PARTE DAL VENEZUELA LA NUOVA STAGIONE DEI CAMPIONI D’ITALIA DELL’ANDRONI SIDERMEC

Scatta domani dal Venezuela e dalla Vuelta al Tachira la stagione 2018 dell’Androni Sidermec.

I campioni d’Italia, come d’abitudine si può dire, debuttano in Sudamerica, dove proprio un anno fa colsero la prima vittoria di una brillante stagione chiusa con ben 100 podi in corse del calendario Uci.

«Abbiamo ricevuto un’accoglienza calorosa da parte dei tanti tifosi che abbiamo anche qui in Venezuela»

commenta dal Sudamerica il team manager di Androni Sidermec Gianni Savio, alla vigilia della prima gara dell’anno.

«Sarà l’esordio della squadra e siamo orgogliosi di avere sulle nostre maglie lo scudetto tricolore, che onoreremo fin da questo primo appuntamento»

aggiunge ancora Savio, subito ricercatissimo dai media locali per le prime interviste. La Vuelta al Tachira si sviluppa su 10 tappe da domani a domenica 21 gennaio. La prima frazione vedrà i corridori andare da San Cristobal a Barinas per 182 chilometri. L’Androni Sidermec, sotto la direzione di Gianni Savio e del diesse Giampaolo Cheula (a completare il quadro dello staff anche il meccanico Donato Pucciarelli), si schiererà con Marco Benfatto, Raffaello Bonusi, Luca Chirico, Matteo Malucelli, Kevin Rivera e Ivan Sosa.

Sulle ambizioni dell’esordio è ancora Gianni Savio a spiegare che «l’obiettivo sarà di dare spettacolo soprattutto nelle tappe pianeggianti. L’anno scorso vincemmo la prima frazione e naturalmente speriamo di poterci ripetere. Guarderemo poi alla classifica dei giovani con i nostri Ivan Sosa, proprio nel 2017 bravo già ad imporsi nella speciale graduatoria, e Kevin Rivera, che però sono ancora troppo giovani per pensare di poter puntare alla vittoria finale, di fronte a corridori già molto più esperti».


IL GIRO D’ITALIA D’EPOCA CON L’ANDRONI SIDERMEC PER LA CAMPAGNA SALVACICLISTI

Un incontro bello e importante che ha voluto unire il ciclismo di una volta con i professionisti per un fine nobile come quello della sensibilizzazione alla campagna salvaciclisti.

È quello che ha visto protagonista l’Androni Sidermec con il Giro d’Italia d’epoca. L’associazione che mette insieme molte delle ciclostoriche italiane ha fatto visita al team campione d’Italia durante il ritiro di Castagneto Carducci in Toscana. Con tanto di abiti d’antan, una rappresentanza del Gide (Giro d’Italia d’epoca, appunto) ha posato per la classica foto (scatto di Rodolfo Tagliaferri) con i corridori di Androni Sidermec, appena rientrati dalla sessione d’allenamento. L’occasione per l’associazione presieduta da Michela Moretti Girardengo, che è l’appassionata pronipote del primo campionissimo del ciclismo italiano, è servita a sottolineare l’adesione alla campagna salvaciclisti promossa dall’Associazione corridori ciclisti professionisti. Proprio il Gide nell’incontro con Androni Sidermec ha inteso sensibilizzare ancora di più sull’importante iniziativa dell'ACCPI volta alla sicurezza di chi pedala sulle strade. «Abbiamo pensato fosse difficile trovare un abbinamento migliore di quello del passato delle ciclostoriche e del presente di una squadra professionistica per parlare della campagna salvaciclisti, che vogliamo sostenere in tutti i modi» ha spiegato il coordinatore del Gide Luciano De Bernardi nell’incontro con i corridori e il team manager di Androni Sidermec Gianni Savio. Proprio Savio si è detto «soddisfatto del felice abbinamento con gli amici ciclostorici a favore di una campagna così importante».

Anche Michela Moretti Girardengo ha salutato con piacere l’incontro, sottolineando come «il Giro d’Italia d’epoca e Androni Giocattoli siano in fondo le due facce di una stessa medaglia accumunate da una grande passione per il ciclismo, inteso da un lato come divertimento e dall’altro come professione. Noi che rievochiamo il ciclismo eroico e una squadra professionistica, seppur in due modi diversi, siamo sempre sulle strade: per questo dobbiamo sensibilizzare sempre di più al rispetto delle norme e alla sicurezza».

Il Giro d’Italia d’epoca, che è il maggior circuito italiano di ciclostoriche, presente a Castagneto Carducci anche con la vicepresidente Michela Piccioni, proseguirà per tutta la sua stagione l’appoggio a salvaciclisti. Sedici sono le ciclostoriche nel calendario 2018: il debutto a Ferrara a marzo e la conclusione a settembre ad Assisi.


UNA SQUADRA SATELLITE BOLIVIANA PER L'ANDRONI SIDERMEC

Androni Sidermec ha raggiunto un importante accordo per la creazione di una sua formazione satellite. L’intesa, definita in questi giorni, prevede la collaborazione con Juan Hortelano Penalver, responsabile della squadra Bolivia che nel 2017 ha svolto un'importante attività in Spagna.

Il progetto si muove in totale sinergia con il Ministero dello Sport e il Ministero della Comunicazione della Bolivia. Il team manager di Androni Sidermec Gianni Savio e il responsabile marketing Marco Bellini, con Juan Hortelano, sono stati recentemente proprio in Bolivia, a La Paz, per chiarire i dettagli di un programma che mira a sviluppare il ciclismo boliviano nel mondo con la creazione di una squadra Under 23.

L’importante collaborazione, finalizzata a crescere i migliori corridori del paese sudamericano verso il professionismo, è il primo step di questo progetto dei ministeri boliviani che presto dovrebbe coinvolgere anche il team professionistico di Androni Sidermec.


ANDRONI SIDERMEC: UNA STAGIONE DA RECORD CON 100 PODI

La nuova stagione, in pratica già cominciata con il primo mini raduno, è alle porte. Ma
per l’Androni Sidermec vale la pena fare ancora un passo indietro a quel che è stato il
2017. «Semplicemente un’annata entusiasmante» spiega il team manager Gianni Savio,
confortato dai numeri che raccontano di 100 podi in competizioni ufficiali del calendario
dell’Unione Ciclistica Internazionale. «La squadra ha dimostrato la validità del progetto
iniziato con il lancio di tanti giovani, che subito hanno saputo vincere all’esordio tra i
professionisti. Per un team Professional conquistare 100 podi nell’arco della stagione
rappresenta certamente un record».
Numeri importanti dunque per l’Androni Sidermec che del nell’altisonante 100 fra brillare
25 vittorie ottenute da gennaio a ottobre tra Sudamerica, Europa e Asia. Tra i risultati
non si può trascurare il 3° posto nell’Uci Europa Tour, la challange delle gare europee per
le squadre Professional. Così come vale la pena ricordare pure la conquista della maglia
verde di miglior scalatore alla Tirreno-Adriatico, gara World Tour, da parte di Davide
Ballerini.
All’eccezionale quota 100 va poi aggiunto l’altro grande traguardo centrato in stagione,
vale a dire la vittoria nella Ciclismo Cup, la challenge promossa dalla Lega professionista
italiana con le corse del calendario nazionale. L’Androni Sidermec ha dominato il
campionato italiano squadre, grazie ad una continuità di rendimento costante nell’arco
della stagione. Come noto, con l’accordo tra Lega e Rcs, la vincitrice della Ciclismo Cup
avrà diritto ad una wild card per la partecipazione al Giro d’Italia.