DOPO IL GIRO DOPPIA ATTIVITA’ PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC IMPEGNATA IN ROMANIA E SVIZZERA

Dopo l’ottimo Giro d’Italia è già nuovamente il momento di puntarsi il numero sulla schiena per l’Androni Giocattoli Sidermec. Il fine settimana porterà doppia attività per il team campione d’Italia, capace di disputare una corsa rosa all’attacco dal primo all’ultimo giorno.

Da domani i corridori che non hanno preso parte alla massima corsa a tappe nazionale saranno al via del Tour of Bihor in Romania. La breve gara a tappe si disputerà nella zona di Oradea da venerdì a domenica. Per l’Androni Giocattoli Sidermec al via ci saranno Marco Benfatto, Alessandro Bisolti, Mattia Frapporti, Matteo Malucelli, Kevin Rivera e Ivan Sosa, che rientra così dopo la caduta al Giro del Trentino. In ammiraglia con il team manager Gianni Savio ci sarà il direttore sportivo Giampaolo Cheula. Al Tour of Bihor l’Androni Giocattoli Sidermec è uno dei team più attesi: nel 2016 a vincere, infatti, fu Egan Bernal, l’anno scorso Rodolfo Torres.

Domenica 3 giugno molti dei reduci del Giro, invece, saranno di scena al Gran Premio di Lugano. Alla classica svizzera prenderanno parte Francesco Gavazzi, Davide Ballerini, Raffaello Bonusi, Matteo Spreafico, Rodolfo Torres e Andrea Vendrame. A dirigere i corridori sarà Giovanni Ellena.

Il 7 giugno, poi, nuovo impegno in Svizzera nel Gp d’Argovia a Gippingen. Al via ci saranno Francesco Gavazzi, Davide Ballerini, Alessandro Bisolti, Mattia Cattaneo, Mattia Frapporti, Rodolfo Torres e Andrea Vendrame.


CHE GIRO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC! SONO I NUMERI A DIRLO

È un bilancio di Giro per il quale l’Androni Giocattoli Sidermec avrebbe certo fatto firma prima della storica partenza da Gerusalemme.

La corsa rosa numero 101 il team campione d’Italia l’ha onorata, eccome. Almeno un corridore in fuga in ogni tappa: è questo il piccolo grande record con il quale l’Androni Giocattoli Sidermec esce dal Giro d’Italia. Oltre duemila chilometri di fuga da Israele a Roma: ognuno dei corridori è stato allo scoperto in più di un’occasione. E se quello delle fughe è certo un dato che ha finito per fare molto contenti anche gli sponsor - la maglia dell’Androni Giocattoli Sidermec è risultata tra le più viste dell’intero Giro - l’altro dato che balza all’occhio sull’ottima condotta di gara dei ragazzi di Gianni Savio è la 12ª posizione nella classifica a squadre del Giro, dove ha primeggiato la Sky del vincitore Froome. Segno evidente dell’ottima condizione con cui tutta l’Androni Giocattoli Sidermec si è presentata al via, tanto da riuscire a fare meglio nella classifica a tempi di un terzo dei team world tour. A riprova della forma, della determinazione e della voglia di fare bene per l’Androni Giocattoli Sidermec, che rientrava sul palcoscenico del Giro dopo due anni, va evidenziato che tutti e otto i corridori che hanno preso il via da Gerusalemme sono riusciti a concludere le tre settimane abbondanti di corsa. Solo altri cinque team, su ventidue, hanno portato tutti gli effettivi a Roma.

Detto del team nel suo insieme, vanno ricordate le brillanti affermazioni di Marco Frapporti nella classifica delle fughe (640 chilometri allo scoperto per lui) e di Davide Ballerini nella classifica dei traguardi volanti e della combattività. Tutte e tre le premiazioni hanno portato i colori dell’Androni Giocattoli Sidermec sul podio finale di Roma.

