L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC MANTIENE LA LEADERSHIP DELLA CICLISMO CUP ANCHE DOPO IL CAMPIONATO ITALIANO

Mattia Cattaneo al termine della prova tricolore.

Mantiene la leadership nella Ciclismo Cup l’Androni Giocattoli Sidermec anche dopo il campionato italiano di Darfo Boario Terme, che era valido come settima prova della challenge nazionale.

Alla gara tricolore, segnata dal caldo torrido e dalla grandissima prova di Elia Viviani, primo davanti a Visconti e Pozzovivo, per gli Androni Giocattoli Sidermec è arrivato il piazzamento nei top 15 di Mattia Cattaneo. Lo scalatore bergamasco, dopo 233 chilometri di battaglia, ha chiuso in 14ª posizione, disputando una buona prova. Cattaneo era stato bravo nel penultimo giro (-45 km dall'arrivo) del circuito tricolore ad entrare, con tutti i migliori e praticamente i più attesi, nell’azione decisiva che ha spezzato il gruppo e segnato la corsa. Solo negli ultimissimi chilometri il gruppetto che guidava si è frazionato, con Viviani eccezionale nel condurre sempre in prima persona e poi bravissimo a non farsi intimorire dalla morsa dei due Bahrain Merida Visconti e Pozzovivo, superando il primo allo sprint e lasciando il secondo leggermente più staccato. Tra i primi del primo gruppo inseguitore si sono inseriti, invece, Marco e Mattia Frapporti, i due fratelli bresciani dell’Androni Giocattoli Sidermec che hanno mostrato ancora una volta una buona condizione. Alla prova tricolore di Darfo Boario Terme l’Androni Giocattoli Sidermec ha partecipato con tutti gli effettivi italiani ad eccezione di Fausto Masnada, ancora fermo per i postumi della caduta al Giro di Slovenia.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL CAMPIONATO ITALIANO DI DARFO BOARIO TERME

L’unica e importante defezione sarà quella di Fausto Masnada. Per il resto l’Androni Giocattoli Sidermec domani si presenterà con tutti i suoi effettivi italiani alla prova tricolore di Darfo Boario Terme in Valcamonica. Lo scalatore bergamasco non ha ancora recuperato appieno dai postumi della caduta al Giro di Slovenia e così come successo alla recente Adriatica Ionica Race è costretto a dare forfait.

A cominciare dal capitano Francesco Gavazzi il team di Gianni Savio si presenta compatto e competitivo su un percorso impegnativo. Il campionato italiano professionisti si disputerà su un circuito da ripetere otto volte per un totale di 233 chilometri. Tremila i metri totali di dislivello.

L’Androni Giocattoli Sidermec schiererà al via dodici corridori: Francesco Gavazzi, Davide Ballerini, Manuel Belletti, Marco Benfatto, Alessandro Bisolti, Raffaello Bonusi, Mattia Cattaneo, Marco Frapporti, Mattia Frapporti, Matteo Malucelli, Matteo Spreafico, Andrea Vendrame.

La corsa, che è inserita nel calendario della Ciclismo Cupo come settima prova, scatterà alle 10,30 per concludersi attorno alle 16 in via De Gasperi a Darfo Boario. Il campionato italiano verrà trasmesso in diretta televisiva a partire dalle 14,30 sui canali Rai. Alla stessa ora inizieranno anche le dirette streaming sui diversi siti. L’Androni Giocattoli Sidermec dopo le eccellenti prove all’Adriatica Ionica Race, che hanno consentito anche un importante allungo nella classifica della Ciclismo Cup dove il team campione d'Italia guida con buon margine, proverà, una volta di più, a dare battaglia anche in una prova tricolore da vivere "a tutta".


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC E BOTTECCHIA INSIEME ANCHE NEL 2019

La stretta di mano tra Diego Turato (Ceo di Bottecchia) Gianni Savio.

È arrivato proprio in parallelo alla grande vittoria di Ivan Sosa all’Adriatica Ionica Race il rinnovo dell’abbinamento tra Androni Giocattoli Sidermec e Bottecchia. Il successo sul Giau del giovane scalatore colombiano in sella alla sempre più performante Emme 4 Squadra dell’azienda di Cavarzere è, insomma, la miglior fotografia per sancire il proseguo di una partnership certo vincente tra i campioni d’Italia e uno dei marchi storici di biciclette del panorama internazionale.

