da professionista dopo la crono di questa Vuelta a Venezuela; per l‘Androni Giocattoli Sidermec è il diciannovesimo successo stagionale. Sul podio finale, con il team composto da Matteo Spreafico, Marco Benfatto, Raffaello Bonusi, Matteo Malucelli e Kevin Rivera, assieme a Gianni Savio e al direttore sportivo Giampaolo Cheula, a complimentarsi con l'Androni Giocattoli Sidermec è salito anche il presidente della federazione ciclistica venezuelana Eliecer Rojas. L’Androni Giocattoli Sidermec da questa Vuelta, oltre che con il successo in classifica generale di Spreafico, ritorna anche con tre acuti parziali, frutto dei successi di tappa di Malucelli, Benfatto e dello stesso Spreafico.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CERCA IL SUCCESSO FINALE IN VENEZUELA CON SPREAFICO

Meno uno al termine. Manca solo la tappa di oggi a Valencia per chiudere la Vuelta a Venezuela che vede sempre leader Matteo Spreafico. Il corridore dell’Androni Giocattoli Sidermec ha difeso il suo primato anche ieri dopo l’ottava tappa, quella da Ocumare del Tuy a Valencia (147 chilometri). La frazione ha visto andare in porto una fuga di otto corridori con il successo finale di Bayron Guama su Jackson Rodriguez, vecchia conoscenza del ciclismo italiano. Il venezuelano Rodriguez, che in carriera ha vinto anche una Vuelta a Mexico e chiuso secondo in una tappa del Giro d’Italia nel 2014, è uno dei tanti sudamericani lanciati da Gianni Savio: con la maglia dell’attuale Androni Giocattoli Sidermec ha debuttato nel 2008, correndo per otto stagioni in totale.

Tornando alla Vuelta a Venezuela, Spreafico alla vigilia dell’ultima tappa, che si disputerà nel tardo pomeriggio italiano, ha 1’16” di vantaggio su Alarcon e 1’44” su Paredes. Anche ieri l'Androni Giocattoli Sidermec ha lavorato, e bene, per difendere il primato del 25enne lombardo. Oggi, appunto, la chiusura in circuito da Valencia a Valencia per 96 chilometri totali.

COMUNICATO STAMPA - 14 luglio 2018.

Si allega foto.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC DIFENDE BENE IL PRIMATO DI SPREAFICO IN VENEZUELA. OGGI PENULTIMA TAPPA

Anche l’ottava tappa ha lasciato tutto invariato nella classifica generale della Vuelta a Venezuela. Dopo la Moron-Charallave (211 chilometri da tabelle di corsa, ma in realtà di 190 chilometri), terminata nella tarda serata italiana di ieri, guida sempre Matteo Spreafico. Il 25enne corridore dell’Androni Giocattoli Sidermec ha mantenuto invariato il suo distacco dai suoi più immediati inseguitori, i venezuelani Alarcon (a 1’16”) e Paredes (a 1’44”). L’ottava frazione, corsa a quasi 39 km/h di media, è stata vinta da Carlos Linares (con un leggerissimo margine su Aular e Pita che hanno regolato il gruppo), con l’altro Androni Giocattoli Sidermec Raffaello Bonusi che ha chiuso al sesto posto. Sempre nelle prime posizioni anche il leader Spreafico (13°), che ieri con la squadra ha controllato ancora una volta bene.

La Vuelta a Venezuela proporrà oggi la nona e penultima tappa da Ocumare del Tuy a Valencia di 180 chilometri. La corsa sudamericana si chiuderà domani sempre a Valencia.

COMUNICATO STAMPA - 13 luglio 2018.

Si allega foto.


SPREAFICO TIENE L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC IN TESTA ALLA VUELTA A VENEZUELA ANCHE DOPO LA 7ª TAPPA

Non cambia nulla nella classifica generale della Vuelta a Venezuela neanche dopo la settima tappa. Ieri da Nirgua a Moron (137 chilometri) ha vinto il corridore di casa Nava, con Matteo Spreafico che ha mantenuto per il secondo giorno consecutivo la maglia di leader della corsa.