Infine, ci sono da ricordare il terzo posto di Mattia Cattaneo a Prato Nevoso, la gran fuga di Masnada al Gran Sasso e così via con le volate di Belletti, gli allunghi di Vendrame, le fughe di Torres, quelle infinite di Frapporti che gli son valse la classifica speciale, i piazzamenti di Gavazzi e l’inesauribile forza di Ballerini, primo in due graduatorie. L’Androni Giocattoli Sidermec ha chiuso per ben undici volte nella top ten di tappa al Giro.

Naturale che a completamento di un gran Giro siano arrivate anche le belle parole del team manager Gianni Savio, che ha diretto la formazione con la solita attenzione e determinazione: «Sono orgoglioso dei risultati dei ragazzi a questo Giro. Ancora una volta abbiamo onorato la corsa. In più abbiamo stabilito un piccolo record, ma pur sempre un record, diventando l’unica squadra con almeno un corridore in fuga in ogni tappa». Da ultimo l’accenno ai podi di Roma: «Salire sul podio finale è sempre un grande onore e per questo dobbiamo fare i  complimenti a Marco Frapporti, l’interprete principe delle fughe, e a Davide Ballerini, primo nei traguardi volanti e nella combattività». A chiusura il team manager di Androni Giocattoli Sidermec ha voluto sottolineare poi «la validità del progetto di team giovane, iniziato lo scorso anno con buoni successi e proseguito quest’anno con altrettanto vigore a inizio stagione e sulle strade di un Giro per noi davvero buono».


DOPPIO PODIO AL GIRO PER L'ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON DAVIDE BALLERINI, PRIMO NEI TRAGUARDI VOLANTI E NELLA COMBATTIVITA'

Davide Ballerini sul podio di Roma (www.sirotti.it).

Roma di premiazioni per l'Androni Giocattoli Sidermec, che sul palco conclusivo del Giro ha mandato ben due corridori. Oltre a Marco Frapporti, gran protagonista delle fughe con la vittoria nella relativa classifica, l'altro premiato per i campioni d'Italia è stato Davide Ballerini. Il 23enne lombardo, al suo primo Giro d'Italia, si è portato a casa la leadership in due classifiche speciali di questo Giro 101. Non male. Ballerini, che anche ieri ha provato ad entrare nella prima azione di giornata, ha vinto alla grande la graduatoria dei traguardi volanti con 114 punti, davanti al compagno Frapporti.

Ballerini ha poi fatto il bis con la classifica della combattività, dove ha preceduto Elia Viviani e Simon Yates. Il corridore dell'Androni Giocattoli Sidermec ha chiuso al primo posto la graduatoria con 67 punti, contro i 59 del velocista della Quick Step e i 54 del grande protagonista del Giro prima del colpaccio di Froome.

A riprova del gran Giro e della grande condizione mostrata nel corso delle tre settimane, Ballerini, che è stato il primo corridore di questa corsa rosa ad andare in fuga nella tappa di Tel Aviv, ha chiuso anche al terzo posto la classifica a punti, vinta da Viviani davanti a Bennett.


MARCO FRAPPORTI PORTA L'ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SUL PODIO DEL GIRO CON LA VITTORIA NELLA CLASSIFICA DELLE FUGHE

Marco Frapporti festeggia sul podio di Roma (www.sirotti.it).

A Roma, quello di ieri, è stato un pomeriggio di gloria anche per l'Androni Giocattoli Sidermec con i podi di Davide Ballerini e Marco Frapporti.

Sul podio del Giro d'Italia dopo una corsa rosa all'attacco a ricevere gli applausi del pubblico ha brindato anche Marco Frapporti, il re delle fughe dell'edizione 101. Non poteva essere altrimenti, viene da dire, che fosse un corridore dell'Androni Giocattoli Sidermec ad imporsi nella speciale classifica, che ieri ha trovato premiazione all'ombra del Colosseo al pari delle maglie del Giro. Marco Frapporti è stato il fuggitivo per eccellenza di questo Giro d'Italia appena concluso: fin da Israele l'esperto corridore bresciano è andato all'attacco, mostrando una condizione brillante che gli ha consentito di essere protagonista fino agli ultimi giorni di corsa. Ancora in fuga nella penultima tappa, il "Frappo", come è chiamato in squadra, ha brillato da sud a nord con tante belle azioni. Quella solitaria verso Gualdo Tadino è stata una delle migliori e più applaudite del Giro. Il 33enne Frapporti ha chiuso la speciale classifica, abbondantemente primo, con 640 punti, l'equivalente dei suoi chilometri in fuga alla corsa rosa. Non male sui 3562 chilometri che il Giro proponeva da Gerusalemme a Roma.