«Sarà il terzo anno con Bottecchia» spiega il responsabile marketing e sponsor di Androni Giocattoli Sidermec Marco Bellini, che nei giorni scorsi ha chiuso l’accordo per la stagione 2019. «C’è reciproca soddisfazione per quanto fatto» continua Bellini «così come siamo soddisfatti dell’ottimo lavoro svolto con lo staff di Bottecchia Reparto Corse, coronato con un grande Giro d’Italia». A ruota, vien da dire, seguono le parole di Diego Turato, amministratore delegato dell’azienda veneta: «Il 2018, fino ad ora, ci ha dato dei risultati eccezionali e di grande prestigio, oltre che una grande visibilità. È mancata solo una vittoria di tappa al Giro che sarebbe stata la ciliegia sulla torta di una stagione sin qui bellissima. Siamo molto contenti di questa partnership». Il Ceo di Bottecchia, poi, punta l’attenzione sugli aspetti tecnici legati alla Emme 4 Squadra che dall’inizio 2018 è in dotazione al team: «Continueremo in ottica 2019 con ulteriori sviluppi sul nuovo telaio. Il nostro impegno tecnico prosegue per fornire il miglior prodotto possibile ai corridori. La nuova Emme 4 Squadra già alla prima stagione ha dato grandi soddisfazioni e soprattutto dimostrato grande affidabilità. L’obiettivo ora è di andare avanti con un progetto che guarda ad un telaio sempre più performante. Da ultimo la grande conferma è venuta dagli stessi atleti che forniscono feedback più che positivi sulla bicicletta che utilizzano quotidianamente in gara e allenamento; questo ci ha permesso di perfezionare al massimo il nostro prodotto e raggiungere altissimi livelli di performance».

Il sigillo al prolungamento dell’accordo tra Androni Giocattoli Sidermec e Bottecchia arriva dal team manager dei campioni d’Italia Gianni Savio: «Mi fa piacere che la partnership abbia trovato seguito proprio in coincidenza di un successo di prestigio come quello di Ivan Sosa di questi ultimi giorni». Savio, al riguardo, non manca, da uomo d’esperienza del grande ciclismo, poi di fare un parallelo bello e bene augurante con il passato: «Ci tengo a sottolineare come Ivan Sosa, che ha esaltato con le sue vittorie anche la Emme 4 Squadra, mi ricordi Cacaito Rodriguez, il sudamericano che portai io in Italia e che nel 1994, proprio con una bicicletta Bottecchia, vinse una delle tappe regine del Tour de France precedendo Ugrumov e Pantani». Insomma, dalla storia per un’altra storia che prosegue e bene: quella tra Androni Giocattoli Sidermec e Bottecchia.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC FESTEGGIA CON SOSA LA VITTORIA ALL’ADRIATICA IONICA RACE

Missione compiuta. Ivan Sosa vince l’Adriatica Ionica Race. L’ultima tappa, da Grado a Trieste (124 chilometri) della neonata corsa a tappe italiane non ha toccato nulla di una classifica generale che vedeva il giovane colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec in testa fin dal giorno del grande assolo sul Passo Giau.

E proprio l’impresa di venerdì ha consentito al talento sudamericano di riportare un successo importante quanto prestigioso. Per Sosa, che in classifica generale ha preceduto Ciccone di 41” e Arslanov di 1’18”, l’Adriatica gli vale il quinto successo stagionale. Per l’Androni Giocattoli Sidermec è il dodicesimo centro di questo 2018. Ivan Sosa, oltre alla maglia blu di leader, si porta a casa anche la maglia bianca dei giovani. La quinta tappa ha visto ancora una volta il successo di Elia Viviani su Mark Cavendish, con Manuel Belletti settimo davanti a Nizzolo.

«Complimenti ai ragazzi e in particolare a Ivan Ramiro Sosa che ha meritato quello che per un corridore non ancora ventunenne è certo un grande successo. Tutti i compagni, poi, sono stati molto bravi a scortarlo in queste ultime due tappe a difesa del primato» ha commentato al termine della corsa il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio, che si coccola l’ennesima nuova scoperta.