Nella settima tappa l’Androni Giocattoli Sidermec ha lavorato bene per difendere il primato del suo corridore, piazzando anche Marco Benfatto al quarto posto (a 7"), primo nella volata del gruppo che inseguiva i tre davanti messi in fila da Nava. Il velocista veneto, già a segno in questa Vuelta, sta battagliando per la maglia a punti. Anche Matto Malucelli ha terminato nelle prime posizioni del gruppo, così come Spreafico che guida sempre con 1’16” su Alarcon e 1’44” su Paredes, i due venezuelani primi inseguitori in classifica generale.

Oggi la Vuelta a Venezuela, quando mancano tre giorni al termine, propone l’ottava tappa da Moron a Charallave di 211 chilometri.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SEMPRE LEADER IN VENEZUELA CON SPREAFICO

Anche dopo la tappa di ieri con l’arrivo in salita a Nirgua, l’Androni Giocattoli Sidermec mantiene il comando della Vuelta a Venezuela con Matteo Spreafico. Il 25enne corridore lombardo, che ha preso le insegne di leader della corsa dopo la vittoriosa cronometro dell’altro giorno, si è difeso molto bene sul difficile arrivo in salita, chiudendo in decima posizione poco distante dai suoi immediati inseguitori in classifica. La tappa (da Ospino a Nirgua di 215 chilometri) è stata vinta da Ramirez. Spreafico, quando mancano quattro tappe alle conclusione di sabato, guida sui venezuelani Alarcon (a 1'16") e Paredes (a 1'44").

Oggi la Vuelta a Venezuela propone la settima frazione da Nirgua a Moron di 137 chilometri.


ANCORA A SEGNO L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: IN VENEZUELA SPREAFICO VINCE LA CRONOMETRO

Arriva un altro successo, l’ennesimo di questo luglio per l’Androni Giocattoli Sidermec. Poco fa, infatti, Matteo Spreafico ha vinto la quinta tappa della Vuelta a Venezuela, una cronometro individuale di 34,5 chilometri dal Santuario de la Virgen de Coromoto a Guanare. Il 25enne corridore lombardo, che aveva centrato il quarto posto nella seconda tappa, ha preceduto di 16” Galvis del Tachira. Terza piazza per Martinez (Gobernacion Carabobo). Il portacolori dell’Androni Giocattoli Sidermec, professionista dall’anno scorso, è al primo successo nella massima categoria.

Per i campioni d’Italia è il terzo centro alla Vuelta a Venezuela dopo gli acuti di Malucelli il primo giorno e di Benfatto ieri sempre a Guanare. In stagione salgono a quota diciotto le vittorie per il team che in Sudamerica è guidato da Gianni Savio e Giampaolo Cheula.

Spreafico, che prima della crono era sesto in generale, è balzato in testa anche alla classifica della corsa: per lui 1’40” di vantaggio su Alarcon e 2’10” su Rivas, i due venezuelani del Gobierno Miranda Trek. Sulla prova di oggi dal Venezuela arriva il commento del team manager Gianni Savio, che spende belle parole su Spreafico: «Un professionista serio Matteo, che merita questa soddisfazione. È un ragazzo disciplinato che si è sempre messo al servizio della squadra. Lo scorso anno lavorò per il successo di Egan Bernal al Tour de Savoie e di Kevin Rivera nel Tour of China, dove peraltro terminò nei top ten della generale».

Domani la gara sudamericana proporrà la sesta tappa da Ospino a Nirgua di 215 chilometri. La chiusura è prevista sabato a Valencia.

COMUNICATO STAMPA - 9 luglio 2018.

Si allega foto.


DOMENICA DA DOPPIETTA PER L'ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: IN VENEZUELA VINCE BENFATTO

Proprio come giovedì scorso. Prima il successo in Romania e a distanza di poco quello in Venezuela. Quattro giorni fa i protagonisti erano stati Ballerini e Malucelli, quest’oggi Ivan Sosa a Sibiu e Marco Benfatto in Sudamerica. È del 30enne velocista veneto, infatti, l’ultimo acuto in ordine di tempo per l’Androni Giocattoli Sidermec che poco fa ha conquistato la quarta tappa della Vuelta Venezuela.