Marco Frapporti a completare il suo ottimo Giro d'Italia, ha chiuso poi al secondo posto la classifica dei traguardi volanti, al quarto in quella della combattività e al sesto in quella a punti vinta da Elia Viviani.


QUINTO POSTO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON BELLETTI NELL’ULTIMA TAPPA DEL GIRO

Chiusura con l’ennesimo piazzamento per l’Androni Giocattoli Sidermec al Giro. A Roma è stato Manuel Belletti a centrare il quinto posto nella volata conclusiva della corsa rosa. Per Belletti si è trattato del quinto piazzamento nei primi dieci in questo Giro; per l’Androni Giocattoli Sidermec, invece, il risultato di oggi del velocista romagnolo, ancora una volta bravo nella volata vinta da Sam Bennett, è l’undicesimo piazzamento nella top di tappa.

La frazione, prima dell’epilogo finale allo sprint e della chiusura con la vittoria del Giro da parte di Chris Froome, aveva vissuto su un tentativo di fuga di una quindicina di corridori tra i quali inizialmente era stato bravo a inserirsi Davide Ballerini. Nel finale bell’allungo poi di Mattia Cattaneo a riprendere un drappello di contrattaccanti. L'azione è poi stata stoppata dal gruppo ai tre chilometri.

Il Giro per l'Androni Giocattoli Sidermec si è chiuso sul podio di Roma con Ballerini primo nella classifica dei traguardi volanti e della combattività e con Marco Frapporti primo nella classifica delle fughe.


ANCHE NEL PENULTIMO GIORNO DI GIRO L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC IN FUGA

La fuga di oggi (Bettiniphoto).

Anche nella Susa-Cervinia (20ª tappa, 214 chilometri) è proseguito il Giro all’attacco dell’Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia erano, infatti, presenti con ben quattro corridori nella fuga a ventotto che ha animato la prima parte della tappa vinta poi da Mikel Nieve. Nell’azione sono entrati Davide Ballerini, Manuel Belletti, Marco Frapporti, Francesco Gavazzi.

Ai traguardi volanti di Samone e Verres si è poi piazzato secondo Davide Ballerini, sempre alle spalle di Elia Viviani. Terza piazza in tutti e due i traguardi intermedi per Marco Frapporti. Proprio Ballerini e Frapporti sono i primi due della classifica generale dei traguardi volanti. Ad un giorno dal termine del Giro Marco Frapporti guida sempre la classifica delle fughe, mentre Davide Ballerini è passato in testa a quella della combattività.

A Cervinia, infine, da segnalare che il migliore degli Androni Giocattoli Sidermec è stato Fausto Masnada.

Domani il Giro numero 101 si chiuderà con la passerella finale di Roma.


LA GRINTA DI MATTIA CATTANEO, 3°, PORTA L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SUL PODIO DI TAPPA AL GIRO

Mattia Cattaneo all'arrivo di Prato Nevoso (Bettiniphoto).

Alla diciottesima tappa finalmente la fuga è andata. E certo non potevano mancare gli Androni Giocattoli Sidermec che dalla Abbiategrasso-Prato Nevoso (196 chilometri) escono con un terzo posto tutta grinta di Mattia Cattaneo, bravo a lottare fino all’ultimo sul traguardo piemontese.

Cattaneo è entrato nella fuga di giornata con Davide Ballerini a fare molto più che da spalla. Azione a dodici che il gruppo ha finalmente lasciato andare, per la prima volta in questo Giro. Vantaggio massimo attorno al quarto d’oro con la lunga salita finale che ha visto battagliare fin da subito per il successo Mattia Cattaneo, il giovane tedesco Schachmann della Quick Step, Plaza e Pfingsten più degli altri.

