VITTORIA PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON MALUCELLI AL TOUR DE BRETAGNE

Dopo il podio di ieri con un terzo posto, dal Tour de Bretagne arriva oggi la vittoria per l’Androni Giocattoli Sidermec. Merito del lavoro di tutta la squadra e in particolare di Matteo Malucelli, che ha messo la sua ruota veloce davanti a tutti in volata.

Per il 24enne sprinter romagnolo si tratta del terzo successo stagionale, dopo le due tappe alla Vuelta al Tachira a gennaio. Per l’Androni Giocattoli Sidermec è il sesto successo stagionale, il primo in Europa dopo gli acuti in Sudamerica e Asia.

Malucelli ha vinto la seconda frazione della breve gara a tappe francese, la Louisfert-Plougoumelen di 180 chilometri, precedendo Kanter, Mareczko e Moschetti. La frazione di oggi aveva vissuto sulla lunga fuga di quattro attaccanti ripresi proprio all’ultimo chilometro.

Malucelli, con il successo di oggi, ha conquistato anche la maglia di leader della corsa che si chiuderà martedì 1 maggio.

Intanto, proprio sulla scia del successo odierno di Malucelli è il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio a tornare sulla formazione che sarà al via del Giro d’Italia: «Per la corsa rosa abbiamo dovuto fare delle scelte. Non è mai facile, anche perché altri corridori del nostro team avrebbero sicuramente meritato un posto. Due in particolare sono Matteo Malucelli, che ha vinto oggi, e Alessandro Bisolti. Purtroppo però i posti a disposizione erano solo otto».


TERZO POSTO CON MALUCELLI PER L'ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC IN FRANCIA

Parte bene anche la trasferta francese al Tour de Bretagne per l'Androni Giocattoli Sidermec. Il team campione d'Italia nella prima frazione di ieri (la Chateaubriant-Louisfert, vinta dal norvegese Dahl) della corsa transalpina ha centrato la terza piazza con Matteo Malucelli. Il velocista romagnolo, già vincente quest'anno, porta così l'ennesimo podio di stagione per la squadra che sulle strade francesi è guidata dal direttore sportivo Giampaolo Cheula.

Il Tour de Bretagne, che già un anno fa aveva detto bene al team, si concluderà dopo sette tappe martedì 1 maggio.

Al via per l'Androni Giocattoli Sidermec ci sono Matteo Malucelli, che oggi certo ci riproverà, Raffaello Bonusi, Mattia Frapporti, Marco Benfatto, Matteo Spreafico e Kevin Rivera. Proprio il giovane costaricense dell'Androni Giocattoli Sidermec nei giorni di vigilia della corsa ha posato per qualche foto con Bernard Hinault, il grande campione bretone in visita proprio al Tour de Bretagne.


ECCO L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PER IL GIRO D’ITALIA: SCELTI GLI OTTO CORRIDORI

L’Androni Giocattoli Sidermec per il Giro d’Italia è fatta. A poco più di una settimana dalla grande partenza della corsa rosa del 4 maggio da Gerusalemme è il team manager Gianni Savio ad annunciare gli otto corridori che cercheranno di regalare soddisfazioni ai tanti tifosi e agli sponsor di un team che ritorna alla massima corsa nazionale con l’entusiasmo di sempre e la certezza di onorare al meglio le tre settimane di gara.

«Manuel Belletti sarà il nostro velocista» spiega Savio snocciolando l’elenco dei corridori. «Il ruolo di finisseur, invece, spetterà a Francesco Gavazzi; avremo poi tre scalatori: Mattia Cattaneo, che di rientro dopo la caduta alla Coppi e Bartali capirà strada facendo quanto guardare alla classifica e quanto ad una tappa, Fausto Masnada e il colombiano Rodolfo Torres». A completare i partenti del team, che porterà lo scudetto tricolore sul petto, saranno poi «un uomo d’esperienza come Marco Frapporti e due interessanti giovani come Davide Ballerini e Andrea Vendrame».

Ancora il team manager Savio: «Sarà una squadra completa e competitiva. I ragazzi si sono preparati al meglio. Cercheremo di fare, come da tradizione, la nostra parte».

Con Savio in ammiraglia ci sarà il direttore sportivo Giovanni Ellena. Durante il corso delle tre settimane sulla seconda ammiraglia si alterneranno anche gli altri due diesse del team Giampaolo Cheula e Alessandro Spezialetti.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC VINCE LA CLASSIFICA A SQUADRE AL GIRO DELL’APPENNINO

Un terzo, un quarto e un quinto posto. È questo il bilancio dell’Androni Giocattoli Sidermec al Giro dell’Appennino, disputato quest’oggi. Un risultato più che buono perché il podio è arrivato con Fausto Masnada, bravo ad inserirsi nell’azione che ha deciso la corsa, mentre il quarto e il quinto posto, rispettivamente di Francesco Gavazzi e Davide Ballerini, sono arrivati dalla volata del primo gruppo inseguitore regolato con autorità proprio dai due corridori del team campione d’Italia.