Da parte sua, invece, Ivan Sosa, nella conferenza stampa di chiusura ha sottolineato felicità e soddisfazione per il successo, sorridendo anche a chi gli ha ricordato, in maniera bene augurante, che qualche anno fa proprio nella Piazza Unità d’Italia di Trieste un altro colombiano come lui, Nairo Quintana, festeggiava la vittoria del Giro d’Italia.

In Francia, intanto, oggi si è concluso il Tour de Savoie dove l’Androni Giocattoli Sidermec era impegnata con l’altra parte del team. Da segnalare il piazzamento finale di Kevin Rivera, che ha chiuso a ridosso della top ten in dodicesima posizione.


SOSA SEMPRE LEADER ALL’ADRIATICA IONICA RACE. L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CONTROLLA BENE NELLA TAPPA DI GRADO

Ivan Sosa sul podio della quarta tappa dell'Adriatica Ionica Race con la maglia di leader (www.sirotti.it).

Ivan Sosa mantiene la maglia blu di leader al termine della quarta tappa dell’Adriatica Ionica Race. La San Vito di Cadore-Grado (229 chilometri) era la frazione più lunga della neonata gara a tappe italiane e nel finale presentava anche un paio di tratti di sterrato ricchi di insidie. E proprio nel finale l’Androni Giocattoli Sidermec ha lavorato alla perfezione per scortare il suo leader sulle strade bianche. Nella prima parte di gara, invece, i campioni d’Italia erano stati bravi, soprattutto con Torres e Bisolti a lavorare per non far prendere troppo vantaggio alla fuga di giornata. Poi Frapporti, Gavazzi e Cattaneo, con Belletti più libero, si sono incaricati di tenere al sicuro la maglia blu di capoclassifica del giovane colombiano. La tappa ha visto il successo in volata di Elia Viviani su Giacomo Nizzolo. Sosa, quando manca la frazione di Trieste al termine della corsa, guida sempre con un piccolo margine di vantaggio su Ravasi. Terzo è Ciccone. Il ventenne scalatore colombiano dell'Androni Giocattoli Sidermec guida anche la classifica dei giovani.

L’Adriatica Ionica Race, dopo l’entusiasmante successo di ieri di Sosa sul Giau, vivrà domani la sua quinta e ultima tappa da Grado a Trieste di 124 chilometri. La corsa proprio ieri, invece, era transitata a poca distanza dalla sede di Bristot, il caffè partner dei campioni d’Italia, che certo in questi giorni hanno dimostrato la solita grande compattezza di squadra, pronta ad esaltare le qualità dei singoli. Domani, secondo l’ormai collaudato “mantra” del team manager Gianni Savio, gli Androni Giocattoli Sidermec saranno una volta di più “cattivi e determinati” per completare il gran lavoro di questa Adriatica Ionica Race.


IVAN SOSA VINCE SUL GIAU. FESTA ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ALL’ADRIATICA IONICA RACE

Ivan Sosa primo sul Giau (www.sirotti.it).

Era l’uomo più atteso e non ha tradito. Ivan Sosa porta di nuovo l’Androni Giocattoli Sidermec sul gradino più alto del podio in una gara italiana. Lo fa nella terza e più attesa tappa della Adriatica Ionica Race, quella con arrivo ai 2228 metri del Passo Giau (via da Mussolente, 158 chilometri di corsa). Il giovane scalatore colombiano, che se ne è andato tutto solo quando mancavano poco più di due chilometri alla linea d’arrivo, ha preceduto Giulio Ciccone della Bardiani Csf di 37”, Hermans di 1’06” e Ravasi di 1’12”. Con questo successo, il suo quarto stagionale, Sosa si prende anche la maglia di leader della corsa, oltre a quella dei giovani. Per l’Androni Giocattoli Sidermec, che aveva segnato con il circoletto rosso la tappa di oggi, è l’undicesimo successo di questo 2018.

Sosa sulla salita finale del Giau è rimasto prima nella ventina di uomini al comando, poi nei sette che ai meno cinque chilometri hanno ulteriormente allungato e ha sempre risposto agli attacchi di Ciccone; infine a poco più di due chilometri dal termine l’attacco decisivo. In precedenza, subito dopo il transito sul passo Rolle, si era messo in evidenza Marco Frapporti, l’uomo delle fughe al Giro d’Italia. Il corridore bresciano è stato allo scoperto per una trentina di chilometri, gli ultimi dei quali con Fabio Felline.