Lo scalatore bergamasco dell’Androni Giocattoli Sidermec, che al Giro sta trovando la miglior condizione in questa terza settimana dopo la frattura alla clavicola di marzo, ha risposto con brillantezza ai ripetuti scatti di Schachmann, ha provato almeno tre allunghi negli ultimi duemila metri, per andare poi a chiudere terzo a 16” dallo stesso Schachmann, che era il favorito ed scattato per l'ultima e decisiva volta ai meno 500 metri dal traguardo. Secondo ha chiuso Plaza. A caldo è Cattaneo a raccontare la sua tappa: «Ci ho provato. Sapevo che probabilmente Schachmann aveva più gambe, ma ho provato anche ad allungare per vedere la sua reazione. Sono comunque soddisfatto, ho dato tutto. Ero sicuro che la condizione sarebbe arrivata in questa terza settimana» E ancora sul lei motiv di questo Giro per l’Androni Giocattoli Sidermec: «Erano giorni che tentavamo e oggi la fuga è andata; io ho provato a fare di tutto».

Davide Ballerini ha chiuso decimo, aggiudicandosi i due traguardi volanti della tappa. Il lombardo è tornato così leader della speciale classifica davanti al compagno Frapporti.

Domani il Giro sale a Bardonecchia. Per la terz'ultima tappa si parte da Venaria Reale.


L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL GIRO CERCA LA FUGA ANCHE VERSO ISEO. POI 9° VENDRAME

Un altro piazzamento nei top ten (9° Vendrame) e ancora all’attacco. Anche la Riva del Garda-Iseo (17ª tappa, 155 chilometri) non ha cambiato il canovaccio rosa dell’Androni Giocattoli Sidermec.

I campioni d’Italia sono andati all’attacco fin da subito con Gavazzi e Cattaneo, bravi ad inserirsi nella prima azione di giornata. Vantaggio massimo una quarantina di secondi; Marco Frapporti, che correva sulle strade di casa, ha allungato attorno al chilometro 45: azione presto ricucita dal gruppo, ma che ha permesso comunque al corridore che ha fatto più chilometri di fuga di tutti al Giro di vincere il traguardo volante di Vestone. Un bel modo da parte dei campioni d’Italia, si potrebbe dire, per ringraziare Ivars, sponsor del team della Valsabbia, che ha sede proprio a Vestone e oggi ha ospitato la sosta della carovana pubblicitaria del Giro.

Più avanti hanno allungato ancora Cattaneo e poi Torres, che era riuscito ad infilarsi, ma non a “tenere”, nella fuga più “riuscita” di giornata. Il finale ha poi presentato il gruppo compatto per la volata, sotto alla pioggia, di Iseo. Ben pilotato da Mattia Cattaneo, è stato a quel punto Andrea Vendrame a raccogliere il nono posto nello sprint segnato dal successo di Elia Viviani.

Sulla giornata, che ha visto ancora protagonisti i campioni d’Italia, ecco l’analisi del team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Bravi i ragazzi anche oggi. Abbiamo cercato di portare via la fuga fin dall’inizio della tappa con diversi corridori; ci sono state tre azioni importanti con i nostri che sembravano poter prendere spazio e invece il gruppo ha annullato. Nell’ultima fuga era poi entrato Rodolfo Torres che si è staccato per via di una condizione fisica non ottimale. Andrea Vendrame ci ha regalato, invece, l’ottavo piazzamento nei dieci in questo Giro. Anche oggi, insomma, abbiamo onorato la corsa e possiamo essere soddisfatti».

Domani il Giro andrà da Abbiategrasso a Prato Nevoso per la 18ª tappa.