Corsa difficile, come da dna, il Giro dell’Appennino, giunto alla 79ª edizione, vinto da Giulio Ciccone davanti al portoghese Amaro Antunes e a Fausto Masnada. I tre si sono involati sulla Bocchetta, la storica salita di questa corsa, quando all’arrivo mancavano più di cinquanta chilometri. Dapprima hanno recuperato i fuggitivi della prima ora e poi via via aumentato il vantaggio anche sulle ultime asperità di giornata, prima del finale in picchiata verso l’arrivo nel centro cittadino di Genova nella centralissima via XX settembre. Nel finale, con il vantaggio lievitato sopra ai tre minuti, Masnada ha provato più volte l’allungo, prima di giocarsi tutto nel serratissimo sprint in leggera salita. Dietro gli altri Androni Giocattoli Sidermec hanno controllato la situazione al meglio. Gavazzi e Ballerini sono stati poi bravi a far valere il loro spunto veloce. Nello stesso gruppo di una ventina di unità hanno chiuso anche Alessandro Bisolti e Rodolfo Torres. I piazzamenti hanno regalato all’Androni Giocattoli Sidermec la vittoria nella classifica a squadre della corsa ligure, consentendo ai campioni d’Italia di ottenere anche un buon bottino di punti per quanto riguarda la classifica della Ciclismo Cup. A festeggiare l’ennesimo podio di questo inizio di stagione e la brillante prova di squadra, fin dalla partenza di Serravalle Scrivia, quest’oggi c’era anche patron Mario Androni. Ed è toccato proprio al primo sponsor della squadra salire sul palco dell’Appennino, con il team manager Gianni Savio, per ritirare il trofeo riservato alla miglior formazione della corsa.

Dalla Francia e dal Tour du Jura, dove era impegnata la seconda squadra dell’Androni Giocattoli Sidermec, invece, sono arrivati i piazzamenti di Matteo Spreafico: 18° ieri nella prima frazione, 13° oggi ad Arbois nella seconda frazione e 15° nella classifica generale.


ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL VINITALY CON TENUTA ULISSE

Se il Giro d’Italia ormai alle porte rappresenta l’appuntamento clou della stagione per il team Androni Giocattoli Sidermec, non da meno è stato il recentissimo Vinitaly per uno degli sponsor della formazione campione d’Italia. Tenuta Ulisse, già da metà dell’anno scorso partner della squadra, ha colto l’occasione dell’importante fiera per sottolineare ancor di più la sua presenza nel ciclismo.

Naturale quindi che, come succederà in corsa con l’impronta ancora più evidente di Tenuta Ulisse sulle maglie rosse della squadra, anche alla più grande rassegna al mondo dedicata al vino vi fosse, al contrario, una presenza ciclistica. È così durante la manifestazione, chiusa proprio in questi giorni a Verona Fiere, a far visita all’elegante stand dell’azienda agricola, che ha sede a Crecchio nel chietino, è stato Mattia Cattaneo. Ancora fermo ai “box” dopo la caduta alla Coppi & Bartali, il corridore bergamasco è stato ospite della famiglia Ulisse nello spazio espositivo della casa vinicola abruzzese, che è ormai una realtà consolidata e apprezzata per la qualità dei suoi vini. Con Mattia Cattaneo, che ha già ripreso da giorni gli allenamenti e cercherà di guadagnarsi un posto per il Giro, allo stand di Tenuta Ulisse era presente anche Marco Bellini, responsabile marketing di Androni Giocattoli Sidermec. Per le foto di rito ha posato anche Alessandro Spezialetti, uno dei direttori sportivi della squadra e conterraneo della famiglia Ulisse.

Cattaneo, accolto e salutato con entusiasmo dall’appassionato Gianfranco Ulisse con i figli Luigi e Antonio, ha firmato per i visitatori la speciale cartolina appositamente preparata dal team per l’evento. A chiacchierare con il corridore si sono intrattenuti anche il vicedirettore della Gazzetta dello Sport Pier Bergonzi, grande appassionato ed esperto di vini, e Luca Gardini, uno dei più famosi sommelier al mondo.

I primi brindisi in vista del Giro, insomma, non sono mancati per l’abbinamento, sempre più forte, tra Androni Giocattoli Sidermec e Tenuta Ulisse.