Ivan Sosa, che compirà 21 anni a ottobre, in conferenza stampa si è detto «molto contento per aver ottenuto la prima vittoria in Italia e in una tappa così importante». Quest’anno Sosa aveva vinto già in Venezuela in gennaio, mentre a inizio giugno si era imposto in una tappa e nella classifica generale del Tour of Bihor in Romania. Il colombiano non ha poi mancato di «ringraziare la squadra per il gran lavoro svolto». Soddisfatto, molto soddisfatto, il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Ivan ha corso perfettamente, marcando Ciccone, che era, per ammissione della sua stessa squadra, l’uomo più temibile, e poi andandosene tutto solo. Davvero bravo». La vittoria di oggi, con il relativo primato, a due giorni dal termine, è estremamente importante anche in chiave Ciclismo Cup, la challenge nella quale l’Androni Giocattoli Sidermec punta a riconfermarsi dopo il successo dello scorso anno. Domani l'Adriatica Ionica Race proporrà la San Vito di Cadore-Grado di 229 chilometri.

COMUNICATO STAMPA - 22 giugno 2018.

Si allega foto (www.sirotti.it).


ALL’ADRIATICA IONICA RACE L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SFIORA IL PODIO CON BELLETTI

Belletti oggi alla partenza (Bettiniphoto).

La seconda tappa dell’Adriatica Ionica Race (da Lido di Jesolo a Maser per 152 chilometri) porta l’Androni Giocattoli Sidermec ai piedi del podio. Nel giorno della bella volata del capoclassifica Elia Viviani è Manuel Belletti a chiudere al quarto posto. Viviani ha superato Consonni, Raim e il romagnolo dell’Androni Giocattoli Sidermec Belletti, che già al Giro d’Italia aveva battagliato con il velocista della Quick Step e gli altri big della corsa. Belletti a sua volta ha preceduto Barbin e Nizzolo.

Domani l’Adriatica Ionica Race, che si era aperta ieri con la cronometro a squadre, proporrà la terza tappa (158 chilometri) con partenza da Mussolente e arrivo in salita al Passo Giau: largo agli scalatori, dunque, nella frazione che darà anche un volto chiaro alla classifica generale in vista delle ultime due frazioni di sabato e domenica.

COMUNICATO STAMPA - 21 giugno 2018.

Si allega foto (Bettiniphoto).


BUONA LA PARTENZA DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ALL’ADRIATICA IONICA RACE

L'Androni Giocattoli Sidermec impegnata nella cronometro d'apertura dell'Adriatica Ionica Race (Bettiniphoto).

Si è difesa come doveva e bene, anzi qualcosa in più, l’Androni Giocattoli Sidermec nella cronometro a squadre che oggi ha aperto l’Adriatica Ionica Race.

I campioni d’Italia, i primi a partire e ad inaugurare ufficialmente la nuova corsa a tappe italiana, in una prova completamente pianeggiante che li vedeva al via con tanti scalatori e quindi senza veri specialisti - con il solo Mattia Cattaneo avvezzo anche all’esercizio contro il tempo - si sono comportati più che bene concludendo in nona posizione a 1’18” dal gran tempo fatto segnare dalla Quick Step di Elia Viviani.

Nella crono di Jesolo di 23 chilometri l’Androni Giocattoli Sidermec è risultato uno dei miglior team Professional nella classifica dominata dalla Quick Step davanti a Uae, Trek Segafredo, Dimension Data, Gazprom, Bahrain Merida, nazionale italiana, Sangemini, Androni Giocattoli Sidermec appunto, Bardiani, Nippo Vini Fantini, Roompot, Wilier Selle Italia, Israel Cycling Academy, Biesse Carrera e Trevigiani.