Benfatto ha vinto la Quibor-Guarane di 219 chilometri, precedendo i sei compagni di fuga che con lui hanno animato la tappa con un’azione di 180 chilometri. Benfatto, che ieri aveva chiuso al quarto posto e giovedì in apertura aveva colto la seconda piazza, ha vinto piuttosto agevolmente lo sprint ristretto davanti a Xavier Quevedo (Gobierno de Carabobo) e Orluis Aular (Gobierno Miranda Trek). Per lui si tratta del primo centro stagionale (quattordicesimo in carriera), il diciassettesimo per l’Androni Giocattoli Sidermec in questo 2018. In Venezuela i campioni d’Italia dopo vittoria e secondo posto nella prima frazione, prima del successo di oggi e del quarto di Benfatto di ieri, avevano centrato un altro quarto posto nella terza frazione con Spreafico. La Vuelta Venezuela prosegue domani con una cronometro individuale, con Benfatto che dopo il successo di oggi guida la classifica a punti.


A SIBIU VINCE L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON SOSA

Si è concluso poco fa con la seconda semitappa di giornata il Sibiu Cycling Tour. Ad imporsi nella classifica generale della breve gara a tappe romena è stato Ivan Sosa, il talento dell'Androni Giocattoli Sidermec che ha difeso con successo la maglia gialla conquistata al termine della seconda frazione di venerdì.

Il giovane colombiano ha preceduto i russi Rybalkin e Vlasov della Gazprom, rispettivamente di 40” e 57”. In nona posizione ha chiuso l’altro Androni Giocattoli Sidermec Alessandro Bisolti.

Sosa nella classifica generale del Sibiu Tour succede al connazionale Egan Bernal, che un anno fa aveva vinto la corsa romena con le insegne dell’Androni Giocattoli Sidermec. Sosa con la generale di Sibiu ha centrato la settima vittoria stagionale, conquistando la terza breve gara a tappe dopo Bihor e l’Adriatica Ionica.

Il colombiano, che compirà 21 anni a fine ottobre, dalla Romania ritorna anche con la maglia a punti e quelle di miglior giovane e miglior scalatore: «Ringrazio la squadra perchè ha fatto un gran lavoro. Il successo è prima di tutto dei miei compagni» ha dichiarato un sorridente Sosa al termine della corsa, dovendo rispondere anche alle tante domande sulle analogie con il connazionale Bernal.

A chiudere la corsa romena, dopo l’annullamento per maltempo della tappa di ieri, sono state due semitappe. Questa mattina nella cronometro a squadre, vinta dai polacchi della Ccc, l’Androni Giocattoli Sidermec ha chiuso al quarto posto. Nel pomeriggio da Sibiu a Sibiu (152 chilometri) a completare la festa dei campioni d’Italia è arrivato il terzo posto in volata di Davide Ballerini, che giovedì aveva vinto il prologo d’apertura. Ballerini ha chiuso dietro al vincitore Van Dalen e a Grosu.

L’Androni Giocattoli Sidermec, festeggiata oggi anche da Gianfranco Ulisse della cantina vinicola Tenuta Ulisse che è sponsor del team, con il successo di Sosa raggiunge quota sedici vittorie in stagione.


ANCORA UNA VITTORIA PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: SOSA PRIMO NELL’ARRIVO IN SALITA AL SIBIU TOUR

È ancora Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia, dopo la gran giornata di ieri con gli acuti di Ballerini in Romania e di Malucelli in Venezuela, vanno forte anche oggi. Il protagonista di giornata al Sibiu Cycling Tour in Romania - in Venezuela la seconda tappa della Vuelta si chiuderà nella serata italiana - è stato Ivan Sosa.

Il talento colombiano ha vinto poco fa la prima tappa in linea della corsa romena, quella da Sibiu ai 2036 metri di Balea Lac (91,2 chilometri). Sosa, che è reduce dai successi alla Adriatica Ionica di fine giugno, ha staccato tutti negli ultimissimi chilometri di una salita che nel complesso ne misurava più di venti. L’ancora 20enne colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec ha preceduto il russo Rybalkin della Gazprom di 39” e l’italiano Antonio Santoro della Monkey Town si 55”. Dodicesima piazza per l’altro corridore dell’Androni Giocattoli Sidermec Alessandro Bisolti.

Sosa, scalza così il compagno Davide Ballerini dalla testa della classifica generale. Il lombardo guidava dopo il successo nel prologo di ieri. Domani la corsa romena, che un anno fa vide il successo di Egan Bernal, proporrà ancora un arrivo in salita, prima della chiusura di domenica con due semitappe.

Per l’Androni Giocattoli Sidermec è la quindicesima vittoria di questa stagione; per Sosa la sesta personale in questo 2018.