CHIUSO CON ONORE IL TOUR OF THE ALPS DELLA SFORTUNA PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Si è chiuso oggi con l’impegnativa tappa di Innsbruck il Tour of the Alps della sfortuna per l’Androni Giocattoli Sidermec (Bettiniphoto). Già perché sono state certamente le brutte e ripetute cadute della terza tappa di mercoledì a segnare una corsa che il team campione d’Italia aveva preparato nel modo migliore. E che fino al terzo giorno aveva addirittura detto meglio di quanto si potesse auspicare, con due terzi posti parziali di Ivan Sosa, in mezzo ai grandi calibri della corsa, e la conquista della leadership generale proprio del giovane scalatore colombiano dopo la seconda frazione. Oggi, purtroppo al contrario, dopo qualche chilometro il 20enne sudamericano ha dovuto abbandonare a causa dei forti dolori al braccio sinistro e al ginocchio destro, proprio in conseguenza della caduta di ieri l’altro.

Facendo ancora un passo indietro, nei primi due giorni, chiusi sempre da Sosa davanti a tutti nella classifica dei giovani, si erano ben comportati anche gli altri Androni Giocattoli Sidermec con Davide Ballerini e Marco Frapporti a lungo in fuga.

La tappa di Merano, con la brutta caduta di Sosa e le altre di Bisolti e Torres, ha stravolto completamente gli orizzonti della squadra.

Di rientro dal Trentino è il team manager Gianni Savio a fare il punto sulla trasferta: «Avevamo preparato bene l’appuntamento e i ragazzi lo avevano dimostrato con le belle prove delle prime due teppe culminate con il primato in classifica di Sosa. Poi purtroppo le cadute hanno scombinato tutto». In Trentino si assegnavano anche punti importanti per la Ciclismo Cup: «La nostra intenzione» prosegue Savio «era quella di consolidare e incrementare il vantaggio in testa alla classifica, invece abbiamo dovuto guardare alla difesa della posizione. Nonostante le cadute e il ritiro di Ivan Sosa, per la Ciclismo Cup, abbiamo comunque chiuso primi con lo stesso punteggio della Bardiani Csf e davanti a Nippo Vini Fantini e Wilier Selle Italia. Bravi comunque i ragazzi, con Masnada, Bisolti e Torres, i nostri primi tre classificati, che ci hanno permesso di ottenere punti preziosi e un risultato che ci fa mantenere la leadership della Ciclismo Cup».

A proposito di campionato italiano a squadre si prosegue senza soluzione di continuità. Domenica sarà già la volta del Giro dell’Appennino. I campioni d’Italia schiereranno la stessa formazione vista in Trentino con l’eccezione dell’infortunato Ivan Sosa, che sarà sostituito da Andrea Vendrame. Gli altri al via saranno Davide Ballerini, Alessandro Bisolti, Francesco Gavazzi, Marco Frapporti, Fausto Masnada e Rodolfo Torres.

L’Androni Giocattoli Sidermec nel week end, sabato e domenica, sarà impegnata anche in Francia al Tour du Jura. In gara ci saranno Mattia Frapporti, Kevin Rivera, Matteo Malucelli, Marco Benfatto, Raffaello Bonusi e Matteo Spreafico.


RESCISSIONE CONSENSUALE DI CONTRATTO TRA ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC E LUCA CHIRICO

Il team Androni Giocattoli Sidermec e il corridore Luca Chirico hanno deciso, in comune accordo, di risolvere consensualmente il contratto che li vedeva legati per la stagione sportiva in corso.

La decisione arriva in seguito al mancato inserimento del corridore nel rooster che comporrà la formazione partecipante al prossimo Giro d’Italia. Proprio la possibile presenza alla massima corsa a tappe nazionale era stata alla base della scelta operata dal corridore al momento della firma del contratto con Androni Giocattoli Sidermec.


LA SFORTUNA CON TRE CADUTE BERSAGLIA L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TOUR OF THE ALPS

Giornata segnata dalla sfortuna per l’Androni Giocattoli Sidermec al Tour of the Alps. Nella terza tappa con arrivo a Merano, Ivan Sosa (Bettiniphoto) ha purtroppo dovuto cedere le insegne del primato a causa di una caduta nel corso dell’ultima discesa verso il traguardo.

Sfortunato il giovane colombiano che è caduto quando si trovava nelle avanguardie della corsa, ben intenzionato a difendere il suo primato: una buca sull’asfalto gli è costata lo scivolone, che se da un lato gli ha causato solo qualche abrasione, dall’altro gli ha fatto perdere diversi minuti in classifica. Il colombiano, che era leader anche tra i giovani, ha chiuso con un ritardo di 4’09” dal vincitore O’Connor e ora è 21° in generale a 4’04” dal nuovo capoclassifica Pinot.