Domani l’Adriatica Ionica Race, che si chiuderà domenica, presenterà la sua seconda tappa da Jesolo a Maser. La frazione, in attesa di quella di venerdì con arrivo al passo Giau cui l’Androni Giocattoli Sidermec guarda con interesse, si presta ai finisseur.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC ALL’ADRIATICA IONICA SENZA MASNADA

Si torna a correre in Italia dopo un Giro entusiasmante e ricco di soddisfazioni per l’Androni Giocattoli Sidermec. Lo si fa all’Adriatica Ionica Race, la nuova gara a tappe (categoria 2.1) che scatterà domani con una cronosquadre da Jesolo e che metterà in palio preziosi e importanti punti per la Ciclismo Cup. Nella challenge tricolore l’Androni Giocattoli Sidermec, che è la vincitrice uscente, alla vigilia della sesta prova di questo 2018 guida tra i team Professional.

All’Adriatica Ionica Race, che si snoderà tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, i campioni d’Italia dovranno purtroppo rinunciare a Fausto Masnada, uscito malconcio dal Giro di Slovenia chiuso domenica, dove comunque è riuscito a vincere la maglia azzurra dei gran premi della montagna. Masnada, che è stato uno dei protagonisti fin qui della stagione, con solo un paio di giorni di riposo non è riuscito a recuperare dalla caduta nella penultima tappa della corsa slovena. A prendere il suo posto sarà il colombiano Rodolfo Torres.

«Purtroppo quella di Fausto è un'assenza importante nella partecipazione all'Adriatica, ma sapremo reagire con determinazione, come abbiamo fatto in passato» spiega il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio. «Infatti, sempre per cadute, avevamo perso Mattia Cattaneo alla Settimana di Coppi e Bartali e Ivan Sosa quando era leader del Tour of the Alps. Nonostante ciò, in entrambe le gare, abbiamo ottenuto i punti che ci hanno portato al primo posto, tra le Professional, nella Ciclismo Cup. Un primato che intendiamo consolidare all’Adriatica». Questi i sette corridori al via della corsa che si concluderà domenica a Trieste e che venerdì proporrà l’arrivo al passo Giau: Francesco Gavazzi, Manuel Belletti, Alessandro Bisolti, Mattia Cattaneo, Marco Frapporti, Ivan Sosa e, appunto, Rodolfo Torres. All'Adriatica Ionica parteciperanno, tra le altre, cinque squadre world tour e la nazionale italiana.

Da giovedì l'Androni Giocattoli Sidermec con l'altra parte del team sarà impegnata anche al Tour de Savoie in Francia.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC IN EVIDENZA AL GIRO DI SLOVENIA. MASNADA LEADER DEI GPM

Fausto Masnada sul podio del Giro d Slovenia con la maglia di leader dei Gpm (Sportida/Tour of Slovenia).

Continuano le buone prove al Giro di Slovenia per l’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia nella breve gara a tappe slovena, che si concluderà domani, si sono messi in evidenza anche oggi nella tappa regina della corsa con il bel piazzamento di Ivan Sosa e una generosa e interessante azione nel finale di Fausto Masnada.

Nella Ljubljana-Kamnik di 155 chilometri, dove Roglic con il successo parziale ha spodestato Uran dalla vetta della classifica generale, ha centrato la decima piazza, nel gruppetto dei primissimi, il colombiano Ivan Sosa. La tappa è stata contrassegnata anche dalla bella fuga di Fausto Masnada, a lungo inquadrato dalle telecamere di Eurosport che manda in onda in diretta la corsa. Masnada nel finale è poi caduto: per lui qualche brutta botta, ma fortunatamente niente di rotto. Appena tagliato il traguardo il corridore bergamasco è poi salito sul palco della corsa per vestire la maglia azzurra dei gran premi della montagna. Masnada guida la speciale classifica con 18 punti davanti a Roglic. Il Giro di Slovenia domani si chiuderà con una cronometro individuale.

L’Androni Giocattoli Sidermec, che aveva iniziato il Giro di Slovenia con il quinto posto di Manuel Belletti, nelle quattro tappe fin qui disputate ha sempre piazzato un corridore nella top 15 di giornata. Sulla corsa, dopo la buona prova nella frazione odierna, arriva anche il commento del team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Partecipiamo al Giro di Slovenia, come rifinitura per l’Adriatica-Ionica, dove intendiamo consolidare il nostro primato nella classifica del campionato italiano a squadre. Complimenti, dunque, ai ragazzi che anche in una corsa di preparazione hanno saputo mettersi in evidenza».