AL GIRO CON L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC È IN FUGA ANCHE LA BORRACCIA LAURETANA

Le fughe, la combattività, le ottime prestazioni, la voglia di esserci e di fare bene: sono tutti elementi propri del Giro d’Italia di una Androni Giocattoli Sidermec che alla corsa rosa, tra le tante curiosità, si fa notare, agli occhi di pubblico, appassionati e addetti ai lavori, anche per una bella borraccia, completamente targata Lauretana.

L’acqua biellese di Graglia, che è sponsor del team campione d’Italia da diverse stagioni ormai, in occasione di questo Giro d’Italia ha aumentato ancor di più la propria visibilità. Sulle maglie dei corridori, infatti, il marchio Lauretana, oltre che nelle ormai classiche bande su colletto, braccia e calzoncini, compare anche in bell’evidenza sul petto e sulla schiena, come terzo nome del team, subito sotto ad Androni Giocattoli UnicoPlus e Sidermec. Si rafforza così ulteriormente la partnership tra l’acqua più leggera d’Europa - una delle più apprezzate oltre che vendute sul mercato - e la squadra che nel 2017 ha vinto la Ciclismo Cup. Ma c’è di più: da aprile l’Androni Giocattoli Sidermec utilizza le nuove borracce, realizzate da Roto, che ricalcano forma e colore delle bottigliette da mezzo litro dell’acqua biellese. La novità sembra piacere molto ad appassionati, tifosi e collezionisti: la borraccia Lauretana, ufficiale del team, è tra le più ricercate e richieste. Anche per questo ogni mattina, fino alla fine del Giro d’Italia, al pullman della squadra in partenza di tappa verranno distribuite le borracce ai primi tifosi che si presenteranno per salutare i corridori campioni d’Italia. Venerdì, poi, in occasione della Venaria Reale-Bardonecchia arriveranno proprio i vertici di Lauretana con Giovanni Vietti, Antonio Pola e molto dello staff per festeggiare l’Androni Giocattoli Sidermec. La giornata si concluderà al Villaggio Olimpico di Bardonecchia con una cena-evento.


AL GIRO CONTINUA IL RECORD DELLE FUGHE PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Davide Ballerini (Bettiniphoto).

En plein per l’Androni Giocattoli Sidermec alla vigilia dell’ultima settimana del Giro. Già, perché anche oggi nella Tolmezzo-Sappada (15ª tappa, 176 chilometri) i campioni d’Italia sono stati bravi ad inserirsi nell’azione che ha caratterizzato la frazione: per il quattordicesimo giorno consecutivo è fuga per il team certo più combattivo di questa corsa rosa.

Tappa difficile, dura e nervosa, segnata da tentativi e tentativi di fuga nelle fasi iniziali: bravi a turno a provarci i corridori dell’Androni Giocattoli Sidermec con Mattia Cattaneo tra i più attivi. Poco dopo il sessantesimo chilometro poi è andata l’azione di giornata con ben ventiquattro corridori tra cui due Androni Giocattoli Sidermec: sono stati, infatti, Davide Ballerini e Fausto Masnada a infilarsi nell’azione che è arrivata a raggiungere poco più di tre minuti di vantaggio. Presto sono iniziati gli scatti nel plotoncino di testa, con Davide Ballerini bravo, prima di cedere al ritmo da salita degli scalatori, ad imporsi nel traguardo volante di Cortina d'Ampezzo. Fausto Masnada, invece, è riuscito a mantenersi tra i battistrada o gli immediati inseguitori anche sul Passo Tre Croci e ancora più avanti nelle altre fasi difficili di una corsa che presentava molta salita, prima del recupero del gruppo ormai frazionato.

Per i campioni d’Italia lo stesso Masnada, Ballerini e Cattaneo sono stati, poi, i migliori al traguardo di Sappada, dove ha vinto in solitaria la maglia rosa Yates.

Domani il Giro osserverà il suo terzo e ultimo giorno di riposo; martedì è in programma la cronometro individuale Trento-Rovereto. Mercoledì verso Iseo dovrebbe riprendere la caccia alla fuga da parte dell’Androni Giocattoli Sidermec, sempre pronta a battagliare e a stupire con nuovi record.