La tappa per l’Androni Giocattoli Sidermec, Sosa a parte, ha fatto registrare anche le cadute di Rodolfo Torres e Alessandro Bisolti. Il primo ha riportato una contusione al gomito, mentre per Bisolti, dopo gli accertamenti di rito in ospedale, sembrano scongiurate fratture; per lui gran botta e molto dolore al costato.

Il migliore di giornata per i campioni d’Italia, bersagliati dalla sfortuna, è stato Fausto Masnada, a lungo con Sosa nei duri tratti di salita. Masnada ora è anche il corridore meglio piazzato in classifica per l’Androni Giocattoli Sidermec.


SOSA PORTA L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC IN TESTA AL TOUR OF THE ALPS. CORSI E RICORSI STORICI

Ivan Sosa veste la maglia di leader (Bettiniphoto).

È un giorno bello, ma soprattutto interessante, di emozione e di prospettiva, quello che l’Androni Giocattoli Sidermec ha vissuto oggi al Tour of the Alps. Nella tappa con il traguardo all’Alpe di Pampeago è arrivata un’altra grande prova di Ivan Sosa (Bettiniphoto), che con il terzo posto parziale (esattamente come ieri), appena dietro al vincitore Lopez, a Pinot e davanti a Froome, ha guadagnato la testa della classifica della corsa a tappe trentina.

Un risultato che va certo oltre alle attese della vigilia per lo scalatore colombiano che pure bene si è preparato, come i compagni (oggi a lungo in fuga Marco Frapporti), con il ritiro in altura a Sierra Nevada. Nell’attesa di capire dove “Ivanito” potrà arrivare già a questo Tour of the Alps, in casa Androni Giocattoli Sidermec, nel pomeriggio in cui c’è da rimirare la maglia ciclamino del nuovo leader, resta qualche considerazione importante, fatta di corsi e ricorsi storici.

Già, perché la prima riflessione è quella che evidentemente le strade dell’ex Giro del Trentino dicono bene al team diretto da Gianni Savio, fresco settantenne che di “scoperte” ne ha fatte. Esempio recente, dal e del Trentino, è nelle pedalate e negli occhi di Egan Bernal, che l’anno scorso proprio in maglia Androni Giocattoli Sidermec nella breve corsa tappe fece capire al grande ciclismo di che stoffa fosse fatto, portandosi via la maglia di miglior giovane. Andando ancora più indietro con la memoria, parlando sempre di sudamericani, Gianni Savio non può certo scordarsi poi delle gesta del venezuelano Leonardo Sierra, che nel 1991 addirittura il Trentino lo vinse.

Insomma, corsi e ricorsi storici per provare a leggere con ancor più emozione un terzo posto, oggi, di un ragazzo con la salita nel dna, che ha solo vent’anni (ne compirà 21 a fine ottobre) e che questa sera con i sogni a letto si porterà pure due maglie del Tour of the Alps, quella di leader della generale e naturalmente quella dei giovani.


PODIO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON SOSA NELL’APERTURA DEL TOUR OF THE ALPS

Ivan Sosa con la maglia di leader dei giovani (Bettiniphoto).

Parte bene il Tour of the Alps per l’Androni Giocattoli Sidermec. Nella prima frazione della corsa trentina per i campioni d’Italia è arrivato il brillantissimo terzo posto del colombiano Ivan Sosa (Bettiniphoto). Tappa difficile la Arco-Folgaria di 134 chilometri, con il finale selettivo. La frazione, che ha visto il successo dello spagnolo dell’Astana Bilbao, ha proposto un Sosa intraprendente e bravo. Nel gruppetto dei migliori nell’ultima parte della tappa, con l’altro Androni Giocattoli Sidermec Fausto Masnada, il giovanissimo colombiano nell’ultimo chilometro ha provato a ricucire l’allungo di Bilbao di poco prima, mancando l’aggancio per l’inezia di sei secondi. Sul traguardo lo ha poi battuto l’altro Astana Luis Leon Sanchez, che si era buttato sulla sua ruota a protezione dell’azione del compagno. Sosa ha preceduto di qualche secondo i big della corsa Pinot e Froome, con Aru decimo.

Il 20enne talento colombiano, cui per poco non riusciva di fare il più bello dei regali di compleanno al team manager Gianni Savio, al Tour of the Alps guida ora anche la classifica dei giovani.

La tappa, va ricordato, prima del gran finale aveva proposto una lunga fuga nella quale non aveva mancato di farsi vedere anche l’altro Androni Giocattoli Sidermec Davide Ballerini.

Domani tappa difficile con l’arrivo all’Alpe di Pampeago-Fiemme e l’Androni Giocattoli Sidermec pronta a dare battaglia una volta